MENTANA - Segnare tre reti in trasferta e non qualificarsi quando, per giunta, un qualsiasi pareggio con gol basterebbe. Ancora più quando a dieci minuti dalla fine il risultato positivo sembra materializzarsi.
Invece nulla di positivo per i tifosi pennesi, finale di lacrime e rabbia, un mix di delusione per l'andamento della partita e di sfogo per la maniera indegna in cui la società romana ha "accolto" (si fa per dire) gli oltre 400 sostenitore biancorossi.
Si era chiesto alla vigilia di giocare al Flaminio per permettere l'ampia affluenza di pubblico dal centro vestino, ipotesi subito declinata dal prefetto Serra (quello della sospensione di Lazio-Roma tanto per intenderci) con la promessa che sarebbe stata costruita una tribunetta in tubi innocenti per ampliare provvisoriamente la capienza del piccolo impianto di Mentana.
Nulla di tutto questo anzi... Tifosi pennesi così assiepati dietro la porta in uno spiazzale polveroso separati dal campo da doppia recinzione mentre per favorire l'affluenza del pubblico di casa l'ingresso allo stadio era addirittura gratuito.
Tutto preparato a tavolino, compresi alcuni atteggiamenti antisportivi nei confronti della squadra stessa, perlomeno questo a detta dell'entourage vestino.
Malgrado tutto il Penne la promozione in D l'aveva guadagnata, con rabbia, grinta e determinazione, ma alla fine alcune scelte scellerate del tecnico (compresa quella di schierare il difensore puro Francesco D'Addazio in mediana) ed errori individuali che hanno del clamoroso, tanto nell'espulsione diretta rimediata da Lalli per ingenuo fallo di reazione, quanto negli abbagli difensivi, hanno portato a tutto ciò, o meglio malgrado tutto sarebbe anche bastato se il centrocampista locale Stocchi a dieci giri di lancette dal limite non si fosse inventato una conclusione capolavoro che andava ad eclissare l'esultanza, fresca fresca del pubblico ospite per il gol del 3-3.
LA CRONACA - Neanche il tempo di pensare che i biancorossi vanno sotto; l'approccio alla partita infatti è pessimo mentre al contempo i laziali partono subito col piede ben pigiato sull'acceleratore sbloccando il risultato con Fabrizi dopo appena 3 minuti con difesa vestina tutt'altro che esente da colpe.
La rete del vantaggio sembra essere il prologo di una gara senza storia, ma così non sarà. La pressione dei locali cala quasi subito, vuoi per un Penne che si ricompone, vuoi anche per il caldo infernale che obbliga i 22 in campo a gestire le forze.
Eppure al 18' l'episodio che caratterizzerà non poco il prosieguo del match, quando Alejandro Lalli decisivo ad Urbisaglia reagisce in maniera sproporzionata ad una scorrettezza di Pezzetti che dal canto suo gli risponde pan per focaccia; rosso diretto per entrambi ma Penne senza un giocatore fondamentale. Eppure al 24' arriva l'insperato pareggio per il Penne con Pecoraro abile a colpire e siglare un gol importantissimo che manda in delirio il pubblico vestino. Pubblico che ancora a pochi minuti dal termine della gara esplode quando Panico mette dentro la palla del 2-1 dopo un'azione travolgente e spettacolare eludendo il fuorigioco per questione di millimetri.
Improvvisamente da un passo dal baratro il Penne si ritrova ad un passo dal "paradiso". Il vantaggio non indifferente in termini di risultato viene però dissipato quasi subito visto che i laziali con Cappioli approfittano di un abbaglio difensivo di Cicchitti riagganciando il pareggio che qualifica comunque ancora il Penne.
Al rientro dagli spogliatoi sono i locali che spingono, il Penne cerca di tenere ma lì dietro fa sempre acqua da tutte le parti e Pomili ne approfitta per siglare il nuovo vantaggio dei romani.
L'inerzia del match ora è improvvisamente nelle mani dei padroni di casa ma quando meno te l'aspetti arriva la svolta.
Donatelli manda in campo Masini, e la fiducia del mister viene ripagata quando l'attaccante argentino si presenta a tu per tu l'estremo Murino e lascia tutti col fiato in gola con un pallonetto che rimbalza verso la porta, danza davanti la linea fino a che un maldestro intervento di Saponaro che prova a liberare causa la clamorosa autorete: 3-3 e pubblico pennese in visibilio...
Ma la gara di Mentana sembra un incubo, i padroni di casa ripartono appena dopo il gol da centrocampo, e Stocchi azzecca una conclusione imprendibile da 35 metri mentre il pubblico vestino stava ancora esultando. Solo un brutto sogno? Macchè, la dura ed assurda realtà.
Ora il Penne ci riprova ma paga non poco lo sforzo profuso per riagguantare il pari, nel finale il nervosismo per un risultato che sta sfuggendo via riduce addirittura i vestini in otto dopo le espulsioni di Panico e Ciarrocca.
Il finale è una pillola amara da inghiottire per i tifosi vestini tralaltro vigliaccamente provocati dal difensore Brahne e dallo squalificato Stefano Sgherri che al triplice fischio corre verso la tifoseria biancorossa indicando una maglietta dello Spes Mentana.
Il tutto sotto gli occhi di un servizio d'ordine che non permette alcun movimento ed anzi redarguisce con forza e con ingiustificati fini intimidatori.
Il sogno della D dunque è svanito, a meno che i ripescaggi... ma questa è un'altra storia.
SPES MENTANA-PENNE 4-3 (2-2) - 13/06/2004
SPES MENTANA: Murino, Leva (18'st Saponaro), Brahne, Laurentini (43'st Conte), Sentinelli, Twesta, Fabrizi, Burla, Pomili (23'st Stocchi), Caprioli, Pezzetti. A disposizione: Angeletti, Di Loreto, Marini, Venti. Allenatore: Castignani
PENNE: Zirpolo, Ciarrocca, Cicchitti, Pecoraro (21'st Di Nicola), M.D'Addazio, Sacripante (41'st Fonticoli), Lalli, F.D'Addazio, Del Gallo (23'st Masini), Landeiro, Panico. A disposizione: Cantagallo, D'Ercole, Francia, Palmarini. Allenatore: Donatelli
Arbitro: Salvati di Salerno
Reti: 3'pt Fabrizi (S), 24'pt Pecoraro (P), 43'pt Panico (P), 47'pt Fabrizi (S); 8'st Pomili (S), 34'st aut.Saponaro (P), 36'st Stocchi (S).
Note: ammoniti Leva, Laurentini, Testa, Pomili, F.D'Addazio. Espulsi: Pezzetti, Lalli, Panico, Ciarrocca.
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mercoledì 15 luglio 2009
03/04 - Spareggi Nazionali 2°T.Andata: Penne-Spes Mentana 0-0
PENNE - Il Penne le prova proprio tutte per superare un tosto Mentana ma deve accontentarsi dello 0-0. La pioggia caduta prima e durante la gara ha ridotto ad una risaia il fondo del Comunale penalizzando i 22, ma non troppo. Infatti, i vestini hanno surclassato gli avversari imponendo un gioco veloce, a tratti anche spettacolare. Donatelli si affida al tridente in attacco che tante soddisfazioni gli ha dato finora e lascia il baby Palmarini in panchina. In mezzo al campo Pecoraro è il vero dominatore supportato dal solito Landeiro. Difesa a quattro mai severamente impegnata. I biancoblu laziali si dispongono con un 4-4-2 molto fisico e poco tecnico, ben organizzato con una difesa in linea, spesso alta. A creare qualcosa sotto porta dovrebbe provarci Sgherri che però offre una prestazione senza alcuno spunto e si innervosisce fino a farsi espellere dopo il novantesimo, rientrando negli spogliatoi, per aver provocato platealmente i tifosi di casa. Sono i locali a menare le danze da subito. Alla mezz’ora Pecoraro inzucca di testa e scheggia la traversa; dopo una decina di minuti su punizione impegna severamente l’estremo Murino, il migliore dei suoi. Al 47’ il giallo. Sacripante tira verso la porta, intercetta Del Gallo che insacca: il collaboratore che opera sotto i distinti alza la bandierina per un fuorigioco molto discutibile. Nella ripresa Donatelli ridisegna lo schieramento dei suoi: fuori Sacripante per il dinamico Palmarini e Francesco D’Addazio spostato in difesa. Riparte ancor più forte il Penne. Al 1’ Ciarrocca manda alto di testa e al 9’ è Panico che con una girata al volo in bello stile costringe Murino al miracolo. Il Mentana non muta di una virgola il suo gioco attendista nonostante le sostituzioni. Il Penne dà fondo a tutte le sue energie e a tempo scaduto sfiora ancora il successo con un fendente di Del Gallo che fa la barba al palo. Brutto epilogo per l’arresto di un tifoso del Penne, S. P. 33 anni, reo di aver procurato lesioni ad un carabiniere. Stamani il processo per direttissima.
PENNE-SPES MENTANA 0-0 - 06/06/2004
PENNE: Zirpolo, Ciarrocca, Cicchitti, Pecoraro, M.D'Addazio, Sacripante (1'st Palmarini), Lalli (19'st Masini), F.D'Addazio, Del Gallo, Landeiro, Panico. Allenatore: Donatelli
SPES MENTANA: Murino, Fatello, Brahne, Laurentini (22'st Conte), Sentinelli, Testa, Leva, Burla, Sgherri, Stocchi (16'st Pomili), Pezzetti (37'st Cappioli). Allenatore: Castagnari
Arbitro: Borracci di San Benedetto del Tronto
Note: espulso Sgherri a fine gara per comportamento irriguardoso verso il pubblico; ammoniti Sacripante, Fatello, Sentinelli, Pezzetti. Spettatori 1700 di cui 200 ospiti.
PENNE-SPES MENTANA 0-0 - 06/06/2004
PENNE: Zirpolo, Ciarrocca, Cicchitti, Pecoraro, M.D'Addazio, Sacripante (1'st Palmarini), Lalli (19'st Masini), F.D'Addazio, Del Gallo, Landeiro, Panico. Allenatore: Donatelli
SPES MENTANA: Murino, Fatello, Brahne, Laurentini (22'st Conte), Sentinelli, Testa, Leva, Burla, Sgherri, Stocchi (16'st Pomili), Pezzetti (37'st Cappioli). Allenatore: Castagnari
Arbitro: Borracci di San Benedetto del Tronto
Note: espulso Sgherri a fine gara per comportamento irriguardoso verso il pubblico; ammoniti Sacripante, Fatello, Sentinelli, Pezzetti. Spettatori 1700 di cui 200 ospiti.
03/04 - Spareggi Nazionali 1°T.Ritorno: Urbisalviense-Penne 0-1
URBISAGLIA - Vince e passa il Penne, la squadra complessivamente più quadrata di una pur organizzata Urbisalviense. Il tasso tecnico dei vestini alla fine ha pagato con moneta pesante. Decide un gol di classe e di rapina di Alessandro Del Gallo, a dieci minuti dalla fine. L’attaccante riceve palla da Sacripante in area, spalle alla porta, si libera con una finta di corpo di due avversari, e lascia partire un destro su cui nulla può Giulietti proteso in tuffo. Esplode il piccolo “Tombolini”, imbandierato di biancorosso. E’ il gol che significa passaggio al secondo turno contro i romani del Mentana: andata da decidere per sorteggio. Gara equilibrata, dura ma mai scorretta, caratterizzata da tre episodi fondamentali. Il primo, quando l’ex maceratese Cento (l’elemento di maggior pregio dei marchigiani) di testa sciupa letteralmente davanti a Zipolo ormai battuto. Era la mezz’ora. Il brivido mette il Penne nella condizione di riscattarsi. E a fine primo tempo un pasticcio dei locali sta per portare alla più beffarda delle autoreti: la sfera però esce di qualche centimetro. Nella ripresa, la terza e determinante svolta del match. Donatelli attinge a piene mani della panchina e spedisce in campo dapprima Lalli (tenuto tra le riserve per il solito dolore al ginocchio) e poi Di Nicola. Il 4-4-2 di partenza si trasforma in uno spregiudicato 4-3-3 che da subito comincia a far male alla difesa locale, fino al momento della grande giocata di Del Gallo. L’Urbisalviense capisce di essere arrivata al capolinea, il Penne è ormai padrone della contesa, facendo valere l’esperienza, oltre a un più idoneo assetto tattico rispetto a quello iniziale (Francesco D’Addazio riproposto in mediana con il rientrante Palmarini). I biancorossi possono chiudere i conti con Masini in contropiede, mentre i locali provano con alcun mischie. In campo però c’è solo la festa del Penne e dei suoi rumorosi e colorati tifosi che invadono la splendida erba sotto gli occhi di un notevole cordone di poliziotti e di carabinieri. Bravo l’arbitro Campana. Adesso il Penne se la vedrà nello spareggio decisivo con i romani della Spes Mentana guidati da quell’esperto in promozioni che è Massimo Castagnari e sospinti dalla classe dell’ex teatino Sgherri e dell’ex nazionale Cappioli. Non c’è tempo per altri festeggiamenti, il pensiero è rivolto all’ultimo sforzo: quello che vale una stagione.
URBISALVIENSE-PENNE 0-1 (0-0) - 30/05/2004
URBISALVIENSE: Giulietti, Luciani (42'st Lattanzi), Re, Amadio, Sciarra, Sampaolesi, Cento, Strappini, Verdicchio, Domizi, Gobbi (19'st Di Ruscio). Allenatore: Porro
PENNE: Zirpolo, Ciarrocca, Cicchitti (10'st Lalli), Pecoraro (30'st Di Nicola), M.D'Addazio, Sacripante, Palmarini, F.D'Addazio, Del Gallo, Landeiro, Panico (39'st Masini). Allenatore: Donatelli
Arbitro: Campana di Civitavecchia
Rete: 34'st Del Gallo
Spettatori: 800 di cui oltre 500 pennesi; ammoniti Re, Amadio, Strappini, Ciarrocca. In tribuna, l'ex arbitro internazionale Fiorenzo Treossi, Vice designatore della Can D.
URBISALVIENSE-PENNE 0-1 (0-0) - 30/05/2004
URBISALVIENSE: Giulietti, Luciani (42'st Lattanzi), Re, Amadio, Sciarra, Sampaolesi, Cento, Strappini, Verdicchio, Domizi, Gobbi (19'st Di Ruscio). Allenatore: Porro
PENNE: Zirpolo, Ciarrocca, Cicchitti (10'st Lalli), Pecoraro (30'st Di Nicola), M.D'Addazio, Sacripante, Palmarini, F.D'Addazio, Del Gallo, Landeiro, Panico (39'st Masini). Allenatore: Donatelli
Arbitro: Campana di Civitavecchia
Rete: 34'st Del Gallo
Spettatori: 800 di cui oltre 500 pennesi; ammoniti Re, Amadio, Strappini, Ciarrocca. In tribuna, l'ex arbitro internazionale Fiorenzo Treossi, Vice designatore della Can D.
03/04 - Spareggi Nazionali 1°T.Andata: Penne-Urbisalviense 0-0
PENNE - Sulla palude del Comunale non poteva che finire a reti bianche. Sia chiaro, entrambe le squadre hanno dato tutto, ma col passare dei minuti fare due passaggi di fila diventava un’impresa. Mister Donatelli deve rinunciare all’infortunato Palmarini ed è costretto a rivoluzionare l’assetto tattico del suo Penne. Il modulo è un inedito 3-4-3 con l’inserimento tra i titolari di Ciarrocca e il conseguente spostamento in mediana di Francesco D’Addazio a dar ancor maggior peso ad un reparto già molto fisico. Di contro Alessandro Porro propone Verdicchio per l’acciaccato Bianchi in attacco e dispone i suoi con un collaudato e solido 4-4-2. Ottimi in chiave difensiva, e non è una novità, i marchigiani attuano un gioco disinvolto che fa leva sulla geometricità di Sciarra e Strappini e sull’estro e la potenza di Cento sulla destra. Mobili le punte ma assai poco concrete. Partono bene gli ospiti che hanno la miglior occasione del match dopo dieci minuti con un incornata di Amadio che termina di un soffio a lato. I vestini aspettano per rispondere e affidano le speranze di trovare la porta alle invenzioni del trio d’attacco ricomposto per l’occasione. Puntualmente però, Lalli, Panico e Del Gallo sbattono contro il muro eretto dalla retroguardia dell’Urbisaglia. Lalli al 16’ chiama alla parata l’estremo Giulietti che in chiusura di tempo è bravo nell’uscire a valanga su Del Gallo. La ripresa presenta lo stesso cliché della prima frazione con l’aggravante che il terreno è ancor più pesante. In questi casi si aspetta il classico calcio piazzato per passare in vantaggio o qualche mischia in area. Non accade nulla invece in virtù anche di una concentrazione mai calante dei 22. Gli ospiti sono ora meno sfrontati, lasciano il controllo della manovra, si fa per dire, al Penne e provano a ripartire raramente. Il pubblico di casa, caldo e numerosissimo, spinge i propri beniamini ma le forze scarseggiano e tutto sommato lo 0-0 non è da buttare. A fine gara i due tecnici sono sereni e speranzosi di continuare il sogno chiamato serie D. “Sapevamo della loro forza – attacca un parzialmente soddisfatto Donatelli – e il campo ha fatto il resto, penalizzandoci oltre misura. I ragazzi vanno comunque elogiati per il grande cuore e sono convinto che fuori casa, in condizioni climatiche diverse, andrà meglio”. Porro si allinea al pensiero del collega: “Siamo abituati al fraseggio con palla a terra e non è stato possibile attuarlo, abbiamo però confermato di avere un’ottima difesa senza disdegnare le puntate offensive. La qualificazione resta aperta a qualsiasi soluzione”. La partita di ritorno dovrebbe giocarsi a Macerata e non a Urbisaglia per problemi di ordine pubblico vista la richiesta di 300-400 biglietti da Penne per un impianto che può contenere solo 700 persone.
PENNE-URBISALVIENSE 0-0 - 15/05/2004
PENNE: Zirpolo, Ciarrocca (32'st Di Nicola), Cicchitti, Pecoraro, M.D'Addazio, Sacripante, Lalli, F.D'Addazio, Del Gallo, Landeiro, Panico (24'st Masini). Allenatore: Donatelli
URBISALVIENSE: Giulietti, Lucani, Re, Amadio, Sciarra, Sanpaolesi, Cento (40'st Mengoni), Strappini, Verdicchio, Domizi (45'st Di Ruscio), Gobbi (36'st Lattanti). Allenatore: Porro
Arbitro: Putzolu di Oristano
Note: spettatori oltre 1000; ammoniti M.D'Addazio, Amadio, Strappini
PENNE-URBISALVIENSE 0-0 - 15/05/2004
PENNE: Zirpolo, Ciarrocca (32'st Di Nicola), Cicchitti, Pecoraro, M.D'Addazio, Sacripante, Lalli, F.D'Addazio, Del Gallo, Landeiro, Panico (24'st Masini). Allenatore: Donatelli
URBISALVIENSE: Giulietti, Lucani, Re, Amadio, Sciarra, Sanpaolesi, Cento (40'st Mengoni), Strappini, Verdicchio, Domizi (45'st Di Ruscio), Gobbi (36'st Lattanti). Allenatore: Porro
Arbitro: Putzolu di Oristano
Note: spettatori oltre 1000; ammoniti M.D'Addazio, Amadio, Strappini
03/04 - Finale Playoff: Penne-Montesilvano 3-0
GIULIANOVA - Sul neutro del Fadini il Penne stacca il biglietto per gli spareggi interregionali. Per salire in D dovrà superare due turni, il primo con i marchigiani dell’Urbisaglia. La compagine di Donatelli ha battuto il Montensilvano con un 3-0 che non ammette discussioni. Anche se il Montesilvano non è che abbia sfigurato. Anzi. Sul piano del palleggio e dell’eleganza i neroverdi di Ciarrocchi sono stati anche più brillanti degli avversari. Ma hanno difettato vistosamente quando si è trattato di finalizzare l’azione. Pochi tiri in porta: una traversa di Antinucci al 35’, un paio di conclusioni fuori bersaglio di Vespa e al 92’ una clamorosa occasione per Cafarelli che è riuscito a vanificare un cross di Vespa che chiedeva solo di essere depositato in rete. Ben più concreto il Penne. Ha iniziato al piccolo troppo, come impacciato o impaurito, poi dal quarto d’ora ha cominciato ma crescere e col trascorrere dei minuti ha preso in pugno le redini delle operazioni. Efficace il centrocampo a quattro con Fonticoli e Palmarini esterni, e Landeiro e Pecoraro centrali. A dir poco strepitoso il baby Palmarini, classe ’86. La differenza, poi, l’ha fatta Lalli, sul quale la difesa del Montesilvano è stata sempre in evidente affanno. L’attaccante argentino ha ispirato, rifinito e realizzato. Bravissimo. Su di lui c’è il Giulianova. Molto efficace anche Panìco, che tra l’altro ha realizzato un gol di straordinaria bellezza. Inappuntabile la difesa, condotta per mano da un Cicchitti attento e autoritario, con accanto Matteo D’Addazio e sulle corsie laterali Francesco D’Addazio e Sacripante.
I gol. Al 24’ cross su punizione di F. D’Addazio, a centro area Panico indovina un gran destro al volo che lascia di stucco Pompei. Ripresa, 26’: Lalli per Panico, tiro e traversa, sulla ribattuta riprende Lalli che insacca con la difesa neroverde colpevolmente ferma. 35’, il neo entrato Masini ruba un pallone a Canale, va via e supera Pompei con un delizioso pallonetto. Altre palle gol per il Penne al 12’ e al 24’: in entrambe le occasioni Lalli spreca.
Al triplice fischio la festosa invasione di campo dei numerosissimi sostenitori del Penne che hanno inneggiato i propri beniamini e li hanno spronati alla conquista della serie D. Al Montesilvano resta la consolazione di una stagione eccezionale.
PENNE-MONTESILVANO 3-0 (1-0) - 15/05/2004
PENNE: Zirpolo, F.D'Addazio, Cicchitti (36'st Ciarrocca), Pecoraro (38'st Di Nicola), M.D'Addazio, Sacripante, Lalli (30'st Masini), Palmarini, Fonticoli, Landeiro, Panico. Allenatore: Donatelli
MONTESILVANO: Pompei, Pierantonio, Macera (28'st Marzoli), Petaccia (16'st Muscarà), Canale, Fuschi, Assogna, Marini, Vespa, Antinucci (28'st Cafarelli), Collevecchio. Allenatore: Ciarrocchi
Arbitro: Olivieri di Pescara
Reti: 24'pt Panico, 26'st Lalli, 31'st Masini
Note: spettatori 1.000 circa, in tribuna rappresentata quasi tutta l'Eccellenza con il presidente del Comitato Ortolano e l'intero direttivo. Ammoniti Pierantonio e Cicchitti, angoli 3-3. Recuperi 1'pt e 5'st
GIULIANOVA - La gara è finita da qualche minuto e l’erba del “Fadini” è invasa da centinaia di tifosi del Penne che fanno festa, sventolano tutto ciò che è biancorosso e portano in trionfo i loro beniamini. La scena più bella? L’applauso convinto e sincero ai giocatori del Montesilvano, in lacrime per la sconfitta. Un gesto, quello degli ultrà vestini, di vero fair play. Nella baraonda creatasi, il presidente Luciano Di Simone, col briciolo di voce che gli rimane, esalta il “suo” Penne: “E’ una vittoria strameritata contro un forte avversario. Abbiamo disputato una gara molto intelligente, siamo passati in vantaggio nel momento più difficile e poi è venuta fuori tutta la nostra voglia di arrivare alla meta. Io e la società vogliamo la serie D a tutti i costi e con un pubblico del genere niente ci è precluso”. A qualche metro dal presidente ecco Roberto Druda, il direttore sportivo che da tanti anni lavora a Penne e meglio di chiunque altro conosce l’ambiente. Sempre schivo per carattere, oggi si lascia andare anche lui al clima gioioso: “Abbiamo allestito una squadra composta prima di tutto da uomini veri, poi atleti di valore, e il risultato dei play off premia il lavoro svolto in questi due anni. Un bravo particolare al tecnico Donatelli che con umiltà e tanto sudore ha plasmato alla perfezione un gruppo eccezionale”. Proprio Giuseppe Donatelli, pur felicissimo, riesce a mantenere quella tranquillità frutto di tante battaglie combattute in giro per i campi di mezza Italia, prima da buon calciatore e adesso da allenatore: “Grande prestazione – attacca il mister del Penne – in una partita a cui ci eravamo preparati benissimo sia dal punto di vista tecnico, sia, soprattutto, da quello psicologico. Dopo una prima parte in cui eravamo un po’ contratti, abbiamo aggiustato qualcosa che non andava tatticamente e ci siamo sbloccati. Voglio dedicare il successo al nostro meraviglioso pubblico che spero ci segua così numeroso anche nei prossimi impegni”. L’altra faccia della medaglia, quella triste, dovrebbe essere rappresentata da Lino Ciarrocchi, allenatore del Montesilvano, invece non è proprio così: “Sono dispiaciuto ma questa sconfitta non può minimamente scalfire quanto di buono fatto in una stagione contrassegnata da tante difficoltà. Onore al Penne ma il passivo è troppo pesante nei numeri. Gli episodi ci hanno condannato, se il tiro di Antinucci invece della traversa fosse entrato, chissà forse le cose sarebbero cambiate”. Continua la sua corsa il treno biancorosso, prossima fermata Urbisaglia.
I gol. Al 24’ cross su punizione di F. D’Addazio, a centro area Panico indovina un gran destro al volo che lascia di stucco Pompei. Ripresa, 26’: Lalli per Panico, tiro e traversa, sulla ribattuta riprende Lalli che insacca con la difesa neroverde colpevolmente ferma. 35’, il neo entrato Masini ruba un pallone a Canale, va via e supera Pompei con un delizioso pallonetto. Altre palle gol per il Penne al 12’ e al 24’: in entrambe le occasioni Lalli spreca.
Al triplice fischio la festosa invasione di campo dei numerosissimi sostenitori del Penne che hanno inneggiato i propri beniamini e li hanno spronati alla conquista della serie D. Al Montesilvano resta la consolazione di una stagione eccezionale.
PENNE-MONTESILVANO 3-0 (1-0) - 15/05/2004
PENNE: Zirpolo, F.D'Addazio, Cicchitti (36'st Ciarrocca), Pecoraro (38'st Di Nicola), M.D'Addazio, Sacripante, Lalli (30'st Masini), Palmarini, Fonticoli, Landeiro, Panico. Allenatore: Donatelli
MONTESILVANO: Pompei, Pierantonio, Macera (28'st Marzoli), Petaccia (16'st Muscarà), Canale, Fuschi, Assogna, Marini, Vespa, Antinucci (28'st Cafarelli), Collevecchio. Allenatore: Ciarrocchi
Arbitro: Olivieri di Pescara
Reti: 24'pt Panico, 26'st Lalli, 31'st Masini
Note: spettatori 1.000 circa, in tribuna rappresentata quasi tutta l'Eccellenza con il presidente del Comitato Ortolano e l'intero direttivo. Ammoniti Pierantonio e Cicchitti, angoli 3-3. Recuperi 1'pt e 5'st
GIULIANOVA - La gara è finita da qualche minuto e l’erba del “Fadini” è invasa da centinaia di tifosi del Penne che fanno festa, sventolano tutto ciò che è biancorosso e portano in trionfo i loro beniamini. La scena più bella? L’applauso convinto e sincero ai giocatori del Montesilvano, in lacrime per la sconfitta. Un gesto, quello degli ultrà vestini, di vero fair play. Nella baraonda creatasi, il presidente Luciano Di Simone, col briciolo di voce che gli rimane, esalta il “suo” Penne: “E’ una vittoria strameritata contro un forte avversario. Abbiamo disputato una gara molto intelligente, siamo passati in vantaggio nel momento più difficile e poi è venuta fuori tutta la nostra voglia di arrivare alla meta. Io e la società vogliamo la serie D a tutti i costi e con un pubblico del genere niente ci è precluso”. A qualche metro dal presidente ecco Roberto Druda, il direttore sportivo che da tanti anni lavora a Penne e meglio di chiunque altro conosce l’ambiente. Sempre schivo per carattere, oggi si lascia andare anche lui al clima gioioso: “Abbiamo allestito una squadra composta prima di tutto da uomini veri, poi atleti di valore, e il risultato dei play off premia il lavoro svolto in questi due anni. Un bravo particolare al tecnico Donatelli che con umiltà e tanto sudore ha plasmato alla perfezione un gruppo eccezionale”. Proprio Giuseppe Donatelli, pur felicissimo, riesce a mantenere quella tranquillità frutto di tante battaglie combattute in giro per i campi di mezza Italia, prima da buon calciatore e adesso da allenatore: “Grande prestazione – attacca il mister del Penne – in una partita a cui ci eravamo preparati benissimo sia dal punto di vista tecnico, sia, soprattutto, da quello psicologico. Dopo una prima parte in cui eravamo un po’ contratti, abbiamo aggiustato qualcosa che non andava tatticamente e ci siamo sbloccati. Voglio dedicare il successo al nostro meraviglioso pubblico che spero ci segua così numeroso anche nei prossimi impegni”. L’altra faccia della medaglia, quella triste, dovrebbe essere rappresentata da Lino Ciarrocchi, allenatore del Montesilvano, invece non è proprio così: “Sono dispiaciuto ma questa sconfitta non può minimamente scalfire quanto di buono fatto in una stagione contrassegnata da tante difficoltà. Onore al Penne ma il passivo è troppo pesante nei numeri. Gli episodi ci hanno condannato, se il tiro di Antinucci invece della traversa fosse entrato, chissà forse le cose sarebbero cambiate”. Continua la sua corsa il treno biancorosso, prossima fermata Urbisaglia.
03/04 - Playoff Ritorno: R.Curi Angolana-Penne 1-0
CITTA' SANT'ANGELO - Il 2-0 dell’andata siglato dal Penne vale di più dell’1-0 con cui’Angolana ha battuto nella gara di ritorno i vestini. Verdetto amarissimo dunque per i nerazzurri, che escono dai play off tra agli applausi dei tifosi. Festeggia invece il Penne, che incontrerà adesso il Montesilvano nello spareggio finale. Il canovaccio tattico della gara è scontato: il Penne punta ad anestetizzare il gioco, l’Angolana impone la supremazia territoriale, ma le manca il guizzo giusto sottoporta. Poche le conclusioni a rete. Al 20’ c’è una punizione di Pecorare, sopra la traversa, poi (27’) Bifulco blocca un rasoterra di Del Gallo; infine Cozzolino al 42’ spara alto dai sedici metri. Piccioni, al 12’ della ripresa, fa tre sostituzioni (due centrocampisti al posto di due difensori, tra l’altro), e la manovra si fa più avvolgente. Il Penne annusa l’aria e arretra il baricentro. Al 21’ c’è un contatto in area tra Zirpolo, in uscita, e Catenaro: l’arbitro lascia correre. Angolana in gol alla mezzora: doppia respinta di Zippolo, al terzo tiro consecutivo di Di Matteo la palla rotola in rete. I nerazzurri accelerano i tempi dell’azione, spesso con lanci direttamente in area: un arrembaggio, ma la difesa del Penne resiste. Al 44’ Bifulco è bravo a neutralizzare un tiro ravvicinato di Landeiro. Donatelli, allenatore del Penne: «Una stagione per noi straordinaria. Era difficile con questo Penne ribaltare il risultato dell’andata». Polemico Roberto Giammarino, presidente dell’Angolana: «Questi sono stati i play off più irregolari da noi giocati. E’ stato il campionato della vergogna, ci hanno scippato il campionato che avevamo vinto regolarmente. La speranza è che qualcuno si muova, a cominciare dal signor Ortolani, per restituire ai mille tifosi dell’Angolana oggi allo stadio ciò che ci è stato tolto. Non ci fermeremo davanti a nessuna sentenza, ci rivolgeremo anche al Tar»
RENATO CURI ANGOLANA-PENNE 1-0 (0-0) - 09/05/2004
RC ANGOLANA: Bifulco, Di Federico (12'st Di Matteo), Del Signore (12'st Ciarrocchi), Fabrizi, Di Febo, Mancini, Colancecco, D'Onofrio, Cozzolino, Pilone (12'st Catenaro), Fasciani. A disposizione: Marzuoli, Naccarella, D'Intino, Pasquini. Allenatore: Piccioni
PENNE: Zirpolo, F.D'Addazio, Cicchitti, Pecoraro (40'st Ciarrocca), M.D'Addazio, Sacripante, Fonticoli (1'st D'Ercole), Palmarini, Del Gallo, Landeiro, Panico (32'st Masini). A disposizione: Cantagallo, Di Nicola, Francia, Lalli. Allenatore: Donatelli
Arbitro: Pacilli di Pescara
Rete: 30'st Di Matteo
Note: ammoniti Sacripante, Palmarini, D'Onofrio. Espulsi al 46'st Del Gallo (doppia ammonizione) e il tecnico del Penne Donatelli. Tensione a fine partita tra le tifoserie.
RENATO CURI ANGOLANA-PENNE 1-0 (0-0) - 09/05/2004
RC ANGOLANA: Bifulco, Di Federico (12'st Di Matteo), Del Signore (12'st Ciarrocchi), Fabrizi, Di Febo, Mancini, Colancecco, D'Onofrio, Cozzolino, Pilone (12'st Catenaro), Fasciani. A disposizione: Marzuoli, Naccarella, D'Intino, Pasquini. Allenatore: Piccioni
PENNE: Zirpolo, F.D'Addazio, Cicchitti, Pecoraro (40'st Ciarrocca), M.D'Addazio, Sacripante, Fonticoli (1'st D'Ercole), Palmarini, Del Gallo, Landeiro, Panico (32'st Masini). A disposizione: Cantagallo, Di Nicola, Francia, Lalli. Allenatore: Donatelli
Arbitro: Pacilli di Pescara
Rete: 30'st Di Matteo
Note: ammoniti Sacripante, Palmarini, D'Onofrio. Espulsi al 46'st Del Gallo (doppia ammonizione) e il tecnico del Penne Donatelli. Tensione a fine partita tra le tifoserie.
03/04 - Playoff Andata: Penne-R.Curi Angolana 2-0
PENNE - Una vittoria conquistata col cuore. Grinta e determinazione sono stati gli ingredienti del Penne che non ha concesso nulla all’Angolana. La squadra nerazzurra è stata punita da due prodezze di Palmarini e Pecoraro, irripetibili, che hanno consegnato al Penne una fetta della finalissima dei play off. La formazione diretta da Attilio Piccioni, dal canto suo, ha sofferto per tutta la partita: nelle gambe dei giocatori c’erano ancora la stanchezza accumulata nello spareggio di Chieti (giocata mercoledì contro il Guardiagrele che ha conquistato la serie D) e la rabbia, tanta, contro chi, a fine campionato, ha cambiato le regole del gioco. «Abbiamo sofferto molto, non abbiamo recuperato fisicamente lo sforzo di mercoledì. La partita è stata intensa, i ragazzi hanno dato il massimo. Non abbiamo giocato alla pari», ha detto a fine gara Attilio Piccioni. Il Penne non ha sbagliato nulla, e nel finale, poteva anche triplicare le marcature. I gol, bellissimi, portano la firma del giovanissimo Palmarini, 18 anni, il quale ha trafitto da fuori area Bifulco con un pregevole sinistro, e Pecoraro, che ha materializzato un calcio di punzione sul quale, l’estremo difensore ospite, non ha potuto far nulla. «Dedichiamo questa vittoria al giovane Raffaele», ha detto Giuseppe Donatelli al termine della partita, «la squadra è stata concreta, non abbiamo sbagliato nulla, ora ci attende una gara di ritorno difficile».
PENNE-RENATO CURI ANGOLANA 2-0 (1-0) - 02/05/2004
PENNE: Zirpolo, F.D'Addazio, Cicchitti, Pecoraro, M.D'Addazio, Sacripante, Lalli (24'st Panico), D'Ercole (37'st Francia), Del Gallo (24'st Masini), Landeiro, Palmarini. A disposizione: Cantagallo, Ciarrocca, Delli Castelli, Di Nicola. Allenatore: Donatelli
RC ANGOLANA: Bifulco, Di Federico, Naccarella, Fabrizi, Di Febo, Mancini, Colancecco, Ciarrocchi (15'st Valletta), Cozzolino, Di Matteo (28'st Pasquini), Fasciani (19'st Pilone). A disposizione: Marzuoli, D'Intino, Catenaro, Pascucci. Allenatore: Piccioni
Arbitro: Messina di Vasto
Reti: 22'pt Palmarini, 4'st Pecoraro
Note: ammoniti Di Febo, Di Federico, Landeiro, Colancecco. Spettatori 900 circa di cui un centinaio provenienti da Città Sant'Angelo.
Recuperi 2'pt e 5'st; è stato osservato un minuto di silenzio in memoria del giovane giocatore Raffaele Di Fabrizio, scomparso sabato a seguito di un incidente stradale.
PENNE-RENATO CURI ANGOLANA 2-0 (1-0) - 02/05/2004
PENNE: Zirpolo, F.D'Addazio, Cicchitti, Pecoraro, M.D'Addazio, Sacripante, Lalli (24'st Panico), D'Ercole (37'st Francia), Del Gallo (24'st Masini), Landeiro, Palmarini. A disposizione: Cantagallo, Ciarrocca, Delli Castelli, Di Nicola. Allenatore: Donatelli
RC ANGOLANA: Bifulco, Di Federico, Naccarella, Fabrizi, Di Febo, Mancini, Colancecco, Ciarrocchi (15'st Valletta), Cozzolino, Di Matteo (28'st Pasquini), Fasciani (19'st Pilone). A disposizione: Marzuoli, D'Intino, Catenaro, Pascucci. Allenatore: Piccioni
Arbitro: Messina di Vasto
Reti: 22'pt Palmarini, 4'st Pecoraro
Note: ammoniti Di Febo, Di Federico, Landeiro, Colancecco. Spettatori 900 circa di cui un centinaio provenienti da Città Sant'Angelo.
Recuperi 2'pt e 5'st; è stato osservato un minuto di silenzio in memoria del giovane giocatore Raffaele Di Fabrizio, scomparso sabato a seguito di un incidente stradale.
03/04 - 34°Giornata: Notaresco-Penne 1-3
NOTARESCO - Partita dall’esito quasi scontato quella tra il Notaresco, con la salvezza già in tasca e il Penne bisognoso dei tre punti per l’accesso diretto ai play-off. Una gara viva nel primo tempo, durante la quale le due formazioni si sono affrontate a viso aperto e senza emozioni nella ripresa con un unico acuto per il terzo gol pennese, giunto a tempo ormai scaduto. Sono gli ospiti ad andare in vantaggio, tra le proteste dei tifosi locali per una presunta azione di fuorigioco, al primo affondo con Del Gallo, abile a deviare in porta un preciso cross di Lalli. La risposta dei padroni di casa non si fa attendere e, al 15’, Di Biagio raggiunge il pareggio con un colpo di testa da un calcio d’angolo di Rastelli. Dieci minuti più tardi è di nuovo il Penne a riportarsi in avanti con Panico che infila alle spalle di Di Furia un pungente assist di Lalli. Il Notaresco stringe i denti ma non basta l’assegnazione del rigore per un atterramento in area di Orta, a riportare l’equilibrio in campo. Dal dischetto, infatti, Di Biagio angola troppo il tiro, facendo finire la palla poco distante dal palo alla sinistra di Zirpolo. Nella ripresa la formazione rossoblù cerca di costruire qualche timido tentativo offensivo, senza però avere la giusta precisione sotto rete. Al 4’ una punizione dal limite di Rastelli viene deviata in angolo, al 25’ Di Biagio di testa non trova l’angolino giusto e al 40’ Valiante si fa anticipare dal portiere. A questo punto diventa chiara la resa del Notaresco, mentre la formazione pennese si concede il lusso di segnare la terza rete con Masini che sfrutta al meglio un errore difensivo. «Siamo contenti perché questo risultato non era nei nostri programmi iniziali», ha commentato il tecnico del Penne, Giuseppe Donatelli, «e vogliamo dedicare questa vittoria al nostro pubblico, nella speranza di poter continuare su questa scia anche nei play-off».
NOTARESCO-PENNE 1-3 (1-2) - 25/04/2004
NOTARESCO: Di Furia, Melisi, Valiante, Scarpantoni (1'st E.Di Nicola), Stortone, Cesarini (46'st Di Marcantonio), Paparo (29'st Di Quinzio), Ottaviani, Di Biagio, Rastelli, Orta. A disposizione: Galli, Valeri, D'Eugenio. Allenatore: Di Pietro
PENNE: Zirpolo, F.D'Addazio, Cicchitti, Pecoraro, M.D'Addazio (21'st Ciarrocca), Sacripante, Lalli (41'st G.Di Nicola), Francia, Del Gallo (29'st Masini), Palmarini, Panico. A disposizione: Santagallo, Chiarella, Delli Castelli, D'Ercole. Allenatore: Donatelli
Arbitro: Bisbano di Lanciano
Reti: 6'pt Del Gallo (P), 15'pt Di Biagio (N), 17'pt Panico (P), 47'st Masini (P)
NOTARESCO-PENNE 1-3 (1-2) - 25/04/2004
NOTARESCO: Di Furia, Melisi, Valiante, Scarpantoni (1'st E.Di Nicola), Stortone, Cesarini (46'st Di Marcantonio), Paparo (29'st Di Quinzio), Ottaviani, Di Biagio, Rastelli, Orta. A disposizione: Galli, Valeri, D'Eugenio. Allenatore: Di Pietro
PENNE: Zirpolo, F.D'Addazio, Cicchitti, Pecoraro, M.D'Addazio (21'st Ciarrocca), Sacripante, Lalli (41'st G.Di Nicola), Francia, Del Gallo (29'st Masini), Palmarini, Panico. A disposizione: Santagallo, Chiarella, Delli Castelli, D'Ercole. Allenatore: Donatelli
Arbitro: Bisbano di Lanciano
Reti: 6'pt Del Gallo (P), 15'pt Di Biagio (N), 17'pt Panico (P), 47'st Masini (P)
03/04 - 33°Giornata: Penne-Guardiagrele 0-1
PENNE - Uno scivolone interno che potrebbe costare caro al Penne: a rischio ci sono, ora, i play off. Il calcio di punizione realizzato dall’ex di turno, Claudio Sabatino, al 45’ della ripresa, ha gelato il vecchio Comunale. Il Penne non meritava la sconfitta; o meglio: il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. La squadra di Donatelli ha giocato una buona partita, tante occasione da gol sciupate, troppe, per una squadra che punta in alto nella fase più importante del campionato. La concentrazione non deve mai essere abbassata. Il Guardiagrele di Anzivino, dal canto suo, si è difeso con ordine, ha fatto la sua partita, soffrendo per alcuni tratti, prima di riuscire a conquistare i tre punti vitali con i quali ha approfittato del passo falso del Pescina. Sabatino, l’uomo-gol, ha realizzato una calcio di punizione dal limite, apparso a molti inesistente, con cui ha beffato magistralmente l’estremo difensore vestino. «Abbiamo sofferto molto», sottolinea Donato Anzivino, «il Penne, lo sapevamo, è una grande squadra, difficile da battere; noi ci abbiamo creduto fino alla fine, il merito è dei ragazzi». Nel primo tempo la formazione di casa ha avuto due limpide palle-gol con Del Gallo e Lalli, provvidenziali, in entrambe le occasioni, il bravo Lepore; nella ripresa è sempre il Penne a tenere in mano il pallino del gioco: al 19’, Lalli appoggia al centro, Landeiro (lasciato solo) tira a botta sicura, sulla linea salva un difensore. «È stata una partita equilibrata rovinata dalla terna arbitrale, siamo stanchi di subire», afferma il presidente del Penne, Luciano Di Simone.
PENNE-GUARDIAGRELE 0-1 (0-0) - 18/04/2004
PENNE: Zirpolo, F.D'Addazio, Cicchitti, Pecoraro (39'st Masini), M.D'Addazio, Sacripante, Lalli (39'st Panico), Fonticoli, Del Gallo, Landeiro, Palmarini. A disposizione: Cantagallo, Delli Castelli, D'Ercole, Di Nicola, Francia. Allenatore: Donatelli
GUARDIAGRELE: Lepore, Crognale, La Torre (25'st Bosco), Farina, Rosato (32'st Cocco), Assetta, Di Credico, Adorante, Rossi Finarelli (25'st De Fabritiis), Sabatino, D'Angelo. A disposizione: Iezzi, Primavera, Polidoro, Giannico. Allenatore: Anzivino
Arbitro: Di Francesco di Teramo
Rete: 45'st Sabatino
Note: ammoniti Rosato, Lalli, Landeiro, D'Angelo. Espulsi al 21'pt il medico sociale del Penne, Carota, per proteste; al 46'st Landeiro e Fonticoli per doppia ammonizione. Terreno pesante a causa della pioggia caduta prima della partita. Spettatori, 600 circa.
PENNE-GUARDIAGRELE 0-1 (0-0) - 18/04/2004
PENNE: Zirpolo, F.D'Addazio, Cicchitti, Pecoraro (39'st Masini), M.D'Addazio, Sacripante, Lalli (39'st Panico), Fonticoli, Del Gallo, Landeiro, Palmarini. A disposizione: Cantagallo, Delli Castelli, D'Ercole, Di Nicola, Francia. Allenatore: Donatelli
GUARDIAGRELE: Lepore, Crognale, La Torre (25'st Bosco), Farina, Rosato (32'st Cocco), Assetta, Di Credico, Adorante, Rossi Finarelli (25'st De Fabritiis), Sabatino, D'Angelo. A disposizione: Iezzi, Primavera, Polidoro, Giannico. Allenatore: Anzivino
Arbitro: Di Francesco di Teramo
Rete: 45'st Sabatino
Note: ammoniti Rosato, Lalli, Landeiro, D'Angelo. Espulsi al 21'pt il medico sociale del Penne, Carota, per proteste; al 46'st Landeiro e Fonticoli per doppia ammonizione. Terreno pesante a causa della pioggia caduta prima della partita. Spettatori, 600 circa.
03/04 - 32°Giornata: Silvi-Penne 1-1
SILVI MARINA - Il Silvi raccoglie un altro importante punto in vista dei play-out; il Penne continua a guardare la zona play-off dopo aver dimostrato tutte le sue qualità tecniche e tattiche nella non facile trasferta in riva all’Adriatico. Senza Briosci, il Silvi soffre nelle retrovie nei primi 7’, quando il Penne dà l’impressione di voler fare subito sua la gara. Dopo 2’, Del Gallo impegna severamente Di Giacomo dal limite, ma l’estremo difensore locale fa buona guardia. Passano altri 6’ e questa volta è Panico che in diagonale impegna Di Giacomo che compie una prodigiosa parata. Il Silvi sembra stordito dall’asfissiante pressing degli ospiti, ma riesce a scuotersi, alzando il baricentro della squadra. Inizia una lunga fase d’assestamento della gara, fino a quando Giorgitto porta in vantaggio i locali. Corre il 36’, il bomber locale viene ben servito da un bel colpo di tacco di Fragassi, si decentra, mira l’angolo destro e batte Zirpolo con un tiro imprendibile. Nella ripresa Donatelli corre subito ai ripari, inserendo due nuovi giocatori. Al primo affondo arriva subito il pareggio, a firmarlo è Palmarini, che ben appostato sull’assist smarcante di Di Nicola, batte l’incolpevole Di Giacomo. La gara si accende, e l’equilibrio torna a regnare incontrastato. Le squadre si fronteggiano soprattutto a centrocampo. Due le occasioni da rete: la prima, a opera di Francesco Cichella (palla alta sopra la traversa), la seconda per Lalli (28’) che non sfrutta a dovere una bella azione nata a centrocampo. Nel recupero, il Silvi getta alle ortiche la vittoria con Vannucci, la cui conclusione da distanza ravvicinata viene ben controllata da Zirpolo. In definitiva un pari equo e sostanzialmente giusto per quanto le sue squadre hanno fatto vedere in campo.
SILVI-PENNE 1-1 (1-0) - 04/04/2004
SILVI: Di Giacomo, Di Febo, Angeletti, Di Fabio, Vannucci, Coraggio, Costantini (16'st L.Cichella), F.Cichella, Giorgitto, Di Sarra, Fragassi (21'st Buonvivere). A disposizione: Gelormini, La Sorda, Ferri, Di Blasio, Briosci. Allenatore: A.Cichella
PENNE: Zirpolo, F.D'Addazio, Cicchitti, Palmarini, M.D'Addazio (1'st Delli Castelli), Sacripante, Lalli, Landeiro, Del Gallo, Fonticoli (1'st Di Nicola), Panico. A disposizione: Cantagallo, Chiarella, D'Alonzo, Francia, Masini. Allenatore: Donatelli
Arbitro: Cinquino di Vasto
Reti: 36'pt Giorgitto (S), 12'st Palmarini (P)
Note: ammoniti Angeletti, Di Fabio, F.Cichella, Palmarini. Recuperi 2'pt e 4'st, spettatori 300 circa con rappresentanza ospite
SILVI-PENNE 1-1 (1-0) - 04/04/2004
SILVI: Di Giacomo, Di Febo, Angeletti, Di Fabio, Vannucci, Coraggio, Costantini (16'st L.Cichella), F.Cichella, Giorgitto, Di Sarra, Fragassi (21'st Buonvivere). A disposizione: Gelormini, La Sorda, Ferri, Di Blasio, Briosci. Allenatore: A.Cichella
PENNE: Zirpolo, F.D'Addazio, Cicchitti, Palmarini, M.D'Addazio (1'st Delli Castelli), Sacripante, Lalli, Landeiro, Del Gallo, Fonticoli (1'st Di Nicola), Panico. A disposizione: Cantagallo, Chiarella, D'Alonzo, Francia, Masini. Allenatore: Donatelli
Arbitro: Cinquino di Vasto
Reti: 36'pt Giorgitto (S), 12'st Palmarini (P)
Note: ammoniti Angeletti, Di Fabio, F.Cichella, Palmarini. Recuperi 2'pt e 4'st, spettatori 300 circa con rappresentanza ospite
03/04 - 31°Giornata: Penne-Pescina 0-0
PENNE - Termina a reti inviolate il mach tra Penne e Piscina. È stata una gara aggressiva, giocata a viso aperto da entrambe le squadre, nella quale la formazione di casa meritava decisamente qualcosa in più del pareggio. I vestini hanno avuto la possibilità di chiudere la partita nel primo tempo; Panico, non in giornata, ha fallito il quarto calcio di rigore decisivo in questa stagione per il Penne, troppi. «La sfortuna ci perseguita, i ragazzi sono stati comunque bravi», dirà più tardi il tecnico Giuseppe Donatelli. Diverso l’approccio tattico del Pescina alla gara: la squadra marsicana è stata sempre arroccata in difesa e si è notata poco in area biancorossa. Il pubblico, corretto per tutta la partita, ha riscaldato l’atmosfera del vecchio Comunale di contrada Ossicelli nel quale c’era anche una sostanziosa rappresentanza di tifosi ospiti. L’unica nota stonata è stato l’assedio dei supporter vestini alla panchina del Pescina dove hanno “beccato” per tutto l’arco della partita il tecnico Bixio Liberale il quale ha commentato: «Non capisco questo accanimento nei miei confronti, avranno forse interpretato male, in passato, qualche mia affermazione», si domanda stupito l’allenatore marsicano. Nella ripresa la gara è calata di ritmo, squadre contratte e le poche occasioni da gol capitano solo al Penne: Del Gallo e Lalli hanno provato a impensierire l’estremo difensore ospite senza mai pungere. A fine partita qualche focolaio di rissa subito spento dai carabinieri. «E’ stata una partita equilibrata in cui ho visto un grande Penne», ha detto il tecnico ospite Liberale. «Siamo rammaricati, non rimprovero nulla ai miei giocatori», ha sottolinato invece Donatelli.
PENNE-PESCINA 0-0 - 28/03/2004
PENNE: Zirpolo, F.D'Addazio, Cicchitti, Palmarini, M.D'Addazio, Sacripante, Lalli, Landeiro, Del Gallo, Fonticoli (40'st D'Ercole), Panico (25'st Di Nicola). A disposizione: Cantagallo, Chiarella, Delli Castelli, Masini, D'Alonzo. Allenatore: Donatelli
PESCINA: Liberale, Favilla, Zaurrini (45'st Morgani), Di Loreto, Barnabale, Lo Re, Inutile (15'st Intensa), Paris (24'st E.Cannatelli), Maggiore, W.Cannatelli, Occhiuzzi. A disposizione: Giardini, Palladoro, Rici, Vaccaro. Allenatore: Liberale
Arbitro: Fedele di Chieti
Note: ammoniti Del Gallo, Di Loreto, Zaurrini. Espulso all'11'st il medico del Penne, Carota, per proteste. Spettatori 700 circa con una buona rappresentanza ospite.
PENNE - Oggi pomeriggio, allo stadio comunale di contrada Ossicelli, si attende il pubblico delle grande occasioni. Le condizioni ci sono tutte. Penne-Pescina, il big mach (ore 15), la partita più importante (non solo per il risultato) è già iniziata: i volantini dei tifosi circolano nelle vie del paese vestino e il sito internet ufficiale, www.forzapenne.it, è stato bombardato da messaggi “colorati” sulla partita. Non solo calcio. I carabinieri di Pescina hanno raccolto le segnalazioni di alcuni commercianti locali che avrebbero ricevuto negli ultimi giorni minacce telefoniche da persone ignote che si sarebbero spacciate per tifosi vestini. I carabinieri stanno indagando a 360 gradi, senza trascurare nulla. Il clima è particolarmente caldo, insomma, anche perché nella gara di andata, a Pescina, si registrarono tafferugli tra le due tifoserie. In quell’occasione i supporter marsicani si scagliarono ferocemente contro quelli ospiti. Le polemiche che seguirono la partita furono numerose e pesanti soprattutto per la pessima gestione dell’ordine pubblico. «Non vogliamo vendicare i fatti accaduti nella gara di andata, ma il rispetto conta», avvertono a gran voce i tifosi del gruppo “Neuro”. Al vecchio Comunale si preannuncia la presenza del pubblico delle grandi occasioni: la questura di Avezzano ha informato l’arrivo di circa 200 tifosi marsicani. E’ alto, dunque, il pericolo di scontri. «Abbiamo predisposto un piano sicurezza per separare le due tifoserie», spiega il tenente Eugenio Nicola Stangarone, comandate della Compagnia dei carabinieri di Penne. «Il clima è caldo, non temiamo comunque scontri, anche se il livello di guardia non deve essere mai abbassato. Il piano prevede lo stazionamento di posti di blocco sulle principali arterie stradali dell’area vestina e un meticoloso pattugliamento sulle aree che circondano lo stadio per evitare che qualche vandalo possa approfittare della confusione e danneggiare le auto dei tifosi. Impiegheremo trenta carabinieri nell’operazione», conclude il tenente Eugenio Nicola Stangarone. Anche i vigili urbani del Comando municipale di Penne, comandato dal tenente Donato Valori, saranno impiegati nella gestione della viabilità cittadini per il deflusso delle auto sulle strade cittadine. La partita è molto sentita soprattutto per il risultato sportivo: il Pescina è prima in classifica e non deve assolutamente perdere l’incontro per non cedere il passo al Guardiagrele. Biglietti: 10 euro (intero), 7 euro (ridotti)
PENNE - Penne e Pescina pareggiano a reti bianche in una gara in cui l'aspetto calcistico andava oltre, almeno alla vigilia.
I riferimenti in settimana del resto non erano dei migliori dopo gli scontri della gara d'andata quando a Pescina le due opposte tifoserie vennero a contatto non senza conseguenze.
La forte affluenza allo stadio generata del resto dalla posizione in classifica di entrambe le contendenti ha fatto sì che la compagnia dei carabinieri di Penne in collaborazione con quella marsicana predisponesse un servizio d'ordine all'altezza della situazione.
E così è stato, evitando in tal modo conseguenze ben più pesanti di quelle che le sole scaramucce nella giornata di ieri hanno portato.
Innanzitutto il pullman dei tifosi biancazzurri è stato scortato fino allo stadio ed i tifosi sono stati fatti affluire nel settore distinti senza rischiare in nessun modo "incontri particolari".
In campo la gara è stata molto corretta, il pubblico di casa ad incitare con forza i propri giocatori, idem per i marsicani.
Scaramucce solo verbali durante il match con protagonista il vulcanico tecnico del Pescina Bixio Liberale, bersagliato durante il match dal pubblico di casa.
Qualche piccolo focolaio di tensione solo nel finale, con i tifosi del Pescina accompagnati al pullman e quelli di casa pronti ad "assaltare".
Al momento di ripartire pullman di squadra e tifosi marsicani sono stati fatti oggetto di una fitta sassaiola che comunque, fortunatamente, non ha portato a spiacevoli conseguenze.
La gara è andata agli archivi con uno 0-0 che alla fine serve poco ad entrambe, può accontentarsi però il Pescina, vincere una gara come quella di oggi sarebbe stato difficilissimo, allora tanto vale non perdere.
PENNE-PESCINA 0-0 - 28/03/2004
PENNE: Zirpolo, F.D'Addazio, Cicchitti, Palmarini, M.D'Addazio, Sacripante, Lalli, Landeiro, Del Gallo, Fonticoli (40'st D'Ercole), Panico (25'st Di Nicola). A disposizione: Cantagallo, Chiarella, Delli Castelli, Masini, D'Alonzo. Allenatore: Donatelli
PESCINA: Liberale, Favilla, Zaurrini (45'st Morgani), Di Loreto, Barnabale, Lo Re, Inutile (15'st Intensa), Paris (24'st E.Cannatelli), Maggiore, W.Cannatelli, Occhiuzzi. A disposizione: Giardini, Palladoro, Rici, Vaccaro. Allenatore: Liberale
Arbitro: Fedele di Chieti
Note: ammoniti Del Gallo, Di Loreto, Zaurrini. Espulso all'11'st il medico del Penne, Carota, per proteste. Spettatori 700 circa con una buona rappresentanza ospite.
PENNE - Oggi pomeriggio, allo stadio comunale di contrada Ossicelli, si attende il pubblico delle grande occasioni. Le condizioni ci sono tutte. Penne-Pescina, il big mach (ore 15), la partita più importante (non solo per il risultato) è già iniziata: i volantini dei tifosi circolano nelle vie del paese vestino e il sito internet ufficiale, www.forzapenne.it, è stato bombardato da messaggi “colorati” sulla partita. Non solo calcio. I carabinieri di Pescina hanno raccolto le segnalazioni di alcuni commercianti locali che avrebbero ricevuto negli ultimi giorni minacce telefoniche da persone ignote che si sarebbero spacciate per tifosi vestini. I carabinieri stanno indagando a 360 gradi, senza trascurare nulla. Il clima è particolarmente caldo, insomma, anche perché nella gara di andata, a Pescina, si registrarono tafferugli tra le due tifoserie. In quell’occasione i supporter marsicani si scagliarono ferocemente contro quelli ospiti. Le polemiche che seguirono la partita furono numerose e pesanti soprattutto per la pessima gestione dell’ordine pubblico. «Non vogliamo vendicare i fatti accaduti nella gara di andata, ma il rispetto conta», avvertono a gran voce i tifosi del gruppo “Neuro”. Al vecchio Comunale si preannuncia la presenza del pubblico delle grandi occasioni: la questura di Avezzano ha informato l’arrivo di circa 200 tifosi marsicani. E’ alto, dunque, il pericolo di scontri. «Abbiamo predisposto un piano sicurezza per separare le due tifoserie», spiega il tenente Eugenio Nicola Stangarone, comandate della Compagnia dei carabinieri di Penne. «Il clima è caldo, non temiamo comunque scontri, anche se il livello di guardia non deve essere mai abbassato. Il piano prevede lo stazionamento di posti di blocco sulle principali arterie stradali dell’area vestina e un meticoloso pattugliamento sulle aree che circondano lo stadio per evitare che qualche vandalo possa approfittare della confusione e danneggiare le auto dei tifosi. Impiegheremo trenta carabinieri nell’operazione», conclude il tenente Eugenio Nicola Stangarone. Anche i vigili urbani del Comando municipale di Penne, comandato dal tenente Donato Valori, saranno impiegati nella gestione della viabilità cittadini per il deflusso delle auto sulle strade cittadine. La partita è molto sentita soprattutto per il risultato sportivo: il Pescina è prima in classifica e non deve assolutamente perdere l’incontro per non cedere il passo al Guardiagrele. Biglietti: 10 euro (intero), 7 euro (ridotti)
PENNE - Penne e Pescina pareggiano a reti bianche in una gara in cui l'aspetto calcistico andava oltre, almeno alla vigilia.
I riferimenti in settimana del resto non erano dei migliori dopo gli scontri della gara d'andata quando a Pescina le due opposte tifoserie vennero a contatto non senza conseguenze.
La forte affluenza allo stadio generata del resto dalla posizione in classifica di entrambe le contendenti ha fatto sì che la compagnia dei carabinieri di Penne in collaborazione con quella marsicana predisponesse un servizio d'ordine all'altezza della situazione.
E così è stato, evitando in tal modo conseguenze ben più pesanti di quelle che le sole scaramucce nella giornata di ieri hanno portato.
Innanzitutto il pullman dei tifosi biancazzurri è stato scortato fino allo stadio ed i tifosi sono stati fatti affluire nel settore distinti senza rischiare in nessun modo "incontri particolari".
In campo la gara è stata molto corretta, il pubblico di casa ad incitare con forza i propri giocatori, idem per i marsicani.
Scaramucce solo verbali durante il match con protagonista il vulcanico tecnico del Pescina Bixio Liberale, bersagliato durante il match dal pubblico di casa.
Qualche piccolo focolaio di tensione solo nel finale, con i tifosi del Pescina accompagnati al pullman e quelli di casa pronti ad "assaltare".
Al momento di ripartire pullman di squadra e tifosi marsicani sono stati fatti oggetto di una fitta sassaiola che comunque, fortunatamente, non ha portato a spiacevoli conseguenze.
La gara è andata agli archivi con uno 0-0 che alla fine serve poco ad entrambe, può accontentarsi però il Pescina, vincere una gara come quella di oggi sarebbe stato difficilissimo, allora tanto vale non perdere.
03/04 - 30°Giornata: Montorio 88-Penne 0-2
MONTORIO AL VOMANO - I padroni di casa archiviano un’amara sconfitta al Comunale, battuti da un Penne ben organizzato e anche baciato dalla fortuna. I ragazzi di Cipolletti subiscono un po’ troppo nella prima frazione di gioco e con due reti da recuperare tutto diventa più difficile. Il Penne invece riesce a sfruttare due disattenzioni della difesa giallonera e conquista così tre punti preziosi per la sua classifica. L’undici locale, invece, va in piena crisi. La cronaca del match inizia al primo minuto di gioco con una punizione di Marroncelli: Di Giuseppantonio aggancia di testa e sfiora di poco la porta. Al 6’ il Penne passa in vantaggio con Del Gallo che indisturbato prima scavalca Ciardelli e poi insacca direttamente in rete. Al 27’ arriva il raddoppio con D’Addazio F. che sfrutta nel migliore dei modi una punzione di Landeiro e gonfia la porta. Nella seconda frazione di gioco il Montorio domina nei primi minuti e si lascia sfuggire diverse occasioni: all’8’ Marroncelli mette in mezzo per Pigliacelli che dalla mischia non intercetta, mentre all’11’ è un’ottima giocata di Di Dio a impegnare Zirpolo che devia il suo tiro, D’Oraci ne approfitta e centra la rete ma subito dopo la terna arbitrale annulla per un presunto fuorigioco. Al 17’ del secondo tempo è Carlinfante, da buona posizione, a mandare di poco al lato. L’ultima occasione dell’incontro arriva al 24’ con Di Giuseppantonio che di testa cerca di sorprendere Zirpolo, che blocca senza alcun problema. A fine gara mister Cipolletti commenta amareggiato: «Il Penne è stato agevolato da alcune nostre leggerezze. Nel secondo tempo abbiamo provato a riaprire la partita. Comunque continueremo a lottare per evitare l’ultimo posto».
MONTORIO 88-PENNE 0-2 (0-2) - 21/03/2004
MONTORIO: Ciardelli, Carlinfante, Di Feliceardente P., Di Giuseppantonio, Casolani, Di Luigi, Cappelli (1’ st D’Oraci), Di Dio (29’ st Marini R.), Pigliacelli, Furia, Marroncelli (36’ st Marini M.). A disposizione: Di Feliceardente V., Timoteo, De Paulis, Trovò. Allenatore: Cipolletti.
PENNE: Zirpolo, D’Addazio F., Cicchitti, Palmarini (43’ st D’Ercole), D’Addazio M., Sacripante, Monticoli, Landeiro, Del Gallo, Masini (39’ st Di Nicola), Panico. A disposizione: Cantagallo, Chiarella, D’Alonzo, D’Andrea, Delli Castelli. Allenatore: Donatelli.
Arbitro: Esposito di Ascoli Piceno.
Reti: 6’ pt Del Gallo, 27’ pt D’Addazio F.
Note: ammonito Monticoli. Angoli 1-1
MONTORIO 88-PENNE 0-2 (0-2) - 21/03/2004
MONTORIO: Ciardelli, Carlinfante, Di Feliceardente P., Di Giuseppantonio, Casolani, Di Luigi, Cappelli (1’ st D’Oraci), Di Dio (29’ st Marini R.), Pigliacelli, Furia, Marroncelli (36’ st Marini M.). A disposizione: Di Feliceardente V., Timoteo, De Paulis, Trovò. Allenatore: Cipolletti.
PENNE: Zirpolo, D’Addazio F., Cicchitti, Palmarini (43’ st D’Ercole), D’Addazio M., Sacripante, Monticoli, Landeiro, Del Gallo, Masini (39’ st Di Nicola), Panico. A disposizione: Cantagallo, Chiarella, D’Alonzo, D’Andrea, Delli Castelli. Allenatore: Donatelli.
Arbitro: Esposito di Ascoli Piceno.
Reti: 6’ pt Del Gallo, 27’ pt D’Addazio F.
Note: ammonito Monticoli. Angoli 1-1
03/04 - 29°Giornata: Penne-Montereale 0-0
PENNE - Vincere tra le mura amiche al Penne è diventato un tabù. Contro il Montereale imbottito di giovani (5 fuori quota in distinta) la formazione vestina ha espresso un gioco tattico, ma poco incisivo. Tante le azioni da gol, soprattutto nel primo tempo, con Sacripante (traversa piena), Lalli e Landeiro ai quali si oppone alla grande l’estremo difensore ospite. Il Montereale, al contrario, si difende come può, ma senza mai pungere. Nella ripresa i padroni di casa sembrano più determinati e Panico di testa sfiora il gol del vantaggio che potrebbe materializzarsi al 30’, quando Lalli si guadagna un calcio di rigore, ma dagli undici metri l’attaccante argentino spedisce il pallone sul palo. Sulla ribattuta Landeiro batte a rete, la sfera viene toccata da Lalli che si trova, secondo l’arbitro, in posizione di fuorigioco e il gol viene annullato. Vane le proteste dei padroni di casa. «E’ un momento in cui ci gira tutto storto, non abbiamo fortuna», è il commento amaro di Giuseppe Donatelli.
PENNE-MONTEREALE 0-0 - 14/03/2004
PENNE: Zirpolo, F.D'Addazio, Sacripante, Francia (5'pt Palmarini), M.D'Addazio, Delli Castelli (8'st Fonticoli), Lalli, Landeiro, Del Gallo, Di Nicola (20'st Masini), Panico. A disposizione: Cantagallo, Chiarella, D'Ercole, Di Clemente. Allenatore: Donatelli
MONTEREALE: Scimia, Di Vincenzo (33'st Fulmivari), Moauro, Federici, Corsi, Carosi, Montanaro, Valletta, Pace (23'st Iannuccelli), Petronio (41'st D'Ortenzio), Moro. A disposizione: Tusi, Crosta, Sperandio, Calano. Allenatore: Di Felice
Arbitro: Renzi di Teramo
Note: ammoniti Fonticoli, Lalli, Scimia, Valletta, espulso al 47'pt Corsi, spettatori 500 circa
PENNE-MONTEREALE 0-0 - 14/03/2004
PENNE: Zirpolo, F.D'Addazio, Sacripante, Francia (5'pt Palmarini), M.D'Addazio, Delli Castelli (8'st Fonticoli), Lalli, Landeiro, Del Gallo, Di Nicola (20'st Masini), Panico. A disposizione: Cantagallo, Chiarella, D'Ercole, Di Clemente. Allenatore: Donatelli
MONTEREALE: Scimia, Di Vincenzo (33'st Fulmivari), Moauro, Federici, Corsi, Carosi, Montanaro, Valletta, Pace (23'st Iannuccelli), Petronio (41'st D'Ortenzio), Moro. A disposizione: Tusi, Crosta, Sperandio, Calano. Allenatore: Di Felice
Arbitro: Renzi di Teramo
Note: ammoniti Fonticoli, Lalli, Scimia, Valletta, espulso al 47'pt Corsi, spettatori 500 circa
03/04 - 28°Giornata: Alba Adriatica-Penne 1-0
ALBA ADRIATICA - Dodici punti in sei partite, senza l’ombra di una sconfitta. E’ questo il bilancio dell’Alba dopo il ritorno di Fanì in panchina. Al di là di quelli che sono i riscontri numerici, è innegabile che gli adriatici nella fase più delicata della loro stagione hanno trovato nuovi equilibri, anche sul piano mentale, esprimendosi in linea con quelli che erano gli obiettivi di avvio stagione. La sofferta vittoria con il Penne, ha consentito agli uomini di Fanì di compiere un bel passo in avanti in classifica, anche se per allontanare definitivamente gli spettri dei play-out sarà necessario proseguire su questa strada. Il Penne, al contrario, ha perso un’occasione unica per rientrare nella lotta al vertice, anche se gli uomini di Donatelli hanno lottato con grande determinazione, sfioran- do il pari proprio nelle battute finali. Il confronto, agonisticamente molto valido, è stato deciso da un episodio, in chiusura della prima frazione. L’ex Carota è andato giù in area dopo un contatto con Palmarini. Il rigore è stato poi trasformato con freddezza da Vagnoni. Nella ripresa Donatelli ha rivoltato la squadra, inserendo Sacripante e Lalli, per avere più peso in avanti. La gara ci ha guadagnato: i vestini hanno cercato di fare la partita, mostrandosi più propositivi rispetto al primo tempo, mentre l’Alba ha gestito bene la fase difensiva, ma non ha mai rinunciato a pungere in contropiede. Nel giro di 10’ il Penne ha costruito due buone opportunità per confezionare il pari: ma i tentativi di Del Gallo, prima, e di Panico, poi, non hanno sortito effetti. Nel finale, l’Alba è tornata a farsi pericolosa, con Scaramazza e Di Giuseppe, nello spazio di pochi secondi. Poi l’ultimo sussulto lo ha regalato Lalli, nel recupero, con un fendente maligno, che ha attraversato tutto lo specchio della porta.
ALBA ADRIATICA-PENNE 1-0 (1-0) - 07/03/2004
ALBA ADRIATICA: Canonico, Galantini, Di Giulio, Vagnoni, Palantrani, Camaioni, Scaramazza, Filippini (45'st Cavallo), Di Giuseppe, D'Ascenzo, Carota (18'st Core). A disposizione: Moretti, Giacomozzi, Iannello, Raccio, Rastelli. Allenatore: Fanì
PENNE: Zirpolo, F.D'Addazio, Cicchitti, Pecoraro (1'st Lalli), M.D'Addazio (1'st Sacripante), Delli Castelli, Palmarini, Landeiro, Del Gallo, Di Nicola (44'st Masini), Panico. A disposizione: Cantagallo, Chiarella, D'Ercole, Fonticoli. Allenatore: Donatelli
Arbitro: Sfarra de L'Aquila
Rete: 43'pt rig.Vagnoni
Note: angoli 7-2, ammoniti Di Giuseppe, Scaramazza, Cicchitti, Lalli, Di Giulio.
ALBA ADRIATICA-PENNE 1-0 (1-0) - 07/03/2004
ALBA ADRIATICA: Canonico, Galantini, Di Giulio, Vagnoni, Palantrani, Camaioni, Scaramazza, Filippini (45'st Cavallo), Di Giuseppe, D'Ascenzo, Carota (18'st Core). A disposizione: Moretti, Giacomozzi, Iannello, Raccio, Rastelli. Allenatore: Fanì
PENNE: Zirpolo, F.D'Addazio, Cicchitti, Pecoraro (1'st Lalli), M.D'Addazio (1'st Sacripante), Delli Castelli, Palmarini, Landeiro, Del Gallo, Di Nicola (44'st Masini), Panico. A disposizione: Cantagallo, Chiarella, D'Ercole, Fonticoli. Allenatore: Donatelli
Arbitro: Sfarra de L'Aquila
Rete: 43'pt rig.Vagnoni
Note: angoli 7-2, ammoniti Di Giuseppe, Scaramazza, Cicchitti, Lalli, Di Giulio.
03/04 - 27°Giornata: Penne-Renato Curi Angolana 0-0
PENNE - Bel gioco, tante emozioni e nessun gol: sono gli ingredienti della partita giocata tra Penne e Angolana. Un risultato che guardando la classifica non accontenta nessuno, visto che il Guardiagrele ha guadagnato punti su entrambe (ora i guardiesi hanno sette punti di vantaggio sull’Angolana e dieci sui vestini). Guardando la partita, invece, lo 0-0 lascia spazio a qualche recriminazione da parte biancorossa. La formazione di Donatelli, infatti, ha cercato in tutti i modi di vincere la partita. Gli ospiti, compatti e messi bene in campo, hanno comunque avuto diverse occasioni per sbloccare il risultato e portare a casa i tre punti. «Il risultato è giusto: il pareggio è frutto di una partita calcisticamente bella», sottolinea negli spogliatoi l’allenatore dell’Angolana Attilio Piccioni. Il Penne, privo di Ciarrocca in difesa, ha avuto sempre il pallino del gioco in mano. «La squadra cresce, ho buone sensazioni e penso che faremo un buon finale di campionato», analizza Giuseppe Donatelli, tecnico del Penne. In effetti la formazione vestina è sembrata più aggressiva dei nerazzurri e tonica in tutti i reparti. Le cose più belle, però, si vedono solo nella ripresa: il Penne, spinto dai suoi tifosi, si rende pericoloso al 6’ con Del Gallo, che, dopo un bella giocata, spedisce a lato da buona posizione. In difesa, i fratelli D’Addazio (i migliori dei vestini) blindano ogni tentativo offensivo ospite. Al 29’, però, arriva un brivido per i padroni di casa: Fabrizii esplode un bolide da fuori area che Zirpolo devia in corner. Lo stesso Fabrizii, più tardi, dagli sviluppi di un calcio di punizione colpisce la traversa. L’espulsione di Marozzi a dieci minuti dalla fine spinge inevitabilmente l’Angolana a rintanarsi sotto la spinta dei vestini e la partita si chiude con due chiare occasioni da gol per il Penne: prima Di Nicola e poi Del Gallo ci provano da buona posizione, ma l’estremo difensore ospite in entrambi i casi si oppone alla grande.
PENNE-RENATO CURI ANGOLANA 0-0 - 29/02/2004
PENNE: Zirpolo, F.D'Addazio, Cicchitti, Pecoraro, M.D'Addazio, Sacripante, Lalli (15'st Panico), Francia (39'st Palmarini), Del Gallo, Landeiro (24'st Di Nicola), Fonticoli. A disposizione: Cantagallo, Chiarella, Delli Castelli, Masini. Allenatore: Donatelli
RC ANGOLANA: Bifulco, Di Federico, Del Signore, Fabrizi, Di Febo, Mancini, Colancecco, Marozzi, Cozzolino (35'st Lucci), Pilone (30'st Di Matteo), Fasciani. A disposizione: Marzuoli, Ciarrocchi, Pasquini, D'Intino, Catenaro. Allenatore: Piccioni
Arbitro: Di Francesco di Teramo
Note: ammoniti Pilone, Del Signore, Fabrizi, Francia. Al 35'st espulso Marozzi. Spettatori 700 circa di cui 100 provenienti da Città Sant'Angelo
PENNE-RENATO CURI ANGOLANA 0-0 - 29/02/2004
PENNE: Zirpolo, F.D'Addazio, Cicchitti, Pecoraro, M.D'Addazio, Sacripante, Lalli (15'st Panico), Francia (39'st Palmarini), Del Gallo, Landeiro (24'st Di Nicola), Fonticoli. A disposizione: Cantagallo, Chiarella, Delli Castelli, Masini. Allenatore: Donatelli
RC ANGOLANA: Bifulco, Di Federico, Del Signore, Fabrizi, Di Febo, Mancini, Colancecco, Marozzi, Cozzolino (35'st Lucci), Pilone (30'st Di Matteo), Fasciani. A disposizione: Marzuoli, Ciarrocchi, Pasquini, D'Intino, Catenaro. Allenatore: Piccioni
Arbitro: Di Francesco di Teramo
Note: ammoniti Pilone, Del Signore, Fabrizi, Francia. Al 35'st espulso Marozzi. Spettatori 700 circa di cui 100 provenienti da Città Sant'Angelo
03/04 - 26°Giornata: Mosciano-Penne 1-2
MOSCIANO SANT'ANGELO - Passa il Penne al termine di un match in cui accade di tutto, condizionato da un arbitro che inanella molti errori. Il Mosciano è ridotto ai minimi termini per le pesantissime assenze di De Cresce, Marà, De Berardinis e Palazzese e allora cerca la manovra avvolgente, mentre il Penne (senza Lalli e Ciarrocca) ricorre al lancio in profondità per mettere in azione Del Gallo e Panico. In avvio il Mosciano soffre: al 2’ Daniele ribatte con i piedi su Del Gallo e al 17’ para il debole tentativo di Panico, mentre al 22’ Pecoraro scheggia l’incrocio dalla distanza. Poi i giallorossi si assestano e per due volte punge Piscopo, soprattutto al 28’ con un destro al volo a lato. Poi dal 35’ il Mosciano è in dieci per un fallo da ultimo uomo di Pagliaccetti su Di Nicola, ma i giallorossi insistono: al 38’ Ragnoli devia debolmente e Zirpolo para. Al 43’, però, il Penne passa: Di Nicola imbecca di testa Del Gallo, che segna sul filo del fuorigioco. Nella ripresa il Mosciano è arrembante e al 3’ Zirpolo è miracoloso nel deviare oltre la traversa su Piscopo. All’11’ il pari su penalty discutibile: Camelo sfonda centralmente ma sbaglia il tiro davanti a Zirpolo, che sullo slancio lo travolge. Piscopo trasforma. Il Penne è in grande affanno ma al 18’ Messina, con un clamoroso abbaglio, gli regala un corner inesistente, sconfessando il guardalinee, e Pecoraro svetta per l’incornata vincente. Il Mosciano poi le proverà tutte invano e al 47’ sprecherà un gol fatto con l’attivissimo De Luca, che solo davanti a Zirpolo alza il pallonetto. «Abbiamo vinto contro una grossa squadra», dice Donatelli nel dopogara, «e quindi sono doppiamente soddisfatto. Cercheremo di essere protagonisti fino alla fine». «Di più non possiamo fare», commenta Oddi, «giochiamo bene, alla pari con tutti, ma sottoporta la fortuna ci gira le spalle. Gli avversari, invece, al primo errore ci puniscono».
MOSCIANO-PENNE 1-2 (0-1) - 22/02/2004
MOSCIANO: Daniele, Clementoni, Pagliaccetti, Bianchini, Celi, Cardelli, Ragnoli (8’ st De Luca), Camelo, Di Felice, Piscopo, Morelli (8’ st Croce). A disp. Oliverio, Ruggeri, D’Amore, Di Panfilo, Marchese. All. Oddi.
PENNE: Zirpolo, Delli Castelli (13’ st Fonticoli), Cicchitti, Pecoraro, D’Addazio F., Sacripante, Palmarini (45’ st Francia), Landeiro, Del Gallo, Di Nicola, Panico. A disp. Cantagallo, Chiarella, D’Addazio M., D’Ercole, Masini. All. Donatelli.
Arbitro: Messina di Vasto.
Reti: 43’ pt Del Gallo, 11’ st Piscopo (rigore), 18’ st Pecoraro.
Note: espulso al 35’ pt Pagliaccetti per fallo da ultimo uomo. Ammonito Cardelli.
MOSCIANO-PENNE 1-2 (0-1) - 22/02/2004
MOSCIANO: Daniele, Clementoni, Pagliaccetti, Bianchini, Celi, Cardelli, Ragnoli (8’ st De Luca), Camelo, Di Felice, Piscopo, Morelli (8’ st Croce). A disp. Oliverio, Ruggeri, D’Amore, Di Panfilo, Marchese. All. Oddi.
PENNE: Zirpolo, Delli Castelli (13’ st Fonticoli), Cicchitti, Pecoraro, D’Addazio F., Sacripante, Palmarini (45’ st Francia), Landeiro, Del Gallo, Di Nicola, Panico. A disp. Cantagallo, Chiarella, D’Addazio M., D’Ercole, Masini. All. Donatelli.
Arbitro: Messina di Vasto.
Reti: 43’ pt Del Gallo, 11’ st Piscopo (rigore), 18’ st Pecoraro.
Note: espulso al 35’ pt Pagliaccetti per fallo da ultimo uomo. Ammonito Cardelli.
03/04 - 25°Giornata: Penne-Pianella 1-1
PENNE - Termina in parità (1-1) il derby vestino tra Penne e Pianella. La partita è stata infuocata, maschia, aggressiva, soprattutto nel finale, durante il quale i padroni di casa hanno avuto la possibilità di vincere se Del Gallo, al 37’ della ripresa, non avesse sbagliato un calcio di rigore. La tensione in campo si è poi materializzata negli spogliatoi, dove le due dirigenze vestine se le sono dette di tutti i colori. Il Penne, privo di Panico e Lalli in attacco, non ha demeritato. Al 12’, si rende subito pericoloso con Cicchitti che ha una limpida palla gol da buona posizione: il suo colpo di testa, però, termina di poco a lato. Crescono i padroni di casa e al 32’ sbloccano il risultato. Ci pensa Guido Di Nicola (il migliore in campo) con un pregevole diagonale a portare in vantaggio il Penne. Il Pianella potrebbe pareggiare al 40’ con Chicchiriccò, che spedisce sulla traversa un gol già fatto. Nella ripresa, la formazione di casa stacca la spina, appare disorientata, e gli ospiti, dopo un asfissiante pressing, riagguantano il pareggio al 18’ con Perfetto, che da buona posizione trafigge l’incolpevole Zirpolo. Il tecnico biancorosso cambia l’assetto tattico alla sua squadra (dentro Masini e Chiarella) e al 37’ Del Gallo si procura un calcio di rigore che lo stesso attaccante, però, si fa parare da Lippiello. Alla fine, resta il pareggio. «Al di là del rigore sbagliato», ha detto negli spogliatoi Giuseppe Donatelli, «non ho nulla da recriminare per quanto riguarda i miei ragazzi». Il punto accontenta solo il Pianella: «Il pareggio è un risultato giusto in questo derby infuocato», ha detto Vittorio Petrella.
PENNE-PIANELLA 1-1 (1-0) - 15/02/2004
PENNE: Zirpolo, F.D'Addazio, Cicchitti, Pecoraro, M.D'Addazio, Sacripante, Fonticoli, Landeiro, Del Gallo, Di Nicola (25'st Masini), Palmarini (25'st Chiarella). A disposizione: Cantagallo, Delli Castelli, D'Ercole, Francia, Tabilio. Allenatore: Donatelli
PIANELLA: Lippiello, Perfetto, Tieri, D'Ambrosio (35'pt Coppa), Odoardi, De Amicis, Tonti (20'st Di Pentima), Chicchiricò, Bonomo (45'st Di Davide), Zacchini, Rapiti. A disposizione: Mecomonaco, A.Di Leonardo, S.Di Leonardo, Scorrano. Allenatore: Petrella
Arbitro: Zamparelli di Pescara
Reti: 32'pt Di Nicola (P), 18'st Perfetto (Pia)
Note: ammoniti D'Ambrosio, Perfetto, Tieri, Odoardi; espulso al 36'st Tieri per doppia ammonizione. Al 37'st Del Gallo sbaglia un calcio di rigore
PENNE-PIANELLA 1-1 (1-0) - 15/02/2004
PENNE: Zirpolo, F.D'Addazio, Cicchitti, Pecoraro, M.D'Addazio, Sacripante, Fonticoli, Landeiro, Del Gallo, Di Nicola (25'st Masini), Palmarini (25'st Chiarella). A disposizione: Cantagallo, Delli Castelli, D'Ercole, Francia, Tabilio. Allenatore: Donatelli
PIANELLA: Lippiello, Perfetto, Tieri, D'Ambrosio (35'pt Coppa), Odoardi, De Amicis, Tonti (20'st Di Pentima), Chicchiricò, Bonomo (45'st Di Davide), Zacchini, Rapiti. A disposizione: Mecomonaco, A.Di Leonardo, S.Di Leonardo, Scorrano. Allenatore: Petrella
Arbitro: Zamparelli di Pescara
Reti: 32'pt Di Nicola (P), 18'st Perfetto (Pia)
Note: ammoniti D'Ambrosio, Perfetto, Tieri, Odoardi; espulso al 36'st Tieri per doppia ammonizione. Al 37'st Del Gallo sbaglia un calcio di rigore
03/04 - 24°Giornata: Lauretum-Penne 0-0
LORETO APRUTINO - Si è concluso con un pareggio a reti bianche l’atteso derby vestino tra il Lauretum e il Penne. Oltre 800 le presenze sugli spalti del Simone Acciavatti, con circa 300 pennesi al seguito dei propri beniamini. Un derby molto corretto in campo e fuori, dove si è fatta apprezzare la coreografia delle tue tifoserie. Il Penne ha avuto due nitidissime palle gol nel primo tempo, ma in entrambi i casi è stato superlativo l’estremo difensore loretese Palena. Il Lauretum, dal canto suo, oltre al salvataggio sulla linea di Della Marra su Iacone, recrimina e molto per un fallo netto da rigore su Di Pentima, non ravvisato dall’arbitro nella ripresa. Anche tra le due tifoserie è stato un derby bello e corretto. Striscioni, sfottò, suggestive coreografie da una parte e dall’altra, ma senza incidenti di sorta. La cronaca. Parte meglio il Penne e all’11’ è l’ex Panico a presentarsi a tu per tu con Palena, sfruttando una punizione di Della Marra dalla sinistra e una dormita della difesa loretese, ma il portierone biancazzurro devia in agolo. Al 22’ del primo tempo la risposta del Lauretum. Su calcio d’angolo di Castellano Iacone devia sotto misura a botta sicura, ma con Zirpolo battuto, Della Marra sulla linea respinge. Al 26’ del primo tempo ancora Lauretum pericoloso. Punizione di Castellano, sponda di Nepa di testa per Rusciol,i che ancora di testa prova un improbabile pallonetto e la sfera terminava a lato. Al 38’ del primo tempo altra occasionissima per il Penne. Lungo lancio di Sacripante per Del Gallo, indecisione tra Febo e Palena: l’attaccante vestino ruba il tempo a Febo e si presenta a tu per tu con Palena ma quest’ultimo è ancora prodigioso. Al 12’ del st l’episodio incriminato. A seguito di una respinta di Zirpolo su gran tiro dal limite di Ruscioli, la palla termina sui piedi di Pentima che viene atterrato da Cicchitti in area, ma l’arbitro lascia correre.
LAURETUM-PENNE 0-0 - 08/02/2004
LAURETUM: Palena, Febo, Pomponio, Pierdomenico, Iacone, Di Renzo, Di Pentima (46'st Serafini), Ruscioli, Pavone (35'st Vaira), Castellano (35'st Polidoro), Nepa. A disposizione: Pacchiarotti, Luciani, Di Carlo. Allenatore: Di Pietro
PENNE: Zirpolo, F.D'Addazio, Cicchitti, Pecoraro, M.D'Addazio, Sacripante, Fonticoli, Landeiro, Del Gallo, Della Marra (31'pt Francia, 16'st Palmarini), Panico (45'st Di Nicola). A disposizione: Cantagallo, Chiarella, Delli Castelli, Masini. Allenatore: Donatelli
Arbitro: Di Paolo di Avezzano
Note: ammoniti Di Renzo, Nepa, F.D'Addazio
LAURETUM-PENNE 0-0 - 08/02/2004
LAURETUM: Palena, Febo, Pomponio, Pierdomenico, Iacone, Di Renzo, Di Pentima (46'st Serafini), Ruscioli, Pavone (35'st Vaira), Castellano (35'st Polidoro), Nepa. A disposizione: Pacchiarotti, Luciani, Di Carlo. Allenatore: Di Pietro
PENNE: Zirpolo, F.D'Addazio, Cicchitti, Pecoraro, M.D'Addazio, Sacripante, Fonticoli, Landeiro, Del Gallo, Della Marra (31'pt Francia, 16'st Palmarini), Panico (45'st Di Nicola). A disposizione: Cantagallo, Chiarella, Delli Castelli, Masini. Allenatore: Donatelli
Arbitro: Di Paolo di Avezzano
Note: ammoniti Di Renzo, Nepa, F.D'Addazio
03/04 - 23°Giornata: Penne-Luco dei Marsi 1-0
PENNE - Ordinato, determinato, incisivo: è il Penne che ha battuto il Luco di misura grazie a un calcio di rigore realizzato a pochi minuti dalla fine del primo tempo nel corso del quale, la squadra vestina, è stata aggressiva e spumeggiante con le continue incursioni di Del Gallo e Di Nicola. «Abbiamo disputato una buona partita, vivaci nel primo tempo, contratti nella ripresa», analizza Antonio Pecoraro, centrocampista del Penne. «Il rigore? E’ il frutto di un gioco offensivo promosso dalla nostra squadra che si è materializzato con la massima punizione» aggiunge Pecoraro. Gli ospiti sono scesi in campo rimaneggiati (assenti Carnevale e Paris) e hanno sofferto molto nella prima parte della partita contro il Penne, privo di Ciarrocca, che torna a giocare nel vecchio «Comunale» di contrada Campetto dopo le vibranti proteste dei tifosi (il gruppo Neuro) che ieri, per tutta la partita, hanno, però, incitato la squadra come mai avevano fatto in passato. Il gol del vantaggio arriva al 37’ del primo tempo: Fonticoli sguscia bene sulla destra, entra in area, ma Fantauzzi ingenuamente lo atterra. L’arbitro, da buona posizione, decreta il calcio di rigore che viene trasformato da Del Gallo che realizza così la sua sesta rete in campionato. Nella ripresa i padroni di casa calano il ritmo alla partita mentre il tecnico marsicano, Ersilio Cerone, inserisce prima Danese e poi Gizzi per dare più forza all’azione offensiva. Il Penne si difende e potrebbe raddoppiare al 32’ con Di Nicola che da fuori aerea esplode un bolide che termina di poco a lato. «E’ stata una partita equilibrata», sostiene l’allenatore marsicano Ersilio Cerone, «ci ha condannato un episodio, in questo caso il rigore. E’ stato un match combattuto e comunque non devo recriminare nulla ai miei giocatori. Era difficile giocare su un campo così pesante», conclude il tecnico marsicano.
PENNE-LUCO DEI MARSI 1-0 (1-0) - 01/02/2004
PENNE: Zirpolo, F.D'Addazio, Cicchitti, Pecoraro, M.D'Addazio, Sacripante, Fonticoli, Landeiro, Del Gallo (44'st Delli Castelli), Di Nicola (37'st Masini), Palmarini (1'st Francia). A disposizione: Cantagallo, Chiarella, Della Marra, Panico. Allenatore: Donatelli
LUCO: Buoni, Casciere, Como, Fantauzzi (22'st Danese), Martini, Palleschi (1'st Murzilli), Di Silvio (27'st Gizzi), Ruscitti, Bove, Giannini, Di Genova. A disposizione: Celli, Giovarruscio, Palma Elia, Cerone. Allenatore: Cerone
Arbitro: Baglioni di Teramo
Rete: 37'st rig.Del Gallo
Note: ammoniti Giannini, Francia, Di Silvio, Landeiro, Masini, Como, Casciere. Terreno pesante a causa della neve caduta nei giorni scorsi. Circa 500 gli spettatori
PENNE-LUCO DEI MARSI 1-0 (1-0) - 01/02/2004
PENNE: Zirpolo, F.D'Addazio, Cicchitti, Pecoraro, M.D'Addazio, Sacripante, Fonticoli, Landeiro, Del Gallo (44'st Delli Castelli), Di Nicola (37'st Masini), Palmarini (1'st Francia). A disposizione: Cantagallo, Chiarella, Della Marra, Panico. Allenatore: Donatelli
LUCO: Buoni, Casciere, Como, Fantauzzi (22'st Danese), Martini, Palleschi (1'st Murzilli), Di Silvio (27'st Gizzi), Ruscitti, Bove, Giannini, Di Genova. A disposizione: Celli, Giovarruscio, Palma Elia, Cerone. Allenatore: Cerone
Arbitro: Baglioni di Teramo
Rete: 37'st rig.Del Gallo
Note: ammoniti Giannini, Francia, Di Silvio, Landeiro, Masini, Como, Casciere. Terreno pesante a causa della neve caduta nei giorni scorsi. Circa 500 gli spettatori
03/04 - 22°Giornata: Santegidiese-Penne 1-0
SANT'EGIDIO ALLA VIBRATA - Da un bel primo tempo è scaturito l’unico gol della giornata che ha dato alla Santegidiese la possibilità di ritrovare la gioia della vittoria. Il Penne ha saputo difendersi dagli attacchi dei padroni di casa facendo ben poco per impensierire la porta dei giallorossi dove Grande è stato per buona parte dei 90 minuti del tutto inoperoso. Unica eccezione è l’occasione dei primo tempo creata al 6’ da Del Gallo quando, dopo essere riuscito, al limite dell’area, a inserirsi fra Repetto e Grelli, ha poi calciato un diagonale troppo angolato per entrare in porta. La prima vera emozione arriva alla mezz’ora con la rete messa a segno da Andrea De Berardinis: cross dalla destra di Pelusi e perfetta incornata del centrocampista vibriatiano che va a mettere la firma al suo settimo sigillo stagionale. Due minuti dopo la possibilità del raddoppio con un’azione simile anche se la conclusione, questa volta A. De Berardinis la affida a una girata al volo che va a scheggiare il palo alla sinistra di Zirpolo. Ripresa lenta e controllata che però porterà all’episodio che anticipa l’uscita dal rettangolo di gioco di Lalli e fa urlare di rabbia i tifosi del Penne. L’argentino scatta verso la porta inseguito da Repetto, la palla continua la corsa sul fondo mentre Lalli va a terra. Per l’arbitro è solo simulazione e, di conseguenza, niente penalty che avrebbe potuto offrire la possibilità del pareggio agli ospiti. È a dir poco arrabbiato per quel che è successo il presidente del Penne Luciano Di Simone: «Siamo stati penalizzati in modo determinante dall’arbitro. Non solo era netto il rigore che ci è stato negato ma il direttore di gara ci ha anche espulso il nostro giocatore». In campo, dopo otto mesi, un gradito ritorno in maglia giallorossa, Anselmo Scipioni.
SANTEGIDIESE-PENNE 1-0 (1-0) - 26/01/2004
SANTEGIDIESE: Grande, Scipioni, Repetto, Pelusi, Grelli, Corsi, Galiffa, Casali (41'st Pica), F.De Berardinis (35'st Ricci), Scaringella (24'st Rossi), A.De Berardinis. A disposizione: Capriotti, Izzi, L.De Berardinis, Medori. Allenatore: Tribuiani
PENNE: Zirpolo, Francia, Cicchitti, Pecoraro, F.D'Addazio, Delli Castelli, Lalli, Landeiro (21'st Masini), Del Gallo (21'st Sacripante), Di Nicola, Panico. A disposizione: Toselli, M.D'Addazio, Della Marra, Fonticoli, Palmarini. Allenatore: Donatelli
Arbitro: Tofani di Lanciano
Rete: 28'pt A.De Berardinis
Note: al 23'st espulso Lalli per doppio giallo e allontanato per proteste il presidente del Penne Di Simone
SANTEGIDIESE-PENNE 1-0 (1-0) - 26/01/2004
SANTEGIDIESE: Grande, Scipioni, Repetto, Pelusi, Grelli, Corsi, Galiffa, Casali (41'st Pica), F.De Berardinis (35'st Ricci), Scaringella (24'st Rossi), A.De Berardinis. A disposizione: Capriotti, Izzi, L.De Berardinis, Medori. Allenatore: Tribuiani
PENNE: Zirpolo, Francia, Cicchitti, Pecoraro, F.D'Addazio, Delli Castelli, Lalli, Landeiro (21'st Masini), Del Gallo (21'st Sacripante), Di Nicola, Panico. A disposizione: Toselli, M.D'Addazio, Della Marra, Fonticoli, Palmarini. Allenatore: Donatelli
Arbitro: Tofani di Lanciano
Rete: 28'pt A.De Berardinis
Note: al 23'st espulso Lalli per doppio giallo e allontanato per proteste il presidente del Penne Di Simone
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