Visualizzazione post con etichetta 2015-2016 Promozione gir.B - Le Gare. Mostra tutti i post
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lunedì 20 gennaio 2025

34°Giornata: Penne-Silvi 3-0

 Falone nel primo tempo, Di Properzio e Mucci nella ripresa chiudono i giochi, e dopo 34 partite il Penne chiude avanti a tutti una stagione fantastica conquistando il meritatissimo ritorno in Eccellenza dopo sei stagioni. Numeri impressionanti quelli dei biancorossi capaci di infilare 20 vittorie su 34 gare e di chiudere con Alessandro Mucci capocannoniere del torneo con 23 centri, al tutto da aggiungere la sfortunata sconfitta nella finale di Coppa Italia che non scalfisce in alcun modo quanto fatto da un gruppo di ragazzi magnifici che tra mille sacrifici hanno raggiunto un obiettivo cercato e voluto fortemente, fino alla fine. Gara difficile quella odierna sbloccata al 13' da un delizioso pallonetto di Falone e sempre in bilico fino alla mezz'ora della ripresa con il portiere ospite sugli scudi con un paio di interventi prodigiosi. La rete di Di Properzio al 33' della ripresa è stata la liberazione, il tris di Mucci al 47' su rigore il sigillo finale ad una stagione magnifica, antipasto dei festeggiamenti che si protrarranno in città fino a tarda notte.

 

Contro un Silvi privo di due pedine del calibro di Cammisa e Forcella ma tutt'altro che dimesso a ruolo di semplice sparring-partner è stata partita vera fino alla fine. Solidi, ma spuntati in fase offensiva, i silvaroli hanno confermato appieno quanto mostrato in campionato con una difesa arcigna ma un attacco privo di un vero uomo d'area di rigore.
Il Penne ha approcciato subito alla grande il match imponendo il proprio gioco dal primo minuto: al 3' ci provava subito Falone con un tiro cross dopo prepotente ingresso in area con palla che si spegne sull'esterno della rete. All'8' prove tecniche del gol per Di Properzio che dal limite impegnava l'ottimo estremo ospite Laudadio all'intervento a terra in due tempi.
Al 13' arrivava il gol: ancora Di Properzio sugli scudi abile ad imbucare centralmente per Falone che a tu per tu con l'estremo ospite lo superava con un pallonetto al bacio che valeva il gol del vantaggio.
Siglato il vantaggio il Penne provava a battere il ferro: al 15' ed al 23' due diagonali di Mucci si spegnevano di un soffio a lato, gli ospiti rispondevano con un tiro cross di Recchiuti che prendeva in controtempo sul secondo palo i compagni di squadra.
Al 41' ultimo sussulto della prima frazione con Di Properzio: punizione a giro senza la necessaria potenza bloccata agilmente da Ludadio.

Nella ripresa il Penne provava ancora a chiuderla con Di Campli che al 5' calciava di poco a lato al volo dal limite e l'estremo ospite che si superava con un prodigioso intervento a terra sul diagonale di Di Properzio servito da Falone in area.
Il Silvi alzava ora prepotentemente il baricentro creando una certa pressione a metà campo, il Penne dal canto suo cercava di rischiare il meno possibile. La gara era in bilico ma l'equilibrio veniva spezzato al 33' dal gran gol di Di Properzio che dopo uno slalom in area infilava l'angolino alla sinistra di Laudadio con un diagonale chirurgico per il 2-0.
Il raddoppio fiaccava il match e nel finale era Mucci che provava in tutte le maniere a rimpinguare il proprio bottino e blindare la leadership nella classifica marcatori. Prima il centravanti pennese sprecava trovando nuovamente l'intervento decisivo di Laudadio da due passi, poi dopo un diagonale di Gianluca Di Teodoro di un soffio a lato arrivava finalmente il ventitreesimo centro stagionale con Mucci stesso che veniva atterrato da due passi dall'estremo silvarolo e dagli undici metri lo spiazzava sugellando il 3-0 finale.

Al triplice fischio si poteva finalmente liberare l'urlo del pubblico pennese intervenuto finalmente in massa e si dava l'inizio ai meritatissimi festeggiamenti.

PENNE-SILVI 3-0 (1-0) - 08/05/2016

PENNE: Cantagallo, Melito, Di Simone, Serafini, Di Bartolomeo, Xhepa (3'st Di Campli), Coletta (33'pt Di Teodoro G), Reale (37'st Di Pietro), Mucci, Di Properzio, Falone. A disposizione: Crescia, Ciarcelluti, Cacciatore, Di Teodoro S. Allenatore: Castellano

SILVI: Laudadio, Morlando, Ditali, Memmo, Ortombina, Vianale, Parretta (35'st Lannutti), Ferretti (28'st Di Febo), Recchiuti, Sorgentone, Mincione (15'st Di Marco). A disposizione: Tiberi, Pacchione, Gamboa. Allenatore: Spizzirri

Arbitro: Conte di Chieti

Reti: 13'pt Falone, 33'st Di Properzio, 47'st rig.Mucci

Ammoniti: Laudadio (Silvi), Di Properzio (Penne)

33°Giornata: Fara San Martino-Penne 2-1

 Un gol di Di Vito, abile ad approfittare di un errore in impostazione in pieno recupero, condanna il Penne alla quarta sconfitta stagionale e, in virtù della sconfitta del Passo Cordone che cade 3-1 a Chieti, rimanda il discorso Eccellenza all'ultima giornata in programma domenica in casa con il Silvi: in caso di vittoria per i biancorossi si schiuderebbero le tanto ambite porte per la categoria superiore. A Fara San Martino match subito difficile per i biancorossi sotto di un gol dopo appena sei minuti contro i padroni di casa scatenati. Il gran gol di Di Properzio al 36' e la successiva spinta pennese lasciavano presagire alla rimonta, ma nella ripresa i padroni di casa non rischiavano quasi nulla ed anzi in pieno recupero siglavano il gol che significava salvezza matematica. Malgrado la bruciante sconfitta nessun dramma in casa pennese con i ragazzi ormai soli artefici del proprio destino. Domenica in casa i novanta minuti che decideranno una stagione.

 

Con tutti gli effettivi a disposizione mister Castellano schierava i suoi con il classico 4-2-3-1 con Mucci vertice alto di un reparto avanzato appoggiato da Di Properzio e Pasta con l'inserimento dal primo minuto di uno spento Di Pietro al posto di Coletta. Serie di incroci pericolosi tra le due compagini con i biancorossi in attesa di notizie positive dal Celdit di Chieti e padroni di casa invece con attenzione proiettata al match tra Virtus Ortona e Palombaro.

Inizio gara veemente dei padroni di casa che davanti ad una cornice di pubblico composta in maggioranza da tifosi biancorossi inizia da subito a creare scompiglio nella retroguardia pennese complice un approccio alla gara forse non perfetto da parte dei ragazzi di Castellano con diversi uomini parsi piuttosto in ombra nella prima parte.
In particolar modo il Penne subiva le incursioni del mobilissimo Di Vito che al 6' gelava il pubblico pennese superando con un tocco morbido Cantagallo dopo aver raccolto una verticalizzazione sul filo del fuorigioco portando in vantaggio i suoi.
Il Penne arranca ma prova a tirare fuori l'orgoglio in particolar modo con Di Properzio che al 9' calcia in porta trovando una deviazione in corner mentre all'11' impegna severamente l'estremo di casa chiamato al salvataggio in tuffo. Ma i padroni di casa sono sempre pericolosi ancora con Di Vito che al 13' entra sul secondo palo e calcia violentemente in porta poi due minuti dopo imbecca su punizione la testa del centrale difensivo Valerio la cui deviazione si spegne a lato non di molto.
Al 24' un errore a centrocampo libera ancora alla conclusione un giocatore di casa che dai 30 metri azzecca il jolly di giornata costringendo Cantagallo, abile nell'occasione, a superarsi deviando in corner.
I biancorossi si scuotono nella seconda parte della frazione ed iniziano a pressare la retroguardia di casa: al 34' ci prova Mucci di testa su invito di Di Properzio su punizione ma manda alto, al 36' arriva il pari sempre con Di Properzio che di prima intenzione in area si avventa su un cross dalla destra e sigla un grandissimo gol freddando l'estremo di casa per l'1-1.
Sulle ali dell'entusiasmo ora è il Penne a fare la partita e reclamare un rigore per contatto in area tra Mucci ed un difensore di casa il quale trattiene piuttosto platealmente il centravanti pennese con l'arbitro che invita a continuare. In chiusura di frazione spazio anche per Di Bartolomeo che di testa non riesce a deviare in porta una punizione di Di Properzio.

Al rientro dagli spogliatoi succede ben poco: il Fara San Martino accusa le fatiche di un primo tempo di grande generosità ma si difende con ordine sfruttando anche le pecche di un Penne che manca della giusta lucidità nei propri uomini chiave. Le azioni si contano così sulle dita di una mano e restano pressochè "potenziali" con Pasta che in area non riesce ad impattare bene un cross dalla sinistra e con il neo-entrato Falone che prova lo slalom dal limite ed anzichè tirare appoggia per Mucci che sul più bello scivola.
Dopo un paio di chiusure della difesa ospite e le notizie sul risultato di Chieti il Penne prova a spingere con l'intento di chiudere i giochi con anticipo. Eppure sono i padroni di casa nell'ultima parte a rendersi maggiormente pericolosi sempre con l'onnipresente Di Vito che al 24' prova a suggellare la sua prova maiuscola con un tiro dai 40 metri che rimbalza beffardamente in area costringendo ancora una volta Cantagallo agli straordinari.
Ancora il numero 10 di casa al 38' recupera un buon pallone lo lavora con cura e dal limite punta l'incrocio dei pali con un sinistro a giro che si spegne di poco alla sinistra di Cantagallo.
Nel finale si gioca pochissimo con i locali in preda ai crampi che sembrano quasi accontentarsi del punto, eppure nel terzo dei quattro minuti concessi dal direttore di gara un clamoroso abbaglio difensivo spiana la strada a Di Vito che entra in area e sigla la propria doppietta personale regalando ai suoi il gol che vale la salvezza matematica con un turno d'anticipo.

Ormai resta poco da fare per i biancorossi che possono tirare un sospiro di sollievo visto il risultato di Chieti consapevoli ora di essere gli unici artefici del proprio destino. Domenica contro il Silvi in casa la partita dell'anno.

FARA SAN MARTINO-PENNE 2-1 (1-1) - 01/05/2016

PENNE: Cantagallo, Melito (18'st Falone), Di Simone, Serafini, Di Bartolomeo, Xhepa, Pasta, Reale, Mucci, Di Properzio, Di Pietro (44'pt Coletta). Allenatore: Castellano

32°Giornata: Penne-Torre Alex 1-0

 Smaltita la delusione di Coppa, il Penne non fallisce: supera 1-0 in casa la Torre Alex e prosegue la marcia in vetta alla classifica a due giornate dal termine della stagione. Gara insidiosissima quella del Colangelo caratterizzata dalla persistente nebbia e dal terreno di gioco pesantissimo causa le forti piogge cadute prima e durante l'incontro. Biancorossi decisi e bravi a costruire il successo nella prima frazione sbloccata a cinque minuti dal termine grazie all'ottimo Di Bartolomeo abile a ribadire in rete una corta respinta della traversa dopo prodezza in tuffo di Di Quinzio su Di Pietro. Cronaca scarna nella ripresa con i biancorossi incapaci di chiudere l'incontro ma ospiti mai veramente pericolosi malgrado la buona volontà espressa in campo. Da segnalare due rigori netti non assegnati ai biancorossi con Falone sgambettato al termine della prima frazione, e quello ancor più clamoroso nel finale con Pasta letteralmente placato da un difensore avversario. Adesso testa a domenica, a Fara San Martino infatti potrebbero già virtualmente decidersi le sorti della stagione.

Scelte obbligate quelle di Castellano con i problemi relativi ai convalescenti dal virus che ha messo in ginocchio mezza squadra negli ultimi giorni. Malgrado il pieno recupero di Melito e quelli parziali i Pasta, Reale, Di Campli e Cacciatore tutti in panchina, subito dopo la finale di Coppa stessa sorte è toccata a Di Properzio che va in panchina ma senza alcun allenamento alle spalle ed in condizioni fisiche tutt'altro che buone.
L'undici schierato ricalca così quello visto in scena mercoledi, unica variante l'inserimento di Melito sull'out destro della difesa; non recupera pienamente Reale che va in panca, Ciarcelluti è schierato al fianco di Serafini in mediana mentre torna titolare Di Pietro affiancato dagl esterni Falone e Coletta con Mucci vertice alto d'attacco.
Sul fronte opposto mister Fasciani non lascia nulla di intentato, sposta sulla linea difensiva il gigante Niang e manda i suoi in campo con un propositivo 4-3-3 con Matteo Fasciani a dettare i tempi in mediana, ed il guizzante trio Diouf-Granchelli-Ariani con gli ultimi due a dividersi i compiti offensivi.

I primi minuti sono caratterizzati da una fittissima nebbia che rende difficile persino dalla tribuna seguire le azioni, il terreno di gioco è accettabile e così ne viene fuori un match tutto sommato godibile con i biancorossi ovviamente a fare la partita.
Primo spunto di cronaca del match al 9' quando Mucci controlla dal limite e conclude con un diagonale radente al palo che termina a lato di pochissimo. Al 15' pregevole l'azione sull'asse Di Pietro-Coletta-Di Pietro con il numero dieci biancorosso che riceve il pallone di ritorno in area ma di prima intenzione fallisce totalmente la mira.
Al 17' altra palla gol per i padroni di casa con Di Pietro che vince un contrasto con Ariani e tocca centralmente per Falone che riesce a controllare in area ma la sua conclusione troppo centrale è facile preda di Di Quinzio.
Dopo un tentativo di break degli ospiti che tuttavia non porta a nulla di concreto al 26' Falone irrompe sulla sinistra e crossa centralmente dove Di Pietro non arriva sulla sfera per questione di centimetri.
Sempre Di Pietro protagonista al 29' quando calcia una punizione delle sue, il pallone diretto sotto l'incrocio trova tuttavia il provvidenziale intervento in tuffo di Di Quinzio che salva il risultato alzando in angolo.
Al 40' arriva il sospirato vantaggio: ancora Di Pietro,  questa volta di testa, ravviva il suo duello personale con Di Quinzio; l'estremo difensore ospite è ancora una volta prodigioso nell'intervento e riesce d'istinto a mandare sulla traversa, la sfera rimane in area ed il più lesto di tutti è Di Bartolomeo che riesce a toccare in porta la palla che decide il match.
Da segnalare le proteste biancorosse al 43' quando il pessimo Sciubba di Pescara nega un rigore solare per chiaro atterramento di Falone in area.

Di tutt'altra pasta la ripresa, con il campo che assume sempre più le sembianze di un acquitrinio rendendo quasi impossibile il gioco palla a terra. Il Penne ora ha il demerito di non riuscire a dare intensità alle azioni, la Torre Alex alza il proprio baricentro alla ricerca del pari ma aldilà di un traversone che attraversa tutta l'area di rigore non riesce a creare grossi grattacapi alla retroguardia biancorossa.
Castellano prova a dare la scossa inserendo Pasta al posto di Falone, poi nel finale regala più sostanza i suoi mettendo dentro anche Reale. Il match è sempre in bilico a livello di risultato anche se azioni da gol non se ne vedono.
Negli ultimi minuti i biancorossi avrebbero l'occasione di rimpinguare il risultato ma prima Di Bartolomeo calcia alto al 40' un calcio di punizione conquistato da Mucci, poi tre minuti dopo è ancora incredibile il rigore negato ai biancorossi con Pasta che entra di prepotenza in area e viene disarcionato a due passi dal direttore di gara che giudica pulito l'intervento.

Dopo quattro minuti di recupero il Penne brinda così al quinto successo consecutivo che proietta i biancorossi a quota 67 punti in classifica tenendo sempre a distanza di un punto il Passo Cordone. Domenica trasferta insidiosa in quel di Fara San Martino contro un avversario non ancora del tutto salvo visti i quattro punti che li separano dalla zona playout; trasferta difficile anche per il Passo Cordone sul campo di un River Casale che con la sconfitta di oggi si è forse auto-condannato alla non disputa degli spareggi, ad ogni modo resta sempre aperta la fiammella della speranza di agganciare il quarto posto a patto di fare l'en-plein di punti nelle ultime due partite.

Si chiamano a raccolta tutti i tifosi biancorossi affinchè in massa si seguano i ragazzi in quello che potrebbe essere un match decisivo per il campionato.

PENNE-TORRE ALEX CEPAGATTI 1-0 (1-0) - 24/04/2016

PENNE: Cantagallo, Melito, Di Simone, Ciarcelluti (15'st Di Campli), Di Bartolomeo, Xhepa, Coletta, Serafini, Mucci, Di Pietro (37'st Reale), Falone (20'st Pasta). A disposizione: Crescia, Di Teodoro G, Cacciatore, Di Properzio. Allenatore: Castellano

TORRE ALEX: Di Quinzio, Palanza, Nardangelo, Di Battista, Niang, Troiano, Fasciani (23'st Di Domenico), Costantini, Granchelli (11'st Di Giovanni), Ariani, Diouf. A disposizione: Lattanzio, Padovano, Nobilio, Zito, Morelli. Allenatore: Fasciani

Arbitro: Sciubba di Pescara

Rete: 40'pt Di Bartolomeo

Ammoniti: Melito (Penne), Di Battista (Torre Alex)

31°Giornata: Castello 2000-Penne 0-2

 Un gol di Serafini (foto) abile a risolvere in mischia ad un quarto d'ora dal termine, spezza la resistenza di un coriaceo e roccioso Castello 2000 consegnando ai biancorossi una vittoria, rifinita dal raddoppio di Mucci su rigore allo scadere, che vale il sorpasso in vetta in virtù del pari maturato tra Casalbordino e Passo Cordone. Che non sarebbe una stata una gara facile quella di Castel di Sangro lo si sapeva alla vigilia, i padroni i casa hanno confermato le impressioni impostando una gara tutta grinta a caccia di un risultato di prestigio. Malgrado tutto l'andamento del match è stato subito chiaro con i biancorossi a fare la partite e almeno un paio di buone palle sprecate nel primo tempo con forte vento a sfavore. Nella ripresa dopo un inizio difficile i ragazzi di Castellano sono via via usciti fuori impegnando a più riprese Cesa e realizzando la rete del vantaggio ad un quarto d'ora dal termine. Il raddoppio nell'ultimo minuto di recupero grazie ad un rigore conquistato da Di Properzio e realizzato da Mucci.


Con le defezioni dell'ultimo secondo di Melito e Cacciatore, mister Castellano rispolverava Gianluca Di Teodoro terzino destro schierando i suoi con il classico 4-2-3-1 rinunciando a Di Pietro con Falone, Di Properzio e Pasta alle spalle di Mucci. In mezzo al campo tornava Reale in tandem con Serafini.
I locali dal canto loro dovevano fare i conti con alcune defezioni tra cui quella pesante di capitan D'Amico squalificato. In campo una formazione abbottonata con l'obiettivo di chiudere anzitempo il discorso salvezza tra le mura amiche.

Inizio gara difficile causa forte vento contrario ai biancorossi con il pallone difficile da gestire soprattutto sui lanci. Malgrado la buona volontà il gioco ne risente favorendo un Castello comunque mai pericoloso. Per il Penne due ottime azioni arrivate soprattutto dalle incursioni degli esterni Pasta e Falone per due volte abili ad imbeccare centralmente Mucci sempre anticipato in extremis dalla difesa giallorossa.
Alla mezz'ora ci provava anche Di Properzio abile a liberarsi in area e concludere con Cesa attento a bloccare a terra ma soprattutto i biancorossi si rendevano pericolosissimi qualche minuto dopo con Falone che si accentrava dalla sinistra e lasciava partire una conclusione a girare d'esterno che si spegneva a lato di pochissimo.

Al rientro dagli spogliatoi l'approccio alla partita non era subito dei più incisivi, dal quarto d'ora in poi tuttavia il Penne stringeva i tempi ed iniziava ad impensierire la retroguardia di casa. Al 14' l'azione da gol più limpida con Pasta che superava il diretto avversario ed in area optava per il tocco centrale per Mucci che anche in quest'occasione veniva anticipato di un soffio dalla retroguardia di casa. Al 18' ancora Di Properzio su punizione chiamava Cesa all'intervento in tuffo a smorzare in angolo, stessa sorte per la conclusione di Mucci che al 25' da limite dell'area colpiva bene ma trovava ancora la splendida risposta dell'estremo castellano a smorzare in corner.
La rete era tuttavia nell'aria ed alla mezz'ora la siglava Serafini che in area risolveva una mischia superando con preciso tocco l'estremo castellano liberando l'urlo del numeroso pubblico pennese al seguito.
Il gol dell'1-0 non serviva a spegnere la partita anzi, il Castello mutava improvvisamente atteggiamento ed iniziava a lanciarsi con insistenza in avanti. Malgrado la pressione castellana tuttavia non arrivavano azioni di particolare rilevanza per i locali mentre i biancorossi sprecavano un paio di contropiede.
Da segnalare solo un'uscita di Cantagallo nel recupero con pallone vagante rimasto pericolosamente in area, e la rete del definitivo 2-0 griffata da Mucci che dal dischetto realizza il ventiduesimo centro stagionale dopo il contestato fischio del direttore di gara per fallo su Di Properzio.

Sul 2-0 l'arbitro chiudeva il match con i biancorossi che potevano festeggiare per il successo e per la ritrovata vetta della classifica. Vittoria voluta e meritata così come meritato è il primo posto di una squadra giunta alla diciottesima vittoria stagionale in campionato.
Ora testa sotto per le restanti tre gare ma soprattutto in vista dell'importantissimo match di mercoledi, quando i biancorossi scenderanno in campo a Morro d'Oro per la finale di Coppa Italia contro il Sant'Omero.

CASTELLO 2000-PENNE 0-2 (0-0) - 17/04/2016

CASTELLO 2000: Cesa, Di Ninno, Di Tommaso, Ferrara, Uzzeo, Gentile, Ferrante, Iallonardi Mat, Ibishi, Iacobucci, Verlingieri. A disposizione: Taglienti, Iallonardi Mar, Bonomi A, Mosca, Lepore, Diarra, Frascone. Allenatore: Bonomi C

PENNE: Cantagallo, Di Teodoro G, Di Simone (40'st Ciarcelluti), Serafini (36'st Di Campli), Di Bartolomeo, Xhepa, Pasta (26'st Coletta), Reale, Mucci, Di Properzio, Falone. A disposizione: Crescia, Di Teodoro S, Giancaterino, Di Pietro. Allenatore: Castellano

Arbitro: Vergaro di Bari

Reti: 30'st Serafini, 49'st rig.Mucci

Ammoniti: Gentile, Ferrara, Taglienti (Castello 2000)

Espulso: al 47'st Di Tommaso (Castello 2000)

30°Giornata: Penne-Pinetanova 1-0

 Una splendida punizione di Francesco Di Pietro (foto) nel primo tempo serve al Penne per rimanere in scia della capolista Passo Cordone a quattro giornate dal termine del campionato. E' questa la sentenza del match interno contro il Pinetanova che vale il terzo successo consecutivo per i biancorossi che si apprestano così a preparare la settimana "terribile" che li vedrà in campo domenica nella trasferta di Castel di Sangro e mercoledi 20 nell'importantissima finale di Coppa contro il Sant'Omero. Gara condotta in scioltezza nel primo tempo dai ragazzi di Castellano che tuttavia hanno avuto il grandissimo torto di non concretizzare almeno 3-4 palle limpide e clamorose per chiudere il match rimanendo così con il cuore in gola e costringendo il rientrante Cantagallo a respingere sulla traversa un pericoloso colpo di testa del nuovo entrato Vallera nella ripresa. Contava solo vincere e vittoria è stata, a patto di rimanere concentrati ed essere più cinici per le prossime gare a venire: domenica snodo fondamentale della stagione con il Penne di scena a Castel di Sangro ed il Passo Cordone sul campo di un Casalbordino che deve assolutamente vincere per non rischiare di rimanere fuori dagli spareggi causa distacco punti.

 

Privi dello squalificato Xhepa e con Reale ancora in panchina causa postumi da infortunio rimediato un paio di settimane fa i biancorossi scendevano in campo con Di Pietro e Coletta dal primo minuto con il rientro di Cantagallo in porta dopo la squalifica scontata a Chieti. Il posto di Xhepa veniva così tamponato dallo spostamento di Di Simone ad affiancare Di Bartolomeo, con Cacciatore che prendeva posto sull'out sinistro della difesa.
Sul fronte opposto i pescaresi dovevano rinunciare alle pesanti assenze di Cameli e Giampaolo squalificati, in avanti il giovane Menegazzi (1998) con Vallera che partiva dalla panchina e con l'esperto capitan Mezzanotte a reggere la linea difensiva con Erodiani (avversario storico dei biancorossi in Eccellenza) a difendere i pali.

Buon primo tempo dei biancorossi che con intensità e ritmo tengono costantemente gli ospiti nella propria metà campo trovando quasi subito il gol vittoria arrivato grazie ad una magistrale punizione di Di Pietro che, con una bella e chirurgica conclusione a giro infilava Erodiani che riusciva solo a toccare la sfera che si spegneva inesorabilmente sotto il sette.
La gara calava leggermente di ritmo, il Penne teneva saldamente in mano il pallino del gioco ma non riusciva a chiudere l'incontro per imprecisione ed anche per i buoni interventi dell'estremo ospite, da segnalare sempre nel primo tempo un'altra palla gol nitidissima con Di Pietro che non concretizzava a tu per tu col portiere mancando l'appuntamento con la prima doppietta stagionale.

Nella ripresa calava leggermente la pressione e solo l'incapacità di chiudere l'incontro con occasioni nitidissime sprecate dai padroni di casa (se ne conteranno diverse di cui almeno un paio a testa per Pasta e Di Properzio) teneva a galla i pescaresi che così riuscivano in un'occasione a far tremare i biancorossi quando il colpo di testa del nuovo entrato Vallera veniva respinto dall'attento Cantagallo ed andava ad incocciare la traversa.

Malgrado tutto il Penne portava a casa un successo di fondamentale importanza nella corsa al primo posto che riprenderà domenica nella difficile trasferta di Castel di Sangro contro un avversario "virtualmente" salvo ma non matematicamente; gara dalle mille insidie in cui tuttavia i biancorossi potranno contare sui rientri di Reale e Xhepa.
La vittoria odierna rappresenta il terzo successo consecutivo per i biancorossi, settimo risultato utile consecutivo di un filotto che ha portato in dotazione 17 punti su 21 a disposizione; numeri importanti che al momento non valgono il primo posto in classifica solo per il cammino del Passo Cordone giunto invece alla sesta vittoria consecutiva (ultima gara non vinta proprio l'1-1 del Comunale), addirittura ventesimo risultato utile consecutivo. Numeri da corazzate per le due compagini divise da un solo punto, che hanno costruito una vera e propria voragine rispetto alle altre compagini con il Casalbordino terzo in classifica distante ben sette punti dai biancorossi.
Questo vuol dire che i casalesi dovranno assolutamente provare a fare bottino pieno nel match interno di domenica con il Passo Cordone. Ricordiamo infatti che il regolamento prevede la non-disputa degli scontri playoff in caso di piazzamenti a dieci o più punti di distanza: allo stato attuale il Sulmona sarebbe fuori dai giochi per la distanza dai biancorossi (10 punti), con Casalbordino e Delfino a giocarsi la semifinale e Penne direttamente in finale. Ma nel caso in cui la seconda classificata distanzi di dieci o più punti la terza i playoff non si disputerebbero; ecco perchè il Casalbordino non può più permettersi passi falsi.

PENNE-PINETANOVA 1-0 (1-0) - 10/04/2016

PENNE: Cantagallo, Melito, Cacciatore, Serafini (40'st Di Campli), Di Bartolomeo, Di Simone, Pasta, Coletta, Mucci (15'st Falone), Di Properzio, Di Pietro (35'st Reale). A disposizione: Crescia, Giancaterino, Ciarcelluti, Cervoni. Allenatore: Castellano

PINETANOVA: Erodiani, Satiro, Crecchia, Giuliani, Mezzanotte, Duregon, Fiadone, Gagliardi, Menegazzi, Valletta, Pizii. A disposizione: Petrucci, Cervetto, Di Lorito, D'Annibale, Vallera, De Cicco.

Arbitro: Di Cicco di Lanciano

Rete: 20'pt Di Pietro

29°Giornata: River Casale-Penne 0-1

 Il Penne riparte da dove aveva lasciato: vincendo, convincendo, e riportando a casa così un altro risultato di prestigio che, almeno per il momento, non vale la vetta della classifica ma ulteriore fiato sul collo alla capolista distante un solo punto con cinque gare ancora da giocare. Successo legittimo e meritato per i ragazzi di Castellano che privi di Reale e Cantagallo e con Xhepa in campo a mezzo servizio la sbloccano subito grazie a Pasta (foto) contro un avversario di valore ed a caccia di punti playoff che ha giocato alla morte mettendo anche tantissimo agonismo in campo. Da segnalare anche gli ottimi interventi del giovanissimo Crescia (1997) all'esordio tra i pali a sostituire lo squalificato Cantagallo, attento e decisivo con un bell'intervento in uscita nella prima frazione ed una parata d'istinto nella ripresa. Ora testa al Pinetanova per la seconda delle "finali" che separano i biancorossi dall'ambito traguardo.

 

Con Cantagallo fuori per squalifica e Reale ai box per problemi muscolari, mister Castellano recupera miracolosamente Xhepa che tuttavia pur a mezzo servizio non alza bandiera bianca e scende regolarmente in campo al fianco di un Di Bartolomeo oggi sontuoso. 4-2-3-1 lo schieramento scelto dal tecnico biancorosso che schiera Ciarcelluti affianco a Serafini in mediana affidandosi al trio Di Pietro-Di Properzio-Pasta ad appoggiare Mucci centravanti; si rivede in campo dal primo minuto anche Melito sull'out destro della difesa.
Sul fronte opposto i locali devono rinunciare a Di Renzo infortunato in settimana, sostituito dall'ex biancorosso Diop, Di Giovanni acciaccato si siede in panchina con il temibile Antignani riferimento avanzato.

Primi minuti subito difficili, il River gioca alto ed esercita una pressione che mette in alcuni casi in difficoltà i biancorossi che rispondono colpo su colpo alle iniziative locali malgrado qualche problema di troppo per Xhepa nel contenere i tentativi offensivi di Antignani. Non risparmiano neppure contatti duri i teatini, con il direttore di gara che in un paio di casi sorvola su sacrosanti cartellini mentre ammonisce Xhepa (diffidato) per una trattenuta al limite su Antignani dopo sospetto controllo con la mano dell'attaccante di casa.

Malgrado tutto i biancorossi si dimostrano concreti e soprattutto pericolosissimi negli ultimi trenta metri grazie ad un attivissimo Pasta che al 7' riceve sulla destra un invito al bacio di Ciarcelluti e crossa centralmente con la chiusura disperata di un difensore locale in scivolata ad anticipare Mucci.
All'11' arriva tuttavia il vantaggio propiziato e rifinito proprio da Pasta che prima crossa sul secondo palo trovando Di Pietro pronto allo stop, il contro-cross dell'esterno biancorosso verso Mucci viene rintuzzato in qualche maniera dalla difesa ma sulla ribattuta è più lesto di tutti Pasta a ribadire in rete il gol che poi risulterà decisivo.
Il Penne ora ha il controllo dell'incontro, il River prova a pungere soprattutto sulla fascia destra dove però Di Simone e Di Bartolomeo in seconda battuta riescono sempre a chiudere.
La palla gol più ghiotta del primo tempo per i locali arriva così centralmente quando Criscolo riceve una sponda di testa di Antignani e si invola verso la porta, Crescia tuttavia si supera ed in uscita respinge in corner la conclusione del numero 10 locale.
Nel finale di frazione invece l'occasionissima è per il Penne che sfiora il raddoppio con Mucci che di testa raccoglie un cross dalla sinistra trovando tuttavia il provvidenziale intervento dell'estremo di casa che vola a deviare in corner.

Al rientro dagli spogliatoi il copione non cambia, il River prova ad attaccare il Penne non soffre più di tanto. Al 2' punizione dal limite per il River con palla alta, all'8' invece altra occasionissima per il Penne con Pasta ancora protagonista in area (pallonetto di poco alto), mentre al 16' Mucci viene anticipato in extremis sul secondo palo dopo invito di Melito a rifinire un'azione da applausi degli avanti biancorossi.
Il River di certo non sta a guardare, alza il proprio baricentro costringendo i biancorossi alla difensiva ma non riesce a pungere con il centrocampo guidato da Serafini e rinforzato atleticamente dalla freschezza del nuovo entrato Di Campli; neppure la mossa disperata di mister Angelozzi che mette dentro il temibile Di Giovanni cambia le carte in tavola ed anzi il Penne sfiora ancora il raddoppio in contropiede quando il nuovo entrato Falone imbecca Di Properzio in contropiede al 40' la cui conclusione a botta sicura destinata in porta viene rintuzzata miracolosamente da una respinta della difesa di casa.
Finale convulso: prima è ancora Crescia protagonista nel disinnescare in tuffo una conclusione rasoterra e potente dal limite dell'area, poi ancora Di Properzio fa tremare i locali con una punizione dal limite che centra la traversa.
L'apprensione finale è solo per i minuti di recupero decretati (ben sei) al termine dei quali i biancorossi possono festeggiare per l'ennesima vittoria stagionale in quello che da molti era visto come l'incontro più duro di questo finale di campionato.
Un Penne tosto e determinato che ha mostrato di esserci tanto tecnicamente quanto atleticamente in un finale di stagione che si preannuncia esaltante con la squadra in corsa per gli obiettivi stagionali di campionato e Coppa.


RIVER CASALE-PENNE 0-1 (0-1) - 03/04/2016

PENNE: Crescia, Melito, Di Simone, Serafini, Di Bartolomeo, Xhepa, Pasta, Ciarcelluti (20'st Di Campli), Mucci (36'st Falone), Di Properzio, Di Pietro (30'st Coletta).

28°Giornata: Penne-Virtus Ortona 3-1

 Contro tutto e contro tutti, un Penne tutto cuore e grinta supera con rabbia e determinazione un coriaceo Virtus Ortona malgrado oltre un'ora disputata con un uomo in meno ed in svantaggio, dopo la clamorosa e assurda decisione del pessimo signor Battistini di Lanciano che al 21' decretava un rigore agli ospiti con relativa espulsione di Cantagallo per un fallo visto solo dal fischietto frentano dopo che l'attaccante ortonese Dragani calciava alle stelle da ottima posizione. Costretti in dieci ed irretiti da un atteggiamento della terna arbitrale che avrebbe buttato a terra chiunque, i biancorossi sono rientrati con rabbia nella ripresa e sospinti da un Reale autentico padrone del centrocampo e soprattutto dall'ingresso di un Mucci (foto) in precarie condizioni fisiche ribaltavano l'andamento del match. L'ingresso del bomber biancorosso serviva ad aprire spazi nella retroguardia gialloverde che va in crisi: prima è Di Properzio a siglare il pari su rigore dopo travolgente azione di Pasta imbeccato dallo stesso Mucci, poi è Reale a firmare il sorpasso raccogliendo l'invito di Di Properzio, ed infine è lo stesso Mucci in contropiede a timbrare il gol della sicurezza.

 Con Melito e Mucci (panchina) ancora out, mister Castellano (squalificato) recuperava Di Bartolomeo assente a Casalbordino per squalifica e riproponeva Di Campli terzino destro dopo l'ottima prestazione della settimana precedente. in avanti partiva titolare Falone in tandem con Pasta e Di Properzio alle spalle.
Sul fronte opposto mister Sanguedolce puntava sull'arcigna difesa con Spoltore e l'ex Mattia Granata centrali, in avanti spazio alla velocità di Dragani appoggiato da Maccarone con l'altro ex Riccardo Adorante a partire dalla panchina.

Dopo un inizio promettente con un paio di palle pericolose in area avversaria con tanto di chiamata dubbia dell'assistente di linea, i biancorossi mostrano un pò di difficoltà nei confronti della rapidità degli avanti ortonesi, in particolar modo con il guizzante Dragani abile a prendere spesso il tempo a Di Bartolomeo sfruttando il maggiore spunto.
Proprio su uno di questi palloni al 21' avviene il "fattaccio": è sempre Dragani che scatta sul filo del fuorigioco, brucia Di Bartolomeo ed a tu per tu con Cantagallo prova un maldestro pallonetto che si spegne alle stelle con Cantagallo in uscita. Il contatto col portiere biancorosso è piuttosto dubbio ed avviene quando la sfera ha già ampiamente varcato la linea di fondo; l'arbitro si avvicina all'area di rigore, tutto lascerebbe presagire all'ammonizione dell'attaccante ospite per simulazione invece a farne le spese, tra l'incredulità generale, è l'estremo pennese nei confronti del quale viene sventolato un rosso che sarebbe stato esagerato anche in caso di fallo sacrosanto visto l'errore precedente dell'attaccante. Inutili le proteste pennesi e dagli undici metri Spoltore è freddo nello spiazzare Crescia appena entrato per il vantaggio ortonese.
La rete ospite unita all'inferiorità numerica (fuori Coletta per lasciare il posto a Crescia) innervosisce giocoforza il Penne che prova con la forza dell'inerzia a recuperare il match dovendo tuttavia far fronte all'atteggiamento estremamente permissivo della terna arbitrale che non riprende, se non con qualche timido richiamo, le continue perdite di tempo dei gialloverdi.

Al rientro degli spogliatoi cambia l'inerzia del match con un Penne più convinto ed una Virtus Ortona chiusa a riccio a difesa del vantaggio. Castellano mette dentro subito Di Pietro al posto di Xhepa arretrando Serafini in mediana: al 3' ci prova Falone con un tiro-cross insidioso che l'estremo ortonese respinge in corner; sugli sviluppi dello stesso il pallone ricade al limite dove Reale fa le prove tecniche per il gol calciando al volo di un soffio alto. Malgrado la superiorità evidente in campo il Penne crea poco sotto porta, il tecnico biancorosso così rischia tutto giocandosi la carta Mucci in campo appena 10 giorni dopo l'infortunio all'adduttore occorso in Coppa ed in condizioni fisiche precarie. L'ingresso in campo del bomber biancorosso sposta completamente l'equilibrio della partita creando varchi nella difesa ospite dove i biancorossi vanno a nozze.
Al 20' un episodio che suona quasi come una "sentenza" quando Di Properzio si libera sulla destra e crossa sul secondo palo dove Mucci, tutto solo di testa, manda clamorosamente a lato.
Ma più che una sentenza di fine l'episodio rappresenta solo la chiave di lettura successiva di un match che i biancorossi dominano fino al fischio finale: al 23' arriva il sospirato pareggio quando ancora Mucci imbecca uno strepitoso Pasta che in area controlla di prima intenzione e si presenta tutto solo davanti al portiere ortonese, con Pantalone che per evitare il peggio spintona platealmente da dietro l'esterno d'attacco pennese procurando il sacrosanto rigore cui non fa seguito l'espulsione per fallo da ultimo uomo del terzino ortonese che se la cava con un giallo.
Dagli undici metri va Di Properzio che infila all'angolino la palla dell'1-1. Il Penne ora irrompe, l'Ortona è alle corde e si rende pericolosa solo sugli sviluppi di un colpo di testa da piazzato terminato ampiamente a lato.
La pressione vestina è premiata al 33' quando ancora Di Properzio fa il bello e cattivo tempo sulla fascia, entra in area e calcia sul primo con l'impercettibile deviazione del portiere ospite che manda la palla sul palo esterno, ancora Di Properzio è abile a recuperarla e toccarla centralmente sul secondo palo dove Reale irrompe, stoppa e calcia all'angolino la palla del vantaggio tra il tripudio generale.
Gli ospiti ora sono esausti e fisicamente a terra, il destro alto di D'Aloisio al 38' è la classica "bandiera bianca" di un incontro che di chiude al 40' con il gol del sacrosanto 3-1 che vede ancora protagonista bomber Mucci abile a prendere il tempo alla difesa gialloverde e beffare con un tocco morbido e preciso l'estremo ospite all'angolino.
E' l'apoteosi finale di un match chiuso dal velleitario tentativo dell'ex Adorante che su punizione in pieno recupero alza troppo la mira.

Il Penne festeggia così all'ennesima impresa e attende il risultato del Passo Cordone, di certo con questa determinazione e questa grinta il primo posto sembra obiettivo ormai dichiarato e più che possibile con il prossimo scontro in casa del River Casale dopo la sosta pasquale che potrà già dare le prima importanti risposte in vista del rush finale.

PENNE-VIRTUS ORTONA 3-1 (0-1) - 20/03/2016

PENNE: Cantagallo, Di Campli, Di Simone, Serafini, Di Bartolomeo, Xhepa (1'st Di Pietro), Pasta, Reale, Falone (21'st Mucci), Di Properzio, Coletta (21'pt Crescia). A disposizione: Di Teodoro S, Di Teodoro G, Cacciatore. Allenatore: Di Teodoro (Castellano squalificato)

VIRTUS ORTONA: Raspa, Granata D, Pantalone, Grossi (37'pt Adorante), Granata M, Spoltore (33'st Marangi), D'Aloisio, Scioletti, Dragani, Maccarone, Tano. A disposizione: Zammini, Liberato, Lieti, Abazi. Allenatore: Sanguedolce

Arbitro: Battistini di Lanciano

Reti: 22'pt rig.Spoltore (Ortona), 24'st rig.Di Properzio (Penne), 34'st Reale (Penne), 39'st Mucci (Penne)

Ammoniti: Tano, Maccarone, Adorante, Pantalone (Ortona), Xhepa (Penne)

Espulso: al 21'pt Cantagallo (Penne)

27°Giornata: Casalbordino-Penne 0-0

 Un Penne tosto e quadrato, incerottato dalle pesantissime assenze di Mucci, Di Bartolomeo e Melito torna da Casalbordino con un buon punto al termine di un match difficilissimo contro un avversario motivato e davanti ad una cornice di pubblico da categoria superiore. Quasi impossibile giocare purtroppo su un campo che ha penalizzato il gioco di ventidue in campo a causa delle abbondanti piogge. Cantagallo (foto) sugli scudi nella prima frazione con un vero e proprio miracolo a chiudere la strada a Berardi, prima ancora traversa del bomber di casa Mucci dopo un rimpallo in area e biancorossi che recriminano per una palla d'oro capitata sui piedi di Di Pietro a due passi dalla porta con un difensore di casa bravo a sventare. Ripresa equilibratissima e Penne che protesta nel finale quando Falone, in posizione nettamente regolare a tu per tu con l'estremo di casa, viene fermato dalla clamorosa decisione del guardalinee che incredibilmente segnala il fuorigioco annullando il potenziale match-point per i biancorossi temporaneamente superati in classifica dal Passo Cordone, ma al termine di un'ulteriore durissima tappa sul campo di una squadra che in casa difficilmente regalerà punti da oggi alla fine.

 

Privo di Di Bartolomeo (squalificato), bomber Mucci (infortunato mercoledi rientrerà dopo la sosta pasquale) e Melito (infortunatosi in fase di rifinitura), mister Castellano propone Alessandro Di Campli sull'out destro della difesa con il centrocampista biancorosso che ripaga pienamente le scelte del mister rendendosi protagonista di un'altra prestazione sontuosa; sulla fascia opposta agisce invece Cacciatore con Di Simone spostato al centro della difesa insieme a Xhepa. In mezzo al campo spazio ai fuoriquota Coletta e Reale con Serafini centrale, mentre il tandem d'attacco Pasta-Di Pietro è appoggiato da Di Properzio con Falone a partire dalla panchina.

Il match prende il via con dieci minuti di ritardo per permettere ai dirigenti locali di sistemare, per quanto possibile, il campo dopo le abbondanti pioggie cadute prima e durante il match; alcune zone del terreno rimangono allagate ma in qualche maniera il match può iniziare regolarmente pur se a risentirne è, ad evidenza il gioco, con i padroni di casa forse meglio a proprio agio nel giocare a palla lunga ed i biancorossi a proporre il classico fraseggio nei limiti del possibile.

Il primo spunto di cronaca è di marca pennese con Di Pietro che si libera dalla sinistra e calcia sul secondo palo con sfera che si spegne a lato. Dopo la fiammata iniziale salgono in cattedra i locali che al 9' mettono paura alla retroguardia pennese grazie a Mucci che in area impatta di testa un pallone che, forse deviato, si impenna e va ad infrangersi dolcemente contro la traversa. Scampato il pericolo il Penne prova a riproporsi in fase offensiva ma sono ancora i locali insidiosi al 21' ancora con Mucci che, dopo una serie di corner, in area riesce a girare in porta con Cantagallo che blocca a terra senza problemi.
Al 26' l'occasione più nitida della prima frazione è di marca casalese con Di Pasquale che calcia una punizione insidiosa su cui interviene Cantagallo che, sulla ribattuta, compie un vero e proprio prodigio volando a togliere dall'incrocio dei pali la conclusione a botta sicura dell'accorrente Berardi.
Penne che cresce nella seconda parte del match ed al 28' si rende protagonista di un break che per poco non risulta letale per i giallorossi di casa: Coletta si libera sulla destra e crossa in area dove un centrale difensivo del Casalbordino "buca" con palla che termina dalle parti del ben appostato Di Pietro che, a due passi dalla linea di porta, si fa anticipare dal provvidenziale intervento di Colanero con i biancorossi che protestano per la mancata concessione del sacrosanto corner susseguente.
Ancora due minuti e le proteste pennesi si acuiscono quando Di Pietro in area termina a terra dopo un presunto contatto con due avversari, il direttore di gara opta per la via di mezzo non concedendo il rigore e non ammonendo l'attaccante biancorosso.
Primo tempo che si conclude nell'equilibrio generale senza grosse opportunità su ambo le parti.

Al rientro dagli spogliatoi il Penne sembra più deciso, il Casalbordino difende con ordine ma non riesce a creare grossissime occasioni specie per la "gabbia" con cui la mediana biancorossa riesce a bloccare Di Pasquale e Mucci in crisi di fronte ai movimenti difensivi pennesi che mandano l'attaccante di casa sovente in posizione di fuorigioco.
Al 10' Di Properzio manca l'aggancio sul più bello in area mandando in fumo una potenziale occasionissima, al 14' ci riprovano i locali con Colanero che su un pallone vagante dal limite alza troppo la mira, al 22' ancora Di Pasquale ci prova su punizione ma allarga troppo la conclusione che termina a lato.
Dopo un'altra grande parata di Cantagallo su tentativo di Mucci al 31' il Penne rialza il baricentro nel finale con Di Properzio che ha la palla buona al 35' ma dal limite calcia di poco a lato centrando l'angolino alla sinistra di Forlani. Al 38' arrivano le vibranti proteste che portano all'espulsione di mister Castellano quando Falone si infila alla perfezione sull'out sinistro della difesa e controlla il pallone presentandosi a tu per tu con l'estremo di casa: tra lo stupore generale il guardalinee alza la bandierina guardando Di Pietro (totalmente estraneato dall'azione) oltre la linea dei difensori. Vibranti ed accese le proteste degli undici in campo e dell'intera panchina biancorossa, a farne le spese è mister Castellano espulso.
Ultimo sussulto pennese al 43' con Di Properzio che dalla sinistra semina un paio di avversari ed effettua un tiro-cross sul secondo palo su cui nessun giocatore biancorosso è pronto alla deviazione vincente.

Il fischio finale sancisce un pareggio che probabilmente rappresenta il risultato più giusto per quanto visto in campo e che, recriminazioni per gli accadimenti finali con riferimento a quel fuorigioco inesistente, può tutto sommato essere ben accetto in casa pennese su un campo in cui difficilmente le avversarie riporteranno punti. Un pari che costa il primato in classifica (con il Passo Cordone che vola in vetta a +1) ma che ha dimostrato comunque tutta la solidità di un gruppo che, reduce dall'infrasettimanale di Coppa e con diversi problemi di formazione, ha dimostrato di nuovo di essere la squadra da battere.

CASALBORDINO-PENNE 0-0 - 13/03/2016

CASALBORDINO: Forlani, Rossi, Lombardozzi, Di Pasquale, Di Sante M, Colanero, Erragh B (40'st Marchioli), Del Gianco, Mucci, Berardi, Erragh I (45'st Fabiano). A disposizione: Di Sante F, Di Giacomo, Santini, Ramundo, Tallarino. Allenatore: Farina

PENNE: Cantagallo, Di Campli, Cacciatore, Serafini, Xhepa, Di Simone, Pasta (28'st Falone), Reale, Di Pietro (46'st Giancaterino), Di Properzio, Coletta. A disposizione: Crescia, Di Teodoro, Ciarcelluti, Cervoni, Melito. Allenatore: Castellano

Arbitro: Di Sante Marolli di Pescara

Ammoniti: Del Giango, Mucci, Erragh I (Casalbordino), Xhepa, Di Properzio, Falone (Penne)

26°Giornata: Penne-Bucchianico 2-0

 Una doppietta di Mucci (foto) regala ad un Penne convincente tre punti d'oro che permettono di difendere la vetta solitaria dagli assalti di Passo Cordone e Casalbordino ed allungare su Delfino Flacco e Pro Sulmona. Match mai in discussione quello del Comunale aperto in avvio gara da un gran gol del bomber biancorosso che nella ripresa chiude i giochi con un'altra rete di pregevole fattura (la ventesima in campionato) e diverse occasioni ancora con il solito incontenibile Di Properzio fermato da due traverse clamorose. Un risultato che da slancio e morale in vista di una vera e propria settimana di fuoco con i ragazzi di Castellano impegnati mercoledi nel ritorno della semifinale di Coppa a Vasto e domenica sul campo di un lanciatissimo Casalbordino.

 

Con Serafini recuperato dopo il turno di squalifica scontato a Palombaro mister Castellano schierava i suoi con un compatto 4-3-1-2 con Pasta e Mucci tandem d'attacco supportati da Di Properzio e Falone a partire inizialmente dalla panchina; unica variazione rispetto al match di Palombaro dettata dal rientro di Serafini che andava ad affiancare Reale e Coletta con Di Campli in panca.
Sul fronte opposto il temibile Bucchianico di D'Orazio doveva rinunciare a Di Menna e Vespucci squalificati con l'ex Rocchio a dirigere i giochi a centrocampo.

Pronti-via ed il Penne partiva subito forte: dopo un calcio di punizione di Di Properzio non raccolto dai compagni di squadra bastavano tre giri di lancette a Mucci per tornare finalmente al gol su azione dopo un periodo sfortunato alla sua maniera; spalle alla porta il bomber biancorosso era implacabile nel girare in porta di prima intenzione un suggerimento di Pasta per la rete del vantaggio che metteva subito in discesa l'incontro.
I biancorossi continuavano a fare la partita dopo il fulmineo vantaggio sospinti da un Di Properzio in giornata di grazia che saltava avversari come birilli: al 13' il numero dieci pennese provava la conclusione dal limite che terminava centrale, al 19' ciccava da ottima posizione la conclusione dopo una pregevole azione avviata da Coletta sull'out destro e rifinita da Reale.
Dopo il tentativo dello stesso Reale che al 33' raccoglieva dal limite ma calciava a lato, al 39' l'unica occasione per gli ospiti con Santarelli che dal limite provava la botta di controbalzo che terminava alta.
Nel finale di frazione l'occasionissima per il raddoppio quando il solito Di Properzio inaugurava la sua giornata sfortunata con i legni centrando in pieno la traversa sugli sviluppi di un piazzato dal limite, sulla ribattuta irrompeva Di Simone che al volo spediva alto non di molto.

Al rientro dagli spogliatoi ancora Mucci chiudeva definitivamente al match siglando il suo ventesimo sigillo stagionale quando sugli sviluppi di un inserimento in area saltava con un pregevole pallonetto l'estremo ospite e di testa depositava in rete la palla del meritato raddoppio.
Il 2-0 chiudeva definitivamente il match ed il Penne gestiva senza troppi patemi il match andando di nuovo vicino al tris con Mucci che al 10' si faceva respingere la conclusione da un difensore avversario. Dopo il tentativo del nuovo entrato Mammarella che dalla sinistra calciava a lato il Penne provava di nuovo ad affondare i colpi con Di Properzio che al 21' riceveva un buon pallone da Mucci ma calciava a lato mentre al 27' era anche sfortunato quando sulla sinistra in contropiede saltava avversari come birilli ma centrava la traversa piena sulla successiva conclusione in porta.
Al 35' era il turno di Falone che dalla distanza provava di prima a concludere su invito di tacco di Di Properzio, mentre nel finale era sempre il numero dieci pennese a sfiorare il tris prima calciando addosso all'estremo ospite in uscita al 38' poi provandoci dal limite al 44' senza successo.

Biancorossi che, malgrado tutto, si mordevano le mani per il giallo rimediato da Di Bartolomeo nel primo tempo il quale, diffidato, salterà lo scontro di domenica a Casalbordino, per il resto il successo tondo ottenuto tra le mura amiche serve ad interrompere la serie negativa casalinga e soprattutto rinsaldare il primo posto dagli assalti dell'agguerrita concorrenza.

Ora fino alla fine sarà battaglia, a partire da mercoledi quando i ragazzi di Castellano scenderanno al San Tommaso di Vasto Marina per difendere il 2-1 ottenuto nella semifinale d'andata di Coppa; l'accesso alla finale sarebbe un ulteriore successo per una stagione fin qui ricca di soddisfazioni.

PENNE-BUCCHIANICO 2-0 (1-0) - 06/03/2016

PENNE: Cantagallo, Melito, Di Simone, Serafini (33'st Di Campli), Di Bartolomeo, Xhepa, Pasta (22'st Falone), Reale, Mucci, Di Properzio (45'st Di Pietro), Coletta. A disposizione: Crescia, Cacciatore, Di Teodoro, Giancaterino. Allenatore: Castellano

BUCCHIANICO: Pompilio, Rutolo, Tomeo, Rocchio, Tracanna, Pica, Montanaro, Santarelli (6'st Mammarella), Lombardini (11'st Clivio), Lolli, Castropaolo (26'st Ferrari). A disposizione: Di Muzio, Zappacosta, Cozzolino, Spadaccini. Allenatore: D'Orazio

Arbitro: Giorgetti di Vasto

Reti: 3'pt e 4'st Mucci

Ammoniti: Di Bartolomeo, Xhepa (Penne)

25°Giornata: Palombaro-Penne 0-1

 Con un secondo tempo di grande intensità ed un'altro guizzo di Falone (foto) dopo il gol-partita di Coppa, il Penne esce da Palombaro con tre punti d'oro conservando la vetta dagli attacchi dell'agguerrita concorrenza che non molla un centimetro. Dopo il solito primo tempo giocato al di sotto delle proprie potenzialità con i padroni di casa pericolosi con una traversa di Torres su punizione, nella ripresa i biancorossi cambiano ritmo trascinati da un Di Properzio in grande spolvero e dal successivo ingresso di Falone poi decisivo con il gol partita. Dopo una serie di buone palle per sbloccare il match arriva infatti il meritato gol partita al 21' con l'esterno d'attacco subentrato nel secondo tempo decisivo a deviare in porta di testa un cross dalla destra di Di Properzio. Inutili i tentativi di rimonta dei padroni di casa mai pericolosi ed eccessivamente nervosi che rimangono prima in dieci uomini per un ironico applauso di un calciatore al direttore di gara poi addirittura in nove causa espulsione per intervento killer assolutamente censurabile di un difensore ai danni di Melito costretto ad abbandonare il campo dolorante.

 

Con Di Teodoro e Ciarcelluti out per infortunio, Serafini per squalifica mister Castellano deve reinventarsi il centrocampo schierando dal primo minuto Reale e Di Campli (grande prestazione anche la sua) insieme a Coletta nell'insolito ruolo di mezzala. In avanti fuori Di Pietro e Falone con Di Properzio schierato a supporto del tandem d'attacco Mucci-Pasta.
Sul fronte opposto i locali devono far fronte alla pesante assenza di Fonseca insieme a quella del centrale difensivo Vitullo squalificato; formazione largamente rimaneggiata per i padroni di casa costretti a rinunciare anche all'estremo difensore titolare e con soli due uomini in panchina, formazione abbottonata ma dalle buone individualità specie a centrocampo ed in attaco con l'argentino Roman Torres ex San Salvo unico riferimento avanzato.

Primi minuti che lasciano presagire una giornata tranquilla per i biancorossi subito pericolosi dopo un solo giro di lancette con Mucci che premia l'inserimento di Pasta che entra in area dalla destra ma alza troppo la mira sul secondo palo. Ancora Penne al 6' con Mucci che calcia una punizione dalla distanza ma non centra la porta sparando alto.
Malgrado il buon inizio i ragazzi di Castellano non mostrano la necessaria intensità, i padroni di casa ci mettono cuore e grinta ed ovviano al gap tecnico con una prestazione fatta di grande corsa e voglia impensierendo in due occasioni il Penne: nel primo caso è Di Simone decisivo di testa ad anticipare il ben appostato Torres sul secondo palo chiudendo in corner, nel secondo alla mezz'ora è invece l'incrocio dei pali che salva Cantagallo dalla capitolazione su pregevole punizione di Torres.
Nel finale il Penne prova ad alzare i ritmi e dopo una conclusione alta di Pasta al 39' arriva l'occasionissima con Mucci che spreca da buona posizione raccogliendo un assist di Pasta sul primo palo ma calciando addosso al portiere bravo comunque in tuffo a disinnescare la conclusione priva della necessaria potenza.
Al 44' è ancora Di Properzio, migliore in campo della giornata insieme a Xhepa, Di Campli e Falone, ad impensierire l'estremo di casa Bucceroni con una conclusione dal limite che si spegne a lato non di molto.

Al rientro dagli spogliatoi il Penne riprende con un piglio diverso e cinge d'assedio la retroguardia di casa ora costretta agli straordinari. Ancora Di Properzio pericoloso dopo un minuto con un tiro a lato, al 3' Pasta prova la conclusione al volo dopo un rimpallo, sulla sfera irrompe ancora Reale contrastato con Di Simone che da buona posizione in girata non riesce a dare la giusta forza al tiro facile preda del portiere di casa.
Al 5' è ancora Mucci che manca la via della rete deviando di prima intenzione un cross radente dalla sinistra dell'ottimo Di Campli, al 9' ci prova ancora il centravanti biancorosso ma la sua conclusione viene respinta in area di rigore.
L'ingresso di Falone regala ancora più vigore ad un Penne che spinge grazie anche alle folate offensive di un Di Properzio imprendibile: al 14' Mucci sempre in area aggancia ed appoggia per Di Campli la cui conclusione troppo strozzata si spegne sul fondo, al 21' arriva finalmente il meritato e sospirato vantaggio quando i biancorossi, subito fallo, battono velocemente una punizione che coglie impreparata la retroguardia di casa, Di Properzio dalla destra crossa centralmente per l'accorrente Falone che di testa da due passi infila la porta chietina per il gol partita.
Il Penne ora controlla senza troppi patemi mentre i locali provano il tutto per tutto ma non trovano gli spiragli giusti e rimangono anche in dieci quando l'ingenuo applauso di un giocatore di casa in faccia al direttore di gara costa la doccia anticipata. Il Penne ha ancora la possibilità di affondare: al 36' prova ancora Mucci a sbloccarsi ma la sua conclusione dal limite termina a lato, al 43' un contropiede ingegnato alla perfezione da Di Properzio viene rifinito da quest'ultimo con una splendida palla per Mucci che, sul più bello, subisce il ritorno in extremis di un difensore di casa a deviare in corner.
Nel marasma generale dei cinque minuti di recupero assegnati dal direttore di gara le ultime speranze dei locali si infrangono nel pessimo e censurabile intervento di un difensore di casa su Melito che, una volta calciato il pallone, viene letteralmente falciato da una scivolata che costa il sacrosanto rosso per il giocatore di casa e la sostituzione per il terzino biancorosso costretto ad uscire dopo la botta rimediata. Si spera che sia solo la botta, ad ogni modo a Marco vanno i migliori auguri di pronto rientro.

Aldilà di questi episodi non succede più nulla fino al triplice fischio finale che regala ai biancorossi tre punti d'oro che permettono di continuare la marcia in vetta rintuzzando gli assalti delle squadre avversarie che hanno vinto tutte i rispettivi scontri.
Biancorossi che torneranno in campo domenica in casa contro il Bucchianico, gara da vincere a tutti i costi in vista del match di Casalbordino vero crocevia del torneo contro un avversario in grande spolvero.

PALOMBARO-PENNE 0-1 (0-0) - 28/02/2016

PALOMBARO: Bucceroni, Ciavatta (30'st Salvi), Odorisio, Giangiulio L, Consalvo, D'Urbano, Giangiulio N (23'st Di Donato), Manzone, Torres, Di Croce, Di Martino. A disposizione: Lamberti. Allenatore: Padolecchia

PENNE: Cantagallo, Melito (49'st Cacciatore), Di Simone, Di Campli, Di Bartolomeo, Xhepa, Pasta (17'st Falone), Reale, Mucci (46'st Di Pietro), Di Properzio, Coletta. A disposizione: Gelsumino, Di Teodoro S, Giancaterino, Di Teodoro G. Allenatore: Castellano

Arbitro: Romanelli di Lanciano

Rete: 21'st Falone

Espulsi: Odorisio al 30'st per proteste, Giangiulio L al 45'st per fallo di gioco

24°Giornata: Penne-Passo Cordone 1-1

 ermina con un giusto pari il derby d'alta classifica tra Penne e Passo Cordone che giocano un tempo a testa al termine di una gara tutt'altro che esaltante ma che ha dimostrato come gli aprutini siano probabilmente la miglior squadra tra le concorrenti. Primo tempo appannaggio degli ospiti bravi a capitalizzare l'unica occasione creata con il guizzante Pizzola al cospetto di un Penne incapace di pungere ed imperfetto in campo. Decisamente meglio la ripresa con l'ingresso di Falone prima, Pasta poi ed il ritorno al 4-2-3-1; dopo un'occasionissima sciupata con Mucci (foto) lo stesso attaccante biancorosso si sblocca realizzando un rigore sacrosanto decretato per netto atterramento di Falone da parte dell'estremo Angelozzi (neppure ammonito). Dopo il gol l'inerzia del match cambia decisamente dalla parte dei padroni di casa che non concretizzano un paio di buone iniziative. Da segnalare il gioco fermo per circa 20 minuti causa brutta caduta dell'ex Scariti costretto ad abbandonare il campo con il necessario intervento dell'ambulanza. Al calciatore, attualmente in osservazione presso il pronto soccorso pennese, vanno i migliori in bocca al lupo anche se l'entità dell'infortunio non sembra destare preoccupazioni.

 

Mister Castellano, ancora squalificato, deve rinunciare a Coletta (squalificato), Di Teodoro (infortunato) ed alla defezione dell'ultimora di Di Simone che ha subito un piccolo intervento in settimana. In campo dal primo minuto Cacciatore sull'esterno sinistro della difesa, Di Campli a centrocampo ad affiancare Serafini e Reale in un insolito 4-3-3 puro con Pasta e Falone relegati in panchina e Di Properzio schierato esterno alto insieme a Di Pietro e Mucci punta centrale.
Atteggiamento speculare quello di mister Natale salito a Penne a giocarsi la partita con tanti elementi di valore in campo a partire dalla coppia centrale Di Girolamo-De Luca ed il bomber Pizzola pericoloso insieme al forte esterno Di Domizio.
Tanti ex tra le due compagini: Serafini e Falone tra i biancorossi, Scariti, Di Nicola e Ciovacco tra gli ospiti, gara all'insegna del rispetto reciproco in campo dove malgrado il gioco tutt'altro che esaltante si affrontano due compagini brave a giocare a viso aperto.

Dopo un inizio difficile il Penne prova a proporsi in fase offensiva ma non riesce a creare palle gol particolarmente pericolose: all'8' Di Properzio si procura un corner che batte egli stesso ma sul secondo palo Mucci non aggancia. Al 15' ci prova Di Pietro che decentrato da sinistra stoppa e calcia in porta senza creare alcun brivido all'estremo Angelozzi.
Il Passo Cordone però è sempre pericoloso ed al 22' una verticalizzazione di Scariti dopo palla persa ingenuamente a centrocampo libera Pizzola che in contropiede si beve Melito ed in area con un tocco morbido infila imparabilmente Cantagallo sul secondo palo.
La rete dello svantaggio demoralizza i padroni di casa che si fanno vedere di nuovo con Di Properzio al 28' senza successo ed al 32' rischiano ancora quando Di Domizio da due passi infila in porta ma viene fermato giustamente dall'assistente di linea che ravvisa la posizione irregolare dell'esterno d'attacco biancazzurro.
Il primo tempo si chiude così sul vantaggio ospite meritato per la maggior concretezza in campo al cospetto di un Penne incapace di creare occasioni da rete.

Diverso l'andazzo del secondo tempo ravvivato dall'ingresso dell'ex Falone (premiato con una targa ad inizio gara dalla dirigenza del Passo Cordone dopo i suoi trascorsi) ed il ritorno al 4-2-3-1 che regala maggior peso offensivo ed equilibrio. La prima palla gol è tuttavia degli ospiti con Di Nicola che si libera pericolosamente al limite ma calcia a lato non di molto; sarà l'ultima occasione per i ragazzi di Natale con il Penne che sale d'intensità.
Al 9' arriva l'occasionissima con Mucci che da due passi si ritrova un buon pallone spalle alla porta, prova la rovesciata ma trova sulla linea l'intervento risolutivo di un difensore ospite, sulla ribattuta Melito anticipato in extremis non riesce a concludere.
Sugli sviluppi dell'azione avviene il brutto incidente a Scariti che nel tentativo di liberare cade malamente battendo la schiena a terra; attimi di paura per l'ex terzino biancorosso ai tempi dell'Eccellenza il quale rimane dolorante a terra. Vista la gravità del fatto il direttore di gara è costretto ad interrompere il match mentre viene chiamata l'ambulanza che lo trasporterà al Pronto Soccorso dopo circa venti minuti per accertamenti: ad ogni modo il giocatore abbandona il campo in piedi sorretto dai compagni, per lui in corso accertamenti ma dovrebbe essersi trattato solo di un brutto spavento e nulla di particolarmente grave.
Il gioco riprende dunque dopo circa venti minuti ed all'azione successiva al 28' Falone si avventa su un pallone a centro area ma viene fermato nettamente dal maldestro intervento dell'estremo ospite che lo atterra all'altezza del dischetto del rigore. Penalty ineccepibile malgrado qualche protesta nei confronti del direttore di gara con il giocatore ospite che non viene sanzionato neppure con un giallo.
Dagli undici metri Mucci realizza e si sblocca dopo il lungo digiuno di gol con classico "brivido" vista la sfera che impatta sul palo interno prima di carambolare in porta.
Il pareggio cambia ora l'inerzia del match con il Penne che si butta in avanti alla ricerca del gol vittoria e gli ospiti che difendono con ordine. Malgrado il predominio territoriale tuttavia non arrivano grosse occasioni anche se almeno un paio di palle potenziali potevano venir meglio concretizzate.
Al 52' la palla gol più clamorosa con Melito che si ritrova un buon pallone decentrato in area, conclude al volo ma non centra la porta, sul secondo palo irrompe Falone anticipato in extremis in corner.
Sul filo di lana un'altra palla importante con Mucci che in area prova a deviare di testa senza centrare la porta sulla sinistra arriva Pasta ma ancora una volta è provvidenziale l'intervento della difesa aprutina.

Alla fine è un pareggio che serve ai biancorossi per interrompere la striscia negativa di due sconfitte consecutive, resistere all'assalto del Passo Cordone e fare un passettino in avanti in attesa dell'altro importantissimo scontro diretto di domani dove a Pescara si affronteranno Delfino Flacco Porto e Pro Sulmona con il Casalbordino che scalpita alle spalle per provare ad avvicinarsi alla vetta.

PENNE-PASSO CORDONE 1-1 (0-1) - 20/01/2016

PENNE: Cantagallo, Di Bartolomeo, Cacciatore (21'st Pasta), Serafini, Melito, Xhepa, Di Pietro (45'st Giancaterino), Reale, Mucci, Di Properzio, Di Campli (1'st Falone). A disposizione: Crescia, Di Teodoro S, Ciarcelluti, Cervoni. Allenatore: Di Teodoro (Castellano squalificato)

PASSO CORDONE: Angelozzi, D'Anteo, Di Felice, De Thomasis, Di Girolamo, De Luca, Di Nicola, Scariti (21'st Ciovacco), Pizzola, Di Domizio (38'st Lib Alizadeh), De Leonibus (1'st Corti). A disposizione: Zampacorta, Carrieri, Capitanio, Cellucci. Allenatore: Natale

Reti: 22'pt Pizzola (Passo Cordone), 28'st rig.Mucci (Penne)

Ammoniti: Serafini, Melito, Giancaterino (Penne), Di Girolamo, De Leonibus, Lib Alizadeh (Passo Cordone)

Note: gara interrotta per circa venti minuti ad inizio ripresa per permettere i soccorsi all'infortunato Scariti

23°Giornata: Villa 2015-Penne 2-1

 Un gol di Di Properzio (foto) ad inizio ripresa illude un Penne brutto nel primo tempo, sprecone nella ripresa e costretto ad arrendersi alle parate dell'estremo di casa e due disattenzioni nel finale che costano caro in una gara che sembrava essersi indirizzata nella maniera giusta con il pieno controllo delle operazioni dopo il vantaggio. Meglio i locali nel primo tempo con maggiore intensità e vicini al vantaggio ad inizio gara poi il break con Pasta che su invito di Mucci pareggiava il conto delle occasioni. Nella ripresa il lampo di Di Properzio poi la sagra delle occasioni con il portiere di casa miracoloso in due occasioni su Di Properzio e botta sicura e Mucci, più un paio di limpide incursioni nell'area avversaria non finalizzate causa scarsa lucidità. Nulla lasciava presagire al finale con i locali che prima pareggiavano su una disattenzione difensiva poi nel finale ottenevano incredibilmente il gol vittoria con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato.

 Problemi di formazione evidenti per mister Castellano costretto a rinuciare agli squalificati Melito, Di Pietro e Coletta con il reparto fuoriquota falcidiato dall'infortunio occorso in settimana a Gianluca Di Teodoro. Formazione quasi obbligata con Simone Di Teodoro che prendeva il posto di Melito sull'out destro della difesa con Di Simone a sinistra, Xhepa e Di Bartolomeo centrali; in avanti esordio dal primo minuto per Falone con Pasta e Di Properzio alle spalle di Mucci.

Inizio difficile per i biancorossi che pagavano l'evidente contraccolpo psicologico della sconfitta di domenica; squadra incapace di sviluppare le solite trame di gioco al cospetto di un avversario tosto e determinato a volte anche ai limiti del regolamento.
La prima azione da gol era tuttavia di marca pennese con Mucci che provava di controbalzo a superare l'estremo di casa ma alzava la mira; era solo un fuoco di paglia perchè erano gli ospiti a fare la partita sfiorando il vantaggio due minuti dopo con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner di un soffio a lato.
Malgrado la supremazia territoriale mostrata in campo dai francavillesi la gara scorreva via senza grossi sussulti tra i mugugni del folto pubblico pennese causa gioco farraginoso e poco efficace. Alla mezz'ora provava il break Di Properzio al volo su invito di Mucci calciando a lato, due minuti dopo erano invece i locali pericolosi con una conclusione insidiosa dalla distanza che trovava Cantagallo pronto in tuffo a deviare in corner.
I biancorossi al 35' pareggiavano il conto delle occasioni da rete con l'unica azione manovrata del primo tempo: Reale imbeccava con un bel traversone Mucci il quale di testa appoggiava per l'accorrente Pasta che al volo mandava alto non di molto. Il primo tempo terminava senza altri grossi sussulti.

Al rientro dagli spogliatoi il Penne entrava in campo più deciso ed al primo vero affondo al minuto 8 passava in vantaggio con Di Properzio che in area sul filo del fuorigioco raccoglieva una verticalizzazione e infilava con un tocco morbido sul secondo palo l'estremo di casa.
Siglato il vantaggio l'inerzia del match cambiava a favore dei biancorossi che avevano il torto di non chiudere il match merito anche di uno strepitoso Penna: il portiere di casa due minuti dopo salvava gara e risultato con un riflesso incredibile su Di Properzio che in area sfiorava la doppietta personale con un tiro preciso e ben indirizzato rintuzzato da un intervento d'istinto a togliere dalla porta un pallone che sembrava già entrato.
Tre minuti dopo è il turno di Pasta che si incuneava in area ma non trovava il momento giusto per calciare da due passi.
Le occasioni da rete continuavano a fioccare e prima era di nuovo Pasta a ciccare la conclusione in area, poi al 28' Mucci rimandava ancora l'appuntamento col gol quando, liberatosi in area, da due passi trovava ancora il decisivo intervento del portiere di casa ad evitare il raddoppio.
La dura legge del calcio colpirà con gli interessi i biancorossi, quando i padroni di casa mettono dentro bomber Bolognini le cui sponde propizieranno il pareggio prima del sigillo finale siglato dal forte centravanti di casa.
Al 30' una disattenzione della retroguardia biancorossa pesa quando sul secondo palo irrompe Argento che di prima intenzione infila imparabilmente sul primo palo Cantagallo. Ancora Argento protagonista al 35' quando si accentra da sinistra ma calcia a lato.
Al 37' il preludio al gol locale con un'incredibile staffilata su punizione da 40 metri di un giocatore di casa che si stampa contro la parte interna del palo alla destra di Cantagallo; poi al 39' il gol partita con Marini Misterioso che di testa sovrasta la difesa pennese immobile raccogliendo un invito su calcio di punizione dalla destra.
Mister Di Teodoro ora inserisce Cervoni ma sarà troppo tardi, e nel finale proprio un colpo di testa del nuovo entrato termina di un soffio a lato sancendo così la fine di una gara che in quindici minuti ha condannato una squadra oggi sotto tono ma che con un pò più di grinta e determinazione sarebbe potuta uscire dall'antistadio di Francavilla con un risultato diverso.

Nulla è perduto e la seconda sconfitta consecutiva deve solo far riflettere i biancorossi sui propri errori, da sabato con il Passo Cordone in casa si dovrà ricominciare a fare sul serio.

VILLA 2015-PENNE 2-1 (0-0) - 13/02/2016

PENNE: Cantagallo, Di Teodoro S (40'st Cervoni), Di Simone, Serafini, Di Bartolomeo, Xhepa, Pasta, Reale, Mucci, Di Properzio, Falone (18'st Ciarcelluti).

Reti: 10'st Di Properzio (Penne), 30'st Argento (Villa), 39'st Bolognini (Villa)

22°Giornata: Penne-Il Delfino Flacco Porto 0-1

 Una punizione inesistente decretata dal pessimo D'Ettorre di Lanciano a fine primo tempo costa caro al Penne che nell'unico tiro in porta subito nell'arco dei novanta e più minuti di gioco perde l'imbattibilità interna e vede avvicinarsi in classifica proprio i pescaresi ora distanti un punto. Gara maledetta quella del Comunale con il Penne a fare la partita, ospiti chiusi a riccio all'interno della propria metà campo. Alla fine si conteranno almeno 3-4 palle gol nitide per i vestini che già dal primo tempo cercano di imprimere il giusto ritmo al match. Dopo una buona occasione con Mucci la doccia fredda nel finale di frazione con la rete di Ligocki che realizza una punizione vista solo dal direttore di gara con una parabola che scavalca la barriera e sorprende Cantagallo. Nel secondo tempo l'ingresso di Falone (foto) e l'assalto pennese con Di Properzio che non aggancia da due passi, poi ancora con Falone (palo a botta sicura), Coletta cui il portiere ospite disinnesca un insidioso tiro-cross e ancora con Di Properzio che supera il portiere ma trova l'intervento decisivo di un difensore davanti la linea di porta. Per il resto c'è tempo solo per continui spezzettamenti di gioco con ospiti sempre a terra ed arbitro incapace di gestire un incontro che nel finale vedrà anche l'espulsione di Coletta per proteste.

 

Ospiti senza Casalena con Maraschio e Ferrandina riferimenti avanzati a fare il gioco "sporco" e provare a tenere alta una squadra votata più a non prenderle che a darle. Penne in campo con il solito 4-2-3-1 con Pasta che recupera in extremis schierato dal primo minuto e Xhepa di nuovo centrale in difesa con Di Bartolomeo affianco, Melito e Di Simone ai lati.

Gara subito incanalata sui ritmi alti dei biancorossi che schiacciano subito l'avversario nella propria metà campo e si fanno pericolosi in un paio di occasioni. Supremazia territoriale evidente quella pennese che spinge la Flacco ad stringere le maglie rinunciando praticamente ad attaccare: aldilà di un colpo di testa senza pretese di Ferrandina terminato nettamente a lato infatti non si contano occasioni per i pescaresi con i biancorossi che ci provano ancora nel finale con un'incursione in area di Coletta sulla cui respinta si avventa Reale che calcia in porta trovando pronto Leombruni a bloccare.
La beffa però è dietro l'angolo e si materializza nel finale di frazione quando l'arbitro vede un fallo inesistente su Maraschio da posizione pericolosa: alla battuta va lo specialista Ligocki che supera la barriera con una bella traiettoria e sorprende Cantagallo ch perde così la propria imbattibilità dopo ben 909 minuti di gioco.
Ma non finiscono qui le smanie di protagonismo del signor D'Ettorre di Lanciano che negli spogliatoi espelle Castellano che chiedeva lumi sulla punizione inventata in favore degli ospiti.

Al rientro dagli spogliatoi il tecnico biancorosso teneva fuori Pasta non in condizioni perfette e gettava nella mischia Falone che rinnovava la verve offensiva pennese. Dopo soli due minuti l'occasione d'oro con Reale che imbecca l'inserimento di Di Properzio che scatta sul filo del fuorigioco ma da due passi cicca clamorosamente la conclusione che Leombruni può controllare.
Al 14' è un'azione travolgente di Falone che lascia i primi presagi della giornata sfortunata per il Penne; l'esterno d'attacco biancorosso salta tre avversari, entra in area e calcia superado Leombruni con la sfera che beffardamente va a stamparsi sul palo; nemmeno il tempo di respirare perchè sugli sviluppi del proseguimento d'azione Coletta dalla destra lascia partire un insidioso tiro cross su cui ancora Leombruni è superlativo smussando il tentativo pennese e soprattutto togliendo un pallone pericolosissimo agli avanti biancorossi.
Ma le occasioni da rete non finiscono qui perchè al 20' ed al 34' sale di nuovo in cattedra Falone: nella prima occasione guadagna il fondo e tocca al centro per Di Properzio murato, nella seconda l'azione è speculare questa volta però Di Properzio trova lo specchio della porta ma Leombruni è salvato dal disperato intervento in scivolata di un difensore pescarese che salva porta e risultato.
Nella seconda parte del match non si gioca praticamente mai con ospiti sistematicamente a terra a richiedere l'intervento dei sanitari e direttore di gara che asseconda l'atteggiamento degli avversari sempre pronti ad urlare ad ogni singolo contatto tanto in panchina quanto in campo. Atteggiamento che ha ovvi riflessi in campo con il nervosismo che costa anche l'espulsione, eccessiva anche questa per non farsi mancare nulla, di Coletta oltre all'ammonizione totalmente gratuita di Di Pietro che diffidato salterà il match di sabato a Francavilla.

Alla fine gli ospiti esultano per tre punti di platino, il Penne fa mea culpa per gli errori sottoporta ma non può non negare una certa frustrazione derivante dal solito atteggiamento dei direttori di gara sempre pronti ad assecondare ogni tipo di gioco ostruzionistico avversario. Non è la prima volta che capita e non sarà l'ultima, ma questo Penne ha dimostrato anche oggi nonostante la sconfitta arrivata dopo sedici risultati utili consecutivi, di essere la squadra più forte del torneo.

PENNE-IL DELFINO FLACCO PORTO 0-1 (0-1) - 07/02/2016

PENNE: Cantagallo, Melito, Di Simone, Serafini (34'st Ciarcelluti), Di Bartolomeo (6'st Di Pietro), Xhepa, Pasta (1'st Falone), Reale, Mucci, Di Properzio, Coletta. A disposizione: Crescia, Di Teodoro S, Cacciatore, Di Campli. Allenatore: Castellano

IL DELFINO FLACCO PORTO: Leombruni, Di Tella, Conte, Rucci, Di Giacomo, Terzini, Xhaferi, Di Iulio (13'st Di Lisa), Maraschio, Ligocki, Ferrandina. A disposizione: Bozzelli, Marcovecchio, Perilli, Montagna, Lo Iacono, De Leonardis. Allenatore: Pietropaolo (Febo squalificato)

Arbitro: D'Ettorre di Lanciano

Rete: 42'pt Ligocki

Ammoniti: Rucci (Il Delfino), Mucci, Di Pietro, Melito, Reale (Penne)

Espulso: al 38'st Coletta (Penne) per proteste

21°Giornata: Vasto Marina-Penne 0-1

 Un gol di Melito (foto) dopo un quarto d'ora di gioco basta ed avanza ad un Penne cinico e fortunato per riportare i tre punti da Vasto siglando il preziosissimo sesto successo esterno stagionale che serve a mantenere inalterato il distacco dalle avversarie tutte vittoriose nei rispettivi incontri di giornata in attesa dell'importantissimo scontro diretto casalingo di domenica prossima. Gara complicata con un Penne sottotono rispetto alle ultime uscite al cospetto di un avversario quadrato e grintoso. Inizio difficile con i locali vicinissimi al vantaggio in un paio di circostanze poi la rete di Melito e la superiorità numerica alla mezzora per ingenuo doppio giallo subito dal centrocampista locale Marinelli sembrava mettere le cose a posto. Eppure il Vasto Marina aveva il merito di raddoppiare gli sforzi al cospetto di un Penne sulle gambe e nella ripresa i padroni di casa alzavano così il forcing con Cantagallo decisivo in un paio di occasioni ed il clamoroso errore sottoporta degli avanti locali che, in pieno recupero fallivano, da due passi, il gol del pareggio.

Privo di Xhepa (squalificato) e Pasta (infortunato) mister Castellano confermava sull'out sinistro della difesa Cacciatore, con Melito sul lato opposto e Di Bartolomeo-Di Simone a comporre la coppia centrale; in avanti Mucci riferimento avanzato con Di Properzio alle spalle e la coppia Di Pietro-Coletta sugli esterni.

Primi minuti subito durissimi con il Penne sulle gambe ed i padroni di casa alti e grintosi che mettono paura alla retroguardia biancorossa. Passano solo due minuti e il Vasto Marina sfiora così il vantaggio sfruttando un buco nella difesa vestina con Madonna che crossa radente sul secondo palo dove, a due passi dalla porta, Marino manca di pochi centimetri la deviazione decisiva. Ancora pochi minuti e tocca a Cantagallo sbrogliare una palla difficile con un intervento in due tempi che salva la porta biancorossa.
Eppure nel momento migliore dei locali arriva inaspettato il vantaggio pennese: corre il 14' quando sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti Di Properzio pennella un assist al bacio sul secondo palo con Melito bravo a farsi trovare pronto e di testa infilare l'estremo di casa. La rete del vantaggio pennese basta a fiaccare gli animi dei vastesi che calano i ritmi con il Penne che finalmente riesce a prendere le misure all'avversario.
Al 17' biancorossi ancora pericolosi con Mucci che in area prova il diagonale ma la conclusione debole e centrale è facile preda dell'estremo di casa. Al 35' l'episodio che sembrerebbe chiudere il match con il centrocampista Marinelli che entra in ritardo su Di Properzio in ripartenza e, già ammonito, si becca il secondo giallo comminato dalla brava Menicucci di Lanciano (arbitraggio pressochè perfetto). Eppure l'espulsione scuote i locali che stringono i denti e alzano notevolmente i ritmi.

Al rientro dagli spogliatoi così l'inerzia del match torna di nuovo dalla parte dei vastesi mentre al Penne non basta l'innesto di Falone per scuotersi. Il Vasto Marina attacca più con l'agonismo che con la tecnica mentre il Penne ha il torto di abbassarsi e di fallire puntualmente ogni palla buona per le ripartenze. Al 9' inizia la giornata di "straordinari" per Cantagallo che chiude la saracinesca di fronte alle incursioni dei locali: al 9' è un grande intervento in tuffo a smorzare in corner un'insidiosa punizione al 21' è invece un intervento poco pulito ma efficace per alzare in corner un'incursione in area.
Il Vasto Marina gioca con palloni lunghi ma crea continui grattacapi alla difesa pennese specie nel finale di gara; al 38' ancora Cantagallo è freddo e puntuale a chiudere in uscita sul centravanti di casa dopo un intervento difettoso di Di Bartolomeo ma è in pieno recupero che i biancorossi rischiano grosso quando il neo-entrato Di Santo spreca l'impossibile: prima raccoglie di testa una punizione corta dalla sinistra ma colpisce debolmente con Cantagallo che respinge, poi si avventa sulla ribattuta ma tutto solo al limite dell'area piccola calcia clamorosamente alto.

Sarà l'ultimo sussulto del match con il Penne che stringe i denti e riporta a casa tre punti di fondamentale importanza nella corsa alla vittoria finale. Tre punti che permettono ai biancorossi giunti al sedicesimo risultato utile consecutivo e la nona gara consecutiva senza subire reti, di mantenere inalterate le distanze dall'agguerrita concorrenza in attesa del match-clou in programma domenica tra le mura amiche contro Il Delfino Flacco Porto.

VASTO MARINA-PENNE 0-1 (0-1) - 01/02/2016

VASTO MARINA: Villamagna, Pilone (29'st Forte), Bozzelli (35'st Ciccotosto), Galiè, D'Aprile, Di Biase, Marino (19'st Di Santo), Marinelli, Cesario, Di Gennaro, Madonna. A disposizione: Canosa, Nocciolino, Piermattei, Cieri. Allenatore: Cesario

PENNE: Cantagallo, Melito, Cacciatore, Serafini (18'st Di Campli), Di Simone, Di Bartolomeo, Di Pietro (25'st Di Teodoro G), Reale, Mucci, Di Properzio, Coletta (1'st Falone). A disposizione: Crescia, Di Teodoro S, Ciarcelluti, Cervoni. Allenatore: Castellano

Arbitro: Menicucci di Lanciano

Rete: 14'pt Melito

Ammoniti: Di Pietro, Cantagallo (Penne), Cesario, Bozzelli, Marinelli (Vasto Marina)

Espulso: al 35'pt Marinelli (Vasto Marina) per somma di ammonizioni