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martedì 7 luglio 2015

28/06/2008: la crisi societaria del Penne muove i tifosi

Che la situazione nel panorama calcistico abruzzese non fosse delle più rosee questo già si sapeva, ma probabilmente mai come quest’anno tale crisi è venuta a galla. Squadre che faticano a ripartire, abbandoni improvvisi e traumatici che hanno caratterizzato questi giorni il destino di tantissime piazze, anche e soprattutto blasonate.
Ed è proprio questo il caso del Penne, caduto in una profonda crisi da ormai un paio d’anni a questa parte arrivando quasi ad offuscare quanto di buono fatto dalla compagine biancorossa passata da una possibile C2 negata solo dal Celano poi promosso, a due anni di stenti con un’amarissima retrocessione ed una salvezza raggiunta all’ultima giornata con una squadra giovanissima ed un progetto incerto che ha fatto tribolare non poco l’esigente pubblico vestino abituato a ben altri risultati.
E sono proprio i tifosi pennesi da sempre vicini alla propria realtà ormai quasi centenaria a far parlare in questi giorni con un’interessantissima quanto innovativa campagna di azionariato popolare destinata a reperire fondi necessari per permettere alla società di guardare avanti con rinnovato ottimismo.

E così passando dalle parole ai fatti, il 19 Giugno ha preso definitivamente piede il Comitato per l’azionariato popolare. Nella prossima settimana così verrà convocata una nuova assemblea nella quale verranno definiti tutti i dettagli ed illustrato il progetto che brevemente cercheremo di riassumere in maniera sommaria.
L’idea di base è quella di proporre una forma di azionariato popolare alla portata di tutti; in questo modo si pensava di partire da una sottoscrizione di € 300,00 da versare in rate mensili da € 30,00 cadauno senza ovviamente escludere somme diverse sia in negativo che in positivo. I versamenti effettuati saranno messi in custodia presso un istituto di credito e da questi girati mensilmente sul conto della Penne Calcio.
Sistematicamente il Comitato relazionerà sulle somme avute dall’azionariato, sulle giacenze in deposito presso l’istituto di credito e sui versamenti mensili alla Penne Calcio, il tutto nell’ottica della più ampia trasparenza dei dati e notizie sulla corretta gestione dei fondi. In tal senso con ogni probabilità verrà istituita anche una sede sociale presso la quale prendere visione dei fatti ed eventualmente anche uno spazio web.
Si era pensato anche di nominare un membro o più del Comitato che rappresentasse tutti nell’ambito delle riunioni del Consiglio della ASD Penne Calcio. Una proposta suggestiva insomma che si presenta in maniera piuttosto positiva già dalle prime prospettive. Nelle prossime ore i promotori si riuniranno per definire gli ultimi dettagli ed entro la prossima settimana ci sarà la prima vera e propria riunione che inizierà a raccogliere le prime sottoscrizioni, ferme restando assemblee periodiche in cui verrà relazionata l’attività del Comitato e lo stato dei fatti.
Il tutto arriva anche dopo una prima schiarita con la società pronta a ripartire e che così ha messo a tacere voci non proprio rassicuranti circolate negli ultimi giorni su presunti scenari “macabri” riguardo alla stagione sportiva che sta per avviarsi.
Sul fronte tecnico si cercherà ovviamente di confermare l’ossatura principale del campionato appena trascorso, compreso il tecnico Montani sulla scìa di una continuità fondamentale per presupporre scenari più degni ad una realtà così importante nel panorama abruzzese e non solo.

18/02/2008 - Penne-Chieti: "un solo errore pagato caro"

PENNE - Il protagonista della partita è senza dubbio il giovane tornante biancorosso, Marco Colicchia, classe '89, originario di Castiglione Messer Raimondo (Teramo). Come nella gara di andata, il giovane attaccante biancorosso ha realizzato la rete del momentaneo vantaggio dei vestini. E pensare che non avrebbe dovuto giocare. Un infortunio di Martinez, nel riscaldamento pre-partita, ha spinto Montani a schierarlo dall'inizio. E nella ripresa, Colicchia ha ricambiato la fiducia: lasciato solo in area, da vero "cecchino", ha trafitto il portiere neroverde.
""E' stata una bella azione, capitalizzata con un bel gol personale", è l'esordio di Colicchia. "Fisicamente non sto bene, ma l'allenatore mi ha dato comunque fiducia. Meritavamo la vittoria, forse, per come si era messa la partita. Spero di continuare a fare gol e contribuire alla salvezza del Penne" aggiunge Colicchia, cresciuto sotto le ali del tecnico Andrea Camplone, che lo volle lo scorso anno a Lanciano, in C1.
Non è felice invece, Rinaldo Cifaldi. Per l'allenatore neroverde il pareggio è una mezza sconfitta. "Meritavamola vitoria, abbiamo giocato a una sola porta: è mancata la cattiveria agonistica per vincere la partita", dice il tecnico del Chieti. "Purtroppo non siamo entrati in campo con la mentalità giusta, abbiamo patito molto su questo terreno di gioco. Il Penne ha saputo sfruttare l'unico nostro errore, che ci poteva costare caro. Antignani, però, è stato bravo, il suo è stato un bel gol. Forse ci è mancata la rabbia", sottolinea Cifaldi, "non siamo riusciti a capitalizzare le azioni offensive che abbiamo prodotto nell'arco dei novanta minuti".
E' soddisfatto, ma anche rammaricato, Fabio Montani, l'allenatore che sta trascinando verso la salvezza il Penne, con una squadra imbottita di giovani. "Potevamo vincere, quell'indecisione difensiva ci ha fatto perdere due punti importanti in chiave salvezza", afferma Montani. "Non devo recriminare nulla ai ragazzi, sono stati bravi ed efficaci. I nostri avversari erano tecnicamente più forti. Le qualità del giovane Colicchia? Non lo scopro oggi, se l'ho fatto esordire in C1 con la maglia del Lanciano, c'è un motivo. Il ragazzo ha delle ottime qualità, ora deve crederci di più, anzi", conclude Montani, "i suoi gol possono aiutare il Penne a salvarsi". A fine partita, il servizio d'ordine di carabinieri e polizia ha funzionato, soprattutto all'accenno di scaramucce in tribuna, che ha coinvolto anche alcuni dirigenti delle società. Ma il comportamento delle tifoserie tutto sommato è stato corretto. (gi.pe.)

07/02/2008: Penne-L'Aquila 1-2: Troise felice: "Siamo forti e ce la giochiamo con tutti"

PENNE - A fine partita la delusione in casa Penne è tanta. La formazione di Fabio Montani proprio non iresce a mandare giù l'ottava sconfitta in campionato.
Al rientro negli spogliatoi parecchi musi lunghi tra i padroni di casa. Bocche cucite e poca voglia di parlare dinanzi a taccuini e microfoni.
Diverso umore sulla sponda opposta. L'Aquila si gode il secondo successo consecutivo lontano dal Tommaso Fattori e porta a quattro i risultati utili di fila. Il tecnico campano Carmine Troise ha dunque diversi motivi per essere soddisfatto dei suoi ragazzi "che hanno anche saputo soffrire contro un avversario di tutto rispetto".
L'allenatore analizza in maniera lucida la sofferta affermazione al Comunale di Penne: "E' stata una partita difficile per noi e questo lo sapevamo. D'altronde il Penne è una formazione che al calcio gioca bene e nell'ultimo turno ha vinto sull'insidioso campo dell'Angizia Luco. Per questo la nostra vittoria è ancora più bella in quanto sofferta. Siamo andati sotto nel punteggio", ha aggiunto Troise, "ma con carattere e grinta nel corso dell'incontro siamo riusciti prima a pareggiare e poi a segnare la rete della vittoria. Una vittoria che ci fa capire che siamo forti e che possiamo lottare contro chiunque. Sono soddisfatto dell'atteggiamento e della prova dei ragazzi".

30/11/2007: Di Simone: "E' un Penne giovane e grintoso ci salveremo con questa squadra

Luciano Di Simone, l'anima del Penne da diversi anni, è un uomo di calcio viscerale e appassionato. Dei colori biancorossi, ovvio, ma anche del pallone che rotola, ogni domenica, su tutti i campi d'Abruzzo e non solo. In passato era il presidente. Oggi è direttore generale. Immutato nel tempo, il suo attaccamento alla società vestina e la sua conoscenza approfondita del campionato di Eccellenza.

Prima di soffermarci sulle partite in programma nel prossimo fine settimana, Di Simone fa il punto sul momento del Penne, non esaltante ma neanche da drammatizzare. Quella di Montani è una squadra giovane e forse un pò inesperta, ma ha margini di crescita, in prospettiva futura, enormi. Insomma, è la piattaforma su cui ricostruire un grande Penne.

"La Società è contenta del comportamento della squadra, è un gruppo giovane che si esprime molto bene. Domenica abbiamo sbagliato l'approccio alla partita, ma è una sconfitta che ci può stare. La cosa che mi conforta è che i ragazzi hanno messo il cuore in campo anche se alla fine non è bastato".

Come giudica l'operato del tecnico biancorosso?

"Montani sta facendo un ottimo lavoro, non è stato facile ricostituire un gruppo partendo dai soli tre elementi dello scorso anno, Palmarini, D'Ercole e Palena. Adesso abbiamo dei giocatori giovani e motivati, manca quel pizzico di esperienza che poteva consentirci di avere 3,4 punti in più in quelle occasioni dove il risultato andava gestito, ma vedo un futuro roseo. Abbiamo 18 punti e tutti guadagnati sul campo, come ha giustamente detto anche il nostro mister Montani. E' inutile dire che vogliamo salvarci senza play out e la partita di domenica prossima è un passaggio importante".

Prima di passare ada analizzare il prossimo turno del campionato di Eccellenza, il dg Di Simone tiene a precisare la condizione attuale del Penne Calcio a livello societario: "Siamo ripartiti in estate io, Guido Colangelo e altri dirigenti per non far morire il calcio a Penne e ci siamo accollati l'onere di portare avanti la squadra fra mille difficoltà e nel miglior modo possibile, ma ci tengo a sottolineare che anche noi, come tutti i tifosi, vorremmo rinforzarla con elementi di valore, ma le nostre possibilità sono molto limitate. I tifosi si aspettano tanto dalla società, magari un attaccante, ma voglio assicurare che stiamo facendo il massimo. La cittadinanza e l'imprenditoria pennese purtroppo non risponde. Siamo tutti consapevoli che la squadra andrebbe rinforzata con qualche elemento esperto. L'obiettivo della società, ripeto, è la salvezza e anche noi voremmo arrivarsi senza eccessivi patemi, ma il budget è molto risicato, ci sono sempre meno entrate, anche l'amministrazione comunale ha fatto opera di sensibilizzazione verso l'imprenditoria locale ma la risposta è stata pressochè nulla. Insomma, voglio rispondere a tutti coloro che vorrebbero, come noi, un Penne più competitivo e rispondente al blasone che porta, dicendo loro che l'attuale società sta facendo e farà tutto il possibile per continuare a dare quella dignità che il calcio pennese merita".

FONTE: abruzzocalciodilettanti.it

29/10/2007 - Cifaldi: conta la classifica di aprile, ma quanti fuorigioco

"In genere non parlo degli arbitri, voglio solo sottolineare che dalla panchina anche noi tecnici siamo in grado di valutare certi episodi, mi riferisco alla ventina di fuori gioco fischiatici contro". Rinaldo Cifaldi riconosce che "qualcuno di troppo fra gli uomini di esperienza ha sbagliato la partita", ma al contempo manda una frecciatina alla terna arbitrale per quei millimetrici fuori gioco che l'hanno fatto spesso sussultare dalla panchina.
Ciò detto, fatti i complimenti al Penne, "squadra agile e di categoria", Cifaldi assolve Giaquinto ("è giovane, certe indecisioni possiamo perdonargliele"), striglia i senatori pur senza far nomi ("da chi ha mestiere è lecito aspettarsi qualcosa in più") elogia la prova del neo acquisto Galluzzo ("di serie superiore") e non fa drammi per il primato in classifica del Casoli, vittorioso a Montesilvano ("ieri è toccato a noi, oggi a loro, in questo gioco conta solo la classifica che ci sarà ad aprile").
Ma al di là della cancellata monta la protesta degli ultras della curva Volpi. Il Pari con il Penne, bestia nera del Chieti, è quasi una sconfitta per i tifosi che invitano al conciliabolo il co-presidente Marcello La Rovere. Bastano poche parole per capire che aria tira: La Rovere sferra un pugno a una porta per poi ficcarsi negli spogliatoi contrariato.
Sul fronte biancorosso Fabio Montani è seccato nel constatare come la stampa ascriva il momentaneo vantaggio del Penne a una papera della difesa teatina. "Ma quale regalo, la verità", commenta Montani, "è che il Penne ha praticato un calcio intenso e di grossa qualità tenendo a bada una squadra disegnata per vincere. Purtroppo per noi Nepa ha trovato un gran gol, scaturito da una punizione nella cui gestione abbiamo peccato d'esperienza. Lì bastava disturbare Contini e forse ora staremmo a commentare un altro risultato". (o.d'a.)

13/10/2007: L'Aquila è vietato fallire nell'anticipo contro il Penne

Punti pesanti, quelli in palio oggi pomeriggio al Fattori dell'Aquila, per l'anticipo televisivo (diretta a partire dalle ore 14.55 su Tv6, Tvq e sul canale 910 di Sky) della settima giornata di Eccellenza. La sconfitta di domenica scorsa a Miglianico non consente, infatti, ai rossoblù di Tonino Torti ulteriori passi falsi contro il Penne, il cui morale, al contrario, è assai alto, complice l'ottimo avvio di stagione fatto registrare sinora. «Viste le ambizioni della piazza», commenta il tecnico aquilano Tonino Torti, «qui si è sempre sotto esame, ma la cosa non deve condizionare i miei ragazzi che, domenica scorsa malgrado la sconfitta, non hanno giocato male. Questo mi fa ben sperare per la sfida col Penne, avversario comunque insidioso, avendo un ottimo organico». Out per squalifica Mione e Aureli (al loro posto dovrebbero giocare Fegatilli e Tartaglia), Torti dovrà fare a meno anche degli infortunati D'Aprile e Morelli, ma spera di recuperare Ganci, toccato duro nella partitella in famiglia di giovedì scorso. Adorante è, invece, l'unica assenza per mister Montani, deciso a giocarsela sino in fondo: «Non intendiamo snaturare le nostre caratteristiche, giocando in partenza per il pari», ha detto.
LE FORMAZIONI L'AQUILA:Meo, Ganci, Fegatilli, Albani, Zaurrini, Adorante, Bovino, Ciurlia, Morelli, Potacqui, Tartaglia. All: Torti.
PENNE:Palena, D'Ercole, Scariti, Marrone, Del Pizzo, Feragalli, Colicchia, Mezzazappa, Palmarini, Faieta, Pace. All: Montani. (s.d.c.)

22/08/2007: Il Penne si è aggiudicato il memorial Acciavatti

LORETO APRUTINO - La 14°edizione del Memorial Simone Acciavatti è stata vinta dal Penne che ha battuto, ieri sera, in finale il Miglianico. Partita molto combattuta tra due delle prossime protagoniste del campionato di Eccellenza. E' stata decisa da una rete di Della Marra nella prima fase del secondo tempo. Nella finale per il terzo posto, invece, l'ha spuntata il Moscufo. Che dapprima ha pareggiato 2-2 contro il Lauretum e poi si è aggiudicato il piazzamento grazie a una migliore precisione nei tiri dal dischetto. E' finita, quindi, 6-5 per il Moscufo.

PENNE-MIGLIANICO: 1-0
PENNE: Palena, D'Ercole (1'st Di Martile), Scariti, Adorante, Del Pizzo (22'st Mingione), Feragalli, D'Arcangelo, Della Marra (19'st Evangelista), Palmarini, Marrone, Colicchia (32'st Ricci). A disp: Cacciagrano, Follera, Rossi. Allenatore: Montani
MIGLIANICO: Ciaramellano, Rossodivita, Di Felice, Coletti, Ciarrocca, Di Febo, Chiacchiarelli, Baldi, Del Gallo (Navarra), Mimola (De Lutiis), Rapino (Conversano). Allenatore: Donatelli
ARBITRO: Colatriano di Pescara
RETE: 15'st Della Marra

15/08/2007: Trofeo Acciavatti, Penne e Moscufo si giocano l'accesso in finale

Si è giocato il recupero del girone A, Pianella-Moscufo, posticipo della seconda giornata del Memorial "Simone Acciavatti", in corso di svolgimento a Loreto Aprutino, in provincia di Pescara.
Il torneo di calcio, organizzato dalla società loretese, riallinea dunque il proprio calendario, che ora prevede la disputa del terzo e ultimo turno, in programma sabato prossimo.
In programma le decisive sfide tra il Miglianico e il Moscufo (girone A) e tra il Penne e la Vestina (girone B), dalle quale verranno fuori i nomi delle due squadre che si contenderanno (martedì 21 agosto) la finale del Memorial, giunto alla sua quattordicesima edizione.
Tornando alla gara di lunedì sera, ad avere la meglio è stato il Moscufo (a segno con D'Archivio, Vairano e Renato De Meis), impostosi per 3-2 in rimonta sul quotato Pianella, che era andato due volte in gol con Di Martile.
Un risultato, questo, che consente al Moscufo di agganciare a quota 3 il Miglianico (vittorioso al debutto sullo stesso Pianella, ormai tagliato fuori da qualsiasi discorso) e di giocarsi, quindi, nel confronto diretto il primato (con relativa qualificazione) del girone A.
Altrettanto equilibrato si presenta il raggruppamento B, guidato dal Lauretum e dal Penne, entrambe con tre punti all'attivo, avendo rispettivamente battuto, in precedenza, la Vestina e lo stesso Lauretum, che ben difficilmente ce la farà a centrare la finale, avendo già esaurito i propri impegni, mentre ai biancorossi di Fabio Montani sarà sufficiente un pareggio contro i loro concittadini della Vestina per centrare l'agognato obiettivo.

30/07/2007: Penne sul mercato

I biancorossi sono sul mercato alla ricerca di una punta e di un centrale difensivo. Montani sta ancora cercando di costruire la squadra: Ciarrocca non è rimasto e il tecnico sta valutando un attaccante rumeno in prova. Il primo agosto amichevole con il Taranto.
Arrivi: Marrone (c, Montesilvano), Mezzazappa (c, Rc Angolana), Del Pizzo (d, Rc Angolana), Adorante (c, Pineto), Feragalli (d, Montesilvano) e Di Martile (d, Atessa).
Partenze: Contini (a, Chieti Asd), Del Gallo (a, Miglianico), Colicchia (Cuoiocappiano)

28/07/2007: Croce al Cologna, novità a Penne

Il Cologna Paese, neopromosso in D, ha ingaggiato l'attaccante Antonio Croce, classe 1986, ex Riccione. E nelle prossime ore potrebbe sbloccarsi la trattativa per portare il difensore Iezzi (Celano) alla corte di Fanì. La Rc Angolana sta trattando il portiere Del Gaudio, classe 1989, dal Perugia. In Eccellenza, l'Atessa ha trovato l'estremo difensore che cercava: si tratta di Stefano Giancristofaro, classe 1980, ex Tre Ville. Il Penne, perso l'attaccante Mancini e il difensore Ciarrocca (può andare a Miglianico), ha raggiunto l'accordo con l'ala Luca Marrone, classe 1986, che si è svincolato dal Montesilvano, con il difensore Simone Feragalli, ex Montesilvano, e con il terzino Di Martile, ex Atessa. Il tecnico Fabio Montani, inoltre, sta valutando un attaccante rumeno. A Miglianico si sta allenando il portiere Matricardi, ex Lauretum. A Montesilvano tutto fermo: è l'unica squadra di Eccellenza senza allenatore.
La Valle del Gran Sasso (Promozione) si è assicurata Francesco Carnevale, classe 1983, ex Luco. A Mosciano è arrivato il portiere Baggio. Marsilio, ex Castel di Sangro, va al Larino. Provinciali e Di Pentima, ex Pianella, si sono accordati con la Flacco di Pescara

11/07/2007: Montani al Penne

Sarà Fabio Montani l'allenatore del Penne edizione 2007-2008. Ieri l'ufficializzazione da parte della dirigenza che a breve dovrebbe annunciare il nuovo organigramma, del quale faranno parte anche Luciano Di Simone e Guido Colangelo, nei ruoli, rispettivamente, di dg e ds. L'altra notizia riguarda il difensore Ciarrocca che, a dispetto delle tante richieste, ha deciso di restare in biancorosso.
Sfumato l'ingaggio di Marco Ianni (va al Canistro), L'Aquila 1927 sta trattando un paio di difensori provenienti dalla serie D, mentre per l'attacco si punta ad un centravanti di peso, in grado di far reparto da solo. Nel mirino del ds Di Pasquale ci sono, tra gli altri, Pazzi (Valle del Giovenco) e Cacciatori (Rieti).
In Promozione, il Capistrello sta per annunciare l'erede del tecnico Luigi D'Alessandro tra questi tre candidati: Alessandro Lucarelli (Luco), Maurizio Promutico, cui verrebbe affidato il duplice ruolo di allenatore-giocatore, e Gianluca Paolini (Nuorese).
Il Lauretum ha ingaggiato l'attaccante della Vestina Mirko Panico, mentre il nuovo allenatore del Mosciano è Lino Ciarrocchi (un ritorno). Scatenato il Castelnuovo che, dopo il centrocampista D'Eugenio (Cologna Paese) ed il bomber Arancio (Notaresco), ha aggiunto altre due pedine al suo scacchiere: il difensore dell'Alba Adriatica Corsi ed il centrocampista Rampa, rientrato dal Cologna Paese.
In arrivo un difensore ed una punta di spessore (dall'Argentina) da aggiungere ai confermati Di Clemente, Rampa e Giorgitto.
Si muove anche la Rosetana che, in attesa della firma di Bizzarri, affiderà la maglia di portiere al giovane Daniele Ianni (classe 1988), rientrato da Avezzano. Numerose le partenze (agli svincolati Di Dio, Proterra, Sacchini, Carpineta e Di Felice va aggiunto Poliandri, ad un passo dall'Atletico Nepezzano), ma anche le conferme, visto che vestiranno ancora il biancazzurro i difensori Iachini, Intellini (1989) e Palazzese, i centrocampisti Pela e Scarpantoni, e l'attaccante Sorricchio. (s.d.c.)