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martedì 19 maggio 2009

07/08 - 34°Giornata: Penne-Hatria 1-1

PENNE - Serviva almeno un pareggio e pareggio è stato nell'ultimo scontro-spareggio tra Penne ed Hatria. Una rete del pennese doc D'Ercole regala così ai biancorossi la "quasi-certezza" della salvezza diretta che potrà essere sancita già da domenica prossima nel caso in D la Santegidiese batta in casa il già retrocesso Bojano. Pareggio arrivato in virtù di un gran primo tempo dominato dai biancorossi e chiuso in vantaggio, meno brillante la ripresa con ospiti in rete grazie ad un errore difensivo e finale col cuore in gola con l'Hatria pericolosa in un paio di occasioni.
Serviva un pareggio dunque al Penne con gli ospiti costretti a giocare per un solo risultato, la vittoria. Eppure si direbbe il contrario dalle formazioni in campo con i biancorossi, che devono rinunciare agli squalificati Feragalli e Adorante più l'infortunato Marrone, schierati col solito 3-4-3 con Pasta, Pace e Colicchia a comporre il trio d'attacco e D'Ercole che ritrova il posto da titolare sulla destra della mediana. Più abbottonati invece gli ospiti schierati da Solfanelli con un 4-4-2 piuttosto canonico, assente l'ex Lalli per squalifica in avanti il tandem Farias-Padovani, in panchina gli ex Nunziato e Ciccarelli uno dei migliori realizzatori biancorossi di sempre (23 reti con la maglia del Penne nella stagione 1998/99).

Prima dell'avvio del match osservato un minuto di silenzio alla memoria del compianto Francesco Delle Monache da sempre grande sostenitore dei vestini venuto a mancare prematuramente, sincero e sentito il lungo applauso della tribuna pennese.
L'inizio della gara mostra subito un atteggiamento piuttosto inatteso vista quella che doveva essere l'inerzia del match; sono infatti i biancorossi a fare la partita nel tentativo di blindare da subito la salvezza con gli ospiti, probabilmente sorpresi anche dall'atteggiamento dei padroni di casa, a difendere strenuamente neppure abbozzando tentativi di contropiede con un Farias evanescente ed il solo Padovani a battersi senza tuttavia troppi effetti. E così è un gioco da ragazzi per Palmarini e soci stringere l'Hatria nella propria metà campo anche se le azioni da rete arrivano col contagocce. Al 21'pt è Pace ad aprire la cronaca del match con una conclusione dal limite che trova attento Recchiuti. La superiorità territoriale dei biancorossi è però premiata al 25' con la rete del vantaggio: Palmarini lavora un buon pallone a sinistra e crossa al centro dove perfetto è l'inserimento di D'Ercole che sfrutta al meglio un buco della difesa teramana e batte di testa l'incolpevole Recchiuti.
La rete del vantaggio non modifica più di tanto l'inerzia del match con gli ospiti che paiono incapaci di impensierire Palena. Unici spunti di cronaca, un'incursione di Padovani ottimamente bloccata da Di Martile ed un colpo di testa senza troppe pretese di E.Ridolfi da calcio d'angolo con palla che si spegne a lato, ultima azione di un primo tempo che si chiude con il Penne in vantaggio e con la gara decisamente sotto controllo.
La ripresa si apre sulla falsariga della prima frazione con i padroni di casa bravi a mantenere il pallino del gioco, ed all'8'st arriva l'occasionissima per chiudere definitivamente il match a seguito di una punizione di Proia con palla respinta dalla barriera che termina sui piedi di Colicchia che dalla sinistra lascia partire un cross su cui si avventa Pace che da pochi passi alza di pochissimo il colpo di testa. Solfanelli tenta di dare la scossa con gli innesti del fischiatissimo ex Nunziato e del giovane W.Ridolfi; al 15' arriva così sull'asse dei nuovi entrati l'episodio che cambia in maniera radicale il match: lancio lungo da centrocampo sponda di testa di Nunziato, palla che ricade nell'area piccola e dormita generale della difesa biancorossa che lascia un pallone su cui W.Ridolfi si avventa depositando in rete da pochi passi.
A questo punto l'Hatria ci crede e prova ad attaccare, ma lo fa in maniera confusionaria senza creare grossi problemi alla retroguardia vestina. Ci prova così prima Nunziato al 18' poi, dopo l'uscita di Pace, la palla clamorosa capita sui piedi di Padovani smarcato a pochi passi da Palena dopo un errore nell'attuazione del fuorigioco da parte della retroguardia pennese, ma per fortuna l'attaccante teramano non riesce a spingere in rete permettendo a Palena di abbrancare il pallone.
Sarà l'ultimo pericolo vero corso dall'estremo vestino, forse l'unico oltre al gol subìto, ed in un finale convulso con entrambe le squadre stanche ci prova prima Colicchia (conclusione a lato dal limite) poi Cuccuru con una botta al volo da fuori area che trova Palena attento a bloccare. Nel finale occasione per chiudere definitivamente il match che capita sui piedi di Pasta che in area cicca la conclusione che termina a lato, poi 5 minuti di recupero in cui un Hatria sconclusionata non riesce a creare pericoli alla porta pennese malgrado una marcata supremazia territoriale.
Triplice fischio che sancisce così una salvezza ormai certa e quantomai meritata per un gruppo di ragazzi che ha saputo lavorare all'ombra e soprattutto riprendersi dopo ogni periodo difficile. Gli ospiti rientrano invece a testa bassa negli spogliatoi, li attende a questo punto un play-out quantomai importante per tentare di raddrizzare una stagione partita con ottimi presupposti ma in cui nulla pare essere andato per il verso giusto.

PENNE-HATRIA 1-1 (1-0) - 27/04/2008

PENNE: Palena 6 Follera 6 Lucci 6 Palmarini 7 Di Martile 6 Scariti 6,5 D'Ercole 7 Proia 6 Colicchia 6 (38'st Mezzazappa) Pasta 6 Pace 6,5 (24'st Faieta)

HATRIA: Recchiuti 6 Lignite 5,5 (11'st W.Ridolfi 6,5) Vannucci 6 E.Ridolfi 6 Canale 6 Giansante 6 Cichella 5 Durante 6,5 (11'st Forcella 6) Farias 5 (6'st Nunziato 6) Cuccuru 5,5 Padovani 5,5

Reti: 25'pt D'Ercole (P), 15'st W.Ridolfi (H)

Note: ammoniti Follera, Lucci (P), Lignite (H)

07/08 - 33°Giornata: Miglianico-Penne 1-0

MIGLIANICO - Il Penne cade a Miglianico con un gol dell'ex Del Gallo nella ripresa e rimanda a domenica ogni verdetto con l'Hatria che pareggia in casa con il Notaresco, ora due risultati su tre a disposizione nello scontro diretto. La gara di oggi è stata equilibrata e risolta solo da un'indecisione di Palena che respinge malamente un piazzato di Mimola permettendo il tap-in vincente ad uno degli ex di turno. Buone le notizie dalla D, il Canistro si tira fuori dalla zona spareggi, allo stato attuale i biancorossi sarebbero salvi senza dover attendere la disputa dei play-out in Interregionale.
Montani non può disporre di Pasta squalificato e di Marrone infortunato in settimana (a quanto pare stagione finita per lui), in avanti spazio a Faieta supportato da Pace e Colicchia con Ricci '89 in campo schierato sulla linea del centrocampo a quattro, in difesa va in panchina Lucci con Di Martile ad affiancare Scariti e Feragalli. Nessun problema di formazione per il Miglianico di Donatelli che manda in campo la formazione tipo con gli ex Ciarrocca e Del Gallo e con l'estro di Mimola ad accendere il gioco in quella che per i locali pare essere una gara decisiva in chiave play-off.
Malgrado il gran caldo la gara è brillante già dal primo minuto con entrambe le formazioni a cercare la vittoria; dopo una prima fase di studio è il Miglianico a rompere gli indugi con Del Gallo ottimamente servito in area da Mimola che trova ben attento Palena alla risposta da pochi passi. Il Penne non sta certo a guardare e prova con manovre avvolgenti ad impensierire la difesa gialloblu ed in un paio di occasioni i biancorossi riescono ad impensierire la retroguardia locale con una conclusione dal limite di Colicchia facilmente bloccata da Pompei ed una bella girata in area di Ricci che con buon tempismo riesce a concludere in porta su ottimo cross di Palmarini ma con palla che termina a lato.
La gara prosegue nella prima frazione sui binari dell'equilibrio ma, malgrado l'alto ritmo e le belle giocate dei singoli, le occasioni stentano ad arrivare. Prima del riposo da segnalare una punizione dal limite dello specialista Mimola con palla bassa indirizzata nell'angolo alla sinistra di Palena ma sventata senza troppi problemi dall'estremo pennese; prima frazione che si chiude così senza troppi sussulti, peccato solo per l'ammonizione rimediata da Feragalli che lo costringerà a saltare la gara con l'Hatria anche se c'è da dire che il direttore di gara dispensa con troppa facilità cartellini in una gara tutt'altro che cattiva.
Al rientro dagli spogliatoi la musica non sembra cambiare con entrambe le formazioni alla ricerca del gol vittoria e dopo pochi minuti l'occasione buona capita al Penne che al termine di un'azione perfettamente orchestrata porta Pace a smarcare Colicchia sulla destra che da posizione defilata prova la botta di controbalzo non riuscendo purtroppo ad abbassare la traiettoria con palla che si spegne alta. Equilibrio tuttavia spezzato al minuto numero 8 quando il Miglianico si procura una punizione dal limite; alla battuta va Mimola la palla relativamente debole supera la barriera ma Palena compie un'indecisione lasciandosi sfuggire il pallone che ricade in area dove ben appostato è l'ex Del Gallo più lesto di tutti a ribadire in rete.
Subìto il gol il Penne per un attimo pare cedere il passo ai locali che giocano più tranquilli e con un'azione di contropiede smarcano di nuovo Del Gallo a tu per tu con Palena, con l'estremo biancorosso che stavolta si riscatta dell'errore precedente negando all'attaccante la doppietta personale. Passato lo shock i biancorossi provano a buttarsi in avanti anche se devono pagare lo scotto di una giornata non proprio felice in mediana dove in particolar modo Adorante è impreciso e non ne azzecca una. Nonostante tutto il Penne meriterebbe certo il pareggio sia per l'andamento generale del match che per le occasioni che dopo il vantaggio dei locali non mancano. E così prima ci prova Proia che dal limite raccoglie un pallone smanacciato da Pompei ma non riesce ad inquadrare lo specchio della porta con l'estremo locale fuori dai pali, dopo qualche minuto Adorante arriva in ritardo e non riesce a spingere in porta da due passi un pallone crossato teso dalla sinistra da Palmarini. Montani manda in campo anche il giovane attaccante De Collibus (al posto di Ricci claudicante) sbilanciandosi ulteriormente senza lasciare tuttavia spazi ai locali, e così arriva un'altra palla importante sui piedi di Pace che prova a sfruttare un errore di Pompei ma non trova l'attimo giusto per saltare il portiere locale lasciandosi recuperare palla.
Il Miglianico certo non sta a guardare ed inizia a spingere con una certa costanza in particolar modo sulla sinistra dove Chiacchiarelli inizia a spingere parecchio mettendo tante volte in crisi la retroguardia vestina; a far tremare maggiormente gli uomini di Montani ci prova però Cavallini che con un gran bolide dalla distanza centra in pieno la traversa. Nel finale Montani toglie Colicchia per Mezzazappa e manda in campo D'Arcangelo il quale si rende protagonista di una buona azione, converge verso il centro ma piuttosto che cercare di servire al centro i compagni ben appostati opta per una conclusione che si spegne a lato.
Finisce praticamente in questa occasione una gara accesa che premia i padroni di casa ma il cui risultato più giusto sarebbe stato il pareggio, ora sprecato il "match-ball" tutto è rinviato a domenica contro l'Hatria in quello che è un vero e proprio spareggio con i biancorossi che partono con l'indubbio vantaggio di poter contare su due risultati su tre.

MIGLIANICO-PENNE 1-0 (0-0) - 20/04/2008

MIGLIANICO: Pompei 5,5, Granata 6, Di Felice 6, Cavallini 6,5, Ciarrocca 6, Naccarella 6, Campanella 6, Coletti 6, Del Gallo 6,5 (45'st De Lutiis), Mimola 6,5, Chiacchiarelli 6 (45'st Navarra)

PENNE: Palena 5,5, Di Martile 5,5, Scariti 6,5, Proia 6 (35'st D'Arcangelo), Feragalli 6, Palmarini 6,5, Ricci 6 (24'st De Collibus 6), Adorante 5, Colicchia 5,5 (35'st Mezzazappa), Faieta 6, Pace 6

Arbitro: Martelli di Lanciano 5,5

Rete: 8'st Del Gallo

Note: ammoniti Chiacchiarelli (M), Scariti, Feragalli, Adorante, Pace (P)

07/08 - 32°Giornata: Penne-Guardiagrele 1-0

PENNE - Occorreva vincere senza badare troppo al sodo, e vittoria è stata. 1-0 con gol partita di Domenico Pace che con un guizzo al 26'pt regala ai biancorossi 3 punti di fondamentale importanza nella corsa alla salvezza. Il tutto a dispetto di una gara non certo esaltante in cui gli uomini di Montani hanno fallito in un paio di occasioni la rete della sicurezza dovendo soffrire in una ripresa giocata sottotono, malgrado gli uomini di Anzivino non sono stati praticamente mai capaci di impensierire Palena.
Rispetto a sette giorni prima Montani torna a disporre di Adorante e Di Martile reduci da squalifica ma deve rinunciare ancora a Marrone dopo l'ammonizione rimediata dalla panchina a Casoli. E così spazio al consueto 3-4-3 con Lucci, Feragalli e Scariti sulla linea arretrata, ed Adorante e Proia a dirigere il centrocampo supportati dalle folate di Palmarini e Colicchia nell'inedito ruolo di centrocampista di fascia; in avanti Pasta agisce al centro supportato da Faieta e da Pace che torna titolare. Il Guardiagrele dal canto suo prova a contenere e ripartire in contropiede con Cozzolino unico riferimento avanzato supportato da Pasqualone.
Primo tempo col Penne che prova a fare subito la partita, tanto che è Pace dopo neanche un minuto a tentare la conclusione in porta con palla che si spegne alta. La gara certamente non è esaltante, gli ospiti fanno di necessità virtù e non si vedono praticamente mai dalle parti di Palena se non con un tentativo dalla distanza di Pasqualone la cui conclusione di controbalzo si perde ampiamente alta.
E' sicuramente Pace l'uomo più ispirato tra i biancorossi, ma perde un'ottima occasione quando servito in area tenta la conclusione di prima intenzione calciando centrale e permettendo l'intervento relativamente agevole dell'estremo ospite, mentre dopo qualche minuto chiama di nuovo il portiere guardiese alla risposta su una sorta di tiro-cross insidioso controllato non senza qualche patema d'animo.
Al 34'pt arriva però il gol-partita quantomai meritato dal n.11 biancorosso: Pace raccoglie palla in area, la controlla salta un avversario e lascia partire un bel diagonale che si insacca inesorabilmente nell'angolo alla destra di Basile. La rete del vantaggio sprona sempre più gli uomini di Montani che vanno vicinissimi al raddoppio grazie ad un gran bolide dalla distanza di Adorante che chiama ancora l'estremo guardiese al difficile intervento in angolo; primo tempo che si chiude così con relativa tranquillità.
Al rientro dagli spogliatoi ci si attende il gol della sicurezza, ma un Penne al solito impreciso e quasi svogliato al rientro dagli spogliatoi, cede campo ai guardiesi i quali tuttavia ben poco possono visti i grossi limiti tecnici ed un gioco tutt'altro che brillante. Malgrado una maggiore apprensione causata da un maggior possesso palla - ma niente più - dei guardiesi rispetto al primo tempo, l'attenzione si rivolge in particolar modo agli errori sottoporta degli avanti vestini incapaci di capitalizzare un paio di palle importanti.
E così ad aprire le danze ci pensa Pasta la cui girata in area termina di poco alta a Basile battuto, e dopo qualche minuto tocca ad Adorante il cui tocco di piatto in area a pochi metri dalla porta è impreciso. Dopo un altro paio di contropiede vanificati arriva anche l'errore arbitrale quando Colicchia, recuperata palla sulla destra, salta un paio di avversari ed entrato in area viene visibilmente falciato da Marini; tutto regolare per il direttore di gara e risultato sempre in equilibrio.
Tuttavia praticamente nulla è la reazione di un avversario spento e quasi rassegnato se non la solita conclusione alle stelle di Di Fabio ed un paio di palloni gettati a casaccio in area e facili prede per Palena.
Nel finale di gara c'è spazio anche per l'espulsione di Marini che, subìto fallo da Pasta, mette le mani in faccia all'attaccante biancorosso davanti agli occhi di Di Martino che senza esitazione concede la doccia anticipata al difensore guardiese.
E così dopo 4 minuti di recupero il Penne esulta, vittoria meritata anche se arrivata al termine di una partita tutt'altro che esaltante ma ben poco importa per tre punti che valgono oro anche in virtù del pareggio dell'Hatria in attesa degli ultimi 180 minuti che decideranno la stagione.

PENNE-GUARDIAGRELE 1-0 (1-0) - 13/04/2008

PENNE: Palena 6, Lucci 6, Scariti 6,5, Proia 5,5, Feragalli 6, Palmarini 6,5 (34'st Follera), Colicchia 6, Adorante 6, Pasta 6 (38'st Ricci), Faieta 5,5 (12'st Di Martile 6), Pace 7.

GUARDIAGRELE: Basile 6, Smigliani 5, Marrone 5,5, Pinto 5,5, Di Fabio 6, Marini 5, Mammarella 6, Primiterra 5,5, Cozzolino 5, Pasqualone 5 Di Meco 5,5 (15'st De Iulis 6).

Arbitro: Di Martino di Teramo 6

Rete: 34'pt Pace

Note: ammoniti Feragalli, Pasta (P); Di Fabio (G). Espulso Marini (G) per fallo di reazione.

07/08 - 31°Giornata: Casoli-Penne 4-1

CASOLI - Una rete di Faieta nel primo tempo illude il Penne che nella ripresa crolla malamente sul campo del Casoli. Gara dai due volti, buon primo tempo chiuso in vantaggio dai biancorossi mentre nella ripresa l'inaspettato crollo, bastano 25 minuti ai locali che dilagano grazie alle doppiette di Mainella e Carafa. Sconfitta decisamente brusca ma che lascia immutata la situazione in classifica visti i risultati provenienti dagli altri campi.
Assenti Di Martile ed Adorante squalificati con Marrone infortunato domenica che va in panchina, Montani schiera i suoi con un 3-4-3 con l'inserimento in avanti di Faieta supportato da Pasta e Colicchia sugli esterni con Pace che parte dalla panchina. Per il Casoli Padolecchia e Mainella sono i punti di riferimento in avanti supportati da Campli, arbitro dell'incontro il signor Chiavaro di Vasto già "ammirato" dal pubblico biancorosso in quel di Montorio dove ne combinò di tutti i colori.
Avvio di gara veemente quello del Penne che arriva a concludere verso la porta casolana già dopo pochi secondi dall'avvio del match grazie a Faieta che di testa manda alto. Il Casoli prova a dettare i tempi della gara ma una disposizione tattica perfetta da parte dei biancorossi non permette ai locali di creare grosse palle gol che si esauriscono ad una conclusione al volo dell'ex Chieti Padolecchia ed un paio di conclusioni dalla distanza di Campli, di cui una su calcio piazzato, che non creano problemi a Palena.
Dopo le prime avvisaglie dunque il Penne passa a condurre: è il 22'pt quando Faieta recupera un buon pallone salta un paio di avversari e dal limite lascia partire un gran fendente che si infila nell'angolo alto alla destra di Crognale per l'1-0.
Subìta la doccia fredda il Casoli prova a riorganizzarsi ma riesce a farsi vedere solo con conclusioni dalla distanza in particolar modo con Campli che pare piuttosto impreciso. La palla gol capita però sui piedi di Mainella ma il bomber casolano trova sulla sua conclusione in area l'opposizione di Lucci che evita il peggio. Intanto iniziano a fioccare le ammonizioni mentre la partita pare scorrere tranquilla fino al fischio finale.
Al rientro dagli spogliatoi l'episodio che decide, in un certo modo, le sorti del match; pronti via e Pasta ha la palla buona sulla sinistra per servire centralmente Colicchia solo davanti al portiere, l'assistente di linea segnala però un fuorigioco inesistente vanificando l'azione. Il danno oltre la beffa quando sul capovolgimento di fronte Mainella lanciato in area lascia partire un gran fendente sul primo palo che infila inesorabilmente Palena per l'1-1.
E' la mazzata definitiva per i biancorossi che non riescono più ad esprimersi ai livelli del primo tempo, i locali ora sono carichi e - anche con un pò di fortuna - ribaltano il risultato; 15'st giocata sulla destra di Campli che salta un avversario e crossa al centro dove è lesto Carafa a girare in porta con palla che batte sul palo interno dove Palena non può arrivare e danza sulla linea prima di insaccarsi per il 2-1.
Il Penne ora è sotto shock e due clamorosi errori difensivi regalano ai padroni di casa una vittoria troppo larga nelle proporzioni per quanto visto in campo. E' ancora Carafa a mettere dentro al 20'st raccogliendo solo soletto un calcio di punizione dalla destra ed infilando Palena a due passi dalla porta praticamente sguarnita, poi passa appena un minuto ed è ancora Mainella ad andare in rete ancora una volta ringraziando l'incerta retroguardia biancorossa avendo tutto il tempo di colpire in una prima occasione e di ribadire in rete dopo la respinta corta di Palena, 4-1 e gara praticamente chiusa.
Da segnalare quasi più nulla se non il palo pieno centrato da Mainella che sfiora la tripletta personale imbeccato da una punizione di Amato e l'ennesimo errore della difesa biancorossa.
Sconfitta pesante dunque, troppo viste le proporzioni del risultato ma comunque indolore visti i risultati provenienti dagli altri campi ma che lascia l'amaro in bocca per gli errori clamorosi commessi e per quella segnalazione del direttore di gara all'inizio della seconda frazione, azione che avrebbe potuto portare subito al raddoppio. Ora si pensa al Guardiagrele domenica conta solo la vittoria.

CASOLI-PENNE 4-1 (0-1) - 06/04/2008

CASOLI: Crognale, Di Girolamo (31'st Di Giuseppe), Amato, Farace, Nicodemo (30'st Silva), Tonti, Iezzi, Carafa, Campli, Padolecchia (31'st Carunchio)
PENNE: Palena, Follera, Feragalli, Lucci, D'Ercole, Palmarini (24'st Mezzazappa), Proia, Scariti, Pasta, Faieta (19'st Pace), Colicchia (26'st D'Arcangelo)
Arbitro: Chiavaro di Vasto
Reti: 22'pt Faieta; 3'st Mainella; 15'st Carafa; 20'st Carafa; 21'st Mainella
Note: ammoniti Feragalli, Pasta, Palmarini, Faieta, Lucci, Marrone.

07/08 - 30°Giornata: Penne-Spal Lanciano 1-0

PENNE - Getta il cuore oltre l'ostacolo il Penne e nel finale di una partita vibrante ed equilibratissima contro una ruvida Spal Lanciano ottiene una vittoria quantomai fondamentale visti i risultati delle dirette concorrenti alla salvezza. Protagonista di giornata Feragalli lesto ad approfittare di una sponda di testa in area su azione di calcio d'angolo e freddare La Barba quando la gara sembrava destinata ad uno scialbo pareggio. Prima tanta sofferenza, un palo per parte ed un paio di occasioni mancate da una parte o dall'altra, per una volta così la fortuna ci assiste.
Montani recupera quei giocatori le cui assenze tanto avevano pesato (in negativo) nell'ultimo scandaloso pareggio di Montesilvano. Adorante così torna in mezzo al campo insieme a Palmarini, in avanti ancora fiducia a Marrone nel ruolo di attaccante centrale affiancato da Colicchia e Pasta che torna in campo dal primo minuto. Gli ospiti, alla ricerca dei punti tranquillità in chiave play-off, schierano invece un 4-4-2 classico con Beni e Periotto in mezzo al campo, Chiavaroli e l'ex Cocco sugli esterni a supportare le azioni offensive del duo Cicotello-Tortorella.

L'avvio del match non è particolarmente esaltante, il Penne prova da subito a prendere in mano le redini del confronto mentre gli ospiti si limitano a contenere e provare a ripartire; le idee non sono chiare da entrambi i fronti, tra i biancorossi Marrone si muove molto ma non trova il giusto supporto da Colicchia decisamente in ombra, e un Pasta cui pare mancare la giusta lucidità. In mezzo al campo Adorante pasticcia e l'inizio gara così lento ne è la logica conseguenza.
E così dopo qualche azione di poco conto ed un contropiede vanificato da Colicchia, sono gli ospiti a rendersi pericolosi per primi con Chiavaroli che prova a sfruttare una respinta corta di Palmarini in area e conclude verso il primo il palo strozzando troppo la conclusione che si spegne a lato senza creare patemi d'animo a Palena. Dopo qualche minuto arriva la prima opportunità anche per il Penne con un innocuo piazzato di Marrone che non viene trattenuto da La Barba che si salva in corner rischiando la clamorosa autorete. Ma l'insidia per gli uomini di Montani è dietro l'angolo e di proporzioni non indifferenti con l'infortunio di Marrone: il fantasista biancorosso prima esce dal campo, prova a rientrare ma al primo tocco è costretto a dare forfait sostituito da Faieta, sospetto stiramento per lui se ne saprà di più nelle prossime ore.
La defezione è di quelle che si fanno sentire, il Penne perde imprevedibilità in avanti e così la Spal può avanzare metri e con un Adorante impreciso e Proia inconsistente, per gli ospiti è un gioco da ragazzi prendere in mano le redini del confronto. Il finale della prima frazione così è decisamente favorevole alla squadra di mister Tupone tanto che prima Cicotello in contropiede è impreciso, poi ci vuole il miglior Palena per neutralizzare una conclusione violentissima di Tortorella, un vero e proprio prodigio quello dell'estremo biancorosso che vale quanto un gol e permette di andare al riposo sullo 0-0.
Al rientro dagli spogliatoi con gli stessi effettivi non succede praticamente nulla fino a quando è la Spal a rompere gli indugi e dare il là ad un secondo tempo ricco di spunti di cronaca; calcio di punizione dalla sinistra di Beni palla che spiove in area ed inserimento di Chiavaroli che di testa centra il palo alla sinistra dell'incolpevole Palena.
Si capisce da subito che la gara inizia ad assumere una piega diversa, Tupone non muta l'assetto tattico dei suoi mentre Montani per allentare la pressione del centrocampo spallino inserisce Mezzazappa al posto dell'inesistente Colicchia. La sostituzione se non altro serve ad allentare un pò la pressione degli ospiti, e così il Penne prova ad affacciarsi con più insistenza dalle parti di La Barba, che devìa in corner una velenosa conclusione dal limite di Adorante. Passano pochi minuti e la palla buona capita a Mezzazappa che svetta di testa dopo azione d'angolo ma non riesce a centrare la porta.
La gara ora è decisamente più equilibrata, ed inizia anche a subentrare la solita sfortuna quando una gran botta dal limite di Adorante supera abbondantemente La Barba ma lascia strozzato in gola il grido del gol andandosi ad infrangere inesorabilmente nella parte interna del palo. Occasione persa che sembra così lasciar presagire all'ennesimo pareggio casalingo ma non sarà così. Corre il 90' quando da un calcio d'angolo dalla destra il pallone spiove sul secondo palo trovando pronto Mezzazappa alla sponda con palla che ricade nell'area piccola dove perfettamente appostato è Feragalli che di testa infila La Barba. Per gli ospiti una mazzata colossale, il Penne ora deve gestire gli ultimissimi assalti dei frentani che avrebbero anche nell'ultimo minuto di recupero l'occasione del clamoroso pareggio con palla che termina sui piedi dell'accorrente Esposito che in area di controbalzo conclude alto sopra la traversa, quindi triplice fischio finale e da vedere c'è solo il teatrino inscenato dall'estremo ospite che evidentemente affranto dall'ennesima sconfitta subita per mano del Penne (lo ricordiamo da ex portiere dell'Atessa) prova a dar sfogo al suo ingiustificato nervosismo.
Finale convulso dunque ma vittoria di fondamentale importanza per i biancorossi che fanno un altro ulteriore passo verso la salvezza diretta conquistando così il quinto risultato utile consecutivo (11 punti su 15 nelle ultime cinque gare). La via è tracciata a questo punto si deve e si può puntare a fare quanti più punti possibile in attesa anche di buone notizie dall'Interregionale. Per la Spal una sconfitta difficile da digerire per come arrivata e per quanto espresso in campo con il pareggio che sarebbe stato sostanzialmente il risultato più giusto; ma nel calcio si sa, sono gli episodi che contano, episodi che troppo spesso hanno condannato in passato proprio i biancorossi.

PENNE: Palena 6,5, Lucci 6 (35'st Follera), Di Martile 6, Palmarini 6, Feragalli 7, Scariti 6,5, Proia 5,5, Adorante 6, Colicchia 5 (15'st Mezzazappa 6), Marrone (27'pt Faieta 6), Pasta 6.

SPAL LANCIANO: La Barba 6, Selvatico (13'pt Esposito), Lanotte 6, Buono 6, Previderio 5,5, Periotto 6, Cocco 6 (37'st Colombo), Beni 6, Tortorella 5,5, Cicotello 5,5, Chiavaroli 6.

Arbitro: Malandra di Avezzano 5,5

Rete: 46'st Feragalli

Note: ammoniti Adorante, Di Martile (P), Selvatico, Buono (S)

07/08 - 29°Giornata: Montesilvano-Penne 0-0

MONTESILVANO - Un risultato che si commenta da solo al termine della prestazione più infausta dell'annata (ancor più del 2-6 col Francavilla). Una gara semplicemente sconcertante quella dei biancorossi che necessitavano a tutti i costi dei 3 punti per continuare la marcia perfettamente innescata nelle ultime gare, ed invece alla fine è gloria solo per i volenterosi ragazzi del Montesilvano che dopo 28 sconfitte consecutive riescono a conquistare il primo, meritatissimo, punto. Penne mai in grado di schiacciare l'avversario se non per un breve tratto a metà della prima frazione, poi quando arriva in porta ci pensa l'estremo locale con un paio di pregevolissimi interventi a regalare il punto ai suoi, festa grande tra i neroverdi a fine gara mentre il Penne torna a testa bassa con un pugno di mosche in mano.
Montani deve rinunciare a Palmarini, Feragalli, Di Martile (squalificati) ed Adorante (infortunato), e schiera i suoi con un 3-4-3 con Follera, Lucci e D'Ercole in difesa, Proia ed il rientrante Mezzazappa al centro del campo con Scariti e Ricci a spingere sulle fasce ed il trio d'attacco Pace-Marrone-Colicchia con Martinez al rientro dall'infortunio che parte dalla panchina. Il Montesilvano di Castignani risponde con uno scolastico 4-5-1 con Di Lorito unica punta, Salvatore al centro della difesa e Petaccia a gestire il centrocampo.
Penne che cade nel tranello di sottovalutare l'avversario, inizio al piccolo trotto e piuttosto che cercare di affondare subito i colpi i biancorossi tentano di far girare costantemente il pallone tentando di penetrare il fortino dei locali disposti in campo in maniera pressochè perfetta. E così è solo al 19'pt che gli uomini di Montani rompono gli indugi con una conclusione dal limite di Proia smarcato da un tacco di Marrone con palla che termina a lato. L'eccessivo leziosismo non permette di vedere gran gioco, gli spazi sono stretti ed i padroni di casa fortemente convinti e motivati alla ricerca del primo punto stagionale fanno il loro gioco, spezzettando la gara e perdendo anche secondi con mestiere.
A cavallo della mezz'ora del primo tempo l'unica fase dell'intero match in cui i biancorossi dimostrano un minimo di intensità, e così ci prova prima Lucci che raccoglie al 29'pt un angolo e tocca al volo in porta con Marzoli che respinge, probabilmente con un braccio, in corner (corner che tralalatro incredibilmente non verrà assegnato) poi è il turno di Proia che con una buona conclusione dal limite trova il prodigioso intervento dell'estremo Zizi a chiudere in corner con palla che sfiora l'incrocio dei pali; sugli sviluppi dello stesso è Marrone che prova a girare in area, ma spalle alla porta e sbilanciato non riesce a creare pericoli all'estremo di casa. Esaurita la spinta offensiva, nel finale di frazione ci prova lo spento Colicchia ma la sua conclusione termina a lato.
Nella ripresa il Penne scende incomprensibilmente in campo demotivato e scarico, quando un primo tempo come quello giocato avrebbe dovuto dare la scossa alla squadra bisognosa dei 3 punti; è invece tra lo stupore generale è proprio il Montesilvano che prova a fare la partita, calciando per la prima volta in porta al 2'st quando Marzoli dal vertice sinistro dell'area di rigore prova la conclusione in porta ma debolissima e facile preda di Palena. Al 4'st ci prova Colicchia, l'esterno biancorosso per la prima volta nel corso della gara riesce a guadagnare il fondo e toccare al centro per l'inserimento di Proia che perde l'attimo e non riesce a concludere in porta. Sarà un fuoco di paglia, con i locali che al 6'st sfiorano il clamoroso vantaggio con Petaccia (in fuorigioco non segnalato) che in area di testa sfiora la traversa.
Il ritmo cala inesorabilmente, il Penne nervoso non riesce più nemmeno a mettere in fila tre passaggi, i locali sono spigolosi e giocano su ogni pallone con grande intensità ed agonismo tanto che a farne le spese è Pompei che al 20'st va anticipatamente sotto la doccia per doppia ammonizione. L'ingresso in campo di Faieta al posto di un pessimo Mezzazappa non riesce a donare quella profondità necessaria alla squadra, e bisogna aspettare solo il 22'st per vedere finalmente un'azione degna di tal nome con una bella e veloce triangolazione Pace-Marrone con conclusione di quest'ultimo in area su cui Zizi si oppone in bello stile.
Montani butta nella mischia anche D'Arcangelo e Martinez, fuori Pace e Colicchia entrambi autori di una prestazione tutt'altro che esaltante, certo, ma unici in grado di provare a saltare l'uomo per l'assalto finale che assalto non sarà, ma semplicemente continui lanci lunghi che fanno il gioco dei locali che difendono con ordine con Salvatore sugli scudi e quando possono provano a mettere la testa fuori dal guscio, ed un piazzato dello stesso Salvatore da distanza siderale termina a lato. La grossa occasione ce l'ha Faieta il cui diagonale in area trova un prodigioso intervento di Zizzi a deviare in corner, poi il nulla se non una conclusione dal limite di Marrone terminata alta ed un colpo di testa da buona posizione di Faieta che termina alto nei minuti di recupero. Nel finale ci vuole il miglior D'Ercole per chiudere su Di Lorito che stava per involarsi a tu per tu con Faieta.
Finale con meritatissimi festeggiamenti dei padroni di casa il cui urlo liberatorio pone fine ad una serie negativa di 28 sconfitte consecutive, il Penne esce invece mestamente dal campo conscio del clamoroso errore di aver sottovalutato l'avversario; una mazzata dal punto di vista psicologico e soprattutto un'involuzione di gioco preoccupante che, si spera, sia solo la risultante di un approccio totalmente sbagliato alla partita. Ora due settimane di stop e dopo bisogna dare il 110% nel rush finale per dare l'assalto a quella salvezza diretta che se venerdì sembrava tanto vicina ad oggi (ma in attesa degli altri risultati) sembra essersi leggermente allontanata, e del resto 2 punti in meno a fine stagione potrebbero pesare.

MONTESILVANO-PENNE 0-0 - 08/03/2008
MONTESILVANO: Zizi 7, D'Ambrosio 6,5 (40'st Buccella), Marzoli 6,5, Stante 6, Salvatore 6,5, Cameli 6, Pavone 6, Petaccia 6,5 (36'st Castellano), Pompei 5,5, Ferretti 6, Di Lorito 6.
PENNE: Palena 6, Follera 5,5, D'Ercole 5, Proia 5,5, Lucci 5,5, Scariti 5,5, Ricci 5, Mezzazappa 4 (11'st Faieta 5,5), Colicchia 5 (32'st D'Arcangelo), Marrone 5, Pace 5 (30'st Martinez).
Arbitro: D'Agostino di Teramo 5
Note: ammoniti Lucci, Pace (P), Cameli, Petaccia (M); espulso al 20'st Pompei (M) per doppia ammonizione.

07/08 - 28°Giornata: Penne-Montorio 88 2-1

PENNE - Il Penne non stecca la partita più importante dell'anno e supera in casa il Montorio 88, squadra tra le più in forma del momento, infilando così il secondo successo consecutivo in attesa della trasferta di Montesilvano di sabato. Ancora una volta mattatore del match Luca Marrone (foto) che sblocca il match nel finale di frazione con l'ennesimo gran gol. Nella ripresa i biancorossi raddoppiano grazie ad un'azione confusa in seguito ad una rimessa lunga di Palmarini, e soffrono fino alla fine dopo la rete di Natali su rigore a 20 minuti dal termine. Finale convulso ma tre punti fondamentali che permettono di raggiungere l'Hatria e di tenere nel mirino il Francavilla sconfitto a Luco.

Montani non cambia l'assetto tattico della squadra rispetto alla gara di sette giorni prima in quel di Alba, unica eccezione il forzato stop di Scariti appiedato dal giudice sportivo e l'inserimento in difesa di Follera che torna titolare dopo diverse partite in panchina; ancora fermo ai box Martinez in tribuna per i postumi del risentimento muscolare accusato prima della gara col Chieti. Gli ospiti di Massari malgrado una salvezza (obiettivo stagionale) già virtualmente raggiunta, dopo gli ultimi risultati sono lanciatissimi e cercano l'aggancio alla zona play-off giocandosi così la gara a viso aperto con un 4-4-1-1 con Natali a supportare il centravanti Pigliacelli e Clementoni e Di Simplicio pronti a spingere sulle fasce. L'avvio di gara non è certo esaltante, squadre più volte a studiare l'avversario che a cercare di affondare i propri colpi, questo anche perchè i padroni di casa trovano un avversario perfettamente disposto in campo e bravo a tenere ordine a centrocampo specie grazie all'esperto Natali ottimo metronomo di centrocampo. Ed è proprio del Montorio la prima palla gol del match, nata proprio da un'iniziativa del centrocampista ex Teramo che con un filtrante preciso imbecca alla perfezione in area Mannocchi il quale dopo aver vinto un contrasto da buona posizione calcia a lato. L'opportunità accende finalmente il match ed il Penne inizia a macinare gioco provandoci in due occasioni prima con Marrone (il cui colpo di testa in area non sortisce tuttavia effetto alcuno) poi con Palmarini che spreca da buona posizione. L'intensità impressa alla gara dai biancorossi da i propri frutti al 40'pt quando Marrone sfrutta al meglio un appoggio al limite dell'area di Colicchia ed un velo di Pace che libera alla conclusione il centrocampista biancorosso che con un precisissimo interno destro infila Carosa sulla destra sbloccando così il risultato con cui si chiude la prima frazione di gioco. La ripresa si apre con un Penne subito deciso e pronto a chiudere la gara, è ancora Marrone a rendersi pericoloso con un tocco da due passi troppo debole che Carosa respinge in corner e dopo qualche minuto (5'st) arriva il raddoppio: rimessa lunga di Palmarini con palla che ricade in area e passa tra Marrone, un difensore ospite ed il portiere Carosa con palla che dopo essere ricaduta passa tra le gambe del portiere montoriese schizzando in rete; attimi di caos con l'arbitro che si rivolge all'assistente di linea il quale convalida la rete assegnata a Marrone che sale così a quota 11 reti in classifica marcatori. Sul doppio vantaggio il Penne prova ad amministrare, Massari rompe gli indugi e cerca il tutto per tutto inserendo in campo l'ex Morro d'Oro Fasciocco che prende il posto di Rizzo schierando così 2 punte "vere". I benefici si sentono e gli ospiti sfruttando anche un leggero calo fisico dei padroni di casa iniziano a guadagnare campo senza però rendersi veramente pericolosi esercitando perlopiù un pressione sterile. E anzi il Penne che potrebbe calare il tris con Colicchia che se ne va tutto solo in contropiede ma spreca facendosi soffiare il pallone prima della conclusione. Questo Penne è però destinato a soffrire sempre e comunque ed al 23'st un affondo in area da parte degli ospiti vede Pigliacelli trovarsi a tu per tu con Palena costringendo Di Martile al fallo da ultimo uomo, cartellino rosso per il difensore e rigore per il Montorio. Dagli undici metri Palena prova a ripetere i miracoli in serie, ma se il portiere pennese è uno specialista dei rigori parati Natali lo è invece nel tirarli e non sbaglia siglando la rete che riapre il match. Inizia così a subentrare un pò di paura e soprattutto una situazione psicologica contrapposta, eppure la truppa di Montani (resa ancora più solida dall'ingresso di Lucci) riesce a giungere fino alla fine senza concedere opportunità agli ospiti che, malgrado la supremazia territoriale, non riescono in alcun modo ad impensierire Palena. Alla fine è arrivata dunque la tanto sospirata vittoria che permette ai biancorossi di raggiungere l'Hatria e di tornare ad ammiccare alla salvezza diretta in attesa di rendere visita al fanalino Montesilvano nell'anticipo di sabato; per gli ospiti una sconfitta dopotutto onorevole, che non scalfisce l'ottimo campionato disputato sin d'ora con i play-off che sono più lontani ma certamente sempre in vista.

PENNE-MONTORIO 88 2-1 (1-0) - 02/03/2008

PENNE: Palena, Di Martile, Follera, Proia, Feragalli, Palmarini, Ricci, Adorante, Colicchia (22'st Pasta), Marrone (36'st Faieta), Pace (28'st Lucci).

MONTORIO 88: Carosa, Cafini (18'st Pellanera), Mannocchi, Di Giulio, Bonomo, Marini, Clementoni, Di Simplicio, Pigliacelli, Natali, Rizzo (13'st Fasciocco).

Arbitro: Massacesi di L'Aquila

Reti: 40'pt e 5'st Marrone (P); 25'st rig.Natali (M)

Note: ammoniti Proia, Adorante, Feragalli, Palmarini (P); Pigliacelli e Bonomo (M). Espulso al 25'st Di Martile (P)

07/08 - 27°Giornata: Alba Adriatica-Penne 0-1

ALBA ADRIATICA - Prova di carattere del Penne che espugna con pieno merito il campo di Alba Adriatica grazie ad un guizzo di Pace nella ripresa ottimamente servito da Colicchia dopo un contropiede da manuale. Primo tempo equilibrato con un incrocio dei pali colpito in pieno da Colicchia in avvio ed almeno un paio di palle gol ancora con Colicchia e con Palmarini. Nella ripresa l'Alba prova ad attaccare ma dopo un errore sottoporta di Rastelli il Penne legittima il match con Pace che prima fallisce da pochi passi ma si fa perdonare pochi minuti dopo siglando il gol vittoria. Nel finale occasionissima per chiudere il match fallita dallo "juniores" De Collibus che aveva sostituito un esausto Colicchia.
Penne rimaneggiato dalle assenza di D'Ercole e Lucci per squalifica oltre che di Martinez infortunato, Montani non rinuncia al 4-3-3 schierando Ricci nell'insolito ruolo di terzino destro con Di Martile a formare la coppia centrale insieme a Feragalli, a centrocampo dentro Proia dal primo minuto mentre il trio d'attacco vede Pace e Colicchia sugli esterni con Marrone riproposto nel ruolo di punta centrale. I locali sono invece reduci dall'importantissimo successo di Miglianico e schierano l'asse centrale formata da Zenobi in difesa con Colacioppo a dirigere i giochi a centrocampo e la punta di riferimento Rossi Finarelli supportato da Rastelli in zona centrale e Capriotti ed Antenucci sugli esterni in una sorta di 4-2-3-1.
L'avvio di gara mostra subito un Penne determinato e voglioso di imprimere il proprio ritmo alla partita, i locali paiono sorpresi e dopo soli 5 minuti i biancorossi contano già due palle gol prima con Pace (bravo l'estremo albense a respingere) e poi con Colicchia la cui conclusione da distanza siderale va ad impattare in pieno sull'incrocio dei pali a portiere battuto. Dopo l'inizio tambureggiante i ritmi iniziano a calare con l'Alba che prova a prendere la misura all'avversario riuscendo solo a guadagnare un pò di campo ma rendendosi quasi mai pericolosa se non con un tiro cross quasi casuale di Rossi Finarelli che attraversa lo specchio della porta di Palena.
Ma è solo un fuoco di paglia per i locali mentre il Penne torna a farsi vedere pericolosamente dalle parti di Santarelli in due occasioni, una clamorosa con Colicchia che servito dalla sinistra da una gran giocata di Pace di testa da ottima posizione schiaccia di pochissimo a lato, poi con Palmarini che su invito dalla destra impatta la sfera di piatto senza troppa convinzione permettendo l'agevole intervento all'estremo locale. Nessun sussulto così fino alla fine della frazione con i teramani incapaci di rendere la vita difficile alla retroguardia vestina con il solo Rossi Finarelli a cercare qualche palla giocabile ma pagando oltremodo la giornata storta in particolare di Rastelli ma soprattutto dell'evanescente Capriotti.
Nella ripresa i locali scendono in campo più convinti e provano a serrare le file, mentre il Penne dal canto suo pare mantenere con facilità il campo. Eppure la prima palla gol ce l'hanno i locali che nell'unica azione "pulita" del match riescono a smarcare Rastelli in piena area di rigore ma la conclusione del fantasista teramano da ottima posizione si spegne a lato.
Gli uomini di Montani capiscono che il momento è quello buono e ricominciano a macinare gioco in particolar modo con il sempre attivo Colicchia e con Pace che inizia a stringere più verso il centro dell'attacco. Per l'Alba in piena difficoltà già dalle prime battute del match è notte fonda, ed al 12'st arriva il preludio al gol con Pace che vince un contrasto e si presenta a tu per tu con Santarelli fallendo un'ottima occasione calciando addosso al portiere in uscita. Passano appena 3 minuti però ed al 15'st il folletto biancorosso realizza il gol partita: azione di contropiede da manuale dei biancorossi con Colicchia che riceve palla sulla destra prima della linea di centrocampo e si invola velocissimo guadagnando il fondo e servendo al centro un pallone troppo invitante che Pace con grande opportunismo tocca di prima intenzione freddando l'estremo locale per l'1-0.
La reazione degli albensi è facilmente rintuzzata dai biancorossi tanto che la compagine di Di Lorenzo può sperare di rendersi pericolosa solo sui calci piazzati, ed è proprio su uno di questi che Zenobi sfiora l'immeritato pareggio incornando in area con palla che termina di pochissimo a lato. Per il resto ordinaria amministrazione del Penne, i locali esercitano un predominio territoriale sterile mentre Montani getta nella mischia prima Faieta al posto di Pace e poi nel finale inserisce anche il giovanissimo De Collibus (in procinto di passare al Siena in settimana) al posto dell'esausto Colicchia. Ed è proprio il giovanissimo attaccante a fallire in maniera clamorosa nel finale la palla che avrebbe potuto chiudere il match: ancora una volta contropiede con vantaggio numerico dei biancorossi, Faieta entra in area e lo serve a tu per tu con Santarelli ma un'indecisione del giocatore permette al portiere locale di sventare il pericolo. Poco male perchè l'Alba non si vede dalle parti di Palena e dopo 5 minuti di recupero il triplice fischio finale sancisce una vittoria sacrosanta e meritata anche se "striminzita" rispetto a quanto fatto vedere in campo.
Inutile anche evidenziare a parole l'importanza dei tre punti che permettono ai biancorossi di scavalcare proprio i teramani e di tornare a vedere a distanza l'Hatria bloccata sul pari a Francavilla ed ora a +3 in classifica.
Migliori in campo per il Penne senza ombra di dubbio Colicchia e Pace non solo per il ruolo nel gol vittoria ma anche per aver ravvivato la manovra offensiva che finora aveva sempre faticato a creare occasioni da gol. Per l'Alba invece ennesimo match da dimenticare e classifica nuovamente preoccupante se messa in relazione agli obiettivi di inizio stagione.

ALBA ADRIATICA-PENNE 0-1 (0-0) - 24/02/2008

ALBA ADRIATICA: Santarelli 6,5, Ciancaioni 6 (33'st Bruno), Silvaggi 5,5, Colacioppo 6, Sabini 5,5 (34'st De Nigris), Zenobi 6, Antenucci 6, Orlandi 5, Rossi Finarelli 6, Rastelli 5,5, Capriotti 5.

PENNE: Palena 6, Di Martile 6, Scariti 6,5, Proia 6, Feragalli 6,5, Palmarini 6, Ricci 6, Adorante 6, Colicchia 7 (35'st De Collibus), Marrone 6,5, Pace 7 (26'st Faieta).

Arbitro: Valentini di Pesaro 6

Rete: 20'st Pace

07/08 - 26°Giornata: Penne-Chieti 1-1

PENNE - Esattamente come all'andata Penne e Chieti chiudono sul pareggio il confronto che ha visto ancora una volta Colicchia protagonista per i biancorossi. L'attaccante pennese, in campo solo per l'infortunio all'ultimo istante di Martinez altrimenti schierato titolare, illude il Penne siglando il suo quinto centro stagionale in avvio di ripresa dopo che la prima frazione si era chiusa senza grossi sussulti da ambo le parti. A dieci minuti dal termine la doccia fredda con la rete di Antignani che di testa supera un incerto Palena regalando il pareggio ai suoi. Un punto che non fa classifica per i biancorossi scavalcati dall'Alba Adriatica ma quantomeno fa morale in vista proprio dello scontro diretto in casa dei teramani in programma domenica.

Montani non rinuncia al tridente, ma deve fare a meno all'ultimo istante di Martinez acciaccato durante il riscaldamento schierando così al suo posto Colicchia che torna titolare dopo diverso tempo; al posto dello squalificato Adorante scende in campo Proia per il resto formazione confermata rispetto alle ultime uscite. Sul fronte opposto Cifaldi deve rinunciare allo squalificato Odoardi ed a Stella che non recupera dall'infortunio e schiera i suoi con Campagna e Galluzzo a formare la coppia centrale in difesa, Obbedio a dettare i tempi a centrocampo e Contini e Parma a supporto dell'unica vera punta Antignani. La gara inizia subito al piccolo trotto ed il primo tempo sarà la giusta risultante del gioco di due squadre contratte, da una parte un Chieti incapace di creare azioni lineari e degne di nota, dall'altra un Penne visibilmente contratto e col freno a mano tirato dopo le ultime due sconfitte consecutive che avevano riabbassato notevolmente le quotazioni dei biancorossi. Fatto sta che la prima emozione la regala (si fa per dire) l'ex di turno Contini che regala il suo unico spunto di cronaca di una prestazione assolutamente anonima con un piazzato debole ed impreciso che termina a lato della porta difesa da Palena che controlla senza patemi. Di ben altra pasta la punizione di Marrone che dai 35 metri scalda le mani a Franchi con un fendente di rara potenza ma troppo centrale che impegna comunque l'estremo ospite alla respinta con i pugni; termina così a reti bianche un primo tempo assolutamente incolore. Nella ripresa i due tecnici non cambiano nulla ed al 5'st il Penne passa: rimessa di Palmarini dalla sinistra sponda di testa a centro area di Marrone che imbecca alla perfezione Colicchia che, lasciato solo soletto a due passi dalla porta, non ha difficoltà a depositare in rete la palla del vantaggio. La rete non ravviva certo il match, anzi, paradossalmente lo anestetizza. Il Chieti pare incapace di creare azioni gol e Franchi deve addirittura uscire dalla propria porta per evitare sgradevoli conseguenze su un contropiede di Pasta. Cifaldi manda in campo anche Fidanza ma senza i risultati sperati; il Penne ci crede ma al 34'st arriva la doccia fredda: al termine dell'unica azione lineare i teatini ottengono il pari, con Antignani che anticipa di testa un incerto Palena su traversone dalla sinistra di Parma probabilmente il migliore in campo dei suoi. Dopo l'1-1 il Chieti prova a gettarsi in avanti ma non riesce a creare grattacapi alla retroguardia vestina se non con un innocuo colpo di testa in area con palla che termina ampiamente alta. Finale convulso e nervoso, gara che termina dunque 1-1, un punto che non accontenta nessuno da una parte il Chieti che perde nuovamente la vetta dall'altra il Penne che viene scavalcato anche dall'Alba Adriatica. Ennesima occasione persa per i biancorossi se si considera la rete nata nell'unico strafalcione difensivo del match, ora però superato il trittico terribile (L'Aquila-Notaresco-Chieti) con 1 solo punto conquistato occorre tornare a vincere.

PENNE-CHIETI 1-1 (0-0) - 17/02/2008

PENNE: Palena, D'Ercole, Scariti, Palmarini, Lucci, Feragalli, Pasta, Proia, Colicchia (22'st Ricci), Marrone (39'st D'Arcangelo), Pace (30'st Faieta).

CHIETI: Franchi, Verzilli, Dell'Elce (14'st Fidanza), Battista, Campagna, Galluzzo, Parma, Obbedio, Antignani, Contini, Vespucci.

Arbitro: Pezzuto di Lecce

Reti: 5'st Colicchia, 34'st Antignani

Note: ammoniti D'Ercole, Proia e Lucci (P), Battista e Parma (C)

07/08 - 25°Giornata: Notaresco-Penne 1-0

NOTARESCO - Un gol di Orta nel finale costa al Penne la seconda sconfitta consecutiva. Gara a due facce: primo tempo fiacco con leggero predominio territoriale dei locali con Soria che si vede respingere un calcio di rigore dall'ottimo Palena. Ripresa più viva, Penne che parte subito all'attacco e fallisce il vantaggio con Martinez (foto) che, smarcato in area dal neo-entrato Colicchia, da due passi manda a lato; fallita la grande occasione nel finale i biancorossi pagano dazio quando Soria dalla destra salta l'uomo ed appoggia al centro dove Orta non ha problemi a depositare in rete a porta sguarnita. Un'altra occasione fallita insomma con il Penne ancora una volta fermato dai decisivi errori sottoporta.
Penne in campo col solito 4-3-3 per nulla mutato rispetto alle ultime gare, mentre i locali schierano Di Nicola nell'insolito ruolo di riferimento avanzato con Soria e Catenaro ad agire sulle fasce e l'ex Francia in mezzo al campo insieme a Fabrizi, parte dalla panchina Orta. Primo tempo senza grossi sussulti, i padroni di casa provano ad attaccare ma non riescono a creare occasioni da rete limpide e quando arrivano in porta ci provano sempre con deboli conclusioni dalla distanza facili prede per Palena. Dal canto suo il Penne tuttavia non pare brillare, perde dopo pochissimi minuti Marrone per infortunio e smarrisce così la bussola dalla cintola in su affidandosi alle scorribande di Pace per nulla assistito da un Martinez che sbaglia anche il più semplice degli appoggi. A metà primo tempo il Notaresco però potrebbe passare: cross dalla sinistra con palla che ricade in area dove c'è appostato Pace che nel tentativo di ripartire è penalizzato da un rimbalzo e tocca il pallone con la mano, calcio di rigore. Dagli undici metri va Soria ma Palena azzecca l'angolo giusto mandando il pallone in corner. Corso il rischio gli uomini di Montani sembrano acquisire maggior sicurezza ma in avanti non riescono a creare quasi nulla finendo in diverse occasioni anche per cadere nella trappola del fuorigioco dei teramani, logica conseguenza lo scialbo 0-0 del primo tempo.
Nella ripresa qualcosa sembra cambiare, Montani non varia di una virgola uomini e assetto tattico eppure i biancorossi sembrano avere quel qualcosa in più specie in fase offensiva dove Pace inizia a proporsi centralmente con più insistenza; passa così un solo minuto ed è proprio l'esterno biancorosso a rendersi pericoloso vincendo un duello con un difensore teramano e riuscendosi così a coordinare per la conclusione in porta che termina però a lato. Il match ora è aperto e vibrante, al 13'st ci prova Adorante su punizione da buona posizione ma trova l'opposizione della barriera con palla che termina in corner di pochissimo a lato della porta dei locali, quindi passa un solo minuto ed è ancora Pace ad impensierire l'estremo Di Giuseppe, sul prosieguo dell'azione è invece il Notaresco che sfiora il vantaggio con un insidioso tiro cross di Catenaro dalla sinistra con palla che tocca la parte superiore della traversa. Montani inserisce finalmente in campo Colicchia, ma tra lo stupore generale tira fuori Pace (uno dei migliori fino a quel momento) lasciando in campo Martinez. Il Penne quantomeno dimostra un pò di grinta specie grazie a Palmarini che spinge molto e fa il proprio lavoro e quello di un Adorante svogliato. Al 19'st il match-point fallito dai biancorossi: Colicchia aggancia un buon pallone in zona avanzata e dopo una finta serve in area l'accorrente Martinez che da buonissima posizione in area conclude sul secondo palo ma sbaglia tutto calciando a lato. Fallita la palla del possibile vantaggio il Penne inizia a spegnersi alla distanza, dal limite ci prova Colicchia ma al momento della conclusione il pallone rimbalza male e termina abbondantemente alto, quindi al 30'st è Soria a far correre i brividi ai biancorossi al termine di un'azione individuale sulla sinistra con conclusione da posizione accentrata e palla che attraversa tutto lo specchio della porta prima di terminare a lato. Ancora Notaresco al 36'st con Fabrizi la cui conclusione dal limite è ben respinta in corner da Palena. Al 42'st arriva poi il gol partita dei locali firmato Mario Orta entrato nella ripresa, che appoggia in rete un pallone dopo ottima azione di Soria sulla destra per la rete dell'1-0. Il Penne non ne ha più, Martinez in avanti è ormai diventato un fantasma e Adorante sbaglia l'impossibile, l'unico a portare la croce sulle spalle è il solito Palmarini ma per i padroni di casa è un gioco da ragazzi portare in porto il match malgrado qualche piccolo errore difensivo che potrebbe creare grattacapi.
E così per il Penne è la seconda sconfitta in quattro giorni, situazione che si fa sempre più difficile in attesa del Chieti ed errori che iniziano a preoccupare. Per il Notaresco si tratta invece della seconda vittoria consecutiva che la riproietta al terzo posto alle spalle di Chieti e Casoli.

NOTARESCO-PENNE 1-0 (0-0) - 10/02/2008
NOTARESCO: Di Giuseppe 6, Melisi 6, Di Pietrantonio 6,5, Francia 6, Di Furia 5,5, Lambertini 6, Ulli 6 (23'st Iarlori), Fabrizi 6,5, Di Nicola 5 (16'st Orta 6,5), Soria 6, Catenaro 6 (46'st Valiante).
PENNE: Palena 6,5, D'Ercole 6, Scariti 5,5, Palmarini 6,5, Lucci 6 (38'st Di Martile), Feragalli 6, Pasta 5,5, Adorante 5, Martinez 5, Marrone (6'pt Proia 5,5), Pace 6,5 (16'st Colicchia).
Arbitro: Di Paolo di Chieti 6
Rete: 41'st Orta
Note: ammoniti Ulli, Di Furia, Fabrizi, Di Giuseppe (N), Adorante (P)

07/08 - 24°Giornata: Penne-L'Aquila 1-2

PENNE - Non basta il nono centro stagionale di Marrone (foto) per evitare ai biancorossi l'immeritata sconfitta interna contro un avversario cinico e spietato che nella ripresa sfrutta un grossolano errore della terna che concede un corner inesistente agli aquilani da cui scaturisce il gol vittoria. Primo tempo equilibrato con L'Aquila che fallisce un rigore con Galdo e Marrone che invece non sbaglia quello concesso (forse generosamente) ai biancorossi, prima che lo stesso Galdo si faccia perdonare siglando il pareggio qualche minuto dopo. Nella ripresa Penne all'attacco ma le clamorose palle gol sprecate regalano la possibilità agli ospiti di tornare a casa con un successo importantissimo.

Penne in campo con l'identico undici vittorioso a Luco, 4-3-3 con Martinez confermato al centro dell'attacco. Sul fronte opposto Troise deve rinunciare a diversi titolari, in avanti spazio a Galdo che affianca capitan Morelli, Aureli in panchina. La cronaca si concentra tutta intorno alla mezz'ora dove succede di tutto, prima da segnalare un gol fantasma per gli ospiti al 4'pt con palla ricacciata da D'Ercole all'altezza della linea di porta (le immagini non chiariscono) ed una conclusione di Pasta da fuori area con palla che termina alta non di molto. Al 27'pt l'arbitro vede un contatto in area pennese tra D'Ercole e Morelli che cade a terra; il fischietto teramano assegna il rigore che Galdo sbaglia malamente. Sul capovolgimento di fronte questa volta il rigore è per il Penne con l'incerto Di Filippo che vede un dubbio mani in area di Ianni che tocca sì il pallone su traversone dalla trequarti ma a quanto pare involontariamente: dal dischetto si presente Marrone che spiazza Maida per l'1-0. Passano pochi minuti e Galdo si fa perdonare dell'errore precedente incornando in rete su azione d'angolo con evidente errore della difesa biancorossa. Al 42'pt bello scambio Marrone-Pace con quest'ultimo che smarca in area il centrocampista biancorosso che da buonissima posizione trova l'opposizione del bravo Maida che devìa in corner. Ripresa: Penne all'attacco, prima è Pace che prova a concludere in area trovando l'opposizione in extremis di un difensore aquilano, poi è Martinez che spreca l'impossibile calciando alle stelle da pochissimi passi sulla respinta del palo dopo un tiro in mischia di Marrone. Al 31'st l'evento che cambia le sorti del match con il guardalinee che concede un calcio d'angolo inesistente agli ospiti (ultimo tocco di Morelli) sugli sviluppi del quale ancora Galdo sigla un gol fotocopia del primo con difesa pennese ancora incerta. Inutile il forcing finale dei biancorossi, ci prova prima Adorante (conclusione bloccata da Maida) poi Palmarini (alto da buona posizione), quindi in due occasioni Marrone: nella prima cicca il colpo di testa su assist al bacio di Palmarini, nella seconda la punizione che sembrava diretta in porta viene rimpallata all'ultimo secondo dalla barriera. Sforzi inutili quelli del Penne, con L'Aquila che nel finale ha l'occasione del terzo gol quando Palena respinge alla grande un piazzato preciso di Morelli. Non basta tutto questo per evitare ai biancorossi una sconfitta immeritata contro un avversario cinico, spietato ed anche un pò fortunato caratteristica indispensabile per le squadre che puntano a vincere il campionato. Pessima la direzione di gara dell'incerto Di Filippo di Teramo, buone indicazioni a livello di gioco da parte del Penne ma le occasioni vanno sfruttate.

PENNE-L'AQUILA 1-2 (1-1) - 06/02/2008

PENNE: Palena, D'Ercole (27'st Colicchia), Scariti, Palmarini, Lucci, Feragalli, Pasta, Adorante, Martinez (28'st Proia), Marrone, Pace.

L'AQUILA: Maida, Castiglione, Mione, Ianni, Zaurrini, Adorante F, Bovino (46'st Dionisi), Facciotto, Galdo, Morelli (29'st Testone), Montesi (37'st Ciurlia).

Arbitro: Di Filippo di Teramo

Reti: 28'pt Marrone (rig.), 35'pt Galdo, 31'st Galdo

Note: ammoniti Lucci, D'Ercole, Feragalli (Penne), Montesi, Facciotto, Ianni, Testone (L'Aquila)

07/08 - 23°Giornata: Angizia Luco-Penne 2-3

LUCO DEI MARSI - A distanza di due mesi dall'ultimo successo il Penne torna a vincere, e lo fa nella gara più importante sul campo di una diretta concorrente per giunta in formissima dopo gli ultimi risultati positivi. Risultato frutto di un primo tempo esemplare chiuso sul doppio vantaggio grazie alle reti di Marrone e Palmarini, ed una ripresa tutto cuore con la rete della speranza di Di Rito, il 3-1 firmato Pasta (grande prestazione) e la seconda rete dei locali siglata sul filo di lana grazie a Bove. Successo di fondamentale importanza e che riscatta la deludente prova di sette giorni prima col Francavilla.

Contro un avversario che fa della propria tana il punto di forza principale Montani rispolvera il tridente riproponendo dal primo minuto Pace esterno sinistro di un attacco completato dai fuoriquota Pasta a destra con Martinez centrale, lì dietro difesa a quattro con Lucci preferito a Follera e centrocampo composto da Palmarini, Adorante e Marrone con il nuovo arrivato Proia che parte dalla panchina. I locali sono invece reduci da due vittorie consecutive con Guardiagrele (in casa) e Miglianico (fuori) che l'hanno rilanciata da una posizione di classifica piuttosto deficitaria; 4-4-2 classico quello impostato da Lucarelli con coppia d'attacco Bove-Di Rito.
Al primo affondo i biancorossi passano: corre il 3'pt quando Pace impegna Lippiello all'intervento, sul prosieguo dell'azione l'attaccante vestino riesce a servire Marrone che manda in rete la palla del vantaggio. Il gol a freddo marchia a fuoco il match, i locali non paiono avere le idee particolarmente chiare e le maglie larghe specie a centrocampo favoriscono il gioco arioso di un Penne finalmente preciso e che pare gestire il gioco con una certa tranquillità. La gara vive così di rari sussulti con i locali capaci di rendersi pericolosi (si fa per dire) solo con un paio di conclusioni dalla distanza facilmente bloccate tralaltro da Palena che deve compiere solo ordinaria amministrazione. Dopo una conclusione di Adorante ed un paio di calci d'angolo conquistati arriva la rete del raddoppio; è proprio da azione d'angolo che viene propiziato il gol, sul prosieguo dell'azione infatti il pallone arriva a Palmarini la cui conclusione beffarda trova la collaborazione del marsicano Montanari che nel tentativo di contrastare il tiro provoca una palombella che si infila quasi imparabilmente sotto l'incrocio alla sinistra di Lippiello (34'pt). I locali sono storditi, mentre il Penne amministra con cura il doppio vantaggio chiudendo il primo tempo senza rischiare più di tanto.
Di ben altro tono la ripresa, decisamente più ricca di spunti di cronaca con i marsicani che alzano il proprio baricentro ed il Penne pronto a ripartire in contropiede specie con Pace che pare in giornata decisamente positiva. Fatto sta che la pressione del Luco si fa più costante anche se è proprio la squadra di Montani a regalare su un piatto d'argento la rete ai padroni di casa; prima però da segnalare un contropiede dei biancorossi con palla che arriva a Martinez che, spalle alla porta dal limite, prova a girare in porta con conclusione che termina alta ed un paio di tentativi infruttuosi dei locali con una conclusione dal limite senza pretese di Occhiuzzi bloccata a terra da Palena senza patemi d'animo. Al 15'st arriva la rete dell'argentino Di Rito: cross dalla sinistra che arriva in posizione decentrata sui piedi di Censorio che lasciato colpevolmente solo ha il tempo di stoppare e calciare sul primo palo trovando l'intervento di Palena che devìa sul palo, la palla danza davanti la linea di porta ed il più lesto è proprio l'attaccante biancazzurro che butta in rete la palla del 2-1.
Il Penne non si scompone più di tanto e dopo appena 3 minuti si riporta sul doppio vantaggio grazie a Pasta che manda in rete un invito di Pace che scatta sulla sua fascia lasciando sul posto un avversario involandosi in area di rigore prima di servire al giovane attaccante pennese il più facile dei palloni. La rete del 3-1 pare non accendere più di tanto la partita con i locali che tuttavia iniziano negli ultimi minuti ad intensificare la propria manovra offensiva grazie anche all'ingresso dell'ucraino Solomakha (autore del gol del pari all'andata) che regala più grinta e geometrie al centrocampo marsicano. Il finale è convulso: dopo un paio di interventi al limite del regolamento dei locali non sanzionati dal direttore di gara e due opportunità per il Penne con il neo-entrato Proia che chiama Lippiello al difficile intervento in corner, e con Colicchia che si smarca bene in area ma non riesce a scavalcare l'estremo locale, il Luco prima fallisce e poi realizza la rete che riapre il match. In entrambi i casi è Bove protagonista, nella prima occasione sul filo del fuorigioco lascia partire una gran botta dal limite con palla che si stampa sulla parte superiore della traversa, nel secondo caso invece non fallisce ribadendo in rete dopo una violenta conclusione di un compagno dal limite non trattenuta da Palena con relativa mischia. Il 3-2 lascia con l'acqua alla gola il Penne che mantiene fino al fischio finale con il Luco che prova ad insidiare la porta di Palena regalando spunti di cronaca solo con una conclusione dalla distanza di Albertazzi con palla che si spegne alta.
Il triplice fischio finale sancisce così una vittoria di fondamentale importanza per i biancorossi che guardano alla sfida di mercoledì con più fiducia, segno tangibile che la squadra è viva e lotta; quello che mancano sono i punti in casa che se dovessero arrivare potrebbero davvero dare la svolta al campionato dei biancorossi reso ancora più difficile dai risultati poco confortanti provenienti dalla D.

ANGIZIA LUCO-PENNE 2-3 (0-2) - 03/02/2008

ANGIZIA LUCO: Lippiello 5,5, Giovarruscio 5 (11'st Solomakha 6), Ciaprini 5,5, Montanari 5,5 (30'st Fusarelli), Iezzi 6, Venditti 6, Albertazzi 5,5, Censorio 6 (40'st Buschi), Bove 6,5, Occhiuzzi 5,5, Di Rito 6.

PENNE: Palena 6, D'Ercole 6, Scariti 6, Palmarini 6,5, Lucci 5,5, Feragalli 6, Pasta 6,5, Adorante 6 (18'st Proia 6), Martinez 5,5 (27'st Colicchia), Marrone 6,5, Pace 7 (37'st Follera).

Arbitro: Berni di Forlì 6

Reti: 3'pt Marrone (P), 34'pt Palmarini (P), 15'st Di Rito (A), 18'st Pasta (P), 45'st Bove (A)

Note: ammoniti Pasta, Feragalli, Adorante, Scariti (P), Censorio, Montanari (A)

07/08 - 22°Giornata: Penne-Francavilla 2-6

PENNE - Un risultato che non ha bisogno di commenti, una prestazione semplicemente indegna e preoccupante al cospetto di un Francavilla brillante sceso in campo a giocarsi la sua onesta partita senza doversi impegnare più di tanto. Match archiviato già nella prima frazione con gli ospiti che chiudono avanti 3-0, nella ripresa piccolo break con le reti di Marrone (rig) ed Adorante che sembravano riaprire i giochi, ma è solo un'illusione con Ruscioli che da il là ad una disfatta epica sugellata dalle reti degli under Lalli e Puglielli. Solo Marrone e Palmarini cercano di salvare il salvabile, troppo poco per cercare di chiudere quantomeno con dignità una gara che alza pesanti nubi sul futuro dei biancorossi.

La convincente prestazione di San Nicolò spinge Montani a rinunciare di nuovo al tridente, rispetto a sette giorni prima però il tecnico pescarese arretra D'Ercole e Scariti sulla linea dei difensori affidandosi così ad un 4-3-1-2 con Palmarini e Di Martile sulle fasce e Marrone dietro le due punte, lasciando sulle spalle dell'impreciso Adorante l'intero peso del centrocampo; in avanti spazio a Pasta e Martinez con Colicchia e Pace di nuovo in panchina. Sul fronte opposto Melotti deve rinunciare allo squalificato Di Lisio ed agli infortunati Centofanti e Bruni mentre recupera all'ultimo istante bomber Contestabile che affianca in avanti Fusco. L'approccio al match è di quelli traumatici, passano appena due minuti e gli ospiti danno il là a quella che sarà la disfatta: punizione dalla destra, palla a centro area dove Santonastasio si inserisce ed in tutta tranquillità nel mezzo di una difesa immobile di piatto infila Cacciagrano. Subìta la rete dello svantaggio gli uomini di Montani non riescono a reggere i ritmi degli avversari che giocano sul velluto ed impegnano l'estremo biancorosso in altre due circostanze, in una di queste serve l'aiuto del palo per evitare la nuova capitolazione. Il Penne? Praticamente inesistente specie a centrocampo dove Adorante non ne azzecca una e Palmarini pare stranamente impreciso, cosicchè l'unico sussulto lo provoca Pasta che incorna di testa con palla che termina ampiamente alta. Dopo un piccolo break il Francavilla torna a macinare gioco, Ferri con una gran conclusione dalla distanza fa le prove tecniche per l'uno-due confezionato sull'asse Fusco-Contestabile: nel primo caso al 38'pt l'attaccante ex Pianella ed Hatria lavora un buon pallone dalla distanza con tutta calma (nessun pennese a pressarlo) e scarica in porta una conclusione eccezionale che si insacca sotto l'incrocio dei pali dell'incolpevole Cacciagrano, nel secondo caso è invece Contestabile a ringraziare Feragalli e Lucci che pasticciano goffamente al limite dell'area ed infilare con un tocco facile facile sul primo palo: 0-3, una mazzata. Al rientro dagli spogliatoi Montani prova a dare la scossa alla squadra cercando di rimediare agli errori di formazione, così fuori Di Martile e Pasta dentro Colicchia e Ricci dopo qualche minuto sarà anche il turno di Pace che andrà a sostituire l'impalpabile D'Ercole passando così al tridente. La sostituzione qualche effetto lo sortisce con Palmarini che inizia a crescere e Colicchia che sulla destra spinge molto guadagnando il fondo con una certa facilità. Serve però un caso per sbloccarsi, ed è questo che accade quando su un affondo di Palmarini l'intervento scomposto di un difensore ospite provoca il rigore che Marrone realizza spiazzando Vaccarini per l'1-3. La rete della bandiera galvanizza i padroni di casa mentre il Villa prova a gestire; Colicchia dopo aver saltato il diretto avversario serve un pallone d'oro al centro su cui Martinez è in evidente ritardo. Non trovando l'apporto dei compagni di reparto l'esterno biancorosso prova l'affondo personale accentrandosi e subendo fallo dal limite; alla battuta della punizione va Adorante la cui conclusione potente si insacca con la collaborazion e di Vaccarini che non trattiene per la rete che riapre il match: 2-3. Ora i padroni di casa ci credono, il Francavilla inizia ad accusare un pò di tensione malgrado i biancorossi ci provino più con la forza della disperazione che con la testa. Melotti tira fuori Fusco per rinforzare il centrocampo con l'innesto dell'esperto Gasparroni, mossa azzeccata tanto che gli ospiti tornano a guadagnare campo e serve il miglior Scariti con un prodigioso recupero per evitare a Contestabile la gioia della quarta rete, ma alla fine è Ruscioli a chiudere definitivamente i giochi. Il centrocampista ex Lauretum avanza ancora una volta senza opposizione alcuna ed ha tutta la libertà per prendere la mira e caricare un destro poderoso imparabile per Cacciagrano per la rete del 2-4. Gara conclusa, Penne sempre più frastornato ed ospiti ora più sicuri che nel finale mettono in mostra i propri 'gioiellini' dilagando impietosamente. Prima è Luca Lalli a ribadire in rete a porta sguarnita dopo una gran giocata di Contestabile che salta Cacciagrano e conclude sul palo, poi in pieno recupero è Puglielli con un tiro beffardo che scavalca Cacciagrano e si infila dopo aver battuto sulla parte interna della traversa a chiudere definitivamente i giochi per la rete del clamoroso 2-6 finale. Nel mezzo degli ultimi due gol da segnalare l'ingenua espulsione di Contestabile protagonista di un inutile fallo da dietro ai danni di Marrone e l'occasione gol divorata da Martinez che a tu per tu con Vaccarini alza nettamente il pallonetto sopra la traversa. Termina così l'impietosa gara dei biancorossi che da oggi sono ufficialmente in piena bagarre play-out scavalcati anche dall'Angizia Luco in vista del drammatico scontro diretto di domenica in terra marsicana. Prestazione senza attenuanti e responsabilità che non possono essere imputate esclusivamente al mister; occorre più umiltà e soprattutto determinazione che è quella che è mancata principalmente in questa gara con gli ospiti al contrario che hanno dato tutto anche negli ultimi 5 minuti di recupero ed a risultato già abbondantemente acquisito. Si salvano dal naufragio generale solo Colicchia (migliore dei suoi), Marrone, Palmarini (solo nel secondo tempo) e Scariti per il resto no comment.

PENNE-FRANCAVILLA 2-6 (0-3) - 27/01/2008

PENNE: Cacciagrano 5,5, D'Ercole 5 (7'st Pace 5), Lucci 4,5, Feragalli 5, Scariti 6, Di Martile 5 (1'st Ricci 5), Adorante 5, Palmarini 6, Martinez 4,5, Marrone 6, Pasta 5,5 (1'st Colicchia 6).

FRANCAVILLA: Vaccarini 5,5, Camelo 6, Santonastasio 7, Flacco 6 (26'st Gasparroni 6), Galasso D 6, Galasso M 6,5 (41'st Puglielli S), Ferri F 6,5, Ruscioli 6,5, Di Lisio F 6, Contestabile 6,5, Fusco 7 (39'st Lalli L).

Arbitro: Rutolo di Chieti 6

Reti: 2'pt Santonastasio (F), 38'pt Fusco (F), 40'pt Contestabile (F), 12'st rig.Marrone (P), 25'st Adorante (P), 35'st Ruscioli (F), 41'st Lalli L (F), 49'st Puglielli S (F)

Note: ammoniti Lucci, Feragalli (P), Santonastasio, Galasso D (F); espulso al 44'st Contestabile per fallo da dietro su Marrone

07/08 - 21°Giornata: San Nicolò-Penne 2-2

SAN NICOLO' A TORDINO - Un Penne bello e sfortunato torna con un punto da San Nicolò vedendo sfumare, con lo zampino del signor Volpe di Chieti, una vittoria che avrebbe ampiamente meritato per quanto espresso in campo. In vantaggio con Martinez e subito il pari grazie ad un'eurogol di Catelli i biancorossi vedono negarsi nella prima frazione un rigore parso sacrosanto. Nella ripresa nuovo vantaggio con Marrone dagli undici metri, poi ci pensa il l'arbitro ad ergersi a protagonista espellendo prima Palena ed accordando con qualche esitazione un rigore ai locali trasformato ancora da Catelli.

Un Penne per certi versi diverso rispetto alle ultime scialbe prestazioni, ridisegnato da Montani con un grintoso 3-5-2 con D'Ercole e Scariti a spingere sulle fascie e pronti a tamponare le azioni ospiti assistendo i tre centrali. La differenza rispetto al passato si è vista, squadra rocciosa in mediana e finalmente un Martinez messo in grado di pungere. Il tecnico biancorosso deve far fronte all'assenza di Ricci per squalifica, Pace e Colicchia vanno in panchina con Martinez e Pasta a formare il reparto avanzato; nelle retrovie torna in campo Lucci ad affiancare Follera e Feragalli con Palmarini, Adorante e Marrone al centro del campo. Calabrese schiera invece i suoi con un 4-3-3 classico, Di Matteo e Di Serafino assistono da vicino la punta centrale Miani il più pericoloso dei suoi. L'inizio è di quelli promettenti con un Penne autoritario e locali subito alle corde; non passa nemmeno un minuto che Adorante su calcio di punizione serve un pallone invitante in area per Marrone che per questione di centrimetri non riesce ad incornare. E' il preludio al gol che arriva subito grazie a Martinez che finalizza di testa un'azione travolgente di Palmarini dalla sinistra che lavora un buon pallone ed imbecca al meglio l'attaccante argentino che sigla il suo secondo centro stagionale. Il San Nicolò non ci sta a perdere e prova a pungere, ci serve una magia del capitano Catelli però per riequilibrare il match al 10'pt quando viene imbeccato al limite dell'area da calcio d'angolo ed al volo infila splendidamente Palena non trovando tuttavia alcuna opposizione alla sua giocata. Il pareggio disorienta in parte i biancorossi che impiegano qualche minuto per prendere le misure agli avanti biancazzurri che sfruttando anche il terreno amico giocano di prima in velocità potendo contare su giocatori dall'elevato tasso tecnico. Il più pericoloso dei teramani è l'ottimo Miani sempre sgusciante e forte fisicamente; è proprio l'attaccante di proprietà RC Angolana a creare il più grosso pericolo della prima frazione quando vince un contrasto e si invola verso la porta pennese trovando la splendida opposizione di Palena che di piede rimedia. Il Penne non sta certo a guardare e va vicino al nuovo vantaggio ancora con Martinez che sfrutta una ribattuta in area di Marchetti e da posizione non facile prova a beffare l'estremo locale con un tocco preciso di testa che il giovane portiere Freddi va a togliere dall'incrocio deviando in corner. La gara è bella e vibrante tra due squadre che si affrontano a testa alta, ancora Miani prosegue il duello personale con Palena ed in area conclude con la giusta forza trovando però ancora l'estremo biancorosso pronto all'intervento. Sale a questo punto in cattedra il pessimo fischietto teatino che nega un rigore sacrosante al Penne quando su conclusione in area di rigore da pochi passi Bucciarelli intercetta di mano un pallone destinato in porta; per l'arbitro il tocco è involontario, ma il braccio del difensore teramano e palesemente lontano dal corpo. Primo tempo che termina dunque sull'1-1 con buon Penne ed avversari che confermano appieno di essere avversario tosto e quadrato. Nella ripresa il Penne crede nel colpaccio e prova a riprendere allo stesso modo in cui aveva lasciato. Marrone pare ispirato mentre Scariti sulla fascia sinistra è sempre molto attivo; ed è proprio il dinamico terzino biancorosso che dalla sinistra converge splendidamente verso il centro area ma da buona posizione non se la sente di tirare ed appoggia al centro dove non c'è nessuno. Questione di secondi che Pasta prova a destreggiarsi in area e viene atterrato da Di Felice, questa volta l'arbitro non ha sussulti e concede il penalty che Marrone trasforma per il nuovo vantaggio biancorosso. I locali le provano a questo punto tutte per scongiurare la prima sconfitta interna stagionale e Calabrese getta nella mischia Simone Di Nardo che sulla sinistra prova a creare pericoli che la difesa vestina pare essere in grado di rintuzzare tranquillamente con interventi sempre lucidi e precisi. Inutile citare l'opportunità capitata sulla testa di Di Matteo che a porta libera da due passi la mette a lato ma il guardalinee aveva già alzato la bandierina per posizione di off-side dell'ex di turno. Dal canto suo il Penne prova a ripartire e lo fa con il neoentrato Colicchia che supera di slancio il fischiatissimo ex Marchetti si accentra ma al momento di concludere dal limite prende troppo sotto la sfera che si spegne nettamente alta. La beffa però è dietro l'angolo e Palena si becca il secondo giallo per perdita di tempo lasciando così i suoi in dieci; per l'estremo vestino già ammonito in precedenza si tratta del nono giallo rimediato, decisamente troppo anche se dal campo è parso evidente come il pessimo direttore di gara abbia quasi premeditato il gesto visto che la perdita di tempo da lui reclamata sinceramente non l'ha vista nessuno. E così Penne costretto in dieci e Montani tira fuori Adorante per lasciar spazio a Cacciagrano; il San Nicolò prova a sfruttare il momento positivo e cinge d'assedio l'area avversaria producendo il massimo sforzo offensivo del match. Eppure l'assalto non crea vere palle gol ma mette solo pressione alla retroguardia vestina. Al 34'st avviene però l'evento che cambia le sorti della gara: Follera a sui piedi un pallone in piena area e piuttosto che spazzare prova ad uscire palla al piede provocando una rimessa laterale in zona d'attacco dopo un paio di dribbling; sulla susseguente azione parte uno spiovente a centro area dove entrano in contatto Feragalli e Di Matteo con l'esperto attaccante che termina a terra; l'arbitro dopo qualche secondo di esitazione opta per il rigore parso piuttosto dubbio che va a sommarsi con i tanti errori ed imperfezioni della ripresa tutti rigorosamente a sfavore degli ospiti. Dagli undici metri Catelli fredda senza troppi problemi Cacciagrano e regala così il pareggio ai suoi. Pareggio da cui il risultato finale non si schioderà con i locali incapaci di creare grossi grattacapi nonostante una costante pressione. Alla fine un 2-2 che può anche star bene ai biancorossi visto il valore dell'avversario ma che alla fine lascia tanto amaro in bocca per episodi che ancora una volta li condannano. I locali si prendono invece questo punto dopo aver sofferto non poco le iniziative avversarie; un risultato ma, soprattutto, un gioco dal qualche il Penne deve ripartire già da domenica nello scontro casalingo col Francavilla per tornare subito alla vittoria e conquistare quei punti necessari alla tranquillità, con questi presupposti si può fare bene.

SAN NICOLO'-PENNE 2-2 (1-1) - 20/01/2008

SAN NICOLO': Freddi 6, Di Felice 5,5, Bucciarelli 6, Grotta 6 (11'st Di Nardo 5,5), Stirparo 5,5, Marchetti 6, Petronio 5,5, Catelli 7, Di Matteo 6, Di Serafino 6, Miani 6,5.

PENNE: Palena 6, Lucci 6 (16'st Di Martile 6), Follera 6, Adorante 6 (27'st Cacciagrano), Feragalli 6,5, Scariti 6,5, D'Ercole 6, Palmarini 7, Martinez 6,5 (25'st Colicchia), Marrone 6,5, Pasta 6.

Arbitro: Volpe di Chieti 4

Reti: 2'pt Martinez; 10'pt Catelli; 5'st Marrone (rig); 35'st Catelli (rig)

Note: ammoniti Petronio e Catelli (S), Adorante, D'Ercole, Palena (P); espulso Palena al 27'st per doppia ammonizione

07/08 - 17°Giornata: Hatria-Penne 3-1

ATRI - Bruttissimo stop per il Penne che nel recupero della 17°giornata cede l'intera posta in palio all'Hatria che riassapora così il piacere della vittoria dopo una lunga astinenza. 3-1 il risultato finale frutto di un primo tempo in chiaroscuro ed una ripresa disastrosa; Hatria in vantaggio dopo pochi minuti grazie ad un gran gol di Cuccuru e momentaneo pareggio di Feragalli (foto) prima del nuovo vantaggio siglato da Farias. Nella ripresa Penne inguardabile ed i padroni di casa chiudono il match quasi subito con Giansante; nessun sussulto per l'estremo locale se non a risultato ormai acquisito.

Gara importante per entrambe le compagini concorrenti dirette nella lotta per non retrocedere. Montani recupera lo squalificato Adorante che torna in cabina di regia e deve rinunciare allo squalificato Palena sostituito da Cacciagrano, per il resto formazione confermata rispetto a quella della gara con l'Atessa con l'unica variante di Di Martile che prende il posto di D'Ercole sulla corsia di destra. Solfanelli schiera invece i suoi con un 4-3-2-1 con Cuccuru e Padovani a supportare le azioni offensive dello spauracchio Farias. Inizio convincente dei padroni di casa ed il vantaggio arriva quasi subito, a firmarlo e l'argentino Cuccuru che sigla il suo primo centro stagionale con una gran botta al volo da posizione defilata infilando inesorabilmente l'incolpevole Cacciagrano. La rete del vantaggio pare essere la risultante di un inizio gara veemente da parte dei locali che già in un paio di occasione prima del gol avevano messo in difficoltà la retroguardia vestina. Penne che riesce dopo il disastroso inizio a riagguantare il match: corre il 19'pt quando Adorante calcia una punizione a centro area trovando l'appoggio di testa di Marrone e l'incornata vincente di Feragalli che insacca da pochi passi. Gara che vive dopo il pareggio vestino un momento di stasi in cui Pasta perde l'attimo buono a centro area per colpire a pochi passi dalla porta locale, interrotto però dal clamoroso pasticcio dei biancorossi che riporta in avanti i padroni di casa al 41'pt. Padovani imbeccato in area conclude in porta ma trova la ribattuta di Cacciagrano, sulla sfera si avventa Cuccuru che calcia al volo trovando ancora la prodigiosa opposizione dell'estremo vestino che nulla può sul colpo di testa a 'palombella' di Farias che sfrutta al meglio l'inspiegabile immobilismo della difesa pennese; primo tempo che si conclude dunque sul punteggio di 2-1 per i locali. Nella ripresa ci si aspetta un Penne più grintoso ed invece per i biancorossi è notte fonda; l'Hatria ha più fame di vittoria ed al minuto numero 11 chiude definitivamente i giochi con il difensore Giansante che si inserisce al meglio su un calcio di punizione dalla sinistra ed in scivolata infila per la terza volta la porta difesa da Cacciagrano. Non bastano questa volta gli innesti di Colicchia e Faieta, il Penne non riesce a creare gioco dal canto suo l'Hatria si accontenta e reclama un rigore per presunto fallo di mano in area di Feragalli. Praticamente nulla da segnalare fino alla fine del match se non un paio di insidiose conclusioni dei locali e l'intervento dell'estremo atriano Recchiuti che smanaccia un colpo di testa, peraltro centrale, di Colicchia. Alla fine sono dunque i locali a festeggiare una vittoria che mancava ormai da due mesi, sul fronte biancorosso invece la classifica inizia a destare una certa preoccupazione.

HATRIA-PENNE 3-1 (2-1) - 16/01/2008 (recupero, gara precedentemente rinviata in due occasioni)

HATRIA: Recchiuti, Forcella, Lignite, Romero, Canale, Giansante, E.Ridolfi, Durante, Farias (45'st E.Cichella), Cuccuru (41'st Lalli), Padovani (32'st Antonelli).

PENNE: Cacciagrano, Di Martile (23'st Faieta), Scariti, Adorante, Follera, Feragalli, Pace, Palmarini, Martinez, Marrone (16'st Colicchia), Pasta (14'st Ricci).

Arbitro: Colatriano di Pescara

Reti: 6'pt Cuccuru (H), 19'pt Feragalli (P), 40'pt Farias (H), 11'st Giansante (H)

Note: ammoniti Faieta (P), Canale (H)

07/08 - 20°Giornata: Penne-Atessa 1-1

PENNE - Ancora un pareggio interno per il Penne che non riesce a scrollarsi di dosso la maledizione del Comunale. 1-1 il risultato finale su cui pesa però come un macigno un clamoroso abbaglio del pessimo direttore di gara che all'ultimo assalto dei biancorossi non vede una clamorosa trattenuta in area su Colicchia arrivando addirittura ad ammonire per simulazione il giovane attaccante biancorosso. Per il resto vantaggio degli ospiti nel primo tempo con Leone che sfrutta al meglio l'unica sortita offensiva e pareggio di Pace nella ripresa che raccoglie una corta respinta dell'estremo ospite dopo un tocco da pochi passi di Marrone.

Montani recupera Martinez e lo schiera dal primo minuto a formare il trio d'attacco con Pasta e Pace relegando in panchina Colicchia e proponendo Faieta nell'inedito ruolo di centrocampista, per il resto nessuna novità in formazione. Sull'altra sponda Ronci schiera invece i suoi con un canonico 4-4-2 senza fronzoli con Farina a dirigere i giochi a centrocampo puntando in particolar modo sul contropiede con l'ex Palombizio e l'evanescente Giannico a formare la coppia d'attacco. Arbitro dell'incontro il pessimo Di Placido di Sulmona che alla fine risulterà decisivo confermando le note stonate già paventate nella gara casalinga con l'Angizia. Il Penne prova a fare la partita ma gli ospiti si difendono con ordine su un campo infame facendosi vedere solo in un' occasione con un piazzato di Giannico che non provoca alcun grattacapo a Palena che non deve intervenire in alcuna occasione; d'altro canto però il predominio territoriale del Penne è sterile con Scariti sulla fascia sinistra e Palmarini in mezzo al campo a tentare di dare la scossa. Grosse occasioni non se ne vedono e gli unici brividi gli atessani li corrono con un paio di deviazioni di propri difensori che rischiano di mettere in difficoltà l'estremo Zampacorta, e la prima decisione discutibile del direttore di gara quando Pace sulla sinistra prova il cross a centro area trovando l'opposizione di mano di un difensore rossoblu che l'arbitro reputa regolare. Al primo vero affondo però gli ospiti passano: è il 37'pt quando sugli sviluppi di un cross dalla sinistra Follera scivola e tocca di testa, la palla arriva a Palombizio che appoggia all'indietro per l'accorrente Leone che azzecca l'angolo giusto freddando Palena per la rete del vantaggio. I biancorossi non stanno a guardare e provano immediatamente la reazione, e così dopo un rimpallo Pace è libero di calciare in porta ma viene falciato da un difensore avversario con il direttore di gara che opta per il vantaggio e l'inconsistente Martinez che spreca tutto a pochi passi dalla porta sguarnita calciando clamorosamente a lato; il primo tempo termina dunque con l'Atessa sorprendentemente in vantaggio brava a capitalizzare l'unica sortita offensiva. Nella ripresa Montani prova a dare la scossa e mette dentro Ricci per Pasta con Faieta che va così a coprire il ruolo di terza punta di fianco a Martinez e Pace . Il copione così non cambia, Penne che continua a spingere alla ricerca del gol del pari ma senza creare occasioni particolarmente nitide ed ospiti più inclini a difendere a denti stretti tanto da non cercare neppure con particolare insistenza l'arma del contropiede. Faieta sembra però dare quella verve in più all'attacco biancorosso, e dopo qualche minuto al termine di una bella percussione entra in area dalla destra e prova a servire Martinez che pasticcia perdendo così un'occasione potenzialmente buona. L'Atessa non si vede mai dalle parti di Palena che resta inoperoso, Montani getta nella mischia Colicchia, mossa questa che cambierà l'andamento del match con l'esterno biancorosso in grado di mettere sempre in apprensione la retroguardia atessana costringendo così Ronci a sostituire Di Giorgio con Colanero giocatore più adatto a difendere . Al 27'st tuttavia il Penne perviene al pareggio con Pace che raccoglie una corta respinta di Zampacorta su tocco ravvicinato di Marrone. La rete non sembra dare pepe alla partita con i biancorossi che accusano inevitabilmente la stanchezza per aver a lungo rincorso l'avversario sul campo pesante. Dopo un paio di incursioni pericolose degli avanti locali rintuzzate senza non poche difficoltà dalla retroguardia ospite, nel finale accade il fattaccio; Colicchia riceve palla sul fondo ed entra in area dalla destra, saltando l'avversario che lo strattona visibilmente in area provocandone la caduta; rigore netto che vedono tutti tranne il cervellotico Di Placido di Sulmona che inventa, in collaborazione con il guardalinee che da posizione migliore non segnala la scorrettezza, una simulazione dell'attaccante vestino che si becca così anche il giallo, il danno oltre la beffa. Dopo 5 minuti di recupero così il direttore di gara fischia la fine del match; ennesima beffa per i ragazzi di Montani che probabilmente anche al di là del rigore non assegnato avrebbero meritato la vittoria specie dopo l'ingresso di Colicchia in grado di dare verve alla sterile manovra offensiva biancorossa. Intanto si pensa già al delicatissimo recupero di Atri che i biancorossi affronteranno con Adorante che rientrerà dalla squalifica ma senza il capitano Palena che salterà il match avendo rimediato il settimo giallo stagionale peraltro immeritatissimo.

PENNE-ATESSA 1-1 (0-1) - 13/01/2008

PENNE: Palena 6, D'Ercole 6 (13'st Colicchia 6,5), Scariti 6,5, Feragalli 6, Follera 6, Palmarini 6,5, Marrone 6, Faieta 6, Pace 6, Martinez 5 (18'st D'Arcangelo 5,5), Pasta 6 (1'st Ricci 6).

ATESSA: Zampacorta 6, Bisbano 6, Longobardi 5,5, Baldassarro 6, Zanetti 6, Leone 6,5 (25'st Colanero), Di Camillo 5,5, Farina 6,5, Di Giorgio 6 (16'st Di Brigida 6), Palombizio 6, Giannico 5.

Arbitro: Di Placido di Sulmona 4

Reti: 37'pt Leone (A); 28'st Pace (P)

Note: ammoniti Palmarini, Palena, Colicchia (P); Bisbano, Palombizio (A)

07/08 - 19°Giornata: Castel di Sangro-Penne 1-1

CASTEL DI SANGRO - Buon punto per il Penne che nella ripresa riesce a raddrizzare il difficile match di Castel di Sangro. Padroni di casa avanti con un eurogol dell'ex di turno, Tonino Martino che inventa una conclusione spettacolare dal limite; dopo aver sofferto le sfuriate offensive dei locali, nella ripresa ci pensa Marrone con un fendente dal limite che si insacca sotto l'incrocio dei pali. Finale convulso con due gol annullati ai locali ancora con Martino e con il neo-entrato Guadagnuolo.

Montani recupera i difensori Feragalli (squalificato) e Follera (infortunato) ricostituendo così la coppia centrale di difesa e ripropone Faieta al centro dell'attacco supportato dai fuoriquota Colicchia e Pasta. I locali si affidano invece alle scorribande dell'esperto Martino e di Sabatini pronti a supportare la punta centrale Rodrigo. Inizio gara certo non semplice per i vestini che si trovano subito in difficoltà al cospetto di un avversario reduce da due pareggi consecutivi e che cerca di tornare alla vittoria per riportarsi a ridosso della zona play-off. Eppure, malgrado il predominio piuttosto netto dei padroni di casa nei primi minuti è del Penne la prima opportunità con Faieta che si invola verso la porta dei locali ed al momento di entrare in area viene letteralmente steso da De Simone che gli preclude una chiara occasione da rete; l'arbitro non se la sente di estrarre il rosso optando per la semplice ammonizione, il piazzato successivo di Marrone termina alto. Al 16'pt arriva la perla di Martino, il forte esterno sangrino controlla un buon pallone al limite dell'area e da posizione decentrata lascia partire un tocco delizioso ed imparabile con palla che batte sulla parte interna della traversa prima di infilarsi alle spalle dell'incolpevole Palena. Il Penne prova a reagire ma senza grossa convinzione, i locali perdono quasi subito l'attaccante Sabatini sostituito da Cavazzi; ancora due brividi per la difesa biancorossa prima con una punizione di Bonomi sventata da Palena, poi proprio con il neoentrato Cavazzi che, entrato in area e quasi a tu per tu con Palena cerca il suggerimento centrale piuttosto che la conclusione a rete. Malgrado l'inizio lampo dei giallorossi la partita si incalana negli ultimi venti minuti della prima frazione in una fase di stasi, in cui gli uomini di Montani provano con un innocuo colpo di testa di Marrone ad insidiare l'area avversaria. Al rientro dagli spogliatoi ci si aspetta più veemenza da parte dei vestini, specie per un Castello che cala vistosamente la pressione e non torna più ad insidiare la retroguardia vestina. Penne che pareggia i conti al 20'st con Marrone che bissa il gran gol di Guardiagrele andando a togliere le ragnatele dalla porta difesa da Zanfardino con una gran conclusione dal limite. Il pareggio sveglia leggermente i sangrini che provano ad attaccare, il direttore di gara ferma un'azione dei vestini conclusa invano in rete da Faieta (da rivedere) per il resto gli uomini di Oddi cercano in tutti i modi di bucare la retroguardia pennese. Da rivedere la rete annullata a Martino che da due passi batte Palena con il direttore di gara che aveva precedentemente fermato il gioco per un fallo dubbio di un compagno di squadra, mentre successivamente pare esserci il fuorigioco che blocca Guadagnuolo che di testa aveva infilato un assist proveniente dalla sinistra. Alla fine è dunque 1-1 con il Penne che continua la serie positiva in trasferta e riporta a casa un punto accettabile di buon grado sia per come si era messa la partita che per il valore dell'avversario, mentre i locali si mordono le mani per qualche errore di troppo e per l'ennesima vittoria sfumata.

CASTEL DI SANGRO-PENNE 1-1 (1-0) - 06/01/2008

CASTEL DI SANGRO: Zanfardino, Cinotta, Bassano, De Simone, Colantoni, Riccio, Bonomi, Colella (32'st Iacobucci), Martino, Rodrigo (17'st Guadagnuolo), Sabatini (21'pt Cavazzi).

PENNE: Palena, D'Ercole, Scariti, Adorante, Follera (11'st Rossi), Feragalli, Colicchia (15'st Pace), Palmarini, Faieta, Marrone, Pasta (22'st Mezzazappa).

Arbitro: Chiavaroli di Pescara

Reti: 16'pt Martino; 20'st Marrone

Note: ammoniti Bassano, De Simone, Martino (C); Adorante, Palena, Faieta (P)

07/08 - 18°Giornata: Penne-Ripa Teatina 0-0

PENNE - Comunale sempre più stregato per il Penne che per l'ennesima volta sbaglia completamente il match e rimedia uno scialbo 0-0 contro un Ripa Teatina tutt'altro che irresistibile rischiando anche nel finale la sconfitta. Gara bruttissima tra due squadre incapaci quest'oggi di produrre buon gioco, nel finale gli ospiti prendono il pallino a centrocampo dopo la sostituzione di Palmarini e in due occasioni con Tacchi vanno vicini al gol vittoria, e così ancora una volta il terreno "amico" è tabù.

Emergenza in difesa per il Penne che deve rinunciare oltre al "fuggiasco" Del Pizzo anche all'infortunato Follera e lo squalificato Feragalli, in campo dal primo minuto il nuovo arrivato Lucci a formare l'inedita coppia centrale con Di Martile, in avanti out Martinez per infortunio al centro dell'attacco si rivede Pasta supportato da Colicchia e Faieta con Pace che parte dalla panchina. Gli ospiti di Savini scendono in campo con un 4-4-2 classico con il temibile Tacchi supportato da Lalli. I primi minuti sono da sbadigli, le due squadre giocano prevalentemente a centrocampo senza avere la lucidità per creare gioco; i biancorossi come al solito provano ad impostare l'incontro ma il Ripa Teatina non ha problemi a neutralizzare il centrocampo pennese incapace di creare gioco per una squadra visibilmente troppo lunga in campo. Dopo tanti sbadigli per aspettare la prima azione degna di nota (se così si può definire) bisogna attendere una ventina di minuti quando l'attaccante ospite Manuel Tacchi riceve palla dal limite dell'area ma la sua conclusione termina alta. Il Penne si vede invece dalle parti di Taraborrelli solo con un paio di piazzati, per giunta inconcludenti, di Adorante prima (palla che termina a lato) e con Marrone poi la cui conclusione si infrange sulla barriera. Solo negli ultimissimi minuti tuttavia gli uomini di Montani paiono più motivati e provano a mettere sotto l'avversario senza tuttavia sortire gli effetti sperati se non con una conclusione al volo di Pasta facilmente bloccata da Taraborrelli con un tuffo utile più allo spettacolo che ad altro, il primo tempo termina dunque con un pareggio piuttosto deludente. Chi si aspettava una reazione nella ripresa resterà deluso, il match è sempre più anestetizzato da un Penne incapace di creare gioco ed un Ripa Teatina che si limita a controllare ed a provare qualche timida ripartenza. Tra tanti sbadigli il Penne prova a costruire azioni senza riuscire a mettere un pallone in area di rigore, il solo Faieta pare dannarsi l'anima in zona offensiva mentre a Pasta non arriva un pallone; ci prova proprio Faieta dal limite con una conclusione debole e centrale facile preda dell'estremo ospite. Neanche l'ingresso in campo di Pace riesce a raddrizzare la situazione ma, anzi, la penalizza quando Montani decide di togliere Palmarini per lasciar posto all'esterno biancorosso con il risultato di consegnare le chiavi del centrocampo al reparto ospite che fino a quel momento non si era particolarmente contraddistinto sul lato propositivo. E così gli ospiti di Savini rischiano in almeno un paio di occasioni di portare l'intera posta in palio a casa con i biancorossi che devono solo ringraziare la scarsa vena realizzativa degli avversari. Così prima ci prova Lalli che viene liberato in area e tenta di scavalcare Palena con uno sciagurato pallonetto facile preda di Lucci, poi è invece Palena a guadagnarsi la pagnotta andando a respingere con i piedi un insidiosissima conclusione di Costantini smarcato in area da Rutolo. Nel finale problemi anche per il neo-arrivato Lucci costretto ad uscire e sostituito dal locale Rossi all'esordio in campionato, e c'è ancora tempo per tremare quando in pieno recupero Fazi di testa a due passi dalla porta ha la più facile delle occasioni ma non riesce ad angolare la conclusione che Palena devìa in corner. Insomma, uno 0-0 finale che sta decisamente meglio agli ospiti che nel finale avrebbero tuttavia potuto affondare, il Penne esce invece con l'ennesima scialba prestazione casalinga, urge cambiare marcia perchè se non dovessero continuare ad arrivare risultati esterni le cose potrebbero tremendamente complicarsi.

PENNE-RIPA TEATINA 0-0 - 23/12/2007

PENNE: Palena 6,5, D'Ercole 6, Scariti 6, Adorante 5, Lucci 6 (40'st Rossi), Di Martile 6, Faieta 6, Palmarini 6 (15'st Pace 5,5), Pasta 5,5 (15'st Ricci 5), Marrone 5,5, Colicchia 5.

RIPA TEATINA: Taraborelli 6, Rutolo 6,5, Costantini 6, Gennaro 6, Odoardi 6, D'Ambrosio 6, Lo Campo 5,5 (10'st Fazi 6), Natarelli 6,5, Tacchi 6 (40'st Ulisse), Lalli 5,5, Pulella 6.

Arbitro: Cicolini di Lanciano 5,5

Note: ammoniti Scariti, Adorante, Marrone, Lucci, Ricci (P); Rutolo, Costantini, Gennari, Lo Campo, Lalli, Fazi (R).