Visualizzazione post con etichetta 2006-2007 Serie D Gir.F - Le Gare. Mostra tutti i post
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martedì 19 maggio 2009

06/07 - Playout Ritorno: Centobuchi-Penne 0-0

MONTEPRANDONE - Il Penne di mister Di Teodoro non riesce nell’impresa di recuperare l’1-0 della gara d’andata con il Centobuchi e retrocede in Eccellenza. Gara non esaltante quella di ieri per gli amanti del bel gioco, del resto con una posta così in palio non si poteva pretendere dalle due squadre una partita spregiudicata e spettacolare, ma il match è stato accorto e tecnicamente ben giocato. Il pallino è stato per lunghi tratti in mano ai padroni di casa, ma il Penne ha risposto colpo su colpo senza arrendersi mai. La prima occasione è per il Centobuchi, con un’incursione di De Angelis e Adamoli in area, ma la mira è imprecisa. Risposta degli ospiti con Pasta, ma la retroguardia locale è attenta a liberare. Il Penne ci crede, sembra avere dentro la forza di recuperare il risultato. Ci prova Contini con un tiro forte e preciso, ma Corradetti di testa allontana la sfera. Cesani e Porcu non s’intendono su un pallone: ne approfitta Sfamurri per affondare nella difesa locale, ma Simoni è implacabile. Alla mezz’ora numero di De Angelis nell’area abruzzese e servizio per Rosa, che cade controllato da Antic. L’arbitro decide per l’ammonizione per simulazione. Sul finire del primo tempo Penne ancora in avanti con Contini, che approfitta di un errore del Centobuchi e calcia dai 30 metri in porta: un difensore devia in angolo. Sulla ripartenza padroni di casa pericolosi con Adamoli in contropiede, che serve De Angelis sulla sua destra, ma perde palla al limite area. Nella ripresa il Penne schiera sul corridoio sinistro Gamboni, ex Viterbese. Il Centobuchi subito in avanti con Corradetti sulla destra a crossare in area per Adamoli, che solo davanti alla porta di Palena stacca bene, ma la palla è troppo angolata e va fuori. A questo punto Nunziato, ben servito da Contini, intimorisce la difesa locale con una bella giocata, ma nulla più. I padroni di casa rispondono con un’azione sulla sinistra di Cucco, che scende e serve sulla sponda opposta Rosa, ma Palmarini salva in angolo. Rovesciamento e bel triangolo Contini-Gamboni in area locale, ma il portiere di casa non si fa sorprendere. L’occasione più ghiotta ad Adamoli al 24’: riceve la sfera da un cross dalla destra e solo davanti alla porta mira l’angolo basso, ma il pallone termina di poco fuori. Al 29’ Rosa si ricorda di essere un bomber e dal limite lascia partire un diagonale che sbatte all’incrocio dei pali sulla sinistra di Palena. Il match finisce con il Centobuchi in avanti e in superiorità numerica e con Rosa che, su servizio di De Angelis, calcia forte: la sfera fa la barba al palo e termina fuori.

CENTOBUCHI-PENNE 0-0 - 26/05/2007

CENTOBUCHI (4-4-2): Ameltonis, Porcu, Cucco, Corradetti, Cameli, Cipollini, Cesani, Simoni, Rosa, De Angelis, Adamoli. A disposizione: Spina, Alessandrini, Del Moro, Pierleoni, Mozzoni, Cardinali, Capriotti. Allenatore: Sestilio Marocchi.

PENNE (4-2-1-3): Palena, D’Ercole, Safon (56’ Ricci), Cognata, Ciarrocca, Antic (56’ Nunziato), Del Gallo, Palmarini, Pasta, Contini, Sfamurri (46’ st Gamboni). A disposizione: Soccio, Fulco, Francia, Carota. Allenatore: Filippo Di Teodoro.

Arbitro: De Benedictis di Bari.

Assistenti: Sani di Empoli e Tronci di Firenze.

Ammoniti: Palmarini (P), Rosa (C), Contini (P), Corradetti (C), Gamboni (P), Ricci (P), Ciarrocca (P).

Espulso: Nunziato (P) al 71’ per un brutto fallo su Porcu.

Angoli: 4-1.

Recuperi: 2’ pt, 4’ st.

Spettatori: 800 circa. Un centinaio i tifosi provenienti da Penne.


MONTEPRANDONE - Il Penne è di nuovo in Eccellenza dopo due anni di D ed un playoff raggiunto. Dal paradiso all'inferno in un solo anno in casa vestina, dopo il sogno della C2 lo scorso anno svanito con onore nella trasferta di Celano poi promosso, all'ultimo atto di una stagione travagliata culminata con l'amara retrocessione di domenica. Il pubblico pennese accorso in un centinaio di unità in terra marchigiana alla ricerca di una vera e propria impresa sportiva per come si erano messe le cose, alla fine schiuma rabbia. Durante la seconda frazione e nel dopogara diversi sono stati gli attimi di tensione tra tifoseria e giocatori duramente contestati all'uscita dallo stadio.

Episodi che molto probabilmente lasceranno anche strascichi disciplinari per la società biancorossa visto che in diverse occasioni sono dovute intervenire anche le forze dell'ordine per sedare gli incidenti. Verso il finale di gara ha infatti preso fuoco parte della recinzione del settore dei tifosi vestini, rendendo necessario l'intervento delle forze dell'ordine per spegnere il principio d'incendio. Quando poi l'attaccante Massimo Nunziato tenuto inizialmente in panchina ha deciso di bagnare il suo ingresso con un intervento da codice penale che gli è costato il meritatissimo rosso diretto, ecco che la rabbia dei tifosi si è notevolmente acuita, e proprio il bomber è stato il più beccato insieme al suo collega di reparto Roberto Contini, coppia famosa non solo per i gol segnati ma anche e soprattutto per le cinque giornate di squalifica rimediate da entrambi a cavallo tra l'andata ed il ritorno, handicap sicuramente importante e che ha pregiudicato non poco il campionato degli abruzzesi.

Al triplice fischio finale, con i tifosi del Centobuchi a festeggiare per la sospirata salvezza è poi successo di tutto. Tifoseria pennese rimasta fuori dal campo ad aspettare l'uscita dei propri giocatori dopo averli già duramente contestati prima e dopo il fischio d'inizio, si è reso così necessario l'intervento delle forze dell'ordine che hanno dovuto raddoppiare la propria presenza. All'uscita della squadra diversi sono stati i tentativi da parte dei tifosi biancorossi di entrare a contatto con qualche giocatore, anche qui le forze dell'ordine hanno tuttavia evitato il peggio e dopo un'oretta tutto è stato riportato alla calma.

06/07 - Playout Andata - Penne-Centobuchi 0-1

PENNE - Il Penne ha messo un piede e mezzo in Eccellenza. Ha pregiudicato il cammino verso la salvezza con una condotta di gara intrisa di nervosismo e superficialità. Ha finito per fare il gioco del Centobuchi che ora ha la salvezza saldamente tra le mani: in virtù del successo conquistato ieri nella gara d’andata dei play out del girone F della serie D e della migliore posizione in classifica, determinante in caso di parità di gol dopo i 180’ di gioco. Per farla breve, ai vestini servirà domenica un successo con due reti di scarto per conquistare la salvezza. Alla luce di quanto fatto vedere ieri, servirà una vera e propria impresa. La partita del Comunale è stata brutta, spezzettata e nervosa. Sono emersi in toto i limiti di un Penne inferiore al Centobichi per qualità tecniche. Ben oltre i sette punti di differenza in classifica al termine della stagione regolare. Senza contare che con il passare dei mesi il tecnico Torti non è riuscito a dare una valida organizzazione di gioco alla squadra. Alla differenza di valori, in campo si è aggiunta una tensione ingiustificata e deleteria da parte dei padroni di casa. Tipica di chi è e si sente inferiore. Un nervosismo spesso alimentato anche da decisioni discutibili dell’arbitro. Hanno sbagliato tanto Soricaro di Barletta e gli assistenti, ma il Centobuchi non ha fatto altro che sfruttare i limiti del Penne per ipotecare la salvezza. Il succo della partita è condensabile in due minuti, quelli di recupero del primo tempo. Dapprima, al 46’, il terzino Cucco con un’incursione sulla sinistra è andato sul fondo e ha rimesso in mezzo all’area un pallone per l’attaccante Rosa solo davanti alla porta: impossibile sbagliare, palla in rete e tensione alle stelle tra i vestini. Che, dopo un minuto, hanno perso il centrocampista Piccolo, espulso per una manata in faccia a Cipolloni. Sotto di un gol e in inferiorità numerica, il Penne è andato in tilt. Volontà e impegno non hanno fatto difetto ai padroni di casa che hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo anche nella ripresa. Ma il Centobuchi ha tremato solo in un’occasione, al 38’, quando Francia ha tirato fuori da buona posizione. Per il resto, i marchigiani hanno gestito la gara con assoluta tranquillità. Nell’altra sfida play out, Verucchio e Pergolese hanno pareggiato 1-1. Domenica si conosceranno le altre due squadre retrocesse che andranno a far compagnia al Cattolica e al Riccione. La finale play off del girone F, invece, è andata al Fano che ha battuto 2-0 il Real Montecchio.

PENNE-CENTOBUCHI 1-0 (1-0) - 20/05/2007

PENNE: Soccio, Di Marco, Safon, Piccolo, Ciarrocca, Fulco, Del Gallo (33’ st Antic), Cognata (18’ st Francia), Nunziato (8’ st Gamboni), Contini, Palmarini. A disp: Palena, Stellato, D’Ercole, Nardi. Allenatore: Torti.

CENTOBUCHI: Ameltonis, Porci, Cucco, Corradetti, Castelli, Cipolloni, Galli (25’ st Adamoli), Simoni, Rosa, De Angelis (43’ st Capriotti), Iachini. A disp: Spina, Alessandrini, Del Moro, Cesani, Mozzoni. Allenatore: Marocchi.

Arbitro: Soricaro di Barletta

Rete: 46'pt Rosa

NOTE: terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 500 circa con rappresentanza ospite. Ammoniti Di Marco, Nunziato, Cucco, Contini, Del Gallo e Ciarrocca. Espulso, al 47’ pt, Piccolo per una manata a Cipolloni con la palla lontana. Angoli 5-1 per il Penne. In tribuna, tra gli altri, il tecnico della Torres Ersilio Cerone e quello del Campbasso Silvio Paolucci.


PENNE - Protestano a fine partita i tifosi del Penne. Nel mirino dei sostenitori biancorossi è finito anche il centrocampista romano Roberto Piccolo, espulso alla fine del primo tempo. Gli hanno rimproverato lo scarso rendimento e, soprattutto, il fatto di essersi fatto espellere alla fine del primo tempo. Scintille tra il giocatore e alcuni tifosi. Antonio Torti, l’allenatore del Penne, invece non demorde. «Al primo errore della gara abbiamo preso gol», l’analisi dell’allenatore biancorosso. «Non abbiamo giocato una buona partita, troppo rinunciatari, abbiamo prodotto poco per una gara importante come questa. Credo, però, che nulla sia perso; dobbiamo giocare ancora una gara e se ritroviamo la concentrazione giusta possiamo ribaltare il risultato». Troppo nervosismo in campo. «Dopo il gol subito, l’espulsione di Piccolo ci ha complicato i piani; abbiamo provato in tutti i modi per pareggiare, ma non ci siamo riusciti. Lo ripeto: nulla è perso», ha concluso Tonino Torti già con la mente rivolta alla sfida di ritorno di domenica a Centobuchi.

ESONERO TORTI (22/05/2007)

La sconfitta casalinga del Penne nella partita di andata dei play out, contro il Centobuchi, ha provocato un terremoto. La società biancorossa, ieri mattina, ha esonerato il tecnico avezzanese, Antonio Torti, e di conseguenza, sono arrivate le dimissioni irrevocabili del direttore sportivo, Alfonso Morrone, e direttore tecnico, Nunzio Iardino, entrambi romani, entrati in società a luglio scorso. La squadra sarà affidata all’allenatore in seconda, Filippo Di Teodoro, che sarà affiancato da un consulente tecnico, ancora da scegliere. Il nuovo tecnico gestirà la formazione vestina sino alla partita di domenica a Centobuchi in cui il Penne deve vincere con due gol di scarto per evitare la retrocessione in Eccellenza dopo la sconfitta interna per 1-0. La decisione del club biancorosso, guidato dal duo Rietti-Almonti, è solo l’ultimo atto di un campionato disastroso del Penne in cui, tra cambi di allenatore, vicende extracalcistiche (mancanza di campi dove allenarsi) e scelte tecniche sbagliate, hanno fatto sprofondare la squadra in fondo alla classifica. «E’ stato un campionato strano», esordisce Morrone, «la decisione di esonerare il tecnico, ad una settimana da una partita importante come quella di domenica, mi sembra assurda. Non sono d’accordo e pertanto ho deciso di dimettermi dall’incarico di direttore sportivo». Ieri mattina i giocatori sono stati informati dell’esonero dell’allenatore e oggi la guida tecnica sarà affidata a Filippo Di Teodoro, ex giocatore del Penne. Il clima è incandescente, domenica servirà un miracolo.

06/07 - 34°Giornata: Centobuchi-Penne 3-2

MONTEPRANDONE - Anticipo play out allo stadio Comunale: Centobuchi e Penne si affrontano al Comunale, nell'ultimo atto della stagione regolare, quasi certe di doversi ritrovare poi nella coda degli spareggi per non retrocedere.

Gli abruzzesi tengono a riposo qualche titolare, mentre gli uomini di mister Marocchi decidono di giocarsi comunque fino in fondo le flebili possibilità di salvezza diretta. Ne esce una gara comunque piacevole, ricca di gol (5) e condotta a viso aperto dalle due contendenti.

In avvio è il Penne a menare le danze: al 1' Del Gallo sfiora il gol con un bel colpo di testa. Il Centobuchi risponde prima con un tiro dalla sinistra di De Angelis bloccato da Soccio, e poi, al 29', con un cross dalla destra di Alessandrini che non trova per un soffio la deviazione cvincente di Adamoli. Al 35' ci prova Cesani, ma la sua conclusione è centrale.

Si tratta comunque del preludio al vantaggio biancoceleste: punizione magistrale di De Angelis che infila il portiere ospite con tiro preciso nell'angolino. E' il 37'. per l'1-0. Al 44' rispondono gli ospiti, sempre su calcio piazzato, con una grande punizione a girare di Gamboni: Ameltonis devia la sfera in angolo.

Ripresa subito in discesa per i padroni di casa che gia' al 51 trovano il raddoppio con un cross dalla sinistra di De Angelis che scavalca Soccio e trova Rosa, giunto al gol numero 15 della stagione, pronto a infilare di testa.

Gli uomini di Torti pero' rimangono in gara e al 62' un cross basso dalla destra di A. Carota pesca in area Piccolo che di piatto riduce le distanze. All'81' slalom in area di De Angelis che si accentra e serve sulla destra Cesani che senza difficoltà batte il portiere pennese per il 3-1.

Poi in pieno recupero, al 93', Ricci, dopo uno slalom sulla destra serve Piccolo che, davanti ad Ameltonis lo batte fissando il punteggio sul 3-2.Tra quindici giorni primo atto play out al Comunale di Penne. Sarà tutta un'altra partita, siamo pronti a scommetterci: per il Centobuchi ad ogni modo il non irrilevante vantaggio di restare in D con un doppio pareggio o comunque a parità di reti (per esempio una sconfitta e una vittoria con identico punteggio).

CENTOBUCHI-PENNE 3-2 (1-0) - 06/05/2007

CENTOBUCHI: Amaeltonis, Alessandrini, Porcu, Corradetti, Cameli, Cipolloni, Cesani, Simoni, Rosa, De Angelis, Adamoli (74' Galli). A disposizione: Spina, Cardinali, Del Moro, Mozzoni, Mattioli, Sgolastra. Allenatore: Marocchi.

PENNE: Soccio, Stellato, Safon, Piccolo, Antic, Fulco, Nardi (55' G. Carota), A. Carota, Del Gallo (46' Nunziato), Gamboni, Palmarini (36' Ricci). A disposizione: D'Agostino, D'Ercole, Sfamurri, Contini. Allenatore: Torti.

Arbitro: Andolfi di Chiari

Reti: 37'pt De Angelis (C), 6'st Rosa (C), 17'st Piccolo (P), 36'st Cesani (C), 48'st Piccolo (P)

Ammoniti: Ricci, Palmarini, Stellato

Angoli: 4-3 per il Centobuchi

Spettatori: 300 circa, una quindicina di tifosi provenienti da Penne

06/07 - 33°Giornata: Penne-Cagliese 1-1

PENNE - Termina in parità la partita tra Penne e Cagliese. La formazione di Antonio Torti gioca senza mordente e riesce anche ad esaltare una Cagliese che non deve chiedere nulla al campionato. E i tifosi a fine partita - era inevitabile - hanno contestato la squadra. Il Penne scende in campo senza alcune pedine fondamentali, fra le Francia, Cognata, Ciarrocca, Poziello e D’Ercole (squalificato), costringendo Torti a modificare la formazione. Sulla mediana Del Gallo è schierato a destra, mentre al centro operano Angelo Carota e Piccolo, a sinistra Sfamurri. In attacco, invece, Torti schiera Nunziato e Contini. I marchigiani, anche loro rimaneggiati per le squalifiche di Fenucci, De Julis e Pagliari, impostano bene la partita. La prima azione degna di nota è della Cagliese. Corre il 28’ e Ludovisi prova a sorprendere Soccio che d’istinto para e devia in corner. Al 35’ si vede il Penne: cross di Del Gallo, Nunziato posizionato al centro dell’area schiaccia di testa ma il pallone termina di poco alto sopra la traversa. Al 39’ i padroni di casa possono passare in vantaggio. Contini serve Nunziato e l’attaccante biancorosso calcia a volo ma il portiere ospite compie un miracolo e salva la porta. Nella ripresa la partita cambia volto. Il Penne sembra in difficoltà, la Cagliese approfitta. E al 9’, Lucchetti appoggia per Ludovisi che taglia la difesa e supera Soccio con un pregevole rasoterra. Il tecnico vestino inserisce Gamboni e Nardi per dare più velocità all’attacco. Il Penne produce molte palle gol ma il pareggio arriva solo al 36’ dagli sviluppi di un calcio d’angolo. La rete è firmata da Del Gallo che di testa, su corner di Gamboni, batte il giovane Gallinucci. Da qui in poi la partita cala di tono. Il Penne ha un paio di occasioni ma la Cagliese non concede spazi e porta a casa quel punto che le serviva per avere la salvezza matematica. «Non abbiamo giocato male, purtroppo, anche in questa partita, siamo stati sfortunati: ora pensiamo ai play-out», commenta fine gara il tecnico Torti.

PENNE-CAGLIESE 1-1 (0-0) - 29/04/2007

PENNE: Soccio, Di Marco, Palmarini, Piccolo, Antic (12’st Gamboni), Fulco, Del Gallo, Carota A., Nunziato, Contini, Sfamurri (12’st Nardi). A disposizione: Palena, Stellato, Carota G., Safon e Ricci. Allenatore: Torti.

CAGLIESE: Gallinucci, Tagliatesta, Pucci, Santinelli, Casavecchia (13’st Carpineti), Santi, Lucchetti, Bellocchi, Ludovisi (48’st Prosia), Bellagamba, Pagliardini (47’st Busini). A disposizione: Paiardini, Bucci, Belpassi e Giacomini. Allenatore: Cornacchini

Arbitro: Simeone di Frattamaggiore

Reti: 9'st Ludovisi (C), 36'st Del Gallo (P)

Note: ammoniti Di Marco, Del Gallo e Santinelli

06/07 - 32°Giornata: Santegidiese-Penne 2-3

SANT'EGIDIO ALLA VIBRATA - La bella favola della Santegidiese si è (forse) conclusa ieri con un nuovo tonfo casalingo (il quarto ko di fila al Comunale) nel derby contro un Penne ordinato, ma tutt’altro che irresistibile, che coglie il primo successo stagionale contro una cugina abruzzese. Ora, a due giornate dalla fine, le speranze di agguantare i play off appaiono minime. E a fine partita, come se non bastasse, uno sconsolato Stefano Renzi ha rassegnato le dimissioni dopo soli 8 giorni trascorsi sulla panchina vibratiana (si prospetta una soluzione interna, forse quella di Edmondo De Amicis), acuendo il caos che attualmente regna in casa Sant. E’ stata sconcertante la prestazione dei giallorossi, apparsi per lunghi tratti con la mente altrove e demotivati. Che tirasse una brutta aria lo si era capito già prima del match, con il Comunale semivuoto come mai visto prima e con i tifosi in polemico silenzio durante la partita (anche i pochi arrivati da Penne hanno intonato cori di invettiva contro i biancorossi). All’annuncio delle formazioni, sorpresa in casa giallorossa: non c’è Enrico Buonocore (ufficialmente per un problema al ginocchio, ma sembra che nei giorni scorsi stesse pensando a un addio anticipato), mentre torna dal primo minuto l’argentino Marcelo Gonzalez. Sulla sponda pennese, non ci sono lo squalificato Antic e gli infortunati Poziello, Francia e Cognata. Il Penne prende coraggio col passare dei minuti e, sugli sviluppi di un corner, un colpo di testa di Palmarini fa correre un brivido ai giallorossi. La Sant alterna belle trame a preoccupanti pause, ma trova il vantaggio, dopo tre gare senza gol, grazie al suo uomo in più, Gonzalez, che sfrutta al meglio un assist di Granozi e fredda di classe il portiere timbrando il 13º gol in campionato. Il vantaggio è solo un’illusione, perché nella ripresa il Penne trova subito il pareggio (5’) con il difensore Stellato che sfrutta un rimpallo sugli sviluppi di una punizione. Subito dopo, Schicchi, di testa, chiama Palena alla prodezza, ma su azione di contropiede (minuto 18), Del Gallo mette dentro il gol del vantaggio con irrisoria facilità (4º stagionale). Da quel momento la Sant firma una resa senza condizioni (parlano da soli due gol falliti clamorosamente da De Berardinis e Rapino) e Gamboni (32’) spedisce in rete, sottomisura, l’1-3. A completare un pomeriggio disastroso ci pensa Andrea De Berardinis, che calcia alto un rigore da lui procurato al 44’, mentre due minuti dopo Vespa (entrato tardivamente) si prende la magra soddisfazione di firmare in slalom il 2-3 e il settimo gol personale. Cala il sipario sul derby e i tifosi giallorossi accompagnano negli spogliatoi i propri giocatori con il coro: “andate a lavorare”.

SANTEGIDIESE-PENNE 2-3 (1-0) - 25/04/2007

SANTEGIDIESE: Merletti, Ciccola, Imbriaco, Bagnara, Schicchi, D.Casali, Damiano (22'st I.Aloisi), Granozi (33'st Galiffa), A.De Berardinis, Gonzales, Rapino (30'st Vespa). A disposizione: Spinelli, Pierleoni, Di Emidio, M.Di Antonio. Allenatore: Renzi

PENNE: Palena, D'Ercole, Palmarini, Piccolo, Ciarrocca (23'pt Ricci), Stellato, Nardi (Gamboni), A.Carota, Del Gallo, Contini (Nunziato), Sfamurri. A disposizione: Soccio, Safon, Di Marco, G.Carota. Allenatore: Torti

Arbitro: Greco di Lecce

Reti: 37'pt Gonzales (S), 5'st Stellato (P), 18'st Del Gallo (P), 32'st Gamboni (P), 46'st Vespa (S)

Note: ammoniti Ciccola, D'Ercole, Piccolo, Damiano, Palena. Spettatori 400

06/07 - 31°Giornata: Morro d'Oro-Penne 2-0

MORRO D'ORO - Il Morro vede la salvezza diretta e mostra, ancora una volta, che la sua stagione avrebbe potuto regalare ben altre prospettive. Il Penne, al contrario, incassa una brutta sconfitta, soprattutto per quanto fatto vedere nella ripresa, e prende coscienza che tutte le sue attenzioni dovranno essere focalizzate nell’appendice dei play-out. L’esito del derby è tutto condensato in appena 7’, in avvio, di ripresa, quando il Morro azzanna l’avversario e lo tramortisce con due colpi diretti e ben assestati. Al Penne, sino ad allora attento giudizioso, si piegano le gambe e fatica nel produrre una reazione convincente. Gli ospiti subiscono subito il gol di Villa, abbozzano una reazione rabbiosa, ma prestano il fianco alle accelerazioni brucianti del Morro, che poco dopo sale sul 2-0 con Colella. Il successo, ovviamente, rilancia le quotazioni salvezza del Morro d’Oro, che tocca quota 42 in classifica. Per stare alla larga dalle preoccupazioni degli spareggi salvezza, i biancorossi dovranno irrobustire ancora la loro classifica, ma la prova offerta ieri, almeno sul piano delle determinazione, sembra offrire credenziali certe in questa direzione. Anche se la classifica non sembra rispecchiare le reali potenzialità dei biancorossi, è pur vero che nell’ultima parte di stagione il team di Di Pietro non ha quasi mai fallito gli appuntamenti che contano. Il confronto, comunque, almeno in avvio aveva messo in evidenza la determinazione del Penne, privo sì di tre pedine importanti (Poziello, e gli ex Cognata e Nunziato), ma tutt’altro che disposto a concedere regalie. Messe da parte le ansie di un match comunque decisivo nell’economia dell’intera stagione, il Morro progressivamente ha cominciato a prendere coraggio e, soprattutto, a cercare di sfruttare le accelerazioni sulle corsie laterali. Nonostante qualche brivido prodotto dal Penne in contropiede, i biancorossi nella prima frazione hanno creato due limpide palle gol: prima con una girata di Sparacio di poco alta e poi con un palo colpito da Villa di testa, al termine di una bella trama. Nella ripresa, però, i biancorossi di casa hanno impiegato pochi minuti per far girare il match dalla loro parte. L’equilibrio del punteggio si è spezzato al 6’: sull’angolo dalla destra di Costanzo, Sparacio ha impegnato Soccio che si è opposto d’istinto, sulla respinta Villa è stato il più lesto a ribadire in rete. Quindi Villa ha spizzato per Colella, la difesa ospite, stranamente, si è fermata, e l’ariete di casa è filato verso Soccio, per poi freddarlo con un sinistro imparabile.

MORRO D'ORO-PENNE 2-0 (0-0) - 22/04/2007

MORRO D'ORO: Gaudino, Marranconi, Xhepa, Di Nicola (14'st Marinelli), Germini, Mancini, Costanzo, Villa, Sparacio, Pietrella, Colella (33'st Bozzelli). A disposizione: Vigliarolo, Blaiotta, Castello, G.Francia. Allenatore: Di Pietro

PENNE: Soccio, Di Marco, Safon (15'st Sfamurri), Piccolo, Antic, Fulco, Nardi (14'st Gamboni), A.Francia (1'st Carota), Del Gallo, Contini, Palmarini. A disposizione: Palena, Ciarrocca, Stellato, D'Ercole. Allenatore: Torti

Arbitro: Zeoli di Napoli

Reti: 6'st Villa, 13'st Colella

Note: spettatori 400 circa. Giornata calda. Ammoniti Xhepa, Marranconi, Antic. Espulso al 38'st Germini per fallo a gioco fermo

06/07 - 30°Giornata: Penne-Valle del Giovenco 1-1

PENNE - Poteva essere il giorno più bello per la storia calcistica della Valle del Giovenco. Ma un grande Penne ha costretto la capolista a rinviare la festa della promozione in C2. I punti che separano la Valle del Giovenco e le inseguitrici (Avezzano, Fano e Real Montecchio) sono 12 e a quattro giornate dalla conclusione del torneo, basterebbe alla formazione di Roberto Cappellacci un punto per avere la certezza matematica della vittoria del campionato di serie D. La festa, almeno per il momento, è rinviata a domenica prossima, quando sul campo di Pescina scenderà la Santegidiese. Sembra compromessa, invece, la rincorsa del Penne verso la salvezza diretta. La squadra di Tonino Torti dovrebbe disputare i play out, che rappresentano l’ultima spiaggia per cercare di rimanere in serie D. Cuore e anima hanno permesso ai padroni di casa di mettere in difficoltà la Valle del Giovenco, nell’unico derby abruzzese della giornata, e nonostante le assenze di Fulco (in difesa) e Nunziato (in attacco), la formazione biancorossa è riuscita ad evitare la sconfitta. Entrambe le squadre sono state disegnate sul 4-4-2 e nei primi 25’ non accade nulla. Alla prima conclusione in porta, la Valle del Giovenco, complice un errore di Palmarini a centrocampo, va in vantaggio. Laboragine da fuori area esplode un bolide, che s’insacca alla destra della porta difesa da Palena. La timida reazione del Penne arriva al 35’: Piccolo da fuori area prova la conclusione, che Zaccagnini para senza difficoltà. La formazione di Torti non si arrende, cerca di costruire azioni pericolose e al 46’, a sorpresa, agguanta il pareggio: calcio di punizione dello specialista Roberto Contini e il pallone, deviato dalla barriera, trafigge l’estremo difensore marsicano. Nella ripresa il Penne è più aggressivo, gioca bene, e al 5’ potrebbe raddoppiare: scambio in velocità tra Contini e Del Gallo, la difesa gialloblù si ferma, ma Del Gallo, a tu per tu, con Zaccagnini spedisce alto. Cresce la Valle del Giovenco e Cappellacci, per dare più vigore al reparto offensivo, cambia la coppia d’attacco, inserendo Berra e Pazzi. Mentre Perfetti, sull’out di sinistra, è un motorino. Dagli altri campi arrivano notizie positive e la Valle inizia a premere sull’acceleratore per festeggiare la promozione in C2. Tra le azioni da gol sciupate dagli ospiti ci sono una traversa di Arcamone, un palo e una bella rovesciata in area (parata di Palena) di Pazzi. «È stata una bella partita, gradevole, e il risultato di parità mi sembra giusto», commenta Roberto Cappellacci, «è questione solo di tempo, già domenica potremo festeggiare la vittoria del campionato». Soddisfatto anche Tonino Torti: «Abbiamo fatto bene, loro, al nostro primo errore, ci hanno punito, non posso recriminare nulla alla squadra, sono soddisfatto», sostiene il tecnico del Penne.

PENNE-VALLE DEL GIOVENCO 1-1 (1-1) - 15/04/2007

PENNE: Palena, Di Marco, Safon (23'st G.Carota), Piccolo, Ciarrocca, Antic, D'Ercole, Cognata (26'st Francia), Del Gallo (36'st Gamboni), Contini, Palmarini. A disposizione: Soccio, A.Carota, Stellato, Nardi. Allenatore: Torti

V.D.GIOVENCO: Zaccagnini, Stroffolino, Pomponi, Ferreyra (46'st Ciurlia), Celli, Guzzo, Perfetti, Laboragine, Arcamone (25'st Pazzi), Sansone, Lemme (20'st Berra). A disposizione: Maccari, Marinilli, Barrero, Fusarelli. Allenatore: Cappellacci

Arbitro: Di Ciompo di Venosa

Reti: 25'pt Laboragine (V), 46'pt Contini (P)

Note: ammoniti Di Marco, Arcamone, Palmarini, Ciarrocca. Spettatori 500 di cui un centinaio di tifosi marsicani. Recuperi 1'pt e 3'st

06/07 - 29°Giornata: Maceratese-Penne 0-0

MACERATA - La sfida dell’Helvia Recina non regala la sospirata vittoria al Penne impegnato nella lotta per evitare la retrocessione e, soprattutto, per provare a conquistare una degna posizione per affrontare i play out nel migliore dei modi. Sul fronte opposto la Maceratese voleva i tre punti per allontanarsi prima possibile dalla scomoda posizione di classifica anche se indorata da tre punti ricevuti in settimana per i problemi di tesseramento di alcuni giocatori stranieri del Riccione. Il Penne ha fatto la sua partita cogliendo un pari importante anche se modifica poco la sua classifica visti i risultati che sono maturati sui campi delle dirette interessate nella spietata lotta per non retrocedere. La Maceratese ha buttato alle ortiche, come ha detto a fine gara lo staff dirigenziale marchigiano, un’occasione d’oro per allontanarsi dai play-out. Il team di Fusco si è dovuto accontentare di un pari contro un Penne che ha giocato una buona gara anche se c’è da dire che i biancorossi padroni di casa hanno lottato nel primo tempo, mentre nella ripresa sono calati vistosamente subendo la spinta del Penne che ha costretto il portiere Tomba ad almeno tre difficilissimi interventi. Da sottolineare, comunque, che la squadra marchigiana ha dovuto fare a meno di Cento, Matarangolo e Galli, squalificati, con il mister, Fusco, che si è accomodato in panchina puntando su Mulinari Benfatto e Carradori.

MACERATESE-PENNE 0-0 - 31/03/2007

MACERATESE: Tomba, De Caesaris, Mengoni, Mulinari, Benfatto (17'st Romagnoli), Guzzini, Gay, Smerilli, Carradori (22'st Fabbri), Mattoni (29'st Ramadori), Montesi. A disposizione: Tartabini, Fusco, Foglini, Baiocco. Allenatore: Fusco

PENNE: Palena, Di Marco (25'st Nardi), Safon, Piccolo, Stellato, Fulco, D'Ercole, Cognata, Nunziato, Contini, Del Gallo. A disposizione: Soccio, Antic, Carota, Francia, Palmarini, Sfamurri. Allenatore: Torti

Arbitro: D'Iasio di Bari

Note: spettatori 250 circa con rappresentanza ospite. Ammoniti De Caesaris, Di Marco, Fulco e Contini.

06/07 - 28°Giornata: Penne-Verucchio 2-2

PENNE - Termina in parità lo scontro salvezza tra Penne e Verucchio. Il pareggio non accontenta nessuno. La formazione di Tonino Torti è scesa in campo senz’anima e poco incisiva; dopo il gol del vantaggio, siglato da Nunziato, peraltro, non è riuscita a gestire la partita, consentendo agli ospiti di prendere in mano la gara. Il Verucchio, nonostante le assenze di Carelli e Antonelli in difesa, ha mostrato qualcosa in più dei biancorossi, e, nel secondo tempo, ha collezionato molte palle gol, oltre ad una rete annullata dall’arbitro per un presunto fuorigioco. Torti preferisce per scelta tecnica Angelo Carota ad Alessio Francia, per rimpiazzare lo squalificato Piccolo a centrocampo, ma la sua scelta, però, è da bocciare: è mancata la cattiveria di cui il Penne aveva bisogno per vincere la partita. Giornata storta anche per Roberto Contini, che non dà alla squadra vestina il tocco di fantasia necessario a fare la differenza. Il Penne sfiora subito il gol all’11’, con Carota, che a porta sguarnita spedisce sul palo. Dieci minuti più tardi, la formazione di Torti passa in vantaggio: azione personale di Nunziato che anticipa la difesa romagnola e trafigge il portiere ospite. Cala il buio. Il pareggio del Verucchio arriva al 31’: calcio di punizione da venti metri di Salafrica, ma Palena non trattiene e il pallone s’infila in rete: 1-1. Il Penne è un pugile suonato, cerca di reagire, ma senza costrutto. Nella ripresa, il Verucchio prende in mano la partita. Migliaccio, all’8, si vede annullato un gol per fuorigioco: vane le proteste. Orlandi e Damato, la coppia offensiva del Verucchio, mette a dura prova la difesa vestina, come al 23’, quando D’Ercole pasticcia e consente a Damato di trafiggere il portiere biancorosso. Ma un minuto più tardi, ci pensa Del Gallo a riequilibrare la partita, con un bel gol che dedica ai tifosi, mostrando una scritta sulla maglietta: “Mo basta”. Il messaggio è rivolto, molto probabilmente, al mister, che lo ha relegato in panchina. «Il pareggio ci serve a ben poco, contro il Verucchio dovevamo vincere», dice il ds del Penne, Alfonso Morrone. «Loro hanno giocato meglio e forse meritavano qualcosa in più».

PENNE-VERUCCHIO 2-2 (1-1) - 25/03/2007

PENNE: Palena, D'Ercole, Safon (14'st G.Carota), A.Carota (1'st Del Gallo), Ciarrocca, Fulco, Ricci, Cognata (14'st Francia), Nunziato, Contini, Poziello. A disposizione: Soccio, Nardi, Stellato, Palmarini. Allenatore: Torti

VERUCCHIO: Pozzi, Ferrani, Cavalli, Cipriani, Salvigni, Baschetti, Migliaccio (22'st Langone), Salafrica, Damato, Cacae (40'st Della Motta), Orlandi. A disposizione: Casadei, Ballerini, Paci, Lepri, Narducci. Allenatore: Piraccini

Arbitro: Merlino di Udine

Reti: 22'pt Nunziato (P), 31'pt Salafrica (V), 23'st Damato (V), 25'st Del Gallo (P)

Note: ammoniti Cognata, Ciarrocca, Salvigni, Poziello, Ferrani

06/07 - 27°Giornata: Riccione-Penne 0-0

RICCIONE - Missione incompiuta del Penne che si accontenta del risultato bianco per tenere a distanza i rivali riccionesi dopo le due vittorie esterne. Diciamo subito che il pareggio non fa una piega in quanto la partita è stata piuttosto brutta, probabilmente condizionata dall’alta posta in palio nonostante un epilogo ancora piuttosto distante, gioco spezzettato ma non certo cattivo, con un Penne che teneva saldamente il centrocampo in mano ma raramente tentava l’affondo. Per contro un Riccione ancora frastornato dal cambio dell’allenatore e timoroso di perdere anziché temerario come l’opportunità di un confronto diretto richiedeva. I novantacinque minuti, considerando i recuperi, sono così scivolati via con ben pochi sussulti con Ballestri chiamato in alcune occasioni a fare gli straordinari su tiri da fuori, mentre il collega Palena a parte un paio di prese aeree nel finale non è mai dovuto intervenire visto che Garcia per due volte nel primo tempo ha sfiorato solo i legni, mentre nella ripresa una botta di Buscarini ha trovato una devizione fortuita per finire in angolo. Per il tutto il resto le squadre hanno dato l’impressione di aspettare solo l’errore della difesa che invece non c’è stato e così mai 0-0 fu più sacrosanto. Passano quattordici minuti prima di vedere un tiro, lo scocca Nunziato dal limite e Ballestri allungandosi riesce in due tempi a parare. E’ il 24’ quando Piccolo sceglie la botta da fuori ma Ballestri é ancora vigile anche se si deve impegnare per deviare in corner. Al 31’ si vede il Riccione con Glorioso che serve Garcia, questi cerca il gol d’autore ma la sua conclusione lambisce solo la traversa. Al 34’ ancora Glorioso ad aprire per Bendoni, cross immediato ma la correzione aerea di Garcia sfila fuori seppur di poco. Nella ripresa al 5’ ci prova Bogni con una punizione a scendere, ma il cuoio sorvola la traversa. E’ il 20’ replica sempre su punizione Piccolo, Ballestri si accartoccia e neutralizza a terra. Al 30’ palla buona per Contini, il diagonale sibila a fil di palo. Replica riccionese con Glorioso per Buscarini che spara al volo dal limite, deviato in corner. Sugli sviluppi ci prova Beha ma a fil di palo. Al 35’ sugli sviluppi di un angolo ci riprova Piccolo dalla distanza ma Ballestri si oppone alla grande chiudendo anzitempo ogni ulteriore emozione.

VALLEVERDE RICCIONE-PENNE 0-0 - 18/03/2007

RICCIONE: Ballestri, Ezzarouali, Bendoni, Zoli, Fornasari, Melchiorre, Ripanti (5'st Buscarini), Bogni, Croce, Garcia (36'pt Beha), Glorioso (40'st Di Pietro). A disposizione: Bertani, Gattei Colonna, Filippi, Imola. Allenatore: Piccioni

PENNE: Palena, D'Ercole (41'st Stellato), Safon, Piccolo, Ciarrocca, Fulco, Nardi (40'pt Di Marco), Cognata, Nunziato (26'st Del Gallo), Contini, Poziello. A disposizione: D'Agostino, Carota, Palmarini, Sfamurri. Allenatore: Torti

Arbitro: Di Vuolo di Castellammare

Note: ammoniti Bogni, Ciarrocca, Fornasari, Piccolo. Angoli 7-4 per il Penne; recuperi 2'pt e 3'st; spettatori 150 circa

06/07 - 21°Giornata: Sangiustese-Penne 0-4

MONTE SAN GIUSTO - Il Penne reagisce al passo falso di sabato, liquida in trasferta la Sangiustese con una goleada e conquista tre punti importanti in chiave salvezza. I biancorossi hanno distanziato il Riccione penultimo e sono rimasti attaccati al gruppo che cerca di evitare i play out. La squadra vestina ha approfittato anche della giornata nera del direttore di gara Maresca di Napoli che ha penalizzato non poco i padroni di casa, tanto da indurre il presidente marchigiano Pantanetti a preannunciare le dimissioni a fine gara. Detto della pessima direzione di gara, c’è anche da sottolineare l’ottima prova degli uomini di mister Torti che alla fine hanno meritato la vittoria anche se il punteggio penalizza eccessivamente la Sangiustese. La prima azione degna di nota arriva al 12’ con il marchigiano Carboni che di sinistro manda alto da buona posizione. Al 36’ Da Col libera Carlini sulla destra, ma quest’ultimo viene anticipato dal portiere. Al 41’ l’arbitro vede una presunta gomitata di Arcolai ai danni di Nunziato e lo espelle. S’incarica di battere la punizione Contini che, con una precisa parabola, scavalca la barriera e batte Pandolfi. Le due squadre vanno al riposo con i padroni di casa che contestano l’arbitro. In apertura di ripresa arriva la seconda rete vestina, ancora una volta favorita da una svista del direttore di gara: non viene fischiato un fallo in attacco di Piccolo su Carelli e sul ribaltamento di fronte Poziello s’invola verso Pandolfi insaccando in rete di precisione. La reazione marchigiana è tutta in un tiro di Da Col bloccato senza problemi da Palena. Al 26’ c’è la rete che mette definitivamente al sicuro il risultato e, manco a dirlo, c’è ancora lo zampino dell’arbitro (stavolta mal consigliato dall’assistente che non vede un fuorigioco piuttosto evidente di Piccolo). Proteste vivacissime e nervosismo alle stelle: ne fa le spese Carelli, espulso per gioco falloso. Al 41’ arriva la mazzata finale: l’arbitro vede un fallo in area di Ledda su Palmarini e concede il penalty che Contini realizza con freddezza. Sipario finale con i giocatori della Sangiustese che rientrano negli spogliatoi senza salutare l’arbitro, contestatissimo da dirigenti e tifosi marchigiani.

SANGIUSTESE-PENNE 0-4 (0-1) - 14/03/2007 (recupero gara non disputata per stop campionato dopo la morte dell'ispettore Raciti in Catania-Palermo di Febbraio)

SANGIUSTESE: Pandolfi, Bordoni, Fermani, Carelli, Arcolai, Raffelli, Carlini (8'st Ledda), Vitali (32'st Mancinelli), Riganò (13'st Basilico), Da Col, Carboni. A disposizione: Luciani, Tartarelli, Di Stani, Spina. Allenatore: Malloni

PENNE: Palena, D'Ercole, Safon, Piccolo, Ciarrocca, Fulco, Nardi (21'st Di Marco), Cognata, Nunziato (25'st Del Gallo), Contini, Poziello (32'st Palmarini). A disposizione: D'Agostino, A.Carota, Ricci, G.Carota. Allenatore: Torti

Arbitro: Maresca di Napoli

Reti: 42'pt Contini, 2'st Poziello, 26'st Piccolo, 41'st rig.Contini

Note: spettatori 500 circa

Espulsi: al 40'pt Arcolai per una gomitata ai danni di Nunziato, al 30'st Carelli per fallo da tergo.

Ammoniti: Carelli, Ledda, Safon e Nardi

06/07 - 26°Giornata: Penne-Renato Curi Angolana 0-1

PENNE - Vittoria e secondo posto in classifica per la Rc Angolana. Nell’anticipo della 26ª giornata ha espugnato il Comunale di Penne grazie alla rete realizzata da Davide De Filippis nella ripresa. Si tratta del quinto successo in sei trasferte nella gestione Gentilini. I nerazzurri hanno agganciato al secondo posto la Santegidiese, sconfitta in casa, e sono rimasti a nove lunghezze dalla capolista Valle del Giovenco che, sempre ieri, ha superato il Riccione. La Rc Angolana, seppur rimaneggiata, non ha rubato niente, anche se il Penne si è battuto con generosità. De Filippis e soci sono stati abili a sfruttare gli errori degli avversari dopo che comunque, in precedenza, avevano sfiorato il gol in più occasioni. Primo tempo equilibrato e secondo con leggera supremazia ospite. Gara godibile e, sostanzialmente, corretta. Avvio di marca nerazzurra con Miani che, al 6’, ha scheggiato la traversa con un tiro dalla distanza. Al 15’ la replica di Contini con un diagonale di poco a lato. Al 17’ è stato Cognata a scheggiare il palo con un diagonale, mentre al 31’ De Filippis, sempre in diagonale, ha mandato la palla di poco a lato. Nella ripresa la Rc Angolana è cresciuta, anche fisicamente, e il Penne si è fatto vedere sempre più di rado dalle parti di Bifulco. Al 20’ Miani a tu per tu con il portiere gli ha tirato addosso. Al 28’ scontro fortuito quanto spettacolare tra l’arbitro e Cognata in mezzo al campo. Difesa biancorossa in affanno dopo l’uscita di Ciarrocca. E proprio l’ultimo entrato Carota si è fatto beffare dalla finta di De Filippis, al 31’, che poi ha battuto Alceo Palena con un bel tiro di destro a mezza altezza da dentro l’area di rigore. Brutta battuta d’arresto per il Penne che aveva infilato cinque risultati utili di fila ed era risalito al terz’ultimo posto. I vestini mercoledì, nel recupero, saranno di scena a Monte San Giusto e domenica a Riccione in quello che può essere considerato un vero e proprio scontro salvezza. Per la Rc Angolana altri due derby: mercoledì a Morro d’Oro, dove rientrerà Baldi, e domenica in casa contro la Santegidiese. «A questo punto della stagione dobbiamo pensare solo a trarre il massimo da ogni partita», ha detto il ds nerazzurro Marcello Di Giuseppe. «Penso che la mia squadra abbia meritato i tre punti», ha aggiunto il tecnico della Rc Angolana, Augusto Gentilini, «a mio avviso, però, dovevamo sbloccare prima il risultato». Festa grande per i tifosi nerazzurri che da anni non vincevano a Penne.

PENNE-RENATO CURI ANGOLANA 0-1 (0-0) - 10/03/2007

PENNE: Palena, Stellato, Poziello, Cognata, Ciarrocca (26'st Carota), Fulco, D'Ercole, Francia (1'st Piccolo), Nunziato, Contini, Nardi (15'st Di Marco). A disposizione: D'Agostino, Safon, Sfamurri, Del Gallo. Allenatore: Torti

R.CURI ANGOLANA: Bifulco, Pirozzi, Zanetti, Lezcano (11'st D'Addazio), Muccianti, Fischi, Trotta, Costa, Aloe (11'st Cogliandro), De Filippis, Miani (47'st Mezzazappa). A disposizione: Fanti, Pasqualone, Ferrilli, Ciampoli. Allenatore: Gentilini

Arbitro: Aureliano di Bologna

Rete: 31'st De Filippis

Note: spettatori 500 circa, terreno leggermente allentato dalla pioggia caduta prima e durante la gara. Ammoniti Stellato e Mucciante, angoli 4-1 per la RC Angolana. Recuperi 2'pt e 5'st, in tribuna tra gli altri il ds del Manfredonia Fabio Lupo

06/07 - 25°Giornata: Tolentino-Penne 1-2

TOLENTINO - Primo successo esterno stagionale del Penne che conquista i tre punti sul difficile campo del Tolentino in un delicatissimo scontro salvezza. Una vittoria importante che spinge i vestini a quattro punti dalla salvezza diretta. La formazione di Tonino Torti va in vantaggio nel primo tempo grazie a un gran gol di Nunziato che con un poderoso colpo di testa, su un calcio di punizione di capitan Contini, trafigge la difesa marchigiana. Nella ripresa, il Penne raddoppia le marcature con Alessandro Del Gallo. La rete della bandiera dei locali che arriva in pieno recupero grazie a un colpo di testa su corner del difensore Calanchi. Ancora una volta Torti mischia le carte in tavola: fuori Piccolo, Ricci e Sfamurri; mentre Gamboni e Safon sono infortunati. In campo, il tecnico biancorosso spedisce dall’inizio Cognata e Francia per dare più verve a centrocampo e disegna la squadra su un 4-4-2: Palena in porta, Poziello che prende il posto di Safon sulla sinistra e Stellato terzino destro con D’Ercole spostato ad esterno di centrocampo. Nel primo tempo tante palle lunghe e il Penne è pericoloso al 18’ quando D’Ercole colpisce di testa da due passi su cross di Contini ma manda alto. La replica del Tolentino al 24’ con Rossini. Al 28’ il Penne passa: punizione dalla tre quarti di Contini che pennella un pallone in area per la testa di Nunziato. L’attaccante, solo soletto, stacca e insacca all’incrocio. La reazione del Tolentino non arriva. Solo al 36’ Rossini ha la palla del pareggio, ma di sinistro da pochi passi tira sul fondo. Anche nella ripresa si ripresenta in campo lo stesso abulico Tolentino del primo tempo. La squadra di casa, però, potrebbe ancora pareggiare al 13’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Rossini ma la deviazione sottomisura di Morbidoni termina alta. Al 36’ la partita virtualmente si chiude: tocco di Contini, il migliore in campo, per Del Gallo che dal limite batte per la seconda volta Castorani con un preciso rasoterra. Solo in pieno recupero il Tolentino trova il gol con Calanchi, ma ormai non c’è più tempo per cercare il pareggio e il Penne può festeggiare.

TOLENTINO-PENNE 1-2 (0-1) - 04/03/2007

TOLENTINO: Castorani, Marini, Savini (46'pt Amadio), Calanchi, Morbidoni, Giuliodori, Rossigni (29'st Ciabattoni), Campagnacci, Girgenti, Iacoponi, Santoni (35'st Marasca). A disposizione: Cantarini, Piangerelli, Sgalla, Meschini. Allenatore: Zannini

PENNE: Palena, Stellato, Poziello, Cognata, Ciarrocca, Fulco, D'Ercole (43'st G.Carota), Francia, Nunziato (11'st Del Gallo), Contini, Nardi (13'st Di Marco). A disposizione: Di Vincenzo, A.Carota, Piccolo, Palmarini. Allenatore: Torti

Arbitro: Gallo di Barcellona Pozzo di Gotto

Reti: 28'pt Nunziato (P), 36'st Del Gallo (P), 47'st Calanchi (T)

Note: ammoniti Cognata, Fulco, Francia, Del Gallo, Santoni

lunedì 18 maggio 2009

06/07 - 24°Giornata: Penne-Pergolese 1-1

PENNE - Una zampata vincente di Fulco, nei minuti di recupero, consente al Penne di evitare la sconfitta. Sarebbe stata immeritata, vista la mole di gioco prodotta dalla formazione di Tonino Torti nell’arco della partita. La Pergolese - mai pericolosa - trova la rete del vantaggio grazie a una dormita generale della difesa vestina che rimane immobile sul colpo di testa di Mannelli. Il Penne, però, è poco incisivo, e gli esterni di centrocampo, Gamboni e Sfamurri, sono assenti. Tant’è che Torti è costretto a rivoluzionare la formazione nel corso della ripresa per dare più verve e aggressività alla squadra. «Ci sono mancate grinta e determinazione, oltre ad aver sbagliato l’approccio alla partita», ha commentato a fine gara il tecnico vestino. Eppure, il Penne, subito dopo, ha l’occasione più nitida per passare in vantaggio. Contini serve in velocità Nunziato, e quest’ultimo, con un diagonale, tenta di superare Falcioni che d’esperienza salva la porta spendendo in calcio d’angolo. Al 15’ si chiude bene la combinazione tra Sfamurri e Contini e il capitano del Penne in area piccola esplode un diagonale che l’estremo difensore marchigiano respinge. Ma al 23’ la Pergolese sblocca il risultato: dagli sviluppi di un calcio d’angolo, Mannelli batte di testa (in maniera fortunata) e trafigge Palena. Il Penne, stordito, cerca di riorganizzarsi e al 44’, Roberto Contini non materializza in rete un calcio di punizione da 25 metri: il pallone si stampa sul palo sinistro della porta di Falcioni. Nella ripresa, Torti modifica l’assetto tattico e inserisce Alessio Francia sulla mediana, il Penne cambia volto. Al 27’ e al 40’ protestano i giocatori biancorossi per un gol annullato (fuori gioco) a Ciarrocca e per un calcio di rigore non concesso per un fallo in area su Contini. In pieno recupero, il Penne riesce a pareggiare. Pasticcia la difesa pesarese e Fulco, ben appostato in area, batte l’incolpevole Falcioni. «Dovevamo assolutamente vincere», dice rammaricato a fine gara Tonino Torti, «siamo entrati in campo spenti e poco concentrati, forse sono mancati i giocatori esperti, che dovevano dare qualcosa in più».

PENNE-PERGOLESE 1-1 (0-1) - 25/02/2007

PENNE: Palena, D'Ercole, Safon, Piccolo (16'st Francia), Ciarrocca, Fulco, Gamboni, Ricci (25'st Nardi), Nunziato, Contini, Sfamurri (3'st G.Carota). A disposizione: Di Vincenzo, A.Carota, Stellato. Allenatore: Torti

PERGOLESE: Falcioni, Teodorani, Damiani, Iannitti, Mannelli, Ticchi (16'st Ciniello), Franchini (21'st Pinazza), Marcolini, Bellucci (35'st Nemo), Rondina, Marchegiani. A disposizione: Di Tomaso, Capotondi, Galdo, Lanzillotti. Allenatore: Baldi

Arbitro: Calvi di Milano

Reti: 23'pt Mannelli (Per), 46'st Fulco (Pen)

06/07 - 23°Giornata: Fano-Penne 1-1

FANO - Ore 16,18: Pescina Valle del Giovenco 44 punti, Fano 39. Ore 16,19 Pescina Valle del Giovenco 46 punti, Fano 37. E’ bastata una manciata di secondi per cambiare il destino del Fano, che da un possibile avvicinamento alla capolista Valle del Giovenco si è improvvisamente ritrovato addirittura a sprofondare a -9 dalla vetta. In quel fatico giro di lancette il Penne ha infatti raggiunto il pareggio al “Montesi” con un gol del baby Ricci vanificando il vantaggio fanese firmato da Mucciarelli, mentre a pochi chilometri di distanza il rigore trasformato a Pergola dall’ex granata Pazzi ha regalato un’oramai insperata vittoria alla prima della classe. Così in un amen si sono frantumati in mille pezzi i sogni di rimonta della squadra di Magrini, che dopo aver fatto tremare la Valle del Giovenco sul proprio campo aveva ripreso a credere nell’impresa di sventare la fuga della battistrada. Probabilmente il Fano ha pagato a caro prezzo proprio lo sforzo profuso nel big-match di metà settimana, che ha restituito al tecnico di Magrini una formazione stanca e ulteriormente rimaneggiata per via della squalifica rimediata da Amaranti. Eppure, nonostante le assenze e le condizioni non ottimali di alcuni suoi giocatori, la compagine granata è riuscita a rompere il ghiaccio contro un Penne volitivo ma modesto e successivamente ha anche avuto almeno tre situazioni interessanti per chiudere la partita. Mancato il raddoppio e perso Cacioli per infortunio, i granata, complice anche un certo calo fisico, hanno però cominciato ad indietreggiare. Nel finale, senza i centimetri del centrale difensivo toscano e di un Marcucci costretto ad uscire poiché in debito d’ossigeno, il Fano ha ballato su ogni palla alta scodellata al centro dagli abruzzesi, che con il giovanissimo Ricci hanno fatto le prove generali dell’1-1 impegnando severamente l’attento Novembre prima di confezionare il pari-beffa all’89’. “E’ un vero peccato – commenta visibilmente dispiaciuto il difensore granata Mauro Mucciarelli, che in questo campionato aveva già segnato nell’infausta trasferta di Morro d’Oro – perché il più a quel punto pareva fatto e il finire in un attimo dal possibile -5 ad un -9 dalla Valle del Giovenco è stato per noi una doccia gelata. Ci dice male, però questo epilogo ce lo siamo anche un po’ cercato. Ci siamo chiusi ed abbiamo concesso loro troppe punizioni e troppi cross, che loro hanno saputo sfruttare creandoci problemi già prima del gol del pareggio. Forse alla fine dovevamo essere, oltre che più attenti, anche più calmi gestendo meglio la palla invece di provare sempre a ripartire. Probabilmente ci siamo fatti prendere dalla frenesia di trovare la seconda rete anziché rallentare il gioco”.

Il mezzo passo falso con il Penne è costato al Fano anche il secondo posto, dove si è insediata solitaria quella Santegidiese prossima rivale dei granata. Ed è proprio il podio d’onore il traguardo più credibile attualmente alla portata di Ripa e c., che però per non perdere contatto dall’undici di Piccioni, al momento staccato di tre lunghezze grazie al blitz di Grottammare, non dovranno però cadere nello scontro diretto. Il Fano inizierà questo pomeriggio a preparare la delicata sfida di Sant’Egidio alla Vibrata, in vista della quale Magrini potrà contare sul rientro di Amaranti e cercherà di recuperare qualcuno tra i vari Coppari, Cremaschini, Marolda ed Omiccioli.

FANO-PENNE 1-1 (0-0) - 18/02/2007

FANO: Novembre, Gentili, Santini, Puglia, Cacioli (6'st Cinotti), Mucciarelli, Braccioni (26'st Catarossi), Mariotti, Marcucci (37'pt Sabbatini), Ripa, Marinelli. A disposizione: Allegrini, Florio, Cremaschini, Marolda. Allenatore: Magrini

PENNE: Palena, D'Ercole, Safon, Piccolo, Ciarrocca (20'st Stellato), Fulco, Ricci, Cognata (12'st Del Gallo), Nunziato, Contini, Sfamurri (20'st Gamboni). A disposizione: Di Vincenzo, Nardi, Poziello, Carota. Allenatore: Torti

Arbitro: Mangialardi di Pistoia

Reti: 7'st Mucciarelli (F), 45'st Ricci (P)

Note: 800 spettatori con rappresentanza ospite; ammoniti Cinotti, Mariotti, D'Ercole, Del Gallo; angoli 6-2 per il Fano. Recuperi 1'pt e 6'st

06/07 - 22°Giornata: Penne-Grottammare 1-0

PENNE - Caduta inattesa del Grottammare: è il Penne a sorridere nel recupero di serie D. Il risultato striminzito di una rete a zero rispecchia in pieno l'andamento dei novanta minuti complessivi: partita sempre in bilico e decisa da un singolo episodio. Tutto sommato l'aria infrasettimanale ha inciso parecchio sulle gambe dei ventidue in campo. I numerosi sbadigli patiti dalla tribuna sono un palese esempio di come la gara di ieri abbia annoiato e non poco i duecentocinquanta sportivi presenti al Comunale. Primo tempo condito da buone manovre del Penne la cui ciliegina sulla torta è stato il gol di Nunziato a cinque minuti dal termine. La ripresa è stata di chiara marca marchigiana con una traversa colpita in pieno ed un forcing pauroso che non ha portato i frutti sperati. La prima mezz'ora di gara è moscia. I ventidue in campo giocano a ritmi altamente blandi e poco fluidi. Molti passaggi a centrocampo, spesso errati, non regalano emozioni ai presenti. Sul finire della prima frazione di gioco, però, la gara s'infiamma con la rete del vantaggio, che alla fine dei conti risulterà decisiva, del Penne. Siamo al quarantunesimo minuto quando una punizione dalla trequarti di Contini viene scodellata a centro area, un difensore del Grottammare nel tentativo di spazzare la propria area di rigore indirizza il pallone con la testa dalle parti di Nunziato che non ci pensa su due volte e sempre di testa infila l'estremo difensore ospite. Al ritorno dagli spogliatoi il ritmo non sembra elevarsi e il Grottammare non sembra svegliarsi dall'incubo in cui si è andata ad infilare. Prova a fargli la festa e a chiudere i conti ancora Nunziato ma la sua girata a rete, al 10', non è fortunata e trova l'estremo difensore ospite pronto alla respinta. Dalla mezzora, per quindici minuti, il Grottammare schiaccia il Penne nella propria area di rigore e ci vuole un grandissimo Palena ad evitare il pareggio in due circostanze, al 28’ e al 35’ in cui si destreggia da campione respingendo due botte a rete di Fanesi. La tensione sale e gli ultimi minuti sono caratterizzati da mischie furenti in area di rigore sotto forma di assedio in piena regola. Fanesi, in pieno recupero, sciupa il match point colpendo la traversa dopo un’azione personale.

PENNE-GROTTAMMARE 1-0 (1-0) - 14/02/2007

PENNE: Palena 6, D'Ercole 6.5, Safon 6.5, Piccolo 6, Stellato 6, Fulco 6, Ciarocca 6 (82' Ricci SV), Francia 6, Nunziata 6.5, Contini 5 (65' Carota 6), Contini 6, Gamboni 6 (85' Del Gallo sv). A disp.: Burchio, Massascusa, Russo, Minotti All: Camplone

GROTTAMMARE: Di Salvatore 6, Cocciardo 6, Fusco 6, Del Moro 6 (87' Oddi sv), Pulcini 6, Traini 6 (71' Gasparoni sv), Adiamoli 6 (80' Puglia sv), Marcucci 5.5, Ludovisi 5.5, Di Matteo 5.5, Fanesi 5.5. A disp.: Di Clemente, Di Martile, Costanzo, Travaglini. All: Amaolo

Arbitro: Bellutti

Rete: 41'pt Nunziato

Note: ammoniti Piccolo e Stellato, spettatori 250 circa

06/07 - 20°Giornata: Penne-Cattolica 2-0

PENNE - Il Penne torna al successo dopo tre mesi. L’ultima vittoria, i biancorossi, l’avevano ottenuta l’8 ottobre 2006 in casa battendo la Sangiustese. Contro il Cattolica, fanalino di coda, non è stata comunque una partita esaltante; il Penne, rinvigorito in attacco con i rientri di Contini e Nunziato, entrambi ieri a segno, ha sbagliato poco, rispetto al passato. La formazione di Tonino Torti è stata più concreta nel primo tempo sfoderando ottime trame di gioco, è sembrata invece rinunciataria nella ripresa. La voglia di conquistare la salvezza, però, è viva e la squadra ci ha messo il cuore per battere il Cattolica che è apparso molto energico, soprattutto nel finale di gara. Il primo pericolo della partita lo corre il Penne. Brighi sguscia bene sulla sinistra, e dal vertice dell’area, esplode un bolide che Palena para in due tempi. Il Penne, alla mezz’ora, passa in vantaggio sfruttando il primo errore dei romagnoli. Contini, servito in profondità, s’invola verso la porta di Grisogani - favorito anche da una indecisione di Mazzoli - e con un secco diagonale batte il portiere ospite. Sugli spalti esplode la gioia dei tifosi biancorossi. Al 44’, la formazione vestina potrebbe raddoppiare: azione solitaria di Gamboni che entra in area ma il suo tiro da buona posizione termina di poco alto sopra la traversa. Nella ripresa Martinelli, tecnico del Cattolica, cerca di mischiare le carte per dare più forza all’azione offensiva e al 3’ Polzanetti, in semirovesciata, impegna Palena, sulla ribattuta non ci arriva Bianchi, ben appostato. Nella successiva azione, scambio in velocità tra Nardi e Nunziato, e con un pregevole tocco, l’attaccante biancorosso batte a rete, ma il portiere ospite con un colpo di reni salva il risultato deviando in corner. Il Penne amministra la partita, c’è armonia in campo, ma il Cattolica ci crede e nel momento più bello dei romagnoli, arriva il raddoppio dei padroni di casa. Cross dalla destra di Contini, Nunziato stacca di testa e spedisce in rete. E così il Penne torna al successo anche se in classifica la posizione non cambia. «È una vittoria importante, ci dà morale e ci spinge a credere nella salvezza», dice Tonino Torti, «abbiamo giocato una partita intelligente, senza sbagliare nulla, sempre compatti»

PENNE-CATTOLICA 2-0 (1-0) - 28/01/2007

PENNE: Palena, D'Ercole, Safon, Piccolo, Stellato, Fulco, Nardi (37'st Ricci), Francia (37'st A.Carota), Nunziato, Contini, Gamboni (37'st Del Gallo). A disposizione: Di Vincenzo, Cognata, Poziello, Sfamurri. Allenatore: Torti

CATTOLICA: Grisogani, Tomassini, Bartoli, Lopetuso, Mazzoli, Fatica (9'st Donzelli), Brighi (1'st Quinto), Polzonetti, Bianchi, Urbinati, Spatola (25'st Rotondi). A disposizione: Lorenzetti, Bevilacqua, Casolla, Agostoni. Allenatore: Martinelli

Arbitro: Pagano di Torre Annunziata

Reti: 31'pt Contini, 39'st Nunziato

Note: ammoniti Mazzoli, Francia e Urbinati. Recuperi 1'pt e 5'st, spettatori 400 circa

06/07 - 19°Giornata: Nuova Avezzano-Penne 1-0

AVEZZANO - Il Penne cade ad Avezzano; la sconfitta di per sè non fa notizia, non fa notizia se si ricorda che i biancorossi per la quinta gara consecutiva devono fare a meno dei due attaccanti titolari Contini e Nunziato, e soprattutto se si considera il fatto - decisamente non indifferente - dell'infortunio occorso in settimana ad Antic che costringe giocoforza Torti e re-inventarsi Stellato centrale di fianco a Fulco. Ma purtroppo la stagione maledetta è confermata dal fatto che in fin dei conti ben poco c'entrano le assenze, visto che la gara di ieri altro non è stata che la conferma di una squadra, vuota, scarica, incapace minimamente di mettere apprensione ad un avversario, neanche quando questo sia l'Avezzano di ieri squadra che incappa in una giornata decisamente storta ed in discesa sotto il punto di vista del gioco. La gara di ieri in pratica è stata la conferma del non-gioco già visto in occasione dell'andata, di fronte quindi una squadra (l'Avezzano) apparsa piuttosto modesta e svogliata contro un'altra squadra (il Penne) in imbarazzante stato mentale, incapace di affilare tre passaggi consecutivi e priva di quel peso specifico fondamentale non solo in attacco ma anche in fase di impostazione. Praticamente il film della stagione sembra semplicemente sconvolgente; all'inizio era la difesa a non funzionare, i biancorossi giocavano un discreto calcio, il centrocampo reggeva grazie anche alla smagliante forma dell'ormai (ex) centrocampista-goleador Piccolo e i gol arrivavano, ma la difesa che definire disastrosa è un eufemismo, vanificava il tutto con errori e sviste clamorose che sono costati diversi punti per strada. Poi improvvisamente, la società corre ai ripari ed acquista un uomo di esperienza del livello di Antic capace non solo di mettere le sue indubbie qualità al servizio della squadra ma anche (e soprattutto) di far crescere nel complesso un reparto di per sè carente (Fulco è ormai un pò che non commette errori, neppure ieri dove anche senza Antic ha saputo imbavagliare il temutissimo bomber Fuakuputu). Ma ecco che arriva il nuovo problema, ovvero assodato che Contini e Nunziato mancano, il centrocampo decide di smettere di giocare (in particolare Piccolo) e l'innesto di Cognata non basta da solo a cercare di risollevare le sorti della squadra. I dati di queste 5 gare senza le due punte sono eloquenti: 1 sola rete segnata (alla prima gara con la Sant), ed un digiuno di reti che dura ormai da 360 minuti; di contro la difesa ha subito in questi 5 match "solo" 4 reti, e dico "solo" dal momento che due di queste sono arrivate in una gara (quella di Cagli) nel momento in cui il Penne si è trovato in doppia inferiorità numerica (9 contro 11) e con Antic uscito per un piccolo infortunio. Significato? Che l'annata è maledetta, si aggiusta una cosa e se ne rovina un'altra, e sinceramente pare essere questo l'elemento più preoccupante in chiave salvezza aldilà di una classifica che per quanto sembri disastrata in questo momento è facilmente recuperabile soprattutto se si considera il fatto che il Riccione distante solo 3 punti da noi a quanto pare versa in una crisi terribilmente nera. Per cui c'è chi sta peggio di noi, ma a guardare questa situazione pare assai complicato fare qualsiasi discorso di tal sorta. La salvezza diretta pare solo un sogno (a meno che non si facciano 3-4 vittorie consecutive, allo stato attuale pare impossibile), si può invece puntare tranquillamente alla zona play-out ma la cosa che mi chiedo è piuttosto chiara. Arrivare ai play-out per cosa, con una squadra con questo tipo di carattere??? Sicuramente in occasioni del genere a Penne potremmo tranquillamente puntare al fattore ambientale in casa (ma di meno) ma soprattutto in trasferta visto che quei 300-400 pennesi in occasioni simili si spostano tranquillamente, ma questo discorso vale se si andrebbero ad affrontare compagini del calibro di Verucchio, Centobuchi o Pergolese (con rispetto parlando e solo per fare qualche nome a caso), se invece si andassero ad affrontare formazioni come Tolentino o Maceratese ad esempio, con società e giocatori abituati a certi tipi di pressione allora la vedo bruttissima, non tanto sotto il profilo tecnico (nè i cremisi, nè i biancorossi mi sono sembrati tanto meglio del Penne, anche se entrambe si sono rinforzate) ma sotto quello caratteriale che manca notevolmente alla nostra squadra, e la gara di ieri ne è il perfetto emblema.
Alla fine nonostante una condotta di gara scellerata, il punticino da Avezzano lo si poteva tranquillamente riportare soprattutto se si considera il fatto che alla fine la sconfitta di misura è arrivata su penalty causato da un intervento maldestro quanto inutile da parte di Safon dopo 18 minuti di gioco. Avevamo detto dell'infortunio di Antic, ebbene Torti schiera Palena in porta, linea difensiva con gli esterni Safon (sx) e A.Carota (dx) e coppia centrale Fulco-Stellato, in mediana Poziello, Gamboni, Basilavecchia (che prende il posto di Ricci) e Cognata, con Piccolo a supporto di Del Gallo. Formazione-tipo per i marsicani, unica assenza quella del difensore Curcio squalificato. La cronaca del match è piuttosto scarna vista la piattezza che l'ha contraddistinta. La N.Avezzano ha da subito preso in mano le redini del match e le ha tenute per tutti i 90 minuti senza però mai creare vere e proprie trame di gioco ed opportunità, approfittando di un Penne sceso in campo più che altro per timbrare il cartellino. Il colpo di testa di Del Gallo terminato nettamente alto nei primi minuti è solo l'illusione di vedere finalmente i biancorossi tornare a segnare; l'Avezzano inizia a prendere campo e dopo un primo tentativo, ed una punizione respinta a terra da Palena, sigla il gol-vittoria. Innocuo cross in area e Mancini entrato in contatto con l'ingenuo Safon termina a terra; il signor Crispino di Catanzaro non esita e concede il penalty ai padroni di casa che lo stesso Mancini non fallisce spiazzando nettamente Palena. La gara riprende senza discostarsi dal copione in cui era iniziata, anzi, il gioco assume una piega tale da risultare maggiormente piatto e scialbo. Ancora Del Gallo ci prova alla mezz'ora ma il suo colpo di testa tra due difensori non causa assolutamente problemi all'estremo Ianni che agguanta la sfera senza assolutamente alcuna difficoltà. Al rientro in campo dopo l'intervallo non si vede nessun cambio, e del resto un Penne in emergenza di certo non ha sostituti all'altezza, mentre i locali capito l'andazzo provano solo a tenere a bada il Penne, riuscendoci più che per meriti loro per demeriti dei biancorossi incapaci di alzare il ritmo del match. La ripresa è peggio della prima frazione con il Penne che si affaccia (e dico solo affaccia) dalle parti di Ianni in 3 occasioni. Due volte su calcio piazzato, il primo con un tiro in porta di A.Carota che termina ampiamente a lato, il secondo con Piccolo che mette una palla tagliata a centroarea trovando l'opposizione di Ianni con i pugni. Del Gallo poi, evidentemente poco conscio della difficile situazione attuale, prende palla sulla trequarti ed anzichè tentare l'azione prova un irritante pallonetto (tralaltro con Ianni tra i pali) che viene controllato agevolmente dall'estremo locale e si spegne nettamente alto, così tanto per mandare in collera compagni e soprattutto appassionatissimi tifosi vestini anche ieri in buon numero al seguito della squadra. 1-0 per l'Avezzano, risultato inevitabile. Ora rientrano Contini e Nunziato e domenica tra le mura amiche c'è il Cattolica ultimo in classifica; niente più prove d'appello ora DAVVERO conta solo vincere!!!!

NUOVA AVEZZANO-PENNE 1-0 (1-0) - 21/01/2007

N.AVEZZANO: D.Ianni, Di Fabio, Antonelli, Coppola, Paolacci, M.Ianni, Gamba (11'st Albertazzi, 44'st Zahoud), Bosco, Fuakuputu, Fuoco, Mancini (22'st Maniscalco). A disposizione: Catalani, Damiani, Battaglia, Fedele. Allenatore: Perri

PENNE: Palena, A.Carota, Safon (36'st D'Ercole), Basilavecchia (39'st Ricci), Stellato, Fulco, Gamboni, Cognata, Del Gallo, Piccolo, Poziello (13'st G.Carota). A disposizione: Di Vincenzo, Sfamurri, Francia, Serano. Allenatore: Torti

Arbitro: Crispino di Catanzaro

Rete: 17'pt rig.Mancini

Note: angoli 2-2. Ammoniti Mancini, A.Carota, Bosco, G.Carota, Fuoco. Spettatori 800 circa

venerdì 15 maggio 2009

06/07 - 18°Giornata: Penne-Real Montecchio 0-0

PENNE - Ancora un pareggio per il Penne. Il secondo consecutivo, il decimo inanellato dall’inizio del campionato dai biancorossi. La formazione di Tonino Torti, dopo i segnali di ripresa maturati nella partita casalinga contro il Centobuchi, almeno nel secondo tempo, ieri ha fatto un passo indietro; in campo non c’è quella cattiveria che una squadra bisognosa di punti deve mostrare per evitare la retrocessione. Una nota positiva, alla fine, c’è: la squadra non prende gol da 180’: gli innesti di Safon e Antic in difesa ha portato i buoni frutti. Mancano però i gol. Senza Contini e Nunziato in attacco, Torti è costretto a schierare una sola punta, Alessandro Del Gallo, mentre Piccolo ha operato nel ruolo di trequartista. Al primo vero affondo il Penne sfiora il gol. Al 17’ Poziello salta un paio di giocatori avversari, ma prima di entrare in area viene steso da Madocci: calcio di punizione del limite; la conclusione di Piccolo è da dimenticare. Un minuto più tardi replica il Real Montecchio approfittando di un errore di Antic ma il tiro è parato da Palena. Al 41’ rischia grosso il Penne: punizione tesa di Campese in area, sul secondo palo arriva capitan Bolzan che incorna di testa e spedisce di poco a lato. Al 43’, sempre dagli sviluppi di un calcio di punizione, è pericoloso il Penne: Piccolo pennella un cross in area e Ricci di testa fa la barba al palo. Nella ripresa, Torti cerca di rimescolare le carte in campo, ma i marchigiani sembrano più tonici e aggressivi; da registrare l’espulsione di Nardi che complica la vita al Penne. Tra l’altro, negli ultimi 7’ di gioco, la squadra vestina rimarrà in nove per il grave infortunio a Giancarlo Carota, non potendo effettuare più sostituzioni. «Un punto pesante visto come si erano messe le cose», spiega Tonino Torti, «il Real Montecchio è una buona squadra, non ci sono dubbi. Noi siamo stati poco determinati e abbiamo fatto un passo indietro rispetto a domenica scorsa».

PENNE-REAL MONTECCHIO 0-0 - 14/01/2007

PENNE: Palena, A.Carota, Safon, Ricci (4'st Nardi), Antic, Fulco, Sfamurri, Cognata, Del Gallo, Piccolo (30'st Francia), Poziello (27'st G.Carota). A disposizione: Soccio, Stellato, Gamboni, D'Ercole. Allenatore. Torti

REAL MONTECCHIO: Ponzoni, Cordi, Bianchi (41'st Santangelo), Bolzan, Madocci, Giorgini (14'st Fraternali), Valeriani (41'st Teodori), Campese, Chiarabini, Berdini, Panisson. A disposizione: Giustolisi, Guerra, Casoli, Obayuwana. Allenatore: Gaudenzi

Arbitro: Figheri di Sassari

Note: ammoniti Madocci, Antic, Cognata, Fraternali, Nardi, Safon. Espulso al 39's Nardi per doppia ammonizione. Recuperi 1'pt e 3'st.

06/07 - 17°Giornata: Penne-Centobuchi 0-0

PENNE - Termina a reti inviolate il match tra Penne e Centobuchi. La formazione di Torti, dopo un primo tempo sottotono, è riuscita a far vedere qualcosa di buono nella ripresa, in cui ha fallito anche la trasformazione di un rigore e ha costruito molte palle-gol. Nonostante la superiorità numerica per quasi mezzora, la squadra vestina non è riuscita a sbloccare il risultato. Anzi, ha rischiato pure la beffa. Il pareggio, dunque, sta stretto al Penne che, però, deve cambiare marcia per evitare la retrocessione. In tribuna, ad assistere alla partita, c’era l’allenatore del Lanciano, Andrea Camplone, artefice della promozione dei biancorossi in serie D. Il lavoro del tecnico Tonino Torti è percepibile: la squadra è più aggressiva e determinata; gli innesti di Antic e Safon in difesa, peraltro, danno più sicurezza. Il Penne è sceso in campo rimaneggiato: mancavano ben sei giocatori per squalifica. Al 18’ Poziello non raccoglie un suggerimento di Del Gallo e fallisce un gol già fatto. La partita non è spumeggiante e i marchigiani amministrano il gioco e si rendono pericolosi in contropiede. Al 36’, Adamoli serve in velocità Cardinali e l’attaccante batte di prima intenzione in rete: il palo salva la porta di Palena. Nella ripresa sono gli ospiti a prendere in mano la partita. Al 15’, Rosa ruba palla ad Antic, triangola con Cardinali, ma il suo tiro a porta sguarnita è da dimenticare. Un minuto più tardi il Penne potrebbe sbloccare il risultato: Cameli atterra in area Poziello e l’arbitro decreta il calcio di rigore. Del Gallo, ieri non in giornata, fallisce facendosi parare il tiro da Spina. Al 21’, l’estremo difensore del Centobuchi non s’intende con un suo compagno e ne approfitta Poziello; Spina si lancia sul giocatore e lo mette giù: questo intervento gli costa l’espulsione per fallo da ultimo uomo. Il Penne, in superiorità numerica, ci crede e in due occasioni, prima con Del Gallo e poi con Poziello, potrebbe sbloccare il risultato. Nel finale, al 44’, si accende una mischia in area vestina: Cardinali, però, manca la zampata vincente. «Nella ripresa abbiamo giocato bene», ha detto Tonino Torti a fine partita, «la squadra ha giocato bene; purtroppo quando sbagli un rigore e ti scopri troppo, puoi anche subire la beffa, come ci stava accadendo».

PENNE-CENTOBUCHI 0-0 - 07/01/2007

PENNE: Palena, Stellato, Safon, Ricci, Antic, Fulco, D'Ercole (34'st G.Carota), A.Carota, Del Gallo, Cognata (44'st Basilavecchia), Poziello. A disposizione: Soccio, Di Marco, Pasta, Odoardi, Ciarcelluti. Allenatore: Torti

CENTOBUCHI: Spina, Adamoli, Pierleoni, Porcu, Cameli, Alessandrini, Galli (18'st De Angelis), Simoni (31'st Iachini), Rosa (22'st Ameltonis), Cardinali, Cesani. A disposizione: Calvaresi, Sgolastra, Nardi, Pezzoli. Allenatore: De Amicis

Arbitro: Zampieri

Note: ammoniti A.Carota, Simoni, Safon, Ricci, Pierleoni, Antic, Porcu, Stellato. Espulso al 21'st Spina per fallo da ultimo uomo. Angoli 7-3 per il Penne. Recuperi: 2'pt e 5'st