PENNE.A Centobuchi serve un'impresa. Il Penne, dopo la sconfitta
interna dell'andata dei play out, è stato affidato all'allenatore
in seconda, Filippo Di Teodoro, con l'ausilio di un consulente tecnico,
Guido Colangelo, ex giocatore e allenatore del Penne. La sfida è
delicata. La formazione biancorossa (senza Piccolo squalificato)
deve vincere con due gol di scarto per conquistare la permanenza in
serie D. Il presidente Pasquale Almonti spera nel miracolo.
«Dobbiamo farcela, ci crediamo, occorre una prestazione grandiosa, sono
fiducioso. Veniamo da una settimana turbolenta nella quale abbiamo
stravolto tutto», aggiunge Pasquale Almonti. «Vogliamo rimanere in
questo campionato e chiediamo aiuto ai tifosi perché in questi
novanta minuti dobbiamo trovare la salvezza; Penne è una piazza
importante, che ama il calcio, e non dobbiamo perdere la serie D
dopo i sacrifici che sono stati fatti in passato per tornare nella serie
A dei dilettanti», conclude Almonti. Oggi, a Centobuchi, ci
saranno oltre 400 pennesi.
LA FORMAZIONE PENNE:Soccio,
Di Marco, Ciarrocca, Antic, Safon, Francia, Cognata, Palmarini
(Sfamurri), Contini, Nunziato. Allenatori: Di Teodoro-Colangelo.
(gi.pe.)
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martedì 7 luglio 2015
22/05/2007: Penne nel caos, esonerato Torti Morrone e Iardino si dimettono
PENNE - La sconfitta casalinga del Penne nella partita di andata dei play out, contro il Centobuchi, ha provocato un terremoto.
La società biancorossa, ieri mattina, ha esonerato il tecnico avezzanese, Antonio Torti, e di conseguenza, sono arrivate le dimissioni irrevocabili del direttore sportivo, Alfonso Morrone, e direttore tecnico, Nunzio Iardino, entrambi romani, entrati in società a luglio scorso. La squadra sarà affidata all'allenatore in seconda, Filippo Di Teodoro, che sarà affiancato da un consulente tecnico, ancora da scegliere. Il nuovo tecnico gestirà la formazione vestina sino alla partita di domenica a Centobuchi in cui il Penne deve vincere con due gol di scarto per evitare la retrocessione in Eccellenza dopo la sconfitta interna per 1-0. La decisione del club biancorosso, guidato dal duo Rietti-Almonti, è solo l'ultimo atto di un campionato disastroso del Penne in cui, tra cambi di allenatore, vicende extracalcistiche (mancanza di campi dove allenarsi) e scelte tecniche sbagliate, hanno fatto sprofondare la squadra in classifica.
"E' stato un campionato strano", esordisce Morrone, "la decisione di esonerare il tecnico, ad una settimana da una partita importante come quella di domenica, mi sembra assurda. Non sono d'accordo e pertanto ho deciso di dimettermi dall'incarico di direttore sportivo". Ieri mattina i giocatori sono stati informati dell'esonero dell'allenatore e oggi la guida tecnica sarà affidata a Filippo Di Teodoro ex giocatore del Penne. Il clima è incandescente, domenica servirà un miracolo.
La società biancorossa, ieri mattina, ha esonerato il tecnico avezzanese, Antonio Torti, e di conseguenza, sono arrivate le dimissioni irrevocabili del direttore sportivo, Alfonso Morrone, e direttore tecnico, Nunzio Iardino, entrambi romani, entrati in società a luglio scorso. La squadra sarà affidata all'allenatore in seconda, Filippo Di Teodoro, che sarà affiancato da un consulente tecnico, ancora da scegliere. Il nuovo tecnico gestirà la formazione vestina sino alla partita di domenica a Centobuchi in cui il Penne deve vincere con due gol di scarto per evitare la retrocessione in Eccellenza dopo la sconfitta interna per 1-0. La decisione del club biancorosso, guidato dal duo Rietti-Almonti, è solo l'ultimo atto di un campionato disastroso del Penne in cui, tra cambi di allenatore, vicende extracalcistiche (mancanza di campi dove allenarsi) e scelte tecniche sbagliate, hanno fatto sprofondare la squadra in classifica.
"E' stato un campionato strano", esordisce Morrone, "la decisione di esonerare il tecnico, ad una settimana da una partita importante come quella di domenica, mi sembra assurda. Non sono d'accordo e pertanto ho deciso di dimettermi dall'incarico di direttore sportivo". Ieri mattina i giocatori sono stati informati dell'esonero dell'allenatore e oggi la guida tecnica sarà affidata a Filippo Di Teodoro ex giocatore del Penne. Il clima è incandescente, domenica servirà un miracolo.
21/05/2007: Piccolo-tifosi, scintille Torti: non è finita
PENNE - Protestano a fine partita i tifosi del Penne. Nel mirino dei sostenitori biancorossi è finito anche il centrocampista romano Roberto Piccolo, espulso alla fine del primo tempo. Gli hanno rimproverato lo scarso rendimento e, soprattutto, il fatto di essersi fatto espellere alla fine del primo tempo. Scintille tra il giocatore e alcuni tifosi.
Antonio Torti, l'allenatore del Penne, invece non demorde. "Al primo errore della gara abbiamo preso gol", l'analisi dell'allenatore biancorosso. "Non abbiamo giocato una buona partita, troppo rinunciatari, abbiamo prodotto poco per una gara importante come questa. Credo, però, che nulla sia perso; dobbiamo giocare ancora una gara e se ritroviamo la concentrazione giusta possiamo ribaltare il risultato".
Troppo nervosismo in campo. "Dopo il gol subito, l'espulsione di Piccolo ci ha complicato i piani; abbiamo provato in tutti i modi per pareggiare, ma non ci siamo riusciti. Lo ripeto: nulla è perso", ha concluso Tonino Torti già con la mente rivolta alla sfida di ritorno di domenica a Centobuchi. (g.p.)
Antonio Torti, l'allenatore del Penne, invece non demorde. "Al primo errore della gara abbiamo preso gol", l'analisi dell'allenatore biancorosso. "Non abbiamo giocato una buona partita, troppo rinunciatari, abbiamo prodotto poco per una gara importante come questa. Credo, però, che nulla sia perso; dobbiamo giocare ancora una gara e se ritroviamo la concentrazione giusta possiamo ribaltare il risultato".
Troppo nervosismo in campo. "Dopo il gol subito, l'espulsione di Piccolo ci ha complicato i piani; abbiamo provato in tutti i modi per pareggiare, ma non ci siamo riusciti. Lo ripeto: nulla è perso", ha concluso Tonino Torti già con la mente rivolta alla sfida di ritorno di domenica a Centobuchi. (g.p.)
lunedì 6 luglio 2015
25/03/2007 - Francia: vinceremo con l'aiuto dei tifosi
PENNE.Al Comunale arriva il Verucchio e si tratta di uno scontro
salvezza. In caso di vittoria, il Penne potrebbe continuare a
sperare di evitare i play out. Tonino Torti deve fare a meno di Gamboni
(infortunato) e Piccolo (squalificato). Al suo posto, in mezzo al
campo, dovrebbe giocare Angelo Carota o Alessio Francia, affiancato a
Cognata, mentre sugli esterni di centrocampo spazio a D'Ercole (a
destra) e Poziello. Il Penne non vince in casa dal 14 febbraio (contro
il Grottamare). «Dobbiamo battere il Verucchio per raggiungere la
salvezza diretta», sostiene Alessio Francia. «Ce la possiamo fare,
anche perché stiamo giocando bene; occorre l'aiuto del pubblico per fare
bene», aggiunge il centrocampista pennese. Francia rientra dopo 10
giorni di stop a causa di un infortunio; solo questa mattina Torti
decide se farlo giocare dal primo minuto. I difesa non dovrebbe
cambiare nulla: Di Marco a destra, al centro la coppia Ciarrocca-Fulco e
sulla sinistra Safon. In attacco confermata la coppia
Contini-Nunziato.
LA FORMAZIONE PENNE:Palena, Di Marco, Ciarrocca, Fulco, Safon, D'Ercole, Cognata, Carota A. (Francia), Poziello, Contini, Nunziato. All: Torti. (gi.pe.)
LA FORMAZIONE PENNE:Palena, Di Marco, Ciarrocca, Fulco, Safon, D'Ercole, Cognata, Carota A. (Francia), Poziello, Contini, Nunziato. All: Torti. (gi.pe.)
30/01/2007 - La carica di Contini: Penne ci salveremo
Q uasi quattro mesi di astinenza, poi finalmente la vittoria nello
scontro salvezza contro il fanalino di coda Cattolica. Dopo 16
partite, ecco il Penne, penultimo in classifica, che ritrova il sorriso
in coincidenza con il ritorno in campo degli attaccanti Contini e
Nunziato che, guarda caso, firmano la vittoria (l'ultima con la
Sangiustese in casa l'8 ottobre scorso). Tornano a sperare, quindi,
i biancorossi. E Roberto Contini suona la carica. «Io sono fiducioso»,
sostiene l'attaccante vestino salito a quota 7 nella classifica
marcatori, «quella di domenica può essere la vittoria in grado di
sbloccarci. Adesso ci siamo tutti, manca solo Antic. Sarà importante
fare bene a Monte San Giusto in modo da avere una certa continuità
di risultati». Nonostante gli otto risultati utili consecutivi,
il Morro d'Oro staziona ancora in zona play out. E domenica
giocherà il derby casalingo contro la Rc Angolana. «Purtroppo, non
riusciamo a compiere il salto di qualità in classifica», sostiene il
tecnico biancorosso Domenico Di Pietro, «e, a mio avviso, a livello
di gioco espresso la squadra lo meriterebbe. Domenica a Centobuchi
abbiamo dovuto fare i conti con l'agonismo dei marchigiani. Che, in
avvio, hanno riempito di calci il nostro Sparacio (capocannoniere del
girone, ndr) senza che l'arbitro intervenisse con i cartellini
gialli. Che al contrario ha mostrato con frequenza ai nostri».
Nessuna novità in vetta alla classifica del girone F della serie D. La Valle del Giovenco, grazie al 15º risultato utile di fila, continua a menare le danze. E domenica dovrà sostenere un banco di prova probante, a Grottammare. «Abbiamo un trittico di gare (Grottammare fuori, Fano in casa, forse in tv, e Tolentino in trasferta, ndr) fondamentale per il nostro futuro», sostiene il ds gialloverde Sandro Federico.
La Rc Angolana convive con il problema del gol. Da due gare non va a segno: una bella grana per il tecnico Augusto Gentilini. Che domenica ha fatto esordire la punta Chiaiese e che nei prossimi giorni potrebbe avere a disposizione Nicola Collodet, attaccante classe 1988 della Massese, e l'esterno offensivo Bevilacqua, ex Giulianova. I nerazzurri stanno pagando l'infortunio di Parmigiani e l'esclusione dalla rosa di Rossi Finarelli.
Una boccata d'ossigeno, invece, per la Santegidiese, quarta in classifica a un punto dalle seconde Fano e Real Montecchio. Il successo a spese dell'Avezzano spazza tutti i mugugni e rasserena un ambiente caloroso come pochi in serie D. «Era importante vincere, e ce l'abbiamo fatta nonostante i problemi con i vari infortuni», il commento di Attilio Piccioni. «Abbiamo fatto la partita che dovevamo, non eccelsa sul piano del gioco, ma agonisticamente valida e con tanta concentrazione». Domenica dovrebbero mancare anche Scaramazza e Buonocore, squalificati, nella trasferta sul campo del fanalino di coda Cattolica. «La classica partita in cui noi abbiamo tutto da perdere», sostiene Piccioni. «Resta la soddisfazione di essere quarti dopo 20 gare, ovvero lì dove la Santegidiese non era mai arrivata prima».
L'Avezzano, invece, si lecca le ferite del derby. «Dobbiamo arrivare a toccare la quota salvezza il prima possibile», il pensiero di Bruno De Nicola, il ds biancoverde. «E' il caso di non farsi prendere da facili illusioni e badare al sodo». Domenica allo stadio Dei Marsi arriverà la Cagliese. Non ci sarà il mediano Fuoco, squalificato.
Nessuna novità in vetta alla classifica del girone F della serie D. La Valle del Giovenco, grazie al 15º risultato utile di fila, continua a menare le danze. E domenica dovrà sostenere un banco di prova probante, a Grottammare. «Abbiamo un trittico di gare (Grottammare fuori, Fano in casa, forse in tv, e Tolentino in trasferta, ndr) fondamentale per il nostro futuro», sostiene il ds gialloverde Sandro Federico.
La Rc Angolana convive con il problema del gol. Da due gare non va a segno: una bella grana per il tecnico Augusto Gentilini. Che domenica ha fatto esordire la punta Chiaiese e che nei prossimi giorni potrebbe avere a disposizione Nicola Collodet, attaccante classe 1988 della Massese, e l'esterno offensivo Bevilacqua, ex Giulianova. I nerazzurri stanno pagando l'infortunio di Parmigiani e l'esclusione dalla rosa di Rossi Finarelli.
Una boccata d'ossigeno, invece, per la Santegidiese, quarta in classifica a un punto dalle seconde Fano e Real Montecchio. Il successo a spese dell'Avezzano spazza tutti i mugugni e rasserena un ambiente caloroso come pochi in serie D. «Era importante vincere, e ce l'abbiamo fatta nonostante i problemi con i vari infortuni», il commento di Attilio Piccioni. «Abbiamo fatto la partita che dovevamo, non eccelsa sul piano del gioco, ma agonisticamente valida e con tanta concentrazione». Domenica dovrebbero mancare anche Scaramazza e Buonocore, squalificati, nella trasferta sul campo del fanalino di coda Cattolica. «La classica partita in cui noi abbiamo tutto da perdere», sostiene Piccioni. «Resta la soddisfazione di essere quarti dopo 20 gare, ovvero lì dove la Santegidiese non era mai arrivata prima».
L'Avezzano, invece, si lecca le ferite del derby. «Dobbiamo arrivare a toccare la quota salvezza il prima possibile», il pensiero di Bruno De Nicola, il ds biancoverde. «E' il caso di non farsi prendere da facili illusioni e badare al sodo». Domenica allo stadio Dei Marsi arriverà la Cagliese. Non ci sarà il mediano Fuoco, squalificato.
14/12/2006: Cinque turni di squalifica per Contini e Nunziato
ROMA.Il Giudice sportivo della Lega Nazionale dilettanti, in
merito alle gare del campionato di serie D del 10 dicembre, ha
avuto mano pesante con le abruzzzesi.
Ammende per Santegidiese (3000 euro), Penne (1000). Tra i calciatori, squalifica per cinque giornate per Contini (Penne), Nunziato (Penne); tre giornate per Villa (Morro D'Oro), Xhepa (Morro d'Oro), Morelli (Nuova Avezzano).
Due giornate di squalifica per Imbriaco (Sant). Una a Marranconi (Morro D'Oro).
Ammende per Santegidiese (3000 euro), Penne (1000). Tra i calciatori, squalifica per cinque giornate per Contini (Penne), Nunziato (Penne); tre giornate per Villa (Morro D'Oro), Xhepa (Morro d'Oro), Morelli (Nuova Avezzano).
Due giornate di squalifica per Imbriaco (Sant). Una a Marranconi (Morro D'Oro).
12/12/2006: Penne: esonerato Marcangeli al suo posto Torti
I l Penne ha scelto Tonino Torti. Ha affidato al tecnico marsicano, ex Avezzano, le speranze di conquistare la permanenza in serie D dopo aver esonerato Roberto Marcangeli. Battesimo del fuoco per Torti visto che domenica, in casa, affronterà la capolista Santegidiese in formazione rimaneggiata. Ieri l'allenamento è stato diretto da Francesco Prospero. Il ds vestino Morrone ha detto: «Al momento nessuno mi ha chiesto di andare via, nè tantomeno la società intende procedere a "tagli" nella rosa». Il centrocampista Taglialatela potrebbe chiedere di essere svincolato per riavvicinarsi a casa, in Campania. Il Morro d'Oro sta trattando la cessione di Emiliano Fasciocco, classe 1984, alla Ternana. La società biancorossa sta cercando un difensore. Diversi i nomi in ballo: da Bernardini della Vibonese a Marotta del Venafro, passando per Germini dell'Aquila e Marcosano del Siracusa. Oggi sono attese le squalifiche del giudice: si teme la stangata dopo le espulsioni nel derby Penne-Morro d'Oro.
A Sant'Egidio alla Vibrata ieri sera c'è stata una riunione tra i dirigenti e il tecnico Piccioni che ha perso l'attaccante Marco Casali, classe 1987, vittima di una frattura alla mano. Potrebbe restare lontano dai campi per un paio di mesi. La società giallorossa, che ha svincolato Di Iulio, intende rinforzarsi, probabilmente nel reparto avanzato. Tant'è che ha chiamato l'attaccante Incoronato del San Felice Normanna sul quale c'è anche la Rc Angolana che spera di tesserarlo oggi.
Oggi è in programma l'incontro tra le dirigenze dell'Avezzano e della Rosetana per definire il passaggio del portiere Daniele Ianni, classe 1988, in biancoverde. Alla corte di Perri potrebbero arrivare altri due giovani. A Pescina l'obiettivo della Valle del Giovenco resta un difensore in grado di dare ulteriore solidità al reparto arretrato. Qualora, come sembra probabile, arrivasse un centrale di spessore sarebbe automatico lo svincolo di Cristofari destinato all'Aquila. Il Fano, sempre nel girone F della serie D, ha tesserato l'attaccante Diego Marinelli dal Fossombrone. A Cattolica nuovo cambio di allenatore: si è dimesso Sormani, panchina a Fabio Ferri. Via il ds Melini e il difensore Calanchi.
01/11/2006: il ds Morrone: Penne è ora di reagire
PENNE - Il Penne ha annunciato l'ingaggio di un nuovo difensore: Antonio Stellato, classe 1986, proveniente dall'Ariano Irpino (serie D). In questa stagione era tesserato col Pomigliano.
Stellato potrebbe già esordire oggi contro il Tolentino in una sfida importante per la squadra di Roberto Marcangeli. "Non dobbiamo fallire, contro il Tolentino bisogna assolutamente vincere", sostiene il direttore sportivo, Alfonso Morrone. "Commettiamo troppi errori, soprattutto in fase difensiva. Occorre più attenzione", commenta il ds biancorosso.
Intanto, il Penne ha perso l'attaccante Massimo Nunziato per un infortunio (resterà fuori un paio di settimane). Al suo posto, dunque, spazio a Del Gallo che affianca Contini. In mediana, Nardi, Taglialatela, Piccolo e Sfamurri.
Per quanto riguarda la difesa, Marcangeli dovrebbe confermare la coppia centrale Fulco-Ferretti, sulle fasce spazio a Ricciuti e D'Ercole.
Sono attesi una cinquantina di tifosi cremisi.
LA FORMAZIONE PENNE: Palena, D'Ercole, Ricciuti, Piccolo, Fulco, Ferretti, Nardi, Taglialatela, Del Gallo, Contini e Sfamurri. Allenatore: Marcangeli (gi.pe.)
Stellato potrebbe già esordire oggi contro il Tolentino in una sfida importante per la squadra di Roberto Marcangeli. "Non dobbiamo fallire, contro il Tolentino bisogna assolutamente vincere", sostiene il direttore sportivo, Alfonso Morrone. "Commettiamo troppi errori, soprattutto in fase difensiva. Occorre più attenzione", commenta il ds biancorosso.
Intanto, il Penne ha perso l'attaccante Massimo Nunziato per un infortunio (resterà fuori un paio di settimane). Al suo posto, dunque, spazio a Del Gallo che affianca Contini. In mediana, Nardi, Taglialatela, Piccolo e Sfamurri.
Per quanto riguarda la difesa, Marcangeli dovrebbe confermare la coppia centrale Fulco-Ferretti, sulle fasce spazio a Ricciuti e D'Ercole.
Sono attesi una cinquantina di tifosi cremisi.
LA FORMAZIONE PENNE: Palena, D'Ercole, Ricciuti, Piccolo, Fulco, Ferretti, Nardi, Taglialatela, Del Gallo, Contini e Sfamurri. Allenatore: Marcangeli (gi.pe.)
26/09/2006: In serie D la sorpresa è l'Avezzano
D a un argentino all'altro, da Gonzales ad Arcamone. Una tripletta
per l'attaccante vibratiano all'esordio, una tripletta per il
bomber marsicano domenica. E così la Valle del Giovenco ha spazzato via i
dubbi emersi dopo il pareggio della prima giornata ad Avezzano.
Nessuna squadra a punteggio pieno nel girone F della serie D. In
compenso c'è già un allenatore sulla graticola: si tratta di
Roberto Marcangeli. Le due sconfitte di fila del Penne hanno creato
malumore attorno alla squadra. In particolare quella casalinga nel
derby contro l'Avezzano. Sotto accusa anche il tecnico, nonostante
squadra e ambizioni siano state ridimensionate rispetto alla passata
stagione. Si parla già di Francesco Montarani, ex L'Aquila. Critiche
ingenerose verso Marcangeli, tant'è che il direttore sportivo
vestino Morrone ha smentito ogni cambio tecnico. «Cercheremo di
rinforzare la squadra con un difensore e un giocatore classe 1988»,
ha detto il ds, «detto ciò, tutti ci aspettavamo una prestazione
migliore domenica. Soprattutto, a livello caratteriale». Domani
pomeriggio il Penne sarà impegnato a Pescina contro la Valle del
Giovenco nell'andata del secondo turno di Coppa Italia. Domenica,
invece, a Cattolica sfida tra fanalini di coda.
Nella manifestazione tricolore è ancora in corsa la Santegidiese che domani affronterà il Centobuchi, squadra battuta all'esordio in campionato. I giallorossi sono inseriti in un triangolare che comprende anche la Sangiustese che domani osserverà il turno di riposo. Entusiasmo e calore attorno alla Santegidiese che è tra le capolista del girone e domenica ha dimostrato grande carattere nel rimontare due volte lo svantaggio contro il Real Montecchio.
A ben vedere, comunque, la sorpresa del girone è l'Avezzano. Quattro punti in due gare sono un bottino ragguardevole per una squadra ripescata dieci giorni prima del via del campionato e allestita nel giro di una settimana. «La partenza è stata ottima, oltre ogni più rosea aspettativa», ha detto il tecnico biancoverde Elio Perri, «non per questo dobbiamo cullarci sugli allori. Dobbiamo continuare a lavorare con umiltà e spirito di sacrificio». Per i marsicani all'orizzonte il terzo derby di fila, quello in programma allo stadio Dei Marsi, contro la Santegidiese.
Mastica amaro il Morro d'Oro. La trasferta di Tolentino ha fruttato un'altra sconfitta in linea con la tradizione negativa dei biancorossi allo stadio Delle Vittorie. «Dovevamo chiudere la partita nel primo tempo», il pensiero del tecnico Domenico Di Pietro, «quando siamo andati in vantaggio con Sparacio e abbiamo creato diverse altre palle gol. Purtroppo, le abbiamo fallite e nella ripresa abbiamo subito il ritorno degli avversari che, a mio avviso, possono recitare un ruolo da protagonista in questo campionato che mi sembra molto equalilibrato». All'orizzonte la sfida casalinga contro il Centobuchi di Peppe De Amicis. «Non eravamo dei fenomeni prima e non siamo dei brocchi adesso», ha aggiunto Di Pietro, «dobbiamo lavorare per migliorarci e cancellare gli errori difensivi».
Soddisfatto, invece, il ds della Rc Angolana, Marcello Di Giuseppe. «Al di là della vittoria, ho notato dei miglioramenti nella prestazione della squadra», il suo pensiero. «E questo conferma quanto vado dicendo da tempo: abbiamo una buona squadra che ha bisogno di lavorare senza pressioni». Domenica subito una verifica probante sul campo del Tolentino.
Nella manifestazione tricolore è ancora in corsa la Santegidiese che domani affronterà il Centobuchi, squadra battuta all'esordio in campionato. I giallorossi sono inseriti in un triangolare che comprende anche la Sangiustese che domani osserverà il turno di riposo. Entusiasmo e calore attorno alla Santegidiese che è tra le capolista del girone e domenica ha dimostrato grande carattere nel rimontare due volte lo svantaggio contro il Real Montecchio.
A ben vedere, comunque, la sorpresa del girone è l'Avezzano. Quattro punti in due gare sono un bottino ragguardevole per una squadra ripescata dieci giorni prima del via del campionato e allestita nel giro di una settimana. «La partenza è stata ottima, oltre ogni più rosea aspettativa», ha detto il tecnico biancoverde Elio Perri, «non per questo dobbiamo cullarci sugli allori. Dobbiamo continuare a lavorare con umiltà e spirito di sacrificio». Per i marsicani all'orizzonte il terzo derby di fila, quello in programma allo stadio Dei Marsi, contro la Santegidiese.
Mastica amaro il Morro d'Oro. La trasferta di Tolentino ha fruttato un'altra sconfitta in linea con la tradizione negativa dei biancorossi allo stadio Delle Vittorie. «Dovevamo chiudere la partita nel primo tempo», il pensiero del tecnico Domenico Di Pietro, «quando siamo andati in vantaggio con Sparacio e abbiamo creato diverse altre palle gol. Purtroppo, le abbiamo fallite e nella ripresa abbiamo subito il ritorno degli avversari che, a mio avviso, possono recitare un ruolo da protagonista in questo campionato che mi sembra molto equalilibrato». All'orizzonte la sfida casalinga contro il Centobuchi di Peppe De Amicis. «Non eravamo dei fenomeni prima e non siamo dei brocchi adesso», ha aggiunto Di Pietro, «dobbiamo lavorare per migliorarci e cancellare gli errori difensivi».
Soddisfatto, invece, il ds della Rc Angolana, Marcello Di Giuseppe. «Al di là della vittoria, ho notato dei miglioramenti nella prestazione della squadra», il suo pensiero. «E questo conferma quanto vado dicendo da tempo: abbiamo una buona squadra che ha bisogno di lavorare senza pressioni». Domenica subito una verifica probante sul campo del Tolentino.
16/09/2006: la rosa del Penne 2006/07
PENNE Portieri:Michele Soccio (1987) proveniente dal
Lanciano Calcio; Alceo Palena (1983) proveniente dal S.S. Lauretum;
Alessandro Di Giacomo (1989) confermato.
Difensori:Andrea Ciarrocca (1989) confermato; Mattia D'Ercole (1987) confermato; Paolo Ferretti (1974) proveniente dalla Rc Angolana; Giovanni Fulco (1982) proveniente dal Pianella; Massimo Ricciuti (1987) proveniente dal Chieti; Daniele Rizzo (1988) proveniente dalla Rc Angolana; Mirko Sacripante (1974) proveniente dal Pianella; Lorenzo Serano (1989) proveniente dal Chieti; Roberto Peri (1988) proveniente dal Pomezia.
Centrocampisti:Angelo Carota (1983) proveniente dal Montesilvano; Alessio Francia (1985) confermato; Paolo Nardi (1988) proveniente dall'Ebolitana; Vittorio Odoardi (1989) proveniente dal Chieti; Antonio Palmarini (1986) confermato; Roberto Piccolo (1978) proveniente dal Gaeta; Nicola Taglialatela (1982) proveniente dal Poggibonsi.
Attaccanti:Gianmarco Carota (1987) proveniente dal Lauretum; Roberto Contini (1972) confermato; Andrea D'Arcangelo (1987) confermato; Alessandro Del Gallo (1981) proveniente dal Lauretum; Massimo Nunziato (1973) proveniente dal Morro D'Oro; Maximiliano Palombizio (1989) proveniente dal Pescara; Matteo Sfamurri (1987) confermato.
Allenatore:Roberto Marcangeli (nuovo); allenatore in seconda: Gianluca Fidanza; preparatore dei portieri: Giuseppe Giuliani.
Difensori:Andrea Ciarrocca (1989) confermato; Mattia D'Ercole (1987) confermato; Paolo Ferretti (1974) proveniente dalla Rc Angolana; Giovanni Fulco (1982) proveniente dal Pianella; Massimo Ricciuti (1987) proveniente dal Chieti; Daniele Rizzo (1988) proveniente dalla Rc Angolana; Mirko Sacripante (1974) proveniente dal Pianella; Lorenzo Serano (1989) proveniente dal Chieti; Roberto Peri (1988) proveniente dal Pomezia.
Centrocampisti:Angelo Carota (1983) proveniente dal Montesilvano; Alessio Francia (1985) confermato; Paolo Nardi (1988) proveniente dall'Ebolitana; Vittorio Odoardi (1989) proveniente dal Chieti; Antonio Palmarini (1986) confermato; Roberto Piccolo (1978) proveniente dal Gaeta; Nicola Taglialatela (1982) proveniente dal Poggibonsi.
Attaccanti:Gianmarco Carota (1987) proveniente dal Lauretum; Roberto Contini (1972) confermato; Andrea D'Arcangelo (1987) confermato; Alessandro Del Gallo (1981) proveniente dal Lauretum; Massimo Nunziato (1973) proveniente dal Morro D'Oro; Maximiliano Palombizio (1989) proveniente dal Pescara; Matteo Sfamurri (1987) confermato.
Allenatore:Roberto Marcangeli (nuovo); allenatore in seconda: Gianluca Fidanza; preparatore dei portieri: Giuseppe Giuliani.
30/08/2006: Le abruzzesi contrarie a un ulteriore rinvio della partenza al primo ottobre
Le squadre abruzzesi di serie D sono contrarie a un ulteriore
slittamento dell'inizio del campionato. L'idea è stata paventata
durante il corso di una delle assemblee di zona organizzate dal Comitato
interregionale e sarà discussa nel corso della prossima riunione
del direttivo, in programma mercoledì 6 settembre. Un primo rinvio c'è
già stato e, ad oggi, la prima di campionato è fissata per il 17
settembre. Ma l'incertezza per i ricorsi di quattro società escluse
dalla serie D e i paventati tempi lunghi hanno fatto sì che emergesse
la possibilità di un ulteriore posticipo al primo ottobre. «Noi nel
corso della riunione alla quale partecipato», ha detto il ds della
Valle del Giovenco Sandro Federico, «abbiamo detto che vogliamo giocare
subito. Ma mi rendo conto che diverse società vorrebbero ritardare
ulteriormente, anche per motivi di opportunità. Il discorso, però, è
diverso: c'erano delle date e su quelle ci siamo basati tutti. Adesso
non si può stravolgere il lavoro svolto».
«Anch'io sono contrario a un ulteriore rinvio», il pensiero di Attilio Piccioni, tecnico della Santegidiese, «il ritardo è già di per sè pesante. Se ne verrà aggiunto un altro ecco che sorgerebbero grossi problemi sia a livello di preparazione atletica che mentale. Facciamo tornei e amichevoli, ma il campionato è un'altra cosa. Come ce li portiamo i giocatori al primo ottobre?».
Sulla stessa lunghezza d'onda Roberto Marcangeli, allenatore del Penne che a giorni potrebbe ufficializzare gli ingaggi del portiere Soccio e del centrocampista Piccolo. «Il 17 settembre va bene. Altre due settimane di stop sarebbero davvero un problema. Così facendo verrebbero penalizzate quelle società organizzate che sono partite per tempo secondo il programma ufficiale della Lnd».
«Io non entro nel merito delle motivazioni che potrebbero spingere la Lnd a posticipare l'inizio del campionato», ha detto Marcello Di Giuseppe, dirigente della Rc Angolana, «ma così facendo verrebbero danneggiate quelle squadre che si sono organizzate per tempo. Ci sarebbero turni infrasettimanali e verrebbero premiate quelle società che hanno una rosa ampia e possono permettersi il turnover».
«Da un ulteriore rinvio potrebbe trarre vantaggio solo chi è partito in ritardo», sostiene Domenico Di Pietro, tecnico del Morro d'Oro, «io vorrei iniziare il 17 settembre. E' dura aspettare fino al primo ottobre».
«Anch'io sono contrario a un ulteriore rinvio», il pensiero di Attilio Piccioni, tecnico della Santegidiese, «il ritardo è già di per sè pesante. Se ne verrà aggiunto un altro ecco che sorgerebbero grossi problemi sia a livello di preparazione atletica che mentale. Facciamo tornei e amichevoli, ma il campionato è un'altra cosa. Come ce li portiamo i giocatori al primo ottobre?».
Sulla stessa lunghezza d'onda Roberto Marcangeli, allenatore del Penne che a giorni potrebbe ufficializzare gli ingaggi del portiere Soccio e del centrocampista Piccolo. «Il 17 settembre va bene. Altre due settimane di stop sarebbero davvero un problema. Così facendo verrebbero penalizzate quelle società organizzate che sono partite per tempo secondo il programma ufficiale della Lnd».
«Io non entro nel merito delle motivazioni che potrebbero spingere la Lnd a posticipare l'inizio del campionato», ha detto Marcello Di Giuseppe, dirigente della Rc Angolana, «ma così facendo verrebbero danneggiate quelle squadre che si sono organizzate per tempo. Ci sarebbero turni infrasettimanali e verrebbero premiate quelle società che hanno una rosa ampia e possono permettersi il turnover».
«Da un ulteriore rinvio potrebbe trarre vantaggio solo chi è partito in ritardo», sostiene Domenico Di Pietro, tecnico del Morro d'Oro, «io vorrei iniziare il 17 settembre. E' dura aspettare fino al primo ottobre».
28/08/2006: Ingaggiati Taglialatela e l'attaccante Nardi
PENNE - Si va completando l'organico del nuovo Penne di Roberto Marcangeli.
Il sodalizio vestino dei presidenti Almonti e Rietti e del direttore sportivo Morrone ha perfezionato gli acquisti di Nicola Taglialatela, centrocampista classe 1982 proveniente dal Poggibonsi e di Paolo Nardi, attaccante classe 1988, che è stato prelevato dall'Ebolitana. Rimangono in prova i portieri Soccio, ex Lanciano, e Pirolo, ex Salernitana e il difensore piccolo, in passato all'Avezzano. In settimana verrà tesserato almeno un portiere.
Nell'amichevol in famiglia, disputata sabato contro la Juniores del tecnico Francesco Prospero, il Penne si è imposto con il punteggio di 4-0 grazie alla doppietta messa a segno da Contini e alle reti di Nunziato e Carota. La gara è stata condizionata dalla pioggia tanto che, dopo il primo tempo, le due squadre si sono fermate per una lunga pausa in attesa di poter riprendere il gioco.
Il Penne riprenderà la preparazione domani pomeriggio. Per giovedì 30 agosto (alle 16) è stata organizzata un'amichevole contro il Lanciano che si disputerà nell'impianto di contrada Ossicelli. La gara sarà l'ultimo banco di prova in vista della partita di Coppa Italia con il Morro d'Oro prevista per il 3 settembre. Intanto, nel corso dell'ultima assemblea zonale delle società di serie D, è emersa la volontà di posticipare l'inizio del campionato dal 17 settembre al primo ottobre, una volta che saranno stati esaminati i ricorsi di tutti i club interessati.
Il sodalizio vestino dei presidenti Almonti e Rietti e del direttore sportivo Morrone ha perfezionato gli acquisti di Nicola Taglialatela, centrocampista classe 1982 proveniente dal Poggibonsi e di Paolo Nardi, attaccante classe 1988, che è stato prelevato dall'Ebolitana. Rimangono in prova i portieri Soccio, ex Lanciano, e Pirolo, ex Salernitana e il difensore piccolo, in passato all'Avezzano. In settimana verrà tesserato almeno un portiere.
Nell'amichevol in famiglia, disputata sabato contro la Juniores del tecnico Francesco Prospero, il Penne si è imposto con il punteggio di 4-0 grazie alla doppietta messa a segno da Contini e alle reti di Nunziato e Carota. La gara è stata condizionata dalla pioggia tanto che, dopo il primo tempo, le due squadre si sono fermate per una lunga pausa in attesa di poter riprendere il gioco.
Il Penne riprenderà la preparazione domani pomeriggio. Per giovedì 30 agosto (alle 16) è stata organizzata un'amichevole contro il Lanciano che si disputerà nell'impianto di contrada Ossicelli. La gara sarà l'ultimo banco di prova in vista della partita di Coppa Italia con il Morro d'Oro prevista per il 3 settembre. Intanto, nel corso dell'ultima assemblea zonale delle società di serie D, è emersa la volontà di posticipare l'inizio del campionato dal 17 settembre al primo ottobre, una volta che saranno stati esaminati i ricorsi di tutti i club interessati.
24/08/2006: Penne, è in arrivo un centrocampista
PENNE - Nei prossimi giorni il Penne perfezionerà l'ingaggio di un centrocampista di categoria. Lo ha annunciato il direttore sportivo del club biancorosso, Alfonso Morrone, ex presidente del Formia (Eccellenza laziale), arrivato a Penne il 24 luglio scorso. "La squadra è incompleta, ci mancano ancora dei tasselli fondamentali, e uno di questi, è un centrocampista di esperienza che martedì (domani, ndc) incontrerò a Roma per la firma".
Preoccupano intanto gli infortuni di Alessandro Del Gallo e Andrea Ciarrocca, e dei giovani D'Ercole e Carota G., elementi importi della formazione di Roberto Marcangeli.
"Il nostro obiettivo è la salvezza, non abbiamo i budget che disponevamo negli anni passati, e quindi abbiamo dovuto programmare una stagione tranquilla", aggiunge Morrone, che tra l'altro è anche socio del Penne. "Ho visto un bel Penne nell'amichevole contro la Rc Angolana, mentre col Morro d'Oro abbiamo fatto un netto passo indietro. Naturalmente, la squadra sta continuando ancora la preparazione e l'inizio del campionato è lontano. Non demordiamo, questa squadra può fare bene".
Per quanto riguarda il capitolo campo, anche quest'anno, la squadra dovrebbe giocare nella struttura di contrada Campetto. I lavori al Colangelo non sono partiti.
FONTE: Il Centro
Preoccupano intanto gli infortuni di Alessandro Del Gallo e Andrea Ciarrocca, e dei giovani D'Ercole e Carota G., elementi importi della formazione di Roberto Marcangeli.
"Il nostro obiettivo è la salvezza, non abbiamo i budget che disponevamo negli anni passati, e quindi abbiamo dovuto programmare una stagione tranquilla", aggiunge Morrone, che tra l'altro è anche socio del Penne. "Ho visto un bel Penne nell'amichevole contro la Rc Angolana, mentre col Morro d'Oro abbiamo fatto un netto passo indietro. Naturalmente, la squadra sta continuando ancora la preparazione e l'inizio del campionato è lontano. Non demordiamo, questa squadra può fare bene".
Per quanto riguarda il capitolo campo, anche quest'anno, la squadra dovrebbe giocare nella struttura di contrada Campetto. I lavori al Colangelo non sono partiti.
FONTE: Il Centro
24/07/2006 - Il Penne riparte con un nuovo ds: è Morrone
PENNE - Il Penne, dopo l'ingaggio del nuovo allenatore Marcangeli, ha scelto il sostituto del ds Guido Colangelo: il nuovo direttore sportivo è Alfonso Morrone, 35 anni. L'anno scorso ha ricoperto la carica di presidente del Formia, in Eccellenza. Intanto, sono stati perfezionati altri due contratti: arrivano in biancorosso Alceo Palena, portiere classe '83 e il terzino sinistro Daniele Rizzo, classe '88, proveniente dalla Rc Angolana. L'amministrazione comunale, intanto, ha annunciato che il Fernando Colangelo sarà ristrutturato. A breve partiranno i lavori di manutenzione straordinaria alla struttura di contrada Ossicelli. Oggi inizia la stagione 2006-2007: la squadra, agli ordini di Roberto Marcangeli, si raduna questa mattina al Fernando Colangelo per il ritiro che terminerà sabato 29 luglio. Domani si aggregherà al gruppo, un giocatore francese. E' saltato l'ingaggio del difensore Mauro Coletta. (g.p.)
Qui Morro d'Oro. Le trattative per l'allestimento del nuovo organico si legano, in questo frangente, alla volontà di allargare e ringiovanire l'intera compagine societaria. Per stasera il nuovo presidente Domenico Ferretti ha indetto un'assemblea durante la quale dovrebbe essere ulteriormente allargato il direttivo. L'intento è duplice: aumentare il numero dei soci, e ridisegnare la stagione del Morro su basi completamente nuova. "Vogliamo tornare a recitare un ruolo importante e fare qualcosa d'importante" spiega il direttore generale del Morro, Ercole Di Nicola. Nel frattempo, ci si avvicina a grandi passi verso la ripresa della preparazione. Il nuovo tecnico Domenico Di Pietro ha dato appuntamento a tutti per mercoledì, in sede, per dare avvio al ritiro pre-campionato. Com'era emerso già nei giorni scorsi, l'ossatura della nuova compagine biancorossa farà leva sulla conferma di alcuni elementi esperti, a cui va aggiunta la pattuglia di giocatori locali, di ritorno da esperienze maturate in altre squadre, oltre a degli innesti (per esempio Clementoni) che nelle ultime stagioni si sono messi in evidenza nei campionati minori. Ulteriori movimenti in entrata, comunque, sono previsti nei prossimi giorni. (l.z.)
Qui Santegidiese. Si è conclusa la prima delle quattro settimane di allenamenti che la Santegidiese svolge a Carpineto San Marco, in provincia di Ascoli. L'allenatore, Attilio Piccioni, fa il punto della situazione sulla squadra dopo i primi giorni di lavoro: "Ovviamente dobbiamo carburare e ci stiamo conoscendo per trovare il giusto affiatamento, visti i tanti nuovi arrivati (alcune trattative sono in corso, ndc). Aspetto l'amichevole di sabato prossimo, a Tolentino, contro una formazione di pari categoria per valutare lo stato di forma dei miei nel primo test impegnativo dopo la prima partitella tra noi dell'altro ieri". La settimana, in casa giallorossa, si era aperta con la cessione del 18enne gioiello Andrea Censori all'Arezzo, in serie B. L'ex capitano si è congedato così: "Ringrazio mister Cappellacci, la società, i miei ex compagni e i tifosi. Auguro alla Sant di fare una buona annata e, magari, di entrare nei play off". (g.l.)
Qui Rc Angolana. Luigi Cicino, classe 1986, attaccante, è stato ufficialmente tesserato dalla Rc Angolana. Cicino nello scorso campionato ha giocato con il Campobasso. La società nerazzura è ora a caccia di un centrocampista. Al riguardo nomi per ora non ne circolano. Intanto, domani, è previsto il rientro dell'attaccante Parmigiani, il quale dovrebbe firmare il contratto con la Rc Angolana. Parmigiani e Rossi Finarelli sono la coppia d'attacco, con Cicino, fuoriquota, terza punta. Per quanto riguarda, invece, le uscite, la Rc Angolana ha ceduto il promettente Creati, classe 1988, al Mantova. Creati, prodotto del vivaio nerazzurro, si è messo in luce nello scorso campionato di serie D diventando un punto fermo del centrocampo. Intanto la squadra allenata da Gianfranco Norscia ha iniziato la preparazione in sede, con i test medici e le prime due sedute di allenamento nel fine settimana scorso. Oggi, riprende la preparazione nell'impianto sportivo Poggio degli Ulivi, con inizio alle 17.30. Da segnalare infine che rispetto all'organico del campionato 2005-2006, la società di Città Sant'Angelo ha svincolato 19 giocatori complessivamente. (p.a.)
Qui Valle del Giovenco. Prosegue il lavoro di preparazione della Valle del Giovenco in vista dell'esordio, il 3 settembre prossimo, nel campionato di serie D. Dal ritiro di Sulmona, che terminerà domenica 13 agosto, la dirigenza gialloverde chiarisce quelli che saranno gli obiettivi stagionali. "Il nostro dovrà essere un torneo disputato per ben figurare, senza l'assillo della vittoria a tutti i costi" dichiara il diggì Enzo Iulianella, "inoltre, essendo una neofita della categoria, la Valle del Giovenco dovrà calarsi immediatamente nella nuova avventura. Il traguardo principale, quindi, è chiaramente quello di raggiungere la salvezza il più in fretta possibile, per poi toglierci delle belle soddisfazioni". Sul fronte mercato, da segnalare gli addii di Occhiuzzi, Cavazzi, Nico Fidanza e Valente, mentre in entrata è previsto l'acquisto di un nuovo attaccante. Ottimo il lavoro compiuto finora dal nuovo diesse Sandro Federico che ha rinforzato la squadra con elementi di spessore come Celli e Cristofari (Santegidiese), Sansone (Montorio 88), Berra (Hatria), Lemme (Val di Sangro) e Pignotti (Chieti), oltre ad una folta truppa di fuoriquota, tra i quali i portieri Meccani (Fermani) e Zaccagnini (Trapani), il terzino destro Russo (Igea Virtus), i mediani Proia (Modena) e Beni (Cologna Paese) e l'ala Perfetti (Tolentino). (a.c.)
Articolo tratto da: Il Centro
Qui Morro d'Oro. Le trattative per l'allestimento del nuovo organico si legano, in questo frangente, alla volontà di allargare e ringiovanire l'intera compagine societaria. Per stasera il nuovo presidente Domenico Ferretti ha indetto un'assemblea durante la quale dovrebbe essere ulteriormente allargato il direttivo. L'intento è duplice: aumentare il numero dei soci, e ridisegnare la stagione del Morro su basi completamente nuova. "Vogliamo tornare a recitare un ruolo importante e fare qualcosa d'importante" spiega il direttore generale del Morro, Ercole Di Nicola. Nel frattempo, ci si avvicina a grandi passi verso la ripresa della preparazione. Il nuovo tecnico Domenico Di Pietro ha dato appuntamento a tutti per mercoledì, in sede, per dare avvio al ritiro pre-campionato. Com'era emerso già nei giorni scorsi, l'ossatura della nuova compagine biancorossa farà leva sulla conferma di alcuni elementi esperti, a cui va aggiunta la pattuglia di giocatori locali, di ritorno da esperienze maturate in altre squadre, oltre a degli innesti (per esempio Clementoni) che nelle ultime stagioni si sono messi in evidenza nei campionati minori. Ulteriori movimenti in entrata, comunque, sono previsti nei prossimi giorni. (l.z.)
Qui Santegidiese. Si è conclusa la prima delle quattro settimane di allenamenti che la Santegidiese svolge a Carpineto San Marco, in provincia di Ascoli. L'allenatore, Attilio Piccioni, fa il punto della situazione sulla squadra dopo i primi giorni di lavoro: "Ovviamente dobbiamo carburare e ci stiamo conoscendo per trovare il giusto affiatamento, visti i tanti nuovi arrivati (alcune trattative sono in corso, ndc). Aspetto l'amichevole di sabato prossimo, a Tolentino, contro una formazione di pari categoria per valutare lo stato di forma dei miei nel primo test impegnativo dopo la prima partitella tra noi dell'altro ieri". La settimana, in casa giallorossa, si era aperta con la cessione del 18enne gioiello Andrea Censori all'Arezzo, in serie B. L'ex capitano si è congedato così: "Ringrazio mister Cappellacci, la società, i miei ex compagni e i tifosi. Auguro alla Sant di fare una buona annata e, magari, di entrare nei play off". (g.l.)
Qui Rc Angolana. Luigi Cicino, classe 1986, attaccante, è stato ufficialmente tesserato dalla Rc Angolana. Cicino nello scorso campionato ha giocato con il Campobasso. La società nerazzura è ora a caccia di un centrocampista. Al riguardo nomi per ora non ne circolano. Intanto, domani, è previsto il rientro dell'attaccante Parmigiani, il quale dovrebbe firmare il contratto con la Rc Angolana. Parmigiani e Rossi Finarelli sono la coppia d'attacco, con Cicino, fuoriquota, terza punta. Per quanto riguarda, invece, le uscite, la Rc Angolana ha ceduto il promettente Creati, classe 1988, al Mantova. Creati, prodotto del vivaio nerazzurro, si è messo in luce nello scorso campionato di serie D diventando un punto fermo del centrocampo. Intanto la squadra allenata da Gianfranco Norscia ha iniziato la preparazione in sede, con i test medici e le prime due sedute di allenamento nel fine settimana scorso. Oggi, riprende la preparazione nell'impianto sportivo Poggio degli Ulivi, con inizio alle 17.30. Da segnalare infine che rispetto all'organico del campionato 2005-2006, la società di Città Sant'Angelo ha svincolato 19 giocatori complessivamente. (p.a.)
Qui Valle del Giovenco. Prosegue il lavoro di preparazione della Valle del Giovenco in vista dell'esordio, il 3 settembre prossimo, nel campionato di serie D. Dal ritiro di Sulmona, che terminerà domenica 13 agosto, la dirigenza gialloverde chiarisce quelli che saranno gli obiettivi stagionali. "Il nostro dovrà essere un torneo disputato per ben figurare, senza l'assillo della vittoria a tutti i costi" dichiara il diggì Enzo Iulianella, "inoltre, essendo una neofita della categoria, la Valle del Giovenco dovrà calarsi immediatamente nella nuova avventura. Il traguardo principale, quindi, è chiaramente quello di raggiungere la salvezza il più in fretta possibile, per poi toglierci delle belle soddisfazioni". Sul fronte mercato, da segnalare gli addii di Occhiuzzi, Cavazzi, Nico Fidanza e Valente, mentre in entrata è previsto l'acquisto di un nuovo attaccante. Ottimo il lavoro compiuto finora dal nuovo diesse Sandro Federico che ha rinforzato la squadra con elementi di spessore come Celli e Cristofari (Santegidiese), Sansone (Montorio 88), Berra (Hatria), Lemme (Val di Sangro) e Pignotti (Chieti), oltre ad una folta truppa di fuoriquota, tra i quali i portieri Meccani (Fermani) e Zaccagnini (Trapani), il terzino destro Russo (Igea Virtus), i mediani Proia (Modena) e Beni (Cologna Paese) e l'ala Perfetti (Tolentino). (a.c.)
Articolo tratto da: Il Centro
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