Continua il periodo no dei biancorossi che dopo due sconfitte
consecutive non vanno oltre il 2-2 sul campo di uno Scafa reduce da otto
sconfitte consecutive. Primo tempo da dimenticare per i ragazzi di
Castellano, scarichi e poco concentrati, andati sotto dopo venti minuti e
capaci di raddrizzare l'incontro solo grazie all'innesto
dell'esordiente Mattia Cervoni (1998) che prima si procura la punizione
che porta al pareggio di Ciarcelluti poi, ad inizio ripresa, segna il
2-1 con un gran gol di rapina. In vantaggio di un gol e di un uomo
(espulsione di un giocatore locale) tuttavia il Penne non ne approfitta
subendo il pari dopo pochi minuti (punizione di seconda sfortunatamente
deviata dalla barriera e finita sotto l'incrocio) e graziando poi gli
avversari con Petre e De Fabritiis che sprecano l'impossibile sotto
porta, recriminando nel finale anche per un rigore sacrosanto che il
direttore di gara non ravvede con Ciarcelluti placato a pochi
centrimetri dalla linea di porta, episodio questo che si aggiunge ad un
altro paio di situazioni poco chiare nell'area locale.
Senza Xhepa squalificato, Pasta infortunato e Casalena febbricitante
mister Castellano torna alla difesa a tre con Melito, Iannacci e Di
Simone; in mezzo al campo esordisce dal primo minuto Vescovo, De
Fabritiis va in panca mentre si rivede Cretarola sull'out destro del
centrocampo. I padroni di casa si presentano al match senza lo
squalificato Amedoro, con il morale sotto i tacchi per le otto sconfitte
consecutive rimediate ma con la giusta grinta che nei primi minuti fa
la differenza al cospetto di un Penne sceso in campo senza la giusta
determinazione.
I maggiori sforzi dei locali sono premiati al 20' quando Di Muzio
sotto porta sfrutta al massimo un contropiede che lascia la difesa
scoperta fulminando l'incerto Iannaci e siglando la rete del vantaggio.
Il Penne è frastornato e non riesce a reagire, i locali dal canto loro
tengono il campo senza apprensione. Al 26' un'incornata alta di Petre su
punizione di Ciarcelluti è l'unico sussulto biancorosso, mister
Castellano capisce il momento difficile e prova a dare la svolta con un
doppio cambio alla mezz'ora: fuori Cretarola e Vescovo, dentro De
Fabritiis ed il giovane Cervoni all'esordio assoluto in prima squadra
che si rivelerà decisivo. Dopo un lungo stop necessario per favorire
l'ingresso in campo dell'ambulanza (con l'autore del gol Di Muzio
costretto ad uscire per il setto nasale) nel quarto degli otto minuti di
recupero decretati arriva il pari con Cervoni che va via al limite
dell'area e viene messo giù: calcio di punizione affidato a Ciarcelluti
la cui conclusione è sporcata dalla barriera e termina in rete chiudendo
la prima frazione sul risultato di parità.
Al rientro in campo i biancorossi sembrano essersi scrollati di dosso
le incertezze della prima frazione: passano due minuti e Granchelli
salta due uomini sull'out sinistro, si accentra ed appoggia a
Ciarcelluti la cui conclusione termina a lato di un soffio; il gol è
nell'aria ed è Cervoni a realizzarlo al 5' quando brucia difensore e
portiere locale e con un tocco da vero opportunista manda in porta la
palla del vantaggio. Dopo due minuti lo Scafa rimane addirittura in
dieci quando il direttore di gara estrae il rosso agli indirizzi di un
giocatore di casa reo di qualche parola di troppo all'arbitro. Gara in
discesa? Neanche per sogno, perchè ci si mette anche la sfortuna a
punire i biancorossi quando una punizione di seconda per i padroni di
casa viene deviata dalla barriera e si va ad infilare beffardamente
sotto l'incrocio dei pali dove Cantagallo non può arrivare. Lo Scafa ora
in dieci moltiplica gli sforzi, il Penne prova a sfondare ma senza
troppa convinzione, eppure le occasioni per riportarsi in vantaggio
fioccano: al 20' è Petre ben appostato tutto solo sul secondo palo a
fallire clamorosamente il colpo di testa a porta quasi sguarnita
sfiorando il palo, al 31' è il turno di Ciarcelluti la cui punizione
radente si infrange contro l'esterno della rete, poi al 33' è invece
Granchelli che a destra salta il diretto marcatore ma trova sulla sua
strada il prodigioso intervento del portiere di casa che devia il
pallone che si spegne a lato di qualche millimetro. Biancorossi che
recriminano anche per due rigori parsi a tutti evidenti: prima De
Fabritiis trova la gamba di un difensore di casa termina a terra ma
l'arbitro lo ammonisce per simulazione, poi è Ciarcelluti a venire
letteralmente placato a due passi dalla porta rendendo impossibile la
deviazione dopo una prima conclusione ravvicinata. La rabbia dei
biancorossi non si placa ed al 39' è il turno di De Fabritiis che riceve
un pallone ottimo in area ma di testa, tutto solo, schiaccia troppo la
conclusione permettendo l'agevole intervento al portiere di casa. Al 48'
l'ultimo sussulto con Ciarcelluti che mette una palla radente sul
secondo palo con almeno tre giocatori biancorossi che mancano la
deviazione a due passi dalla porta.
Alla fine è un pari che accontenta i padroni di casa che interrompono
la serie di otto sconfitte consecutive, per il Penne l'ennesima gara su
cui recriminare ma su cui pesa come un macigno l'atteggiamento
assolutamente irritante mostrato nella prima frazione di gioco. Nota di
merito per il giovanissimo Cervoni, vero a proprio trascinatore
all'esordio in prima squadra.
SCAFA-PENNE 2-2 (1-1)
SCAFA: Toppi A, Toppi G (Di Iallo), D'Angelo, Del Castello, Miggiano, Mastrodicasa, Evangelista (Lupoletti), Pugliese, Sciarretta, Di Muzio (Ortolano), Basile. A disposizione: Bartoletti, Mantenuto, Mazzoca, Paolini. Allenatore: D'Attilio
PENNE: Cantagallo, Iannacci, Cacciatore, Vescovo (De Fabritiis),Xhepa, Di Simone, Cretarola, Cervoni, Ciovacco (Di Girolamo), Petre, Granchelli, Ciarcelluti. A disposizione: Crescia, Antonioli, Reale, Novelli. Allenatore: Castellano
Arbitro: Romanelli di Lanciano
Reti: 15'pt Di Muzio (S), 45'pt Ciarcelluti (P), 2'st Cervoni (P), 15'st Mastrodicasa (S)
giovedì 14 maggio 2015
10°Giornata: Penne-Virtus Ortona 0-1
Il Penne crea e spreca, l'Ortona ringrazia e, con un guizzo di Ndiaye ad
inizio ripresa, capitalizza al massmo l'unico tiro in porta dell'intera
gara portando a casa tre punti preziosissimi che la rilanciano nelle
zone alte della classifica. Sul resto del match pesano inevitabilmente
come macigni un gol ingiustamente annullato a Xhepa nella prima frazione
di gioco dominata dai padroni di casa, e l'incapacità del Penne di
reagire allo schiaffo subito inaspettatamente in occasione del gol del
vantaggio ospite tanto che nella ripresa, malgrado un evidente
predominio territoriale i ragazzi di Castellano solo nell'ultima parte
dell'incontro si sono fatti vedere con grande pericolosità dalle parti
di Vaccarini.
Gara delicata per entrambe le squadre quella disputata al Comunale, con
il Penne chiamato a riscattare l'immeritata sconfitta nel derby con il
Passo Cordone e, sul fronte opposto, la Virtus Ortona obbligata a
tentare il colpaccio per rilanciarsi in ottica vertice di classifica.
Mister Castellano deve rinunciare allo squalificato Pasta, schiera dal
primo minuto il tridente con Casalena che torna titolare mentre Vescovo,
al rientro, va ancora in panchina non avendo i novanta minuti nelle
gambe.
Sul fronte opposto lo squalificato tecnico Sanguedolce deve rinunciare
all'ex di turno Mattia Granata schierando i suoi con un abbottonato
5-3-2 con Dragani che parte dalla panchina e la fase offensiva affidata
al tandem Luciani-Ndiaye.
Il primo tempo è un monologo biancorosso che cinge letteralmente
d'assedio la difesa ortonese non riuscendo tuttavia a concretizzare.
Il tiro al bersaglio pennese inizia al 12' quando una pregevole
triangolazione Casalena-Petre porta al tiro quest'ultimo la cui
conclusione supera Vaccarini ma va a stamparsi clamorosamente sul palo
interno carambolando a lato.
Passano quattro minuti e questa volta è Vaccarini a superarsi andando a
respingere con un gran riflesso una deviazione da due passi di Xhepa
sugli sviluppi di un corner.
Ma sono ancora i padroni di casa a graziare l'Ortona alla mezzora quando
De Fabritiis riceve palla da Granchelli e leggermente defilato in
prossimità dell'area piccola anzichè tentare la conclusione o il
suggerimento per un compagno opta per un improbabile tiro-cross che si
spegne sul fondo.
Al 37' vibranti le proteste dei padroni di casa quando Xhepa raccoglie
di testa sul secondo palo un invito su punizione di Ciarcelluti bucando
la porta di Vaccarini ma vedendosi annullare il gol da un'errata
segnalazione dell'assistente dell'arbitro che lascia il match in
situazione di equilibrio. Il primo tempo si chiude così con un pareggio a
reti bianche stretto per i padroni di casa con gli ospiti mai
pericolosi dalle parti di Cantagallo.
Ad inizio ripresa tuttavia la Virtus Ortona, cinica e spietata, sfrutta
al massimo una sbavatura della retroguardia di casa e dopo appena un
minuto è Ndiaye a bucare centralmente ed infilare Cantagallo sul primo
palo.
L'inaspettato vantaggio ospite scuote i padroni di casa che dopo due
minuti vanno ancora alla conclusione con Petre su cui Vaccarini è bravo
ad intervenire.
Ma l'inaspettato vantaggio ospite pesa come un macigno sui biancorossi
che, pur esercitando un predominio territoriale evidente per tutta la
seconda frazione non riescono a rendersi pericolosi dalle parti di
Vaccarini se non nel finale: al 37' ci prova Cacciatore con una
conclusione insidiosa da posizione decentrata su cui l'estremo ortonese
interviene in tuffo senza che nessun attaccante pennese riesca a
ribadire in rete, poi al 44' è Petre ad avere la palla buona in area ma
mancando l'aggancio a due passi da Vaccarini.
Alla fine è un successo inaspettato e di fondamentale importanza per gli
ortonesi, per il Penne invece è la prima sconfitta interna stagionale,
secondo stop consecutivo dopo quello nel derby col Passo Cordone.
PENNE-VIRTUS ORTONA 0-1 (0-0)
PENNE: Cantagallo, Iannacci, Cacciatore, De Fabritiis (5'st Vescovo), Di Simone, Xhepa, Casalena, Ciovacco (31'st Melito), Petre, Granchelli T, Ciarcelluti. A disposizione: Crescia, Cretarola, Novelli, Granchelli M, Di Girolamo. Allenatore: Castellano
VIRTUS ORTONA: Vaccarini, Carrieri (21'st Vedicei), Pantalone, Paolini, Di Gregorio, Lieti, Rossodivita, Scioletti, Luciani (29'st Dragani), D'Alesio, Ndiaye. A disposizione: Doghieri, D'Alessio, Maccarone, Grossi, Di Muzio. Allenatore: Sanguedolce (squalificato)
Arbitro: Amorosi di Avezzano Rete: 1'st Ndiaye
Ammoniti: Lieti, Vedicei (Virtus Ortona), Xhepa (Penne)
PENNE-VIRTUS ORTONA 0-1 (0-0)
PENNE: Cantagallo, Iannacci, Cacciatore, De Fabritiis (5'st Vescovo), Di Simone, Xhepa, Casalena, Ciovacco (31'st Melito), Petre, Granchelli T, Ciarcelluti. A disposizione: Crescia, Cretarola, Novelli, Granchelli M, Di Girolamo. Allenatore: Castellano
VIRTUS ORTONA: Vaccarini, Carrieri (21'st Vedicei), Pantalone, Paolini, Di Gregorio, Lieti, Rossodivita, Scioletti, Luciani (29'st Dragani), D'Alesio, Ndiaye. A disposizione: Doghieri, D'Alessio, Maccarone, Grossi, Di Muzio. Allenatore: Sanguedolce (squalificato)
Arbitro: Amorosi di Avezzano Rete: 1'st Ndiaye
Ammoniti: Lieti, Vedicei (Virtus Ortona), Xhepa (Penne)
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9°Giornata: Passo Cordone-Penne 2-1
Non basta un primo tempo super ai biancorossi che nella sfida in casa
della capolista sognano per un'ora il colpaccio ma alla fine devono
arrendersi ai propri errori e ad un pizzico di sfortuna. Contro il Passo
Cordone, il Penne fa un figurone nel primo tempo, chiuso in vantaggio
grazie al secondo gol stagionale di Petre e dominato con altre 3-4 palle
gol nitide con Di Simone, Cacciatore, Ciovacco e Ciarcelluti nel finale
(miracolo dell'estremo loretese). Nella ripresa un errore di Cantagallo
che non trattiene un corner di Cocco dalla sinistra ed una conclusione
dalla distanza sull'unico vero tiro in porta degli avversari condanna i
biancorossi e lancia in orbita il Passo Cordone che ora prende il largo
in vetta.
Qualche problema di formazione per mister Castellano, costretto a rinunciare a Pasta (out un mese) e con Granchelli in non perfette condizioni, entrambi infortunati in amichevole mercoledi. Sul fronte opposto mister Leone non se la passa certo meglio: squalificati Buonvivere e De Leonibus, bomber Mucci toccato duro domenica va in panchina.
Biancorossi che partono subito fortissimo mettendo paura alla capolista: dopo quattro minuti spunta Di Simone sugli sviluppi di un angolo ma è tradito dal rimbalzo e da due passi manda alto; pochi minuti e l'occasionissima capita sui piedi di Cacciatore che si incunea in area dall'esterno e riceve una palla al bacio di Granchelli mandando alto da buona posizione. I locali sono ingabbiati dalla retroguardia pennese con il solo Sabatini che non riesce ad incidere stretto nella morsa di uno Xhepa che non sbaglia un anticipo. Ancora biacorossi pericolosissimi al 34' con Ciovacco che riceve palla dal limite e calcia in porta un pallone che termina alto di pochissimo. Il gol è nell'aria e lo segna Petre che in area raccoglie un bell'invito dall'out sinistro e manda in porta la palla del meritatissimo vantaggio. I loretesi provano a scuotersi ma non vanno oltre una conclusione dalla distanza di Scariti deviata da Cantagallo che stringe i denti nonostante un problema fisico. Il primo tempo si chiude con un'altra occasionissima per i ragazzi di Castellano con Ciarcelluti che calcia in area a botta sicura ma trova sulla sua strada un super Chessari che in tuffo devia in corner negando la gioia del raddoppio, che sarebbe stato più che meritato, ai biancorossi.
Al rientro dagli spogliatoi ancora Penne con Petre vicino al raddoppio, con la difesa biancazzurra che ci mette una pezza con la collaborazione del solito Chessari. Il Passo Cordone tuttavia è più reattivo della prima frazione, Sabatini ci prova ma la sua conclusione termina a lato. Al 14' arriva però l'errore che pregiudica la partita quando i biancorossi regalano letteralmente il pallone agli avversari sugli sviluppi di un corner gestito in maniera disastrosa: il contropiede che ne scaturisce provoca l'angolo per i locali battuto da Cocco la cui traiettoria a rientrare non è trattenuta da Cantagallo sul primo palo lasciato completamete sguarnito dalla difesa biancorossa, con il pallone che carambola beffardamente in rete per il pareggio. Nonostante il gol subito i biancorossi provano a riprendere il pallino del gioco con Castellano che getta nella mischia anche Casalena; nonostante il pari raggiunto il Passo Cordone sembra comunque poco incisivo sotto porta eppure ad un quarto d'ora dal termine, sempre sugli sviluppi di un corner, una palla vagante viene raccolta al limite dell'area da Zaccagnini che di prima intenzione indovina il pertugio nel groviglio dell'area di rigore e supera Cantagallo per la rete che regala la vittoria ai suoi. Inutili le reazioni dei biancorossi che pure si rendono pericolosi con un'incursione di Ciarcelluti in area il cui diagonale attraversa lo specchio della porta senza trovare la deviazione decisiva. Nei minuti di recupero è invece provvidenziale il tocco del neo-entrato Acconciamessa che toglie letteralmente il pallone dai piedi di Melito appostato al limite dell'area piccola. Alla fine è una sconfitta immeritata per i biancorossi che pagano oltre misura i propri errori e si mordono le mani per qualche palla gol di troppo sprecata nella prima frazione. Giocando con l'intensità mostrata specie nel primo tempo tuttavia questa squadra potrà andare lontano.
PASSO CORDONE-PENNE 2-1 (0-1)
PASSO CORDONE: Chessari, Cocco N, D'Alessandro, Chicchiriccò, Di Quinzio, Scariti, Cocco C (37'st Di Carlo), Serafini (35'st Acconciamessa), Sabatini, Zaccagnini, Falone (30'st Cuozzo). A disposizione: Lattanzio, Iampieri, Sciarra, Mucci. Allenatore: Leone
PENNE: Cantagallo, Iannacci, Melito, De Fabritiis (20'st Novelli), Di Simone, Xhepa, Cacciatore (20'st Vescovo), Ciovacco, Petre, Granchelli T (30'st Casalena), Ciarcelluti. A disposizione: Marzola, Cretarola, Di Federico, Granchelli M. Allenatore: Castellano
Arbitro: Scatena di Avezzano
Reti: 38'pt Petre (Penne), 10'st Cocco C (Passo Cordone), 25'st Zaccagnini (Passo Cordone)
Qualche problema di formazione per mister Castellano, costretto a rinunciare a Pasta (out un mese) e con Granchelli in non perfette condizioni, entrambi infortunati in amichevole mercoledi. Sul fronte opposto mister Leone non se la passa certo meglio: squalificati Buonvivere e De Leonibus, bomber Mucci toccato duro domenica va in panchina.
Biancorossi che partono subito fortissimo mettendo paura alla capolista: dopo quattro minuti spunta Di Simone sugli sviluppi di un angolo ma è tradito dal rimbalzo e da due passi manda alto; pochi minuti e l'occasionissima capita sui piedi di Cacciatore che si incunea in area dall'esterno e riceve una palla al bacio di Granchelli mandando alto da buona posizione. I locali sono ingabbiati dalla retroguardia pennese con il solo Sabatini che non riesce ad incidere stretto nella morsa di uno Xhepa che non sbaglia un anticipo. Ancora biacorossi pericolosissimi al 34' con Ciovacco che riceve palla dal limite e calcia in porta un pallone che termina alto di pochissimo. Il gol è nell'aria e lo segna Petre che in area raccoglie un bell'invito dall'out sinistro e manda in porta la palla del meritatissimo vantaggio. I loretesi provano a scuotersi ma non vanno oltre una conclusione dalla distanza di Scariti deviata da Cantagallo che stringe i denti nonostante un problema fisico. Il primo tempo si chiude con un'altra occasionissima per i ragazzi di Castellano con Ciarcelluti che calcia in area a botta sicura ma trova sulla sua strada un super Chessari che in tuffo devia in corner negando la gioia del raddoppio, che sarebbe stato più che meritato, ai biancorossi.
Al rientro dagli spogliatoi ancora Penne con Petre vicino al raddoppio, con la difesa biancazzurra che ci mette una pezza con la collaborazione del solito Chessari. Il Passo Cordone tuttavia è più reattivo della prima frazione, Sabatini ci prova ma la sua conclusione termina a lato. Al 14' arriva però l'errore che pregiudica la partita quando i biancorossi regalano letteralmente il pallone agli avversari sugli sviluppi di un corner gestito in maniera disastrosa: il contropiede che ne scaturisce provoca l'angolo per i locali battuto da Cocco la cui traiettoria a rientrare non è trattenuta da Cantagallo sul primo palo lasciato completamete sguarnito dalla difesa biancorossa, con il pallone che carambola beffardamente in rete per il pareggio. Nonostante il gol subito i biancorossi provano a riprendere il pallino del gioco con Castellano che getta nella mischia anche Casalena; nonostante il pari raggiunto il Passo Cordone sembra comunque poco incisivo sotto porta eppure ad un quarto d'ora dal termine, sempre sugli sviluppi di un corner, una palla vagante viene raccolta al limite dell'area da Zaccagnini che di prima intenzione indovina il pertugio nel groviglio dell'area di rigore e supera Cantagallo per la rete che regala la vittoria ai suoi. Inutili le reazioni dei biancorossi che pure si rendono pericolosi con un'incursione di Ciarcelluti in area il cui diagonale attraversa lo specchio della porta senza trovare la deviazione decisiva. Nei minuti di recupero è invece provvidenziale il tocco del neo-entrato Acconciamessa che toglie letteralmente il pallone dai piedi di Melito appostato al limite dell'area piccola. Alla fine è una sconfitta immeritata per i biancorossi che pagano oltre misura i propri errori e si mordono le mani per qualche palla gol di troppo sprecata nella prima frazione. Giocando con l'intensità mostrata specie nel primo tempo tuttavia questa squadra potrà andare lontano.
PASSO CORDONE-PENNE 2-1 (0-1)
PASSO CORDONE: Chessari, Cocco N, D'Alessandro, Chicchiriccò, Di Quinzio, Scariti, Cocco C (37'st Di Carlo), Serafini (35'st Acconciamessa), Sabatini, Zaccagnini, Falone (30'st Cuozzo). A disposizione: Lattanzio, Iampieri, Sciarra, Mucci. Allenatore: Leone
PENNE: Cantagallo, Iannacci, Melito, De Fabritiis (20'st Novelli), Di Simone, Xhepa, Cacciatore (20'st Vescovo), Ciovacco, Petre, Granchelli T (30'st Casalena), Ciarcelluti. A disposizione: Marzola, Cretarola, Di Federico, Granchelli M. Allenatore: Castellano
Arbitro: Scatena di Avezzano
Reti: 38'pt Petre (Penne), 10'st Cocco C (Passo Cordone), 25'st Zaccagnini (Passo Cordone)
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8°Giornata: Penne-Goriano Sicoli 3-1
Torna al successo dopo tre turni di digiuno il Penne che, in casa, supera in rimonta un ottimo Goriano Sicoli.
Successo
maturato nella seconda frazione di gioco, dopo un primo tempo sotto
tono per i padroni di casa, risolto solo nel finale grazie alle
pregevoli marcature di Casalena e Petre che valgono l'aggancio al
secondo posto in classifica.Sul fronte opposto mister Di Sante schierava in campo una formazione propositiva e per nulla rinunciataria come la classifica poteva far pensare, sfruttando la dinamicità degli avanti, La Gatta e Pizzola su tutti, sempre difficili da contenere.
Nel finale è invece una punizione di Ciarcelluti spizzicata in area di testa da Petre a mettere i brividi all'estremo ospite Lattanzio che riesce a respingere.
Siglato il pari i locali provano a prendere in mano le redini dell'incontro, facilitati all'11' dall'ingenuo Del Conte che rimedia il secondo giallo del match guadagnando anzitempo la via degli spogliatoi. Malgrado un evidente predominio territoriale, i biancorossi incontrano tuttavia qualche difficoltà di troppo nell'elaborare manovre in grado di impenserire la difesa peligna.
Serve una giocata, e questa arriva al 37' con Casalena che riceve palla sull'out sinistro e, con una grande azione personale, si accentra calciando con precisione sul secondo palo e trovando l'angolino alla sinistra di un Lattanzio non impeccabile per la rete del sorpasso.
Siglato il 2-1 per i padroni di casa in superiorità numerica è tutto più facile, e nel finale arriva anche il tris quando Petre riceve palla al limite su una intelligente giocata di De Fabritiis fulminando l'estremo ospite con una perfetta conclusione di prima che si infila imparabilmente sul secondo palo.
Per il Penne tre punti fondamentali che riscattano la beffa subita a Castel di Sangro in pieno recupero sette giorni prima, masticano amaro invece gli ospiti che tuttavia hanno dimostrato di non valere l'ultimo posto e soprattutto i soli tre punti in classifica; giocando sempre così la squadra di mister Di Sante può puntare sicuramente alla salvezza.
PENNE-GORIANO SICOLI 3-1 (0-1)
PENNE: Cantagallo, Iannacci, Cacciatore, De Fabritiis (45'st Novelli), Melito (1'st Casalena), Di Simone, Pasta, Xhepa, Petre, Granchelli T (40'st Ciovacco). A disposizione: Crescia, Cretarola, Antonioli, Granchelli M. Allenatore: Castellano
GORIANO SICOLI: Lattanzio, Cifani P (30'st Leombruni), Ponticelli, Petrella, Di Bacco Matt (42'st Di Camillo), Di Benedetto, Pizzola, Savese, La Gatta, De Mutiis (32'st Cifani F), Del Conte. A disposizione: Scelli, Cifani A, Krasniqi, Di Bacco Mass. Allenatore: Di Sante
Arbitro: Leone di Teramo (Mainella-Caruso)
Reti: 14'pt La Gatta (Goriano), 2'st rig.Granchelli T (Penne), 37'st Casalena (Penne), 44'st Petre (Penne)
Ammoniti: Pizzola, Del Conte, De Mutiis, Di Bacco Matt (Goriano), Ciarcelluti, Casalena (Penne)
Espulso: al 11'st Del Conte (Goriano) per somma di ammonizioni
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7°Giornata: Castello 2000-Penne 2-2
Svanisce nei minuti di recupero il colpaccio per un ottimo Penne
bloccato da una prodezza del numero dieci locale D'Amico su un campo
difficile contro un avversario di valore. Sotto di un gol dopo un primo
tempo equilibrato, i biancorossi tirano fuori gli artigli nella ripresa
pareggiando con Di Simone sugli sviluppi di un corner e portandosi in
vantaggio con Granchelli. Quando il colpaccio sembrava fatto, nel
secondo dei cinque minuti di recupero decretati D'Amico azzeccava una
fantastica conclusione al volo dal limite che si insaccava sotto
l'incrocio dei pali. Rammarico finale con Cretarola che, due minuti dopo
ben servito da Ciarcelluti, mancava l'aggancio a tu per tu con il
portiere.
Sul sintetico di Castel di Sangro esordiva dal primo minuto Petre tesserato in settimana, mister Castellano doveva rinunciare agli infortunati Vescovo e Novelli oltre che a Marco Melito squalificato; per la regola dei fuoriquota andava in panchina Pasta con Casalena e Granchelli a completare il trio d'attacco, mentre a centrocampo trovava di nuovo spazio De Fabritiis insieme a Giovacco e Ciarcelluti. Tra i locali occhi puntati al fantasista D'Amico, ex Castel di Sangro in Eccellenza e giocatore di categoria superiore sarà proprio lui l'uomo decisivo per le sorti dei sangrini
Buon inizio per il Penne concentrato ed in partita, i padroni di casa crescono tuttavia dopo qualche minuto sfruttando proprio la vena dell'imprendibile D'Amico che al 18' capitalizzava al massimo un tocco centrale di un compagno di squadra portando i suoi in vantaggio. Il Penne dal canto suo non demordeva e si rendeva pericolosissimo dalle parti degli ospiti in due occasioni tra il 23' ed il 25'; protagonisti Petre e Ciarcelluti: sulla prima azione la sponda del centravanti rumeno liberava Ciarcelluti che in area da posizione invitante trovava la provvidenziale deviazione di un difensore di casa, poi con un servizio centrale al limite dell'area piccola con il centrocampista pennese che provava di tacco ad ingannare l'estremo di casa.
Al rientro dagli spogliatoi Cantagallo era chiamato all'uscita sempre sul guizzante D'Amico, Castellano correva ai ripari inserendo Pasta e spostando Casalena sulla linea dei centrocampisti. Il cambio modificava l'inerzia dell'incontro con i biancorossi che attaccavano ed al 14' trovavano il meritato pari con Di Simone bravo a ribadire in rete di testa un'azione confusa sugli sviluppi di un corner. I ragazzi di Castellano capivano ora di poter vincere l'incontro e premevano, prima era provvidenziale l'intervento di un difensore di casa a chiudere su un Granchelli fino a quel momento in ombra, poi il bomber biancorosso era bravo al 38' ad infilare difesa e portiere di casa con una conclusione che bucava la porta dopo aver toccato la parte interna della traversa.
Nei minuti di recupero arrivava la beffa con D'Amico che raccoglieva dal limite una respinta della difesa e inventava una conclusione al volo telecomandata che si infilava imparabilmente sotto l'incrocio dei pali. Segnato il pareggio saltavano gli schemi e prima sprecavano i locali con una conclusione alta poi proprio agli sgoccioli erano i biancorossi a mordersi le mani quando Ciarcelluti imbeccava il neo-entrato Cretarola sul secondo palo il quale mancava, a due passi dall'estremo di casa, l'aggancio decisivo.
Alla fine è un pari che lascia l'amaro in bocca per come arrivato, ma comunque un buon punto contro un avversario di valore e su un campo difficile. Si tornerà ora in campo mercoledì in Coppa Italia a Pineto contro il Mutignano, per mister Castellano un impegno interessante per provare qualche nuovo ragazzo da lanciare.
CASTELLO 2000-PENNE 2-2 (0-1)
CASTELLO 2000: Cesa, Ferrara, Mapelli, Iacobucci, Uzzeo, Tartaglia, Iallonardi, Cincione (14'st Iallonardi S), Pennacchioni (38'st Bezpalko), D'Amico, Ibishi (25'st Frascone). A disposizione: Di Nenno, Rispo, Verlingieri, Iallonardi. Allenatore: De La Ville (Troiano squalificato)
PENNE: Cantagallo, Iannacci, Cacciatore, De Fabritiis, Di Simone, Xhepa, Casalena (28'st Granchelli M), Giovacco (5'st Pasta), Ciarcelluti, Granchelli T (44'st Cretarola), Petre. A disposizione: Crescia, Antonioli, Di Girolamo, Di Febo. Allenatore: Castellano
Arbitro: Pezzopane de L'Aquila
Reti: 18'pt D'Amico (C), 14'st Di Simone (P), 38'st Granchelli M (P), 47'st D'Amico (C)
Sul sintetico di Castel di Sangro esordiva dal primo minuto Petre tesserato in settimana, mister Castellano doveva rinunciare agli infortunati Vescovo e Novelli oltre che a Marco Melito squalificato; per la regola dei fuoriquota andava in panchina Pasta con Casalena e Granchelli a completare il trio d'attacco, mentre a centrocampo trovava di nuovo spazio De Fabritiis insieme a Giovacco e Ciarcelluti. Tra i locali occhi puntati al fantasista D'Amico, ex Castel di Sangro in Eccellenza e giocatore di categoria superiore sarà proprio lui l'uomo decisivo per le sorti dei sangrini
Buon inizio per il Penne concentrato ed in partita, i padroni di casa crescono tuttavia dopo qualche minuto sfruttando proprio la vena dell'imprendibile D'Amico che al 18' capitalizzava al massimo un tocco centrale di un compagno di squadra portando i suoi in vantaggio. Il Penne dal canto suo non demordeva e si rendeva pericolosissimo dalle parti degli ospiti in due occasioni tra il 23' ed il 25'; protagonisti Petre e Ciarcelluti: sulla prima azione la sponda del centravanti rumeno liberava Ciarcelluti che in area da posizione invitante trovava la provvidenziale deviazione di un difensore di casa, poi con un servizio centrale al limite dell'area piccola con il centrocampista pennese che provava di tacco ad ingannare l'estremo di casa.
Al rientro dagli spogliatoi Cantagallo era chiamato all'uscita sempre sul guizzante D'Amico, Castellano correva ai ripari inserendo Pasta e spostando Casalena sulla linea dei centrocampisti. Il cambio modificava l'inerzia dell'incontro con i biancorossi che attaccavano ed al 14' trovavano il meritato pari con Di Simone bravo a ribadire in rete di testa un'azione confusa sugli sviluppi di un corner. I ragazzi di Castellano capivano ora di poter vincere l'incontro e premevano, prima era provvidenziale l'intervento di un difensore di casa a chiudere su un Granchelli fino a quel momento in ombra, poi il bomber biancorosso era bravo al 38' ad infilare difesa e portiere di casa con una conclusione che bucava la porta dopo aver toccato la parte interna della traversa.
Nei minuti di recupero arrivava la beffa con D'Amico che raccoglieva dal limite una respinta della difesa e inventava una conclusione al volo telecomandata che si infilava imparabilmente sotto l'incrocio dei pali. Segnato il pareggio saltavano gli schemi e prima sprecavano i locali con una conclusione alta poi proprio agli sgoccioli erano i biancorossi a mordersi le mani quando Ciarcelluti imbeccava il neo-entrato Cretarola sul secondo palo il quale mancava, a due passi dall'estremo di casa, l'aggancio decisivo.
Alla fine è un pari che lascia l'amaro in bocca per come arrivato, ma comunque un buon punto contro un avversario di valore e su un campo difficile. Si tornerà ora in campo mercoledì in Coppa Italia a Pineto contro il Mutignano, per mister Castellano un impegno interessante per provare qualche nuovo ragazzo da lanciare.
CASTELLO 2000-PENNE 2-2 (0-1)
CASTELLO 2000: Cesa, Ferrara, Mapelli, Iacobucci, Uzzeo, Tartaglia, Iallonardi, Cincione (14'st Iallonardi S), Pennacchioni (38'st Bezpalko), D'Amico, Ibishi (25'st Frascone). A disposizione: Di Nenno, Rispo, Verlingieri, Iallonardi. Allenatore: De La Ville (Troiano squalificato)
PENNE: Cantagallo, Iannacci, Cacciatore, De Fabritiis, Di Simone, Xhepa, Casalena (28'st Granchelli M), Giovacco (5'st Pasta), Ciarcelluti, Granchelli T (44'st Cretarola), Petre. A disposizione: Crescia, Antonioli, Di Girolamo, Di Febo. Allenatore: Castellano
Arbitro: Pezzopane de L'Aquila
Reti: 18'pt D'Amico (C), 14'st Di Simone (P), 38'st Granchelli M (P), 47'st D'Amico (C)
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2014-2015 Promozione gir.B - Le Gare
6°Giornata: Penne-Fossacesia 1-1
Mezzo passo falso casalingo per il Penne che in casa si fa imporre il
pari dal Fossacesia mancando così l'aggancio alla vetta della
classifica. Gara spezzettata e nervosa quella vista al Comunale contro
una squadra passata in vantaggio dopo pochi minuti sfruttando una
disattenzione della retroguardia pennese, che per il resto ha
innervosito il match spezzettando oltremodo il gioco con continue
perdite di tempo rimanendo a terra ad ogni contatto anche minimo.
Biancorossi che hanno avuto il torto di lasciarsi innervosire
dall'ostruzionismo degli ospiti e solo nel finale sono riusciti prima a
raddrizzare l'incontro con un guizzo di Pasta a dieci minuti dal
termine, poi hanno fallito la clamorosa palla della vittoria con Melito
sulla cui conclusione a botta sicura si è immolato l'estremo difensore
ospite chiudendo la saracinesca con un vero e proprio miracolo. Domenica
trasferta impegnativa sul campo del Castello 2000.
Ancora in attesa del trasfert per Petre, mister Castellano recuperava Granchelli e spostava Di Simone sull'out sinistro affidandosi alla coppia centrale Melito-Xhepa; novità anche in mediana dove veniva schierato De Fabritiis ad affiancare Ciarcelluti e Giovacco. Gli ospiti dal canto loro si presentavano in campo con una sorta di 4-5-1 con Giammarino unico riferimento offensivo e Del Peschio sacrificato a sinistra quasi sulla linea dei centrocampisti. Biancorossi che partivano forte ma al primo affondo erano gli ospiti a passare in vantaggio a sorpresa con Melchionna che approfittava di un errore della retroguardia pennese e, ben servito da Del Peschio, freddava l'incolpevole Cantagallo. Il Penne provava a reagire ma gli ospiti, chiusi dietro la linea del pallone e impegnati più a perdere tempo ad ogni minimo contatto che provare a giocare, rendevano il match complicato per i padroni di casa che avevano il torto di innervosirsi. Ci si metteva poi pure la sfortuna che negava la gioia del gol a Granchelli che, al 36' raccoglieva sul secondo palo un cross di Pasta e di testa in tuffo centrava l'incrocio dei pali a portiere battuto. Nella ripresa l'antifona del match non cambiava ed il protagonista era il massaggiatore ospite chiamato ad intervenire in campo ad ogni contatto; malgrado tutto nel finale il Penne pareggiava la partita e rischiava anche di vincerla: a dieci minuti dal termine era bravo Pasta a concludere in porta una mischia in area e pareggiare l'incontro, neanche due minuti dopo Melito in piena area all'altezza del dischetto del rigore si trovava sui piedi la palla della vittoria ma la sua conclusione trovava il prodigioso intervento di Garibaldi che, di piede, evitava la sconfitta ai suoi.
PENNE-FOSSACESIA 1-1 (0-1):
PENNE: Cantagallo, Iannacci, Di Simone, Giovacco (11'st Cacciatore), Melito, Xhepa, Pasta, De Fabritiis, Ciarcelluti, Granchelli, Casalena (32'st Cretarola). Allenatore: Castellano (squalificato)
FOSSACESIA: Garibaldi, Centurione, Poljoni, D Campli, Catenaro, Luciani, Zinni, Filomarino, Giammarino L, Del Peschio (34'st D'Ortona), Melchionna. Allenatore: Brettone (squalificato)
Arbitro: D'Orazio di Teramo (De Gennaro-Marziani)
Reti: 8'pt Melchionna (Fossacesia), 35'st Pasta (Penne)
Ammoniti: Iannacci, Ciarcelluti, Melito (Penne), Poljoni, Filomarino (Fossacesia)
Ancora in attesa del trasfert per Petre, mister Castellano recuperava Granchelli e spostava Di Simone sull'out sinistro affidandosi alla coppia centrale Melito-Xhepa; novità anche in mediana dove veniva schierato De Fabritiis ad affiancare Ciarcelluti e Giovacco. Gli ospiti dal canto loro si presentavano in campo con una sorta di 4-5-1 con Giammarino unico riferimento offensivo e Del Peschio sacrificato a sinistra quasi sulla linea dei centrocampisti. Biancorossi che partivano forte ma al primo affondo erano gli ospiti a passare in vantaggio a sorpresa con Melchionna che approfittava di un errore della retroguardia pennese e, ben servito da Del Peschio, freddava l'incolpevole Cantagallo. Il Penne provava a reagire ma gli ospiti, chiusi dietro la linea del pallone e impegnati più a perdere tempo ad ogni minimo contatto che provare a giocare, rendevano il match complicato per i padroni di casa che avevano il torto di innervosirsi. Ci si metteva poi pure la sfortuna che negava la gioia del gol a Granchelli che, al 36' raccoglieva sul secondo palo un cross di Pasta e di testa in tuffo centrava l'incrocio dei pali a portiere battuto. Nella ripresa l'antifona del match non cambiava ed il protagonista era il massaggiatore ospite chiamato ad intervenire in campo ad ogni contatto; malgrado tutto nel finale il Penne pareggiava la partita e rischiava anche di vincerla: a dieci minuti dal termine era bravo Pasta a concludere in porta una mischia in area e pareggiare l'incontro, neanche due minuti dopo Melito in piena area all'altezza del dischetto del rigore si trovava sui piedi la palla della vittoria ma la sua conclusione trovava il prodigioso intervento di Garibaldi che, di piede, evitava la sconfitta ai suoi.
PENNE-FOSSACESIA 1-1 (0-1):
PENNE: Cantagallo, Iannacci, Di Simone, Giovacco (11'st Cacciatore), Melito, Xhepa, Pasta, De Fabritiis, Ciarcelluti, Granchelli, Casalena (32'st Cretarola). Allenatore: Castellano (squalificato)
FOSSACESIA: Garibaldi, Centurione, Poljoni, D Campli, Catenaro, Luciani, Zinni, Filomarino, Giammarino L, Del Peschio (34'st D'Ortona), Melchionna. Allenatore: Brettone (squalificato)
Arbitro: D'Orazio di Teramo (De Gennaro-Marziani)
Reti: 8'pt Melchionna (Fossacesia), 35'st Pasta (Penne)
Ammoniti: Iannacci, Ciarcelluti, Melito (Penne), Poljoni, Filomarino (Fossacesia)
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2014-2015 Promozione gir.B - Le Gare
5°Giornata: Val di Sangro-Penne 3-1
Non riesce l'impresa ai biancorossi che, a Montemarcone di Atessa,
cedono il passo alla Val di Sangro che vince e balza in testa alla
classifica in solitaria. Penne battuto oltre i propri demeriti, con un
risultato forse troppo ampio nelle proporzioni frutto di alcune
ingenuità di troppo ma anche di due regali del guardalinee che nella
ripresa convalida due reti ai locali viziate da altrettanti fuorigioco
parsi piuttosto netti. Inizio subito difficile per i ragazzi di
Castellano con una Val di Sangro aggressiva che fallisce un penalty con
Mainella dopo pochi minuti; dopo una palla gol sprecata da un mancato
aggancio di Melito (schierato nell'inedito ruolo di centravanti) i
locali colpiscono in contropiede sul filo del fuorigioco con Beniamino.
Al rientro dagli spogliatoi Penne che non concretizza un'altra nitida
palla gol e, sul capovolgimento di fronte, subisce il raddoppio con una
prodezza di Mainella viziata tuttavia da un'evidente fuorigioco, così
come in occasione del tris di Diomby che colpisce tutto solo sul secondo
palo appostato sulla linea di fondo. La reazione d'orgoglio dei
biancorossi si concretizza in un penalty fallito da Granchelli e nella
rete della bandiera siglata da Xhepa a pochi minuti dal termine.
Recuperato Giovacco a centrocampo, l'emergenza per mister Castellano non finiva costretto a rinunciare dal primo minuto al bomber Tiziano Granchelli febbricitante. In attesa del tesseramento di Petre (pare che in settimana si chiuda), il tecnico biancorosso non rinunciava al 4-3-3 schierando Marco Melito nell'inedito ruolo di centravanti a completare il reparto insieme a Casalena e Pasta; il rientro di Giovacco permetteva l'arretramento di Xhepa che tornava ad affiancare Di Simone, mentre in mediana veniva riproposto dal primo minuto il giovane Novelli. Sul fronte opposto mister Giannico poteva contare sul forte attaccante Mainella e recuperava in extremis capitan Carafa a formare una coppia di centrocampo di tutto rispetto con Beniamino.
Pronti-via ed i locali si mostravano subito aggressivi con un tentativo di Beniamino che si proponeva al limite dell'area e faceva partire una conclusione di controbalzo alta non di molto. L'avvio sprint dei sangrini rischiava di concretizzarsi già al 7' quando un'incursione del guizzante Diomby causava il fallo da rigore in area pennese. Dagli undici metri Mainella veniva fermato dall'istinto di Cantagallo che in due tempi riusciva a bloccare la sfera. Scampato il pericolo il Penne guadagnava campo ed al 27' sprecava l'occasionissima per il vantaggio con l'ottima imbucata di Cacciatore per l'inserimento di Melito il quale, sul più bello, sbagliava l'aggancio che gli avrebbe permesso di trovarsi a tu per tu con l'estremo di casa. Sul capovolgimento di fronte arrivava la beffa quando i biancorossi perdevano ingenuamente un pallone in zona offensiva permettendo ai locali di ripartire in contropiede con Mainella che fuggiva sul filo del fuorigioco e serviva centralmente un pallone semplicissimo per Beniamino che da due passi doveva solo toccare in rete la palla del vantaggio.
Al rientro dagli spogliatoi il Penne sembrava più deciso e provava subito a mettere sotto la retroguardia ospite, ma sul cross radente di Ciarcelluti al 1' nessun giocatore biancorosso riusciva per questione di centimetri a deviare in rete; come accaduto nel primo tempo sul capovolgimento di fronte arrivava la beffa su cui pesava tuttavia un abbaglio dell'assistente dell'arbitro che non ravvisava un fuorigioco macroscopico, a completare l'opera ci pensava Mainella che estraeva dal cilindro una vera e propria prodezza ed al volo infilava imparabilmente sul secondo palo Cantagallo. La "perla" del bomber sangrino chiudeva praticamente la contesa. Castellano provava a ravvivarla inserendo Granchelli che dopo pochi secondi dal suo ingresso in campo azzeccava una gran botta al volo dalla distanza su cui il portiere locale volava e con un gran colpo di reni deviava in corner. Al 27' il sigillo finale di Diomby che raccoglieva in evidente posizione di off-side un tiro sballato di un compagno di squadra e sul secondo palo firmava il tris, poi la reazione d'orgoglio pennese con Granchelli che falliva un penalty sacrosanto assegnato per atterramento di Pasta in area, e Xhepa che a cinque minuti dal termine sugli sviluppi di un corner realizzava il gol della bandiera.
VAL DI SANGRO-PENNE 3-1 (1-0)
VAL DI SANGRO: Trivilino, Tano, Caporale M, Beniamino, Flocco G, Crognale, Carpineta, Carafa (48'st Farina), Di Marco (44'st Flocco A), Diompy, Mainella M (38'st Caporale L). A disposizione: Mainella S, Verlengia, Vitulli, Giannico. Allenatore: Giannico
PENNE: Cantagallo, Iannacci, Cacciatore (7'st Granchelli T), Novelli, Di Simone, Xhepa, Pasta, Ciovacco (22'st Cretarola), Ciarcelluti, Casalena, Melito. A disposizione: Crescia, Antonioli, Granchelli M, De Fabritiis, Di Girolamo. Allenatore: Castellano
Arbitro: Carella di Chieti
Reti: 30'pt Beniamino (V), 5'st Mainella M (V), 25'st Diompy (V), 45'st Xhepa (P)
Recuperato Giovacco a centrocampo, l'emergenza per mister Castellano non finiva costretto a rinunciare dal primo minuto al bomber Tiziano Granchelli febbricitante. In attesa del tesseramento di Petre (pare che in settimana si chiuda), il tecnico biancorosso non rinunciava al 4-3-3 schierando Marco Melito nell'inedito ruolo di centravanti a completare il reparto insieme a Casalena e Pasta; il rientro di Giovacco permetteva l'arretramento di Xhepa che tornava ad affiancare Di Simone, mentre in mediana veniva riproposto dal primo minuto il giovane Novelli. Sul fronte opposto mister Giannico poteva contare sul forte attaccante Mainella e recuperava in extremis capitan Carafa a formare una coppia di centrocampo di tutto rispetto con Beniamino.
Pronti-via ed i locali si mostravano subito aggressivi con un tentativo di Beniamino che si proponeva al limite dell'area e faceva partire una conclusione di controbalzo alta non di molto. L'avvio sprint dei sangrini rischiava di concretizzarsi già al 7' quando un'incursione del guizzante Diomby causava il fallo da rigore in area pennese. Dagli undici metri Mainella veniva fermato dall'istinto di Cantagallo che in due tempi riusciva a bloccare la sfera. Scampato il pericolo il Penne guadagnava campo ed al 27' sprecava l'occasionissima per il vantaggio con l'ottima imbucata di Cacciatore per l'inserimento di Melito il quale, sul più bello, sbagliava l'aggancio che gli avrebbe permesso di trovarsi a tu per tu con l'estremo di casa. Sul capovolgimento di fronte arrivava la beffa quando i biancorossi perdevano ingenuamente un pallone in zona offensiva permettendo ai locali di ripartire in contropiede con Mainella che fuggiva sul filo del fuorigioco e serviva centralmente un pallone semplicissimo per Beniamino che da due passi doveva solo toccare in rete la palla del vantaggio.
Al rientro dagli spogliatoi il Penne sembrava più deciso e provava subito a mettere sotto la retroguardia ospite, ma sul cross radente di Ciarcelluti al 1' nessun giocatore biancorosso riusciva per questione di centimetri a deviare in rete; come accaduto nel primo tempo sul capovolgimento di fronte arrivava la beffa su cui pesava tuttavia un abbaglio dell'assistente dell'arbitro che non ravvisava un fuorigioco macroscopico, a completare l'opera ci pensava Mainella che estraeva dal cilindro una vera e propria prodezza ed al volo infilava imparabilmente sul secondo palo Cantagallo. La "perla" del bomber sangrino chiudeva praticamente la contesa. Castellano provava a ravvivarla inserendo Granchelli che dopo pochi secondi dal suo ingresso in campo azzeccava una gran botta al volo dalla distanza su cui il portiere locale volava e con un gran colpo di reni deviava in corner. Al 27' il sigillo finale di Diomby che raccoglieva in evidente posizione di off-side un tiro sballato di un compagno di squadra e sul secondo palo firmava il tris, poi la reazione d'orgoglio pennese con Granchelli che falliva un penalty sacrosanto assegnato per atterramento di Pasta in area, e Xhepa che a cinque minuti dal termine sugli sviluppi di un corner realizzava il gol della bandiera.
VAL DI SANGRO-PENNE 3-1 (1-0)
VAL DI SANGRO: Trivilino, Tano, Caporale M, Beniamino, Flocco G, Crognale, Carpineta, Carafa (48'st Farina), Di Marco (44'st Flocco A), Diompy, Mainella M (38'st Caporale L). A disposizione: Mainella S, Verlengia, Vitulli, Giannico. Allenatore: Giannico
PENNE: Cantagallo, Iannacci, Cacciatore (7'st Granchelli T), Novelli, Di Simone, Xhepa, Pasta, Ciovacco (22'st Cretarola), Ciarcelluti, Casalena, Melito. A disposizione: Crescia, Antonioli, Granchelli M, De Fabritiis, Di Girolamo. Allenatore: Castellano
Arbitro: Carella di Chieti
Reti: 30'pt Beniamino (V), 5'st Mainella M (V), 25'st Diompy (V), 45'st Xhepa (P)
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