martedì 19 maggio 2015

Playoff: Val di Sangro-Penne 1-0

Missione compiuta per la Val di Sangro che dopo il secondo posto agguantato sul filo di lana raggiunge la finale play off al termine di una gara equilibratissima contro un ottimo Penne che mette in seria difficoltà la truppa di mister Giannico sfiorando a più riprese la rete del vantaggio ed arrendendosi solo ad un quarto d’ora dal termine quando la zampata vincente di Mainella (nella foto) permetteva ai sangrini di evitare la disputa dei supplementari e mettere in ghiaccio una qualificazione forse più sudata del previsto per quanto la gara non fosse comunque alla vigilia dall’esito così scontato.
Con un undici al completo e tirato a lucido con la bufera di inizio girone di ritorno ormai alle spalle, i padroni di casa schieravano dal primo minuto una formazione solida e ben collaudata, con Beniamino e Carafa a dettare i tempi a centrocampo ed il guizzante Di Marco in appoggio al terminale offensivo Mainella.
Sul fronte opposto l’undici di Castellano che non poteva contare su Ciovacco ed il centravanti Petre era costretto a fare di necessità virtù ma non rinunciava assolutamente alla fase d’attacco con in campo il collaudato 4-3-3 che non difettava certo di coraggio con l’inserimento in campo dal primo minuto del 1998 Mattia Cervoni schierato vertice alto del tridente completato da Granchelli e Pasta; un undici completamente “pennese” formato interamente da atleti locali ad eccezione della coppia centrale di difesa Xhepa-Sablone con tantissimi ragazzi interessanti e di prospettiva.
Nei primi minuti di gioco era la Val di Sangro a fare la partita provando subito a sorprendere i biancorossi provando a serrare i tempi ed evitare che la partita si trascinasse sui binari di un pari comunque pericoloso.
Le prime palle gol erano quindi proprio di marca locale con Cantagallo che al 9′ si superava respingendo in bello stile una conclusione di Beniamino da due passi, poi dopo due minuti era il turno di Tano che provava dal limite dell’area ma non inquadrava lo specchio della porta.
Esaurita la spinta iniziale il Penne iniziava a fare la voce grossa e si presentava con maggior insistenza dalle parti di Trivilino creando i presupposti per un possibile vantaggio e modificando giocoforza l’inerzia del match.
Al 19′ la palla buona capitava sui piedi del guizzante Cacciatore che irrompeva in area di rigore leggermente decentrato ma da buona posizione; il numero undici vestino tuttavia, anzichè tentare la conclusione optava per il passaggio di ritorno a Pasta il cui tentativo veniva intercettato dalla difesa sangrina.
Dopo un colpo di testa ampiamente a lato di Mainella da buona posizione erano ancora gli ospiti a farsi pericolosi con Di Simone che, tutto solo sul secondo palo da due passi, non arrivava per questione di centimetri a deviare in porta un invito di Granchelli su punizione.
La Val di Sangro capiva il momento difficile ed era costretta ad abbassare il baricentro con il Penne che protestava per un aggancio in area su Pasta parso evidente dalla tribuna ma giudicato veniale dal direttore di gara. La prima frazione si chiudeva poi con il provvidenziale intervento di Trivilino abile ad anticipare Pasta in area.
Al rientro dagli spogliatoi gli uomini di Giannico si riorganizzavano e ripartivano forte chiudendo nei primi minuti i biancorossi nella propria metà campo. Al 4′ così la Val di Sangro pareggiava il conto delle recriminazioni quando il direttore di gara annullava un gol a Di Marco che di testa da due passi sfruttava un’indecisione di Cantagallo e mandava in rete, entusiasmo smorzato tuttavia dal fischio del direttore di gara che annullava per un presunto fallo a centro area.
Al 6′ i locali confezionavano anche una ghiotta palla-gol sull’asse Beniamino-Mainella-Beniamino con il centrocampista atessano che si incuneava in area e superava Cantagallo con un tocco sotto, Melito era tuttavia provvidenziale nell’intervenire e liberare a pochi passi dalla linea di porta.
Malgrado l’avvio sprint i locali erano costretti dopo pochi minuti alla difensiva con un Penne che guadagnava metri cingendo quasi d’assedio la retroguardia sangrina. Tra il 10′ ed il 20′ i ragazzi di Castellano collezionavano così le occasioni migliori del match: la prima palla gol colossale capitava sui piedi del giovane Melone che irrompeva in area a tu per tu con Trivilino sfruttando un assist al bacio di Granchelli ma sul più bello veniva stoppato dal provvidenziale intervento in uscita del portiere sangrino; al 13′ invece sudavano freddo i locali quando Pasta imbeccava l’inserimento perfetto dell’accorrente Melito che controllava in area e calciava alla perfezione sul secondo palo con la sfera che superava Trivilino proteso in un tuffo disperato ma, tra lo stupore generale, sfiorava il palo.
Al 16′ era invece il turno di Granchelli che duettava con Pasta e sul passaggio di ritorno dal limite calciava alto non di molto.
Il momento di empasse per i locali era evidente, Mainella e Di Marco dal canto loro provavano ad allentare i ritmi con due conclusioni pericolose dalla breve distanza che esaltavano gli interventi dell’estremo ospite Cantagallo.
L’equilibrio del match sembrava potesse essere spezzato solo da un episodio come del resto accadrà alla mezzora quando dopo un affondo sull’out destro di Di Biase un pallone vagante in area su respinta della difesa pennese trovava pronto alla ribattuta dalla breve distanza Mattia Mainella che siglava nel momento più difficile la rete che piegava le gambe agli ospiti.
In vantaggio di un gol e contro un avversario che non poteva schierare altre punte di ruolo la Val di Sangro si limitava a gestire gli ultimi minuti mentre il Penne provava il tutto per tutto con l’inserimento di Vescovo in mediana. Da segnalare c’era così ben poco malgrado la pressione dei vestini che provavano a sfruttare un lancio di Xhepa che Pasta non riusciva ed agganciare e qualche palla vagante che tuttavia era ben controllata dai locali che nel finale si difendevano con ordine.
Il triplice fischio finale sanciva così il successo dei padroni di casa che festeggiavano con i propri tifosi malgrado l’attaccante Mainella si rendeva protagonista di un gesto tutt’altro che elegante avvicinandosi con fare provocatorio ai tifosi ospiti piuttosto che pensare ad esultare per l’importante traguardo.
Sul fronte opposto gli ospiti, che probabilmente ai punti avrebbero meritato qualcosina in più, si rammaricano per le occasioni sprecate ma possono guardare al campionato trascorso con grandissima soddisfazione vista l’età media della rosa e l’enorme quantità di ragazzi locali impiegati tra cui, fanno notare nell’entourage vestino, il soddisfacente debutto di ben quattro ragazzi classe 1998, non poco per una squadra che ha abbinato i risultati alla politica dei giovani.
Prossimo atto per la Val di Sangro la finale play off di domenica che vedrà i ragazzi di Giannico impegnati contro il Fossacesia, altra sorpresa in positivo del torneo.
Ecco il tabellino dell’incontro:

VAL DI SANGRO-PENNE 1-0 (0-0)

VAL DI SANGRO: Trivilino, Mainella, Caporale, Beniamino, Flocco, Crognale, Tano Ge, Carafa, Di Biase, Pili, Diompy (33′st Di Marco). Allenatore: Ettore Giannico

PENNE: Cantagallo, Melito, Di Simone (33′st Vescovo), Melone, Sablone, Xhepa, Pasta, Cervoni, Ciarcelluti, Granchelli, Cacciatore. Allenatore: Alfredo Castellano

Arbitro: Verrocchi di Sulmona

Rete: 30′st Mainella

Ammoniti: Di Simone, Ciarcelluti, Sablone (Penne); Caporale (Val di Sangro)

venerdì 15 maggio 2015

34°Giornata: Fara San Martino-Penne 0-1

Con un finale degno dei migliori "thriller" d'autore, il Penne espugna Fara San Martino con una rete di Ciarcelluti e, in un turbillon di emozioni finali dopo il triplice fischio, festeggia all'ultimo respiro il raggiungimento dei playoff in virtù dello 0-0 maturato al San Marco tra Delfino Flacco Porto e Virtus Ortona che di fatto esclude le due contendenti dalla zona spareggi. Non è bastata pertanto la sospensione quantomeno "insolita" del match pescarese nella ripresa, neppure la rete siglata dallo Flacco all'ultimo assalto annullata dal direttore di gara con susseguente reazione poco composta dei pescaresi più attenti a seguire le sorti dell'incontro di Fara San Martino che a provare a vincere la propria gara; la sostanza è che i playoff sono meritatamente del Penne che domenica incrocerà la Val di Sangro nel primo atto della corsa verso l'Eccellenza.
 Con l'assenza di Granchelli, a casa con la febbre, e quelle ormai note di Ciovacco e Petre che hanno preferito abbandonare la barca ed i propri compagni ad un passo dalla meta, mister Castellano in quel di Fara non rinunciava la tridente riproponendo Sablone in tandem con Pasta in un 3-5-2 con l'inserimento di Iannacci e Cacciatore sugli esterni. Sul fronte opposto leggero turnover per il Fara San Martino ormai già certo del piazzamento in classifica e con la testa già rivolta allo spareggio di domenica contro il Lauretum tra le mura amiche e con il vantaggio del risultato.
La gara si trascina per tutta la prima frazione al piccolo trotto, i locali ci provano in un paio di occasioni con tiri da fuori che tuttavia non impensieriscono Cantagallo, il Penne prova a fare la sua parte ma spuntato non crea grossi grattacapi alla difesa di casa. La ripresa è leggermente più viva, tuttavia sono ancora i locali a creare la palla gol più ghiotta con un diagonale in area che si spegne a lato alla destra di un Cantagallo proteso in tuffo. Nel frattempo le notizie che arrivano da Pescara (gara sospesa per lancio di oggetti in campo con conseguente slittamento del triplice fischio finale) non lasciano indurre al meglio.
I biancorossi tuttavia devono vincere e nel finale accelerano: una conclusione centrale di Pasta a pochi minuti dal termine è il preludio al gol del vantaggio che arriva proprio sul filo di lana al 45' grazie a Ciarcelluti che, in proiezione offensiva, riceve un pallone al limite dell'area di rigore, elude l'intervento del diretto marcatore e calcia in porta infilando imparabilmente all'angolino l'estremo di casa.
Il finale ha praticamente nulla da dire con i biancorossi che gestiscono i quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara e si stringono in panchina nel finale alla ricerca di notizie da Pescara. Il match del San Marco non ancora finisce, la trepidazione viene fiaccata da notizie negative: il Delfino ha segnato, al termine dei ben sette minuti di recupero decretati, lo scoramento è evidente poi la notizia dell'annullamento della rete con la conseguente esultanza in campo. Tutto finito? Neppure per sogno perchè ora gira notizia che il gol è stato convalidato, al rientro negli spogliatoi l'ennesima delusione poi la nuova ufficializzazione, Flacco-Ortona 0-0 e la festa può iniziare!
Domenica playoff con gara secca in casa della Val di Sangro che, in virtù della sconfitta del Passo Cordone maturata solo nel finale, sale al secondo posto. Il match si giocherà al Montemarcone con due risultati su tre a disposizione dei sangrini. Nell'altro playoff invece il Passo Cordone se la vedrà in casa contro il Fossacesia.

FARA SAN MARTINO-PENNE 0-1 (0-0)

FARA S.MARTINO: Di Cecco, Laudadio, Di Cocco (1'st D'Alò), Sciorilli, Nicodemo, Marroncelli, Giangiulio, Rotunno, Gattone, Tonti G (20'st Tonti A), Ferrari. A disposizione: Del Peschio, Pasquarelli, Cocco. Allenatore: Simonetti

PENNE: Cantagallo, Iannacci, Melito, Melone, Di Simone, Xhepa, Pasta, Vescovo (29'st Cervoni), Ciarcelluti, Sablone, Cacciatore(20'st Antonioli G). A disposizione: Crescia, Reale, Antonioli P, D'Agostino, Squartecchia. Allenatore: Castellano

Arbitro: Romanelli di Lanciano

Rete: 45'st Ciarcelluti

33°Giornata: Penne-Torre Alex Cepagatti 1-0

Il Penne si congeda dai propri tifosi con una vittoria e rientra di prepotenza in corsa per un posto play off. Decisivi gli ultimi novanta minuti con i biancorossi che dovranno vincere in casa del Fara San Martino e sperare che Il Delfino Flacco Porto non batta in casa la Virtus Ortona.
A decidere le sorti del match del Comunale una rete di Pasta (nella foto)  dopo un solo giro di lancette, vittoria risicata e sofferta per i ragazzi di Castellano al cospetto di una Torre Alex che non ha lasciato nulla di intentato giocando il match a viso aperto e sfiorando in due occasioni il pari nella ripresa.
Dopo il minuto di silenzio osservato in campo e sugli spalti del Comunale per ricordare l’ex dirigente biancorosso Fernando Somma prematuramente scomparso nei giorni scorsi, prendeva il via il match che si incanalava subito nella maniera migliore per i padroni di casa.

Passava un solo minuto infatti e Pasta infilava il gol vittoria: caparbia l’azione dell’esterno pennese che prendeva il tempo al diretto avversario sugli sviluppi di un lancio dalla trequarti e resisteva ad un’evidente trattenuta trovandosi così a tu per tu con Di Carlo; troppo facile per l’attaccante biancorosso prendere la mira ed infilare l’estremo difensore per quello che risulterà essere il gol partita.
Malgrado il vantaggio fulmineo per i padroni di casa il match non era assolutamente una passeggiata anzi, gli ospiti si mostravano subito vivi e decisi intenti a non lasciare nulla all’avversario malgrado le differenti motivazioni.
Con un Ariani in giornata di grazia l’undici di Cepagatti iniziava a macinare gioco facendosi vivo al 4′ con una punizione dalla distanza di Simeone che terminava alta. Il Penne dal canto suo provava a fare il match ma trovava un avversario pronto a ribattere colpo su colpo. Così facendo i locali tornavano a farsi vivi solo al 20′ con un tentativo di Granchelli dalla distanza terminato alle stelle poi al 29′ con Sablone (difensore schierato nell’insolito ruolo di centravanti nel 4-3-3 disegnato da Castellano) che imbeccava centralmente l’inserimento di Pasta il cui colpo di testa non centrava lo specchio della porta.
Torre Alex dal canto suo ancora pericolosa al 41′ con Simeone che al termine di un’azione insistita calciava in porta in girata debolmente favorendo l’agevole intervento a terra di Cantagallo.
Al rientro dagli spogliatoi il primo spunto di cronaca lo regalava il Penne che andava vicino al raddoppio con Granchelli che riceveva un filtrante di Pasta e calciava di prima intenzione trovando il pregevole intervento di Di Carlo a respingere in corner.
Poi il momento migliore degli ospiti che sfioravano in due occasioni il pari con l’ex di turno Gianmarco Novelli; al 9′ l’esterno rossoblu tesserato a dicembre in uscita proprio dai biancorossi in area trovava il varco per superare Cantagallo con la punta, la conclusione debole era tuttavia facile preda di Melito che liberava sulla linea, poi al 24′ era clamoroso l’errore sottoporta quando raccoglieva un invito di un travolgente Ariani ma a porta vuota, di piatto, calciava clamorosamene a lato.
Scampato il pericolo il Penne provava a chiudere l’incontro ma sprecava con Granchelli che al 33′ irrompeva in area e, tutto solo da due passi, anzichè servire centralmente l’accorrente Cervoni libero, optava per una conclusione sul primo palo che si spegneva sull’esterno della rete.
Ultimo spunto di cronaca al 35′ lo regalava Palanza che terminava anzitempo il suo incontro scalciando alle spalle Cervoni rimediando così il rosso diretto. Nel finale il Penne gestiva senza troppi affanni e portava a casa tre punti fondamentali che, visti i risultati degli altri incontri, rimandano agli ultimi novanta minuti il verdetto play off.

Ecco il tabellino dell’incontro:

PENNE – TORRE ALEX 1-0 (1-0)
PENNE: Cantagallo, Melito, Cacciatore, Melone (27′st Vescovo), Di Simone, Xhepa, Pasta (44′st D’Agostino), Reale (32′st Cervoni), Ciarcelluti, Granchelli, Sablone. Allenatore: Alfredo Castellano
TORRE ALEX: Di Carlo, Padovano, Nobilio, Simeone, Palanza, Fasciani, Di Cecco (40′st Fedele), Niang, Cozzolino, Ariani, Novelli (25′st Di Battista). Allenatore: Mirco Fasciani
Arbitro: Fruci di Lanciano
Rete: 1′pt Pasta
Espulso: 34’st Palanza (Torre Alex) per fallo da dietro
Ammoniti: Di Simone (Penne)

32°Giornata: Folgore Sambuceto-Penne 2-0

Il Penne spreca l'impossibile, la Folgore non fa sconti e con due affondi per tempo festeggia la recente promozione con l'ennesima vittoria stagionale. Verdetto severo quello venuto fuori dal match odierno con i biancorossi incapaci di finalizzare le occasioni nitide create (se ne conteranno almeno quattro a fine gara) e i locali abili a colpire nella prima frazione con un tiro da fuori area di Spadaccini poi nella ripresa, quando il Penne falliva di nuovo in maniera incredibile la rete del pari e subiva il gol di Di Nardo al 15' che sanciva l'amara sconfitta. Ora per i playoff serviranno sei punti sperando in risultati favorevoli provenienti dagli scontri diretti.
Aria di festa alla Cittadella dello Sport di Sambuceto, con il Penne chiamato all'impresa per ottenere punti vitali in ottica playoff. Mister Castellano schierava dal primo minuto Ciarcelluti in mezzo al campo, in avanti operazioni affidate al tandem Granchelli-Pasta. Partivano decisamente meglio i biancorossi che al 7' avevano l'occasionissima con Granchelli che irrompeva in area di rigore ma sul più bello faceva partire una conclusione angolata ma debole su cui D'Ettorre si allungava a sventare. I ritmi non proprio altissimi del match favorivano proprio i ragazzi di Castellano che sembravano in grado di bucare la retroguardia locale priva di capitan Briosci con il centrocampista Di Martile arretrato ad affiancare l'ex Silvaggi; al 12' così erano ancora i biancorossi a sfiorare la rete del vantaggio con Melone che veniva smarcato in area da un tocco di Granchelli ma si faceva respingere in bello stile la conclusione dall'estremo di casa. Nel momento migliore tuttavia arrivava inatteso il vantaggio dei viola con l'esterno Spadaccini che recuperava un pallone da fuori area e sfruttando la mancanza di pressing pennese faceva partire una conclusione perfetta che si infilava imparabilmente nell'angolo sinistro della porta difesa da Cantagallo. Subito lo svantaggio il Penne provava a recuperare il match: al 26' ci provava Ciarcelluti con un piazzato che si spegneva alto, al 37' invece un altro errore incredibile negava il pari quando Pasta si trovava un buon pallone in area perdeva l'attimo facendosi recuperare da D'Ettorre con la sfera vagante su cui si avventava Cervoni che tuttavia colpiva male il pallone permettendo a Di Martile l'intevento risolutivo davanti la linea di porta.
Al rientro dagli spogliatoi il copione non cambiava ed al 4' Melone era libero in area e crossava centralmente per l'accorrente Cervoni che a porta sguarnita calciava di prima trovando ancora una volta il piede di Di Martile a salvare la propria porta. Se il Penne aveva il demerito di fallire incredibilmente le occasioni create sul fronte opposto era invece il cinismo viola a fare la differenza: Di Nardo prima prendeva le misure all'11' trovando sulla sua strada l'ottimo intervento di Cantagallo poi al 15' rifiniva un'azione travolgente di Bucceroni sull'out sinistro beffando Cantagallo con un pallonetto da pochi passi. La rete del raddoppio chiudeva praticamente il match con il Penne che provava a stringere i tempi con Granchelli che al 35' al volo calciava alto poi con Cervoni che nel finale riusciva a liberarsi davanti a D'Ettorre ma non a superarlo con una conclusione da due passi che veniva smorzata dall'estremo viola.
Ora la zona playoff dista tre punti, per centrare gli spareggi i biancorossi dovranno giocoforza puntare al Delfino Flacco Porto con cui sono in vantaggio in virtù degli scontri diretti. Virtus Ortona-Folgore Sambuceto e Delfino Flacco-Virtus Ortona rispettivamente previste per la 33° e 34° giornata saranno fondamentali.

FOLGORE SAMBUCETO-PENNE 2-0 (1-0)

FOLGORE SAMBUCETO: D'Ettorre, Corneli, Alfini, Calabrese, Di Martile, Silvaggi, Spadaccini (33'st Montagna), Serafini, Bucceroni (19'st Vaccaro), Di Nardo, Argento (23'st Di Francesco). A disposizione: Rybel, Fedele, Di Bartolomeo, Briosci. Allenatore: Bianchi

PENNE: Cantagallo, Iannacci (35'pt Cervoni), Melito, Melone, Sablone, Xhepa, Pasta, Vescovo (17'st Cacciatore), Ciarcelluti (24'st Reale), Granchelli, Di Simone. A disposizione: Crescia, Antonioli G, Antonioli P, D'Agostino. Allenatore: Castellano

Arbitro: Dell'Arciprete di Vasto

Reti: 21'pt Spadaccini, 15'st Di Nardo

Ammoniti: Calabrese, Vaccaro (Folgore Sambuceto)

31°Giornata: Penne-Silvi 1-0

Un gol di Pasta a pochi minuti dal termine piega la resistenza del Silvi e permette al Penne di continuare a sperare in un posto nei play off con il quinto posto distante ora un solo punto.
Successo meritato quello dei padroni di casa, che la società intende dedicare alla memoria del tifoso storico Gianni Bennato venuto a mancare in mattinata, da una vita vicinissimo alle sorti dei biancorossi ed omaggiato con un minuto di raccoglimento prima dell’incontro odierno.
Nella gara del “Colangelo” in campo due squadre ancora in piena corsa per il raggiungimento dei propri obiettivi seppur contrapposti; da una parte l’incerottato Penne di Castellano, privo di Petre, Ciovacco, Cacciatore e Sablone e con Ciarcelluti in panchina reduce dai postumi di un infortunio, in campo dal primo minuto il classe 1998 Reale, dall’altra il Silvi di mister Spizzirri intenzionato a continuare la marcia verso la salvezza attualmente tutt’altro che remota visti i dieci punti di distacco dal Tre Ville penultimo.

In campo una gara non particolarmente esaltante che i padroni di casa hanno vinto con merito malgrado un inizio timido con un centrocampo sfasato al cospetto di un Silvi che tuttavia ha avuto il demerito di pensare esclusivamente a portare a casa un punto piuttosto che giocarsi a viso aperto la partita. Eppure l’obiettivo dei rossoblu è sfumato solo nel finale grazie anche ad un Bartoletti in giornata di grazia autore nella prima frazione di un paio di interventi super.
Gli ospiti impensierivano il Penne solo nella primissima parte di gara, collezionando un paio di corner interessanti ma tirando in porta solo al 21′ con Landucci che, nel tentativo di crossare dall’out sinistro, coglieva la parte superiore della traversa con una traiettoria beffarda.
Subito il pericolo i padroni di casa iniziavano ad attaccare con più convinzione in particolare con uno scatenato Pasta che seminava il panico nella difesa silvarola salvata solo dal suo estremo difensore di categoria superiore.
Dopo un tentativo di Melito di testa che al 30′ sugli sviluppi di un corner mandava alto, saliva in cattedra l’esterno biancorosso: al 36′ riceveva un pallone in profondità di Melone, superava il diretto avversario con una finta e calciava a botta sicura sul secondo palo, Bartoletti effettuava l’intervento della domenica allungandosi in tuffo a deviare in corner; il duello si rinnovava al 44′ quando ancora l’attaccante pennese saltava due avversari si presentava in area ma si faceva chiudere lo specchio da un altro intervento super del portiere ex Pescara e Celano.
Al rientro dagli spogliatoi il Silvi aveva il torto di chiudersi ancora più a riccio con i padroni di casa che provavano a superare in tutti i modi l’ermetica difesa avversaria. Prima era Granchelli all11′ a calciare in porta dal limite centralmente, poi al 17′ l’occasione limpidissima la creava Xhepa che raccoglieva di testa una punizione dello stesso Granchelli ma spediva la sfera di un soffio a lato a portiere battuto.
Mister Castellano gettava nella mischia il giovane Cervoni (1998) prima, Ciarcelluti (nella foto) poi, malgrado i due 98 erano sempre i biancorossi a fare la partita. Proprio il secondo cambio si rivelerà quello decisivo quando al 39′ era un’azione spettacolare a confezionare il gol del meritato successo locale.
Era proprio Ciarcelluti a lanciare da centrocampo un pallone col contagiri per l’accorrente Pasta che sugellava la sua prestazione sontuosa inserendosi con tempismo perfetto tra le maglie della difesa silvarola e superando Bartoletti con un tocco di testa che si infilava all’angolino.
La rete dello svantaggio era una mazzata per i rossoblu incapaci di reagire e per il Penne era un gioco da ragazzi gestire un risultato preziosissimo che proietta la squadra di Castellano ad un solo punto dalla zona spareggi, a tre gare dalla conclusione tutto è ancora apertissimo.
Sul fronte opposto mastica amaro il Silvi che tuttavia ad oggi sarebbe ancora salvo vista la contemporanea netta sconfitta del Tre Ville in casa per mano della Folgore Sambuceto.
Ecco il tabellino dell’incontro:

PENNE – SILVI 1-0 (0-0)

PENNE: Cantagallo, Iannacci (15′st Cervoni), Melito, Melone (26′st Ciarcelluti), Di Simone, Xhepa, Pasta, Vescovo, Giancaterino (47′st Antonioli), Granchelli, Reale. Allenatore: Alfredo Castellano

SILVI: Bartoletti, Ferretti, Di Felice, Del Grosso, Florindi, Vianale, Riccio (41′st Cammisa), Lopez, Landucci (19′st Planamente), Rossodivita, Memmo (32′st Della Sciucca). Allenatore: Francesco Spizzirri

Arbitro: Ranalli di Pescara

Rete: 39′st Pasta

Ammoniti: Landucci (Silvi); Reale, Cervoni (Penne)

30°Giornata: Tre Ville-Penne 1-1

Un rigore di Granchelli in pieno recupero salva il Penne a Mozzagrogna e regala un punto che, se alla vigilia poteva essere interpretato come una sconfitta, serve addirittura ad accorciare le distanze dalla zona playoff ma anche ad aumentare i rimpianti per l'occasione persa per accorciare rispetto a tutte le avversarie. Sotto di un gol alla prima ed unica azione dei locali, i biancorossi in giornata tutt'altro che brillante hanno fallito l'impossibile sotto porta rimediando solo nel finale grazie al penalty conquistato dall'attivissimo Mattia Cervoni (1998) entrato nella ripresa. Ora sono tre i punti che separano i biancorossi dalla zona spareggi con la Folgore che brinda al successo in campionato con ben quattro turni d'anticipo.
 Senza gli infortunati Petre e Ciarcelluti mister Castellano opta per lo spostamento di Cacciatore nell'insolito ruolo di esterno d'attacco insieme a Pasta e Granchelli schierato al centro del reparto, in mezzo al campo spazio dal primo minuto a Vescovo con Melone che parte dalla panchina.
Gara da ultima spiaggia per i padroni di casa: i soli due punti di vantaggio dall'ultima della classe oltre alla differenza punti con il Silvi quintultimo obbligava i padroni di casa a fare risultato; in campo tanta grinta malgrado il livello tecnico evidentemente diverso rispetto ai biancorossi che provavano subito nei primi minuti a far valere il divario in campo. L'inizio era incoraggiante per i ragazzi di Castellano che provavano a prendere in mano le redini dell'incontro ma come un fulmine a ciel sereno andavano sotto alla prima incursione ospite quando l'esterno destro di casa trovava un buco sull'out sinistro pennese con susseguente invito centrale su cui era lesto Pagano ad intervenire in anticipo ed infilare Cantagallo per l'inaspettato vantaggio locale.
Le rete dell'1-0 provocava la reazione dei biancorossi che dopo soli tre minuti imprecavano contro la sfortuna quando Pasta si inseriva su ottimo invito di Melito, anticipava l'estremo di casa e toccava in porta con il pallone che incredibilmente prendeva una zolla a pochi centimetri dalla porta uscendo clamorosamente a lato di un soffio. Malgrado un centrocampo evanescente con Ciovacco costretto a dare forfait quasi subito sostituito da Melone i biancorossi avevano anche le loro palle gol importantissime fallite vuoi per sfortuna vuoi per gli interventi decisivi del portiere di casa: al 23' la palla buona capitava sui piedi di Granchelli che dal limite calciava in porta ma trovava il decisivo intervento dell'estremo Prosini a deviare di piede. Portiere di casa ancora protagonista al 37' quando ancora Pasta si inseriva dall'out destro e sul secondo palo faceva partire un diagonale radente deviato in corner con la punta delle dita proprio da Prosini. Nel finale al 43' un'altra palla gol clamorosa per i biancorossi quando Melito guadagnava il fondo e crossava al centro radente non trovando l'intervento di due giocatori pennesi ma pescando sul secondo palo Granchelli il quale, da posizione favorevolissima, di prima intenzione non centrava clamorosamente lo specchio della porta.
Nella ripresa la musica non cambiava: mister Castellano metteva dentro l'attivissimo Cervoni prima, Andrea Reale poi; al 9' la prima grandissima occasione con Xhepa che di testa impegnava Prosini all'intervento in tuffo a deviare in corner, sugli sviluppi dello stesso Cervoni anticipava tutti in area di testa ma la sfera si spegneva a lato per questione di millimetri a portiere battuto. Al 20' un'altra incredibile palla gol fallita, questa volta da Sablone, che riceveva all'altezza del limite dell'area piccola un suggerimento di Pasta: tutto solo davanti al portiere il difensore biancorosso (schierato a partire dal primo tempo nell'insolito ruolo di centravanti) ciccava incredibilmente la conclusione. A completare la frittata di giornata pensa il direttore di gara che, sulla scia emotiva delle contestazioni dei padroni di casa, espelle Cacciatore per un normalissimo fallo a centrocampo; poi, la sagra del gol mancato si concretizzava ulteriormente quando Melito, sugli sviluppi di un corner, anticipava il compagno di squadra Xhepa ottimamente appostato mandando a lato di testa, poi ancora l'incredibile con Melone che in area perdeva anticipava tutti ma perdeva l'attimo giusto facendosi recuperare sulla conclusione a pochi passi a botta sicura, poi al 36' quando Granchelli in uno dei rari guizzi del match entrava in area dalla sinistra e toccava centralmente un pallone su cui Cervoni prima, Melone poi trovavano l'intervento disperato dei difensori locali a sventare. Dopo il secondo rosso di giornata sventolato in faccia a Sablone reo di doppia ammonizione per aver reagito in malo modo ad uno schiaffo di un avversario, il Penne in nove contro undici rimedia nel finale l'insperato pareggio: il pessimo direttore di gara, dopo aver negato due rigori netti nel corso della gara ai ragazzi di Castellano, vede una dubbia spinta in area su Cervoni in pieno recupero. Dal dischetto si presenta Granchelli che supera Prosini e regala un punto ai suoi. Ai locali ora saltano i nervi, il Penne potrebbe colpire ma il tempo è risicato tanto che il recupero concede l'unica palla gol a Xhepa che prova a colpire con una conclusione dalla distanza che si spegne alta.
Con i pareggi di Fossacesia e Virtus Ortona uniti alle sconfitte del resto della concorrenza in zona playoff la bagarre rimane apertissima con i biancorossi che sembrano ancora avere delle chances per centrare la zona spareggi; a patto di approcciare meglio partite come quelle di Mozzagrogna in cui, motivazioni a parte, il maggior tasso tecnico dovrebbe necessariamente venir fuori.

TRE VILLE-PENNE 1-1 (1-0)

TRE VILLE: Prosini, Alberico, Caldi (24'pt D'Amico), Luciano, Annecchini (24'st Sferrella), Pierantoni, Pagano, Tucci, Noè, Di Pendima, Bussoli (44'st Angelucci). A disposizione: Silveri, Stante, D'Addario. Allenatore: Cassano

PENNE: Cantagallo, Melito, Di Simone, Vescovo (34'st Reale), Sablone, Xhepa, Pasta, Ciovacco (17'pt Melone), Giancaterino (4'st Cervoni), Granchelli, Cacciatore. A disposizione: Crescia, Antonioli, Iannacci. Allenatore: Castellano

Arbitro: Baldassarre di Vasto

Reti: 5'pt Pagano (T), 47'st rig.Granchelli (P)

29°Giornata: Penne-Valle del Foro 0-0

Si chiude con un nulla di fatto il match del Comunale dove Penne e Valle del Foro si dividono la posta al termine di un match vivo solo nella seconda frazione di gioco in cui le maggiori motivazioni dei padroni di casa, che nel finale sprecano due palle gol clamorose,  non sono bastate per avere la meglio sulla voglia di far bene dell’undici di mister Savini che, malgrado una salvezza già in tasca, è sceso al Comunale vestino per giocarsi la propria partita fino alla fine riportando a casa un punto che conferma quanto di buono sin qui mostrato, specie nel girone di ritorno, dall’undici rossoverde.
Vincere era l’imperativo per i padroni di casa per non perdere terreno sulle dirette rivali nella zona play off; per l’occasione mister Castellano poteva disporre di tutti i titolari scendendo in campo con il solito 4-3-3 marchio di fabbrica del tecnico biancorosso.

Sul fronte opposto mister Savini si presentava al match galvanizzato dal successo ottenuto sette giorni prima con il Passo Cordone, scendendo in campo con atteggiamento propositivo affidandosi alle giocate del mobile Barbacane nel tentativo di appoggiare bomber Cellucci unico riferimento avanzato appoggiato da De Leonardis.
Nel primo tempo erano i padroni di casa che cercavano di fare la partita mostrando un certo predominio territoriale mai concretizzatosi tuttavia in azioni da gol clamorose, erano anzi gli ospiti i primi a farsi pericolosi con De Leonardis che tentava senza successo la conclusione dal limite che si spegneva alta.
Il Penne provava a farsi vivo dalle parti di De Melis solo al 20′ con una bella incursione centrale di Petre che alzava troppo la mira, poi al 23′ un errore in disimpegno di Melito portava alla conclusione l’attaccante ospite Cellucci il quale dopo un buon controllo allargava troppo la mira.
Ultimi sussulti di marca locale con Petre che al 26′ controllava un buon pallone in area ma trovava l’ottima chiusura di un difensore ospite a smorzare, poi al 31′ era invece il turno di Pasta che non riusciva a sfruttare per questione di centimetri un errato appoggio di un difensore rossoverde con De Melis bravo a sbrogliare in uscita.
Al rientro dagli spogliatoi la gara si faceva più viva, gli ospiti venivano fuori meglio a centrocampo sfruttando anche l’uscita di Ciovacco che scollegava i reparti dei padroni di casa.
Malgrado tutto erano dei padroni di casa le azioni più ghiotte per provare a vincere la partita. Al 10′ la prima delle palle gol fallite dal Penne con gli avanti vestini che fallivano di pochi centimetri l’impatto col pallone sottoporta su invito di Granchelli che calciava una punizione interessante sul secondo palo, al 13′ c’era invece anche spazio per le proteste quando Petre veniva cinturato in area da buona posizione prima di calciare in porta, per il direttore di gara tutto regolare con annesso rischio beffa sul capovolgimento di fronte con Barbacane che chiamava Cantagallo (nella foto) al difficile intervento a deviare in corner.
Nel finale poi i due errori che condannavano i padroni di casa al pareggio: al 36′ uno dei rarissimi buchi difensivi degl ospiti liberava Petre in area che, solo davanti a De Melis in uscita e con la possibilità di servire centralmente Pasta, tentava il pallonetto alzando di pochissimo la mira.
Poi al 43′ era il turno di Pasta che recuperava un buon pallone sull’out destro si involava tutto solo davanti a De Melis ma, decentrato, provava il servizio centrale per l’accorrente Granchelli sbagliando totalmente la mira sprecando tutto.
Alla fine è un pari amaro per i biancorossi che vedono scivolare il quinto posto a quattro lunghezze con le dirette concorrenti uscite tutte vincitrici dai rispettivi incontri; situazione difficile quindi per i ragazzi di mister Castellano che malgrado un girone di ritorno da incorniciare rischiano di finire fuori dagli spareggi promozione a patto di trarre il massimo possibile dai prossimi cinque incontri dopo la sosta.
Soddisfazione invece nell’entourage della Valle del Foro, alla salvezza già blindata dal successo di sette giorni prima sul Passo Cordone si aggiunge anche la soddisfazione di essere stata la prima squadra in grado di bloccare i biancorossi dal ritorno al “Colangelo” che aveva portato ai ragazzi di Castellano ben cinque successi in altrettante gare si qui disputate.

Ecco il tabellino dell’incontro:

PENNE-VALLE DEL FORO  0-0

PENNE: Cantagallo, Iannacci (1′st Di Simone), Melito, Melone (26′st Vescovo), Sablone, Xhepa, Pasta, Ciovacco (1′st Giancaterino), Ciarcelluti, Granchelli, Petre. Allenatore: Alfredo Castellano

VALLE DEL FORO: De Melis, Nicolò, Marrone, Stenta (24′st Zappacosta), Tacconelli A, Di Crescenzo, Barbacane, Pica, Cellucci, De Leonardis, Petre. Allenatore: Paolo Savini

Arbitro: Giorgetti di Vasto

Ammoniti: Stenta, Marrone (Valle del Foro), Xhepa, Melone, Ciarcelluti (Penne)