giovedì 14 maggio 2015

4°Giornata: Penne-Il Delfino Flacco Porto 1-0

Un guizzo di Xhepa alla mezz'ora basta e avanza al Penne per avere la meglio sul Delfino Flacco Porto e proseguire la propria marcia solitaria in vetta alla classifica dopo quattro turni.
Gara tutt'altro che esaltante quella vista al Comunale con i biancorossi di casa decimati dalle assenze ma bravi a resistere nella ripresa agli assalti degli ospiti vicinissimi al clamoroso pari al sesto dei ben sette minuti di recupero decretati dal direttore di gara, quando Russi raccoglieva al volo un pallone sulla trequarti e faceva partire un tiro incredibile che andava a stamparsi contro l'incrocio dei pali della porta difesa da Cantagallo.
Evidenti problemi di formazione per mister Castellano costretto a ridisegnare completamente il centrocampo falcidiato dalle tante assenze. Privo di Petre, Chorfene, Vescovo, Giovacco e Giampietro il tecnico biancorosso non rinunciava al 4-3-3 confermando in avanti il trio Pasta-Granchelli-Casalena e spostando in mediana Xhepa ad affiancare Ciarcelluti ed il giovane Novelli che esordiva dal primo minuto.
Sul fronte opposto speculare l'atteggiamento degli uomini di mister Bonati che schierava Sciarra dal primo minuto al centro dell'attacco rinunciando a Ferrandina e Di Francesco che partivano dalla panchina.
Il primo tempo scivolava via all'insegna dell'equilibrio tra due squadre ben messe in campo ed attente maggiormente all'equilibrio. Il primo sussulto lo creavano gli ospiti che nei primi minuti sembravano più convinti; al 7' era bravo Paolini a tirar fuori dal cilindro una gran conclusione al volo dall'out di destra trovando tuttavia pronto l'estremo Cantagallo alla deviazione in tuffo.
Pronta era tuttavia la risposta dei biancorossi di casa che al 10' andavano vicini al gol con Casalena che provava la conclusione in area trovando la provvidenziale deviazione in corner di un difensore ospite.
Il Penne cresceva con il passare dei minuti ed alla mezz'ora timbrava il cartellino con l'uomo di esperienza Xhepa il quale svettava ottimamente in area e deviava in rete di testa un calcio d'angolo battuto da Granchelli dalla sinistra.
Lo svantaggio disorientava gli ospiti che tuttavia al 40' approfittavano di un cattivo posizionamento della difesa pennese con Sciarra che si involava verso la porta trovando tuttavia la provvidenziale uscita di Cantagallo bravo a sventare.
Al rientro dagl spogliatoi mister Bonati si giocava la carta Ferrandina, il bomber pescarese tuttavia non riusciva ad incidere sul match; malgrado tutto gli ospiti si mordevano le mani al 5' quando Paolini si ritrovava un pallone facile facile sul secondo palo ma esaltava i riflessi di Cantagallo che, da due passi, era decisivo con un intervento prodigioso.
Al di fuori di questo intervento tuttavia i pescaresi non riuscivano ad incidere ed il Penne gestiva senza eccessivi affanni la pressione avversaria che si faceva più alta d'intensità nel finale e rishiava di procurare la più classica delle beffe al 51' (ben sette i minuti di recupero decretati dal direttore di gara) con Russi che dalla trequarti azzeccava una conclusione al volo incredibile che superava Cantagallo ma andava a stamparsi clamorosamente contro l'incrocio dei pali mettendo praticamente la parola fine sul match.

Al triplice fischio finale scoppiava immotivato il nervosismo degli ospiti mentre il Penne poteva festeggiare la terza vittoria in quattro gare di campionato mettendo così i sigilli al primo posto solitario in classifica.
 
PENNE-IL DELFINO FLACCO PORTO 1-0 (1-0) - 28/09/2014
 
PENNE: Cantagallo, Iannacci, Cacciatore, Novelli (45'st De Fabritiis), Melito, Di Simone, Pasta, Xhepa, Ciarcelluti, Granchelli T, Casalena (21'st Cretarola). A disposizione: Crescia, Antonioli, Di Federico, Granchelli M, Di Girolamo. Allenatore: Castellano

IL DELFINO FLACCO: Leombruni, Di Iulio, Gasprino (1'st Ferrandina), Roma, Di Giacomo (7'st Farina), Terzini, Paolini (26'st Lo Iacono), Berardocco, Sciarra, Casalena, Russi. A disposizione: De Melis, D'Emilio, Nardone, Di Francesco. Allenatore: Bonati

Arbitro: Notturno di Vasto (De Santis-Di Felice)

Rete: 31'pt Xhepa

Ammoniti: Berardocco, Sciarra, Casalena, Russi (Il Delfino Flacco), Melito (Penne)

3° Giornata: Lauretum-Penne 0-3

Non c'è due senza tre. Il Penne infila il terzo successo in altrettanti derby stagionali, conquista il secondo successo stagionale in campionato e, approfittando dei risultati maturati domenica, effettua la prima fuga stagionale portandosi da solo in vetta alla classifica.
Un inizio stagione scoppiettante quello dei biancorossi che in cinque gare ufficiali fin qui disputate (contando anche le due di Coppa Italia) hanno ottenuto quattro successi ed un solo pareggio con ben 12 reti all'attivo e sole 2 al passivo, numeri che fanno sognare un gruppo che si è dimostrato subito forte e solido ma che dovrà ancora sudare tantissimo per continuare a lottare gomito a gomito con avversarie sulla carta ben più attrezzate.
Ma occhio a sedersi sugli allori, la gara dell'Acciavatti è stata tutt'altro che esaltante con i biancorossi che l'hanno risolta di "mestiere" contro un avversario cresciuto rispetto al doppio scontro di Coppa ma che per l'ennesima volta ha denotato i propri problemi dettati alla scarsa esperienza ed un nervosismo sempre più preoccupante che ha portato all'espulsione del tecnico Tomei e del difensore Romanelli per eccessive proteste nel momento della concessione del rigore che ha sbloccato il match oltre a quella del portiere Orletti a fine gara che inveiva contro i tifosi biancorossi senza dimenticare i battibecchi di Barbacane (già espulso per una brutta reazione nella gara di ritorno di Coppa) sempre verso la tifoseria pennese.
Ma quello che più conta sono i tre punti ed il Penne è andato a prenderseli all'Acciavatti con il piglio della squadra di "mestiere" malgrado le assenze ancora pesanti che hanno costretto mister Castellano a rinunciare ai centrocampisti Giovacco e Vescovo oltre che alle punte Chorfene e Petre ancora inutilizzabili per problemi di tesseramento.
Per far fronte alle assenze mister Castellano ha schierato Marco Melito titolare ad affiancare Di Simone al centro della difesa con Xhepa spostato a centrocampo insieme a Giampietro e Ciarcelluti, confermando in avanti il tridente Pasta-Granchelli-Casalena.
Sul fronte opposto mister Tomei poteva invece disporre dei tre nuovi acquisti Surricchio, Bagnuolo ed il pennese D'Armi che partivano tutti dalla panchina con i primi due gettati nella mischia nella ripresa.
Dopo un primo tempo da sbadigli la gara (e gli animi) si scaldavano nel finale di frazione quando il direttore di gara assegnava un rigore dubbio ai biancorossi per atterramento in area di Pasta; la decisione scatenava le proteste veementi di Romanelli e del tecnico Tomei i quali venivano espulsi dall'arbitro. Dagli undici metri Granchelli era freddo a battere Orletti e portare in vantaggio i suoi con il Lauretum che andava negli spogliatoi costretto a leccarsi le ferite per lo svantaggio e l'inferiorità numerica maturati.
Al rientro dagli spogliatoi malgrado tutto i locali provavano a dare anima e corpo alla ricerca del pareggio; la supremazia territoriale dei locali nei confronti di un Penne leggermente sottotono si concretizzava tuttavia solo in una buona occasione capitata sui piedi di Bottini che sprecava.
A togliere le castagne dal fuoco ai ragazzi di Castellano ci pensava tuttavia ancora una volta, manco a dirlo, Tiziano Granchelli che azzeccava un calcio di punizione delizioso che si infilava imparabilmente sotto l'incrocio della porta difesa da Orletti al 34'.
Era la rete che tagliava definitivamente le gambe ai padroni di casa; forti del doppio vantaggio i biancorossi amministravano e dopo cinque minuti chiudevano definitivamente i giochi quando una conclusione di Melito trovava la sfortunata deviazione di Rasetta che infilava la propria porta per lo 0-3 definitivo.
Al triplice fischio finale continuavano gli episodi di nervosismo in casa Lauretum, il Penne poteva invece esultare per la vittoria che visti i risultati di domenica proietta i biancorossi soli in vetta alla classifica dopo tre turni.
I prossimi due incontri in programma potranno dire molto sul campionato dei ragazzi di Castellano che domenica affronteranno in casa il forte Delfino Flacco Porto prima di rendere visita alla Val di Sangro in una trasferta contro una delle favoritissime al salto di categoria.
LAURETUM-PENNE 0-3 (0-1) - 20/09/2014
LAURETUM: Orletti, Bucciarelli, Romanelli, Caruso, D'Addazio, Aron, Rasetta, Barbacane, Di Pietro (17'st Surricchio), Rincione (22'st Bottini), D'Amico (27'st Bagnuolo). A disposizione: Di Benedetto, Donatelli, D'Armi, Domenicone. Allenatore: Tomei
PENNE: Cantagallo, Iannacci, Cacciatore, Giampietro (33'pt Novelli), Melito, Di Simone, Pasta, Xhepa (41'st De Fabritiis), Ciarcelluti, Granchelli T, Casalena (45'st Granchelli M). A disposizione: Crescia, Cretarola, Antonioli, Di Girolamo. Allenatore: Castellano
Arbitro: D'Orsogna di Teramo
Reti: 36'pt rig.Granchelli T, 34'st Granchelli T, 40'st aut.Rasetta
Ammoniti: Bucciarelli, Barbacane, D'Amico (Lauretum), Melito (Penne)

2° Giornata: Penne-River Casale 1-1

Termina in parità il debutto stagionale dei biancorossi tra le mura amiche opposti alla giovane River Casale di mister Angelozzi fresca di retrocessione dal campionato di Eccellenza.
1-1 il risultato finale per un Penne punito oltre i propri meriti al primo strafalcione difensivo, bravo a recuperare il match nella prima frazione col solito Granchelli in gol ancora su rigore, ma poi troppo sprecone specie nel finale quando Pasta a tu per tu con l'estremo ospite perdeva l'attimo per siglare il gol vittoria nell'ultimo secondo di recupero.

Un risultato ad ogni modo tutt'altro che da buttare contro un avversario giovane e grintoso, con diverse buona individualità e con un bomber di razza del calibro di Antignani. Ad ulteriore "scusante" per i biancorossi c'erano le assenza piuttosto pesanti: a partire dai centrocampisti Giovacco e Vescovo entrambi ai box per problemi fisici si aggiungevano poi i soliti Petre e Chorfene ancora in attesa del perfezionamento dei rispettivi tesseramenti. Due giocatori che servono come il pane, un centravanti (che attualmente manca) ed un giocatore come Chorfene che regalerà ancora più varieta e soluzioni in fase offensiva. Si è rivisto in campo anche Marco Melito che si allena da un paio di settimane, un altro rientro importante nello scacchiere tattico di mister Castellano.
Domenica si torna in campo a Loreto per il terzo derby stagionale in meno di un mese dopo il doppio scontro di Coppa.
PENNE-RIVER CASALE 1-1 (1-1) - 14/09/2014
PENNE: Cantagallo, Iannacci, Xhepa, Di Simone, Cacciatore, Cretarola (20'st Melito), Ciarcelluti, Giampietro (15'st Novelli), Pasta, Granchelli, Casalena. Allenatore: Castellano
RIVER 65: Mariotti, Giancaterino, Di Felice, Di Renzo, Feragalli, Marcelli, Wade, Nannarone, Antignani (17'st Colalongo), Criscolo (32'st Bassi), Parretta. Allenatore: Angelozzi
Reti: 5'pt Criscolo, 25'pt rig.Granchelli

1° Giornata: Castiglione Valfino-Penne 0-1

Inizia nel migliore dei modi la stagione in casa Penne che bissano il doppio successo di Coppa Italia esordendo in campionato con un successo pesante sul difficile campo del Castiglione Valfino.
Mattatori del match il solito Tiziano Granchelli che realizza nel finale di frazione il rigore decisivo ai fini del risultato, e l'estremo Gianluca Cantagallo che nella ripresa blinda il risultato con un intervento prodigioso sull'ex Colicchia spegnendo gli ardori dei padroni di casa che, a dire il vero, per il gioco e la supremazia territoriale mostrati nella seconda frazione avrebbero anche meritato il pari.
Ma il risultato è stata la logica risultante di un Penne tosto e determinato che malgrado le difficoltà mostrate nella ripresa su un campo difficile è riuscita a rimanere a galla sprecando anche, nel finale, il colpo del ko definitivo proprio con Granchelli.
Mister Castellano si presentava al match dovendo rinunciare ancora agli attaccanti Petre e Chorfene entrambi in attesa di perfezionare il tesseramento oltre a Marco Melito rientrato in gruppo solo da una settimana. Il tecnico biancorosso riproponeva il collaudato 4-3-3 con Casalena e Granchelli ad alternarsi nel ruolo di prima punta, Iannacci riproposto nel ruolo di terzino destro e Giampietro ad affiancare Ciarcelluti e Giovacco nel centrocampo a tre con l'acciaccato Vescovo a partire dalla panchina ma costretto ad entrare in campo alla mezz'ora dopo l'infortunio occorso a Giovacco.
Sul fronte opposto mister Dragone poteva contare su un impianto di gioco ed una squadra collaudati, ma doveva far fronte alla pesante assenza di Stefano Romano reduce dai postumi di un brutto infortunio.
I primi minuti di gioco erano favorevoli ai ragazzi di Castellano che sembravano poter far male da un momento all'altro ai padroni di casa; erano Pasta e Granchelli a mettere in apprensione la difesa teramana con pericolose incursioni in area che venivano tuttavia vanificate dalla poca incisività nella conclusione.
La breve fiammata iniziale veniva tuttavia contrastata dal Castiglione il cui gioco saliva d'intensità con il passare dei minuti e li portava vicini al vantaggio al 34' quando un'indecisione di Iannacci liberava Colicchia sull'out destro il cui insidioso tiro-cross veniva respinto dall'ottimo Cantagallo bravo ad evitare l'intervento sotto porta degli avanti locali.
Nel momento migliore dei padroni di casa arrivava tuttavia il vantaggio dei biancorossi quando Casalena spalle alla porta veniva agganciato ed atterrato in area da un ingenuo fallo di un difensore di casa. Dagli undici metri si presentava Granchelli il quale era freddo nello spiazzare l'ex Di Norscia per il gol partita.
Al rientro dagli spogliatoi i padroni di casa stringevano i tempi a caccia del pareggio. Al 10' un liscio di Xhepa rischiava di diventare un pericoloso pallonetto per Cantagallo ma la sfera terminava in corner; al 14' l'occasione più ghiotta dell'incontro quando Colicchia veniva pescato da un cross perfetto e di testa deviava in porta a botta sicura, sulla sua strada trovava tuttavia il prodigioso intervento di Cantagallo che volava letteralmente sotto l'incrocio strozzando in gola il grido del gol ai tifosi locali.
Ancora bravo l'estremo pennese qualche minuto dopo quando smanacciava in corner una punizione ricaduta in area senza trovare alcuna deviazione.
Il Penne tornava a farsi vivo al 32' quando Granchelli lanciato sul filo del fuorigioco controllava un buon pallone in contropiede saltava un avversario in area ma a tu per tu con Di Norscia sprecava calciandogli addosso la palla che avrebbe potuto chiudere anzitempo il match.
I locali alzavano tuttavia bandiera bianca al 43' quando sugli sviluppi di un corner saltava sul secondo palo Pirozzi il quale sprecava da buona posizione incornando alto.
Era l'ultimo sussulto di un match che il Penne controllava nei quattro minuti di recupero portando a casa un successo preziosissimo che vale subito come trampolino di lancio in vista dei prossimi impegni.
C'è ancora qualcosa da migliorare, ma l'undici di Castellano ha dimostrato tanta grinta e determinazione anche nei momenti di difficoltà oltre all'evidente sensazione di avere tanti ricambi ed alternative in panchina, cosa che era mancata la passata stagione portando la squadra a "scoppiare" fisicamente nella fase cruciale della stagione.
CASTIGLIONE VALFINO-PENNE 0-1 (0-1)
CASTIGLIONE VALFINO: Di Norscia, Sansone, Frattarola, Piccione (35'st D'Arcangelo), Bufo, Pirozzi, D'Alia (1'st Ranieri), Stella, Colicchia, Di Zio (20'st Biferi), Gigante. A disposizione: Durantini, Lanari, Medori, Di Marco. Allenatore: Dragone

PENNE: Cantagallo, Iannacci, Cacciatore, Giampietro, Di Simone, Xhepa, Pasta (17'st Cretarola), Giovacco (35'st Vescovo), Ciarcelluti, Granchelli T (49'st Novelli), Casalena. A disposizione: Marzola, De Fabritiis, Granchelli M, Antonioli. Allenatore: Castellano

Arbitro: Varanese di Chieti
Rete: 43'st rig.Granchelli

Ammoniti: Giovacco, Cacciatore, Xhepa (Penne), Stella, Biferi (Castiglione Valfino)

Espulso: D'Arcangelo (Castiglione Valfino) al 46'st per fallo a palla lontana

34°Giornata: Penne-Passo Cordone 0-2

Si chiude con una sconfitta e con il simbolico "abbraccio" finale tra squadra, società e tifosi intervenuti al lauto rinfresco finale in compagnia degli ospiti, la stagione calcistica del Penne che domenica scorsa, dopo il pari rimediato sul campo della Valle del Foro, aveva chiuso con un turno d'anticipo il discorso salvezza.
Un risultato non da niente quello dei biancorossi se si pensa ai problemi in fase d'iscrizione ed all'insperata ricostituzione di un polo societario tutto nuovo con l'ambizioso obiettivo di chiudere la stagione con la salvezza senza passare dalla lotteria dei playout con un budget notevolmente risicato e soprattutto puntando sugli atleti locali alcuni dei quali esordienti. Obiettivo raggiunto brillantemente per una rosa che, al di fuori di quattro elementi, ha saputo trarre dall'interno le proprie forze affidandosi a giocatori pennesi e rinunciando ai "big" locali e non quali i vari Di Febo, Centofanti e Panico protagonisti della salvezza sofferta della passata stagione.
Un cammino encomiabile quello dei ragazzi di Castellano che va ben oltre quello che può sembrare dal risultato finale della classifica con i biancorossi che hanno chiuso con un solo punto di vantaggio sulla zona playout dalla quale tuttavia sono stati fuori per l'intera durata del campionato, grazie ad un girone d'andata ad altissimi ritmi e bravi a reagire dopo alcune sconfitte consecutive maturate nella seconda parte del torneo che avrebbero piegato le gambe a chiunque.
Malgrado la sconfitta odierna, maturata solo nel finale, i tifosi biancorossi hanno potuto tributare i giusti riconoscimenti a tecnico e società ma soprattutto ad un gruppo di ragazzi che hanno saputo fare di necessità virtù soffrendo e lottando su tutti i campi.
Merito anche della società, già con i motori caldi e con interessanti iniziative in vista della prossima stagione sempre nell'ottica di quanto previsto dal progetto iniziale, consolidarsi e dare spazio agli atleti di casa cercando di migliorare e tenendo sempre un occhio di riguardo al settore giovanile, riuscendo una volta per tutte dopo tantissime stagioni difficili, a programmare con largo anticipo il campionato a venire.
La gara odierna contro il Passo Cordone aveva ben poco senso; due squadre appagate e senza obiettivi da raggiungere affrontatesi su un campo ovviamente ai limiti della praticabilità dopo i nubifragi delle ultime ore.
Alla fine a spuntarla sono state le maggiori motivazioni degli ospiti, bravi a sfruttare sul filo di lana due disattenzioni difensive dei biancorossi che qualche minuto prima avevano sfiorato in un paio di occasioni la rete del vantaggio.
Succede praticamente tutto nella seconda parte dopo un primo tempo sonnacchioso; entrambi gli allenatori mandavano in campo quasi tutti gli effettivi. Il Penne non aveva a disposizione Diop e Mucci e scendeva in campo con un 3-5-2 mascherato da 5-3-2 con i terzini alti Andrea Melito e Cretarola, Pasta e Chorfene a formare la coppia d'attacco.
Sul fronte opposto mister Leone mandava in panchina Falone e Pavese senza rinunciare ai titolari. Dopo un primo tempo chiuso con un'occasione per parte la ripresa si infiammava specie nella seconda parte.
Prima era Serafini a mancare l'appuntamento col gol ciccando la conclusione in area da breve distanza, poi erano i biancorossi di casa a mordersi le mani sfiorando il vantaggio in un paio di occasioni: prima era bravo Pasta a guadagnare il fondo e servire un bel pallone centrale su cui nessuno era tuttavia in grado di intervenire, poi erano Ciarcelluti (tiro a giro fuori di poco) e Chorfene (che a due passi dalla porta impattava male il pallone senza riuscire a deviarlo in rete) a sfiorare il gol.
Nel finale il doppio break degli ospiti con uno scatenato Falone: al 41' arrivava il primo gol con l'attaccante loretese che doveva solo deviare in porta sul secondo palo un invito al bacio di Masciovecchio che bruciava la difesa pennese, poi appena due minuti dopo chiudeva definitivamente l'incontro sfruttando un errore della difesa pennese nell'applicazione del fuorigioco superando senza problemi Domenicone. 
Nel finale era poi bravo Fioretti a sventare il gol della bandiera pennese deviando una conclusione dal limite di Ciarcelluti.
Triplice fischio finale e stagione conclusa: per il Penne un campionato di "rodaggio" in vista del prossimo anno, per il Passo Cordone invece si chiude una stagione in "agrodolce". L'obiettivo sbandierato alla vigilia di una salvezza tranquilla non pare infatti in linea con la bontà di una rosa che avrebbe potuto puntare tranquillamente ad agganciare i playoff. Ad ogni modo mister Enzo Leone, riconfermatissimo secondo le dichiarazioni della dirigenza aprutina, avrà modo di proseguire il suo lavoro nell'ottica di un miglioramento nelle potenzialità della squadra biancazzurra.
PENNE-PASSO CORDONE 0-2 (0-0)
PENNE: Domenicone, Iannacci, Cretarola (43'st Antonioli), Ciarcelluti, Kiss, M.Melito, A.Melito (32'st Cacciatore), D'Alberto, Pasta, Chorfene, Di Simone (25'st Di Donato). A disposizione: D'Angelo, Alluviani, Martinelli, A.De Fabritiis. Allenatore: Castellano
PASSO CORDONE: Fioretti, Cocco, D'Alessandro, Acconciamessa (20'st Pavese), Aron (1'st Falone), Massascusa, Cuozzo, Giampaolo (30'st Marignetti), Buonvivere, Masciovecchio. A disposizione: Varelli, De Leonibus, Di Carlo, Mazzatenta. Allenatore: Leone
Arbitro: Cortellessa di Sulmona
Reti: 41'st e 43'st Falone
Ammoniti: Kiss, A.Melito (Penne), Cuozzo (Passo Cordone)

33°Giornata: Valle del Foro-Penne 3-3

Un punto a testa e Penne e Valle del Foro chiudono con un turno d'anticipo i giochi per la salvezza diretta. Match pirotecnico quello andato in scena al Comunale di Ripa Teatina sotto un vero e proprio diluvio che nel primo tempo ha reso praticamente impossibile giocare a calcio in una gara che, malgrado i sei gol spartiti equamente tra le due frazioni, ha offerto il meglio proprio nel primo tempo giocato a viso aperto da entrambe le compagini ed una ripresa abulica caratterizzata da poche azioni da gol e dalle fiammate finali con Ciarcelluti che centrava il sette con una conclusione dalla distanza ed i padroni di casa che a cinque minuti dal termine completavano la rimonta.
In virtù della sconfitta rimediata dal Fossacesia in casa della Val di Sangro (finale nervoso sul terreno di Montemarcone di Atessa) i quattro punti di distanza dai biancazzurri valgono per i ragazzi di Castellano l'agognata salvezza con un turno d'anticipo. Risultato ottimo il cui merito va equamente diviso tra società, squadra ed allenatore che tra mille difficoltà hanno condotto alla grande questa prima stagione del "nuovo corso" con interessanti prospettive per il futuro.
LA GARA - Castellano doveva rinunciare a Pasta, che si era allenato poco in settimana, optando per il ritorno al 5-3-2 con l'inserimento a sorpresa di Augusto De Fabritiis titolare dal primo minuto in mezzo al campo. Al centro della difesa spazio a Iannacci, Marco Melito e Kiss con Cretarola e Andrea Melito esterni, in mezzo al campo Diop e Ciarcelluti con Chorfene e Mucci a formare la coppia d'attacco.
Primi minuti caratterizzati da un vero e proprio nubifragio abbattutosi sul piccolo centro teatino, problemi di equilibrio per i ventidue in campo.
Meglio la Valle del Foro nei primi minuti pericolosissima con il guizzante Traorè che si libera in area all'11' e calcia in porta da due passi trovando sulla sua strada il provvidenziale intervento di Domenicone bravo a deviare in corner d'istinto.
I biancorossi tuttavia non stanno a guardare, provano a ripartire ed alla prima occasione utile trovano il vantaggio con Mucci che al 20' infila Cecamore direttamente su calcio piazzato dal limite dell'area.
Immediata e rabbiosa la reazione dei locali che dopo soli due minuti trovano il gol del pari: protagonista ancora Traorè che controlla un buon pallone in area approfittando della caduta di un difensore pennese scivolato sul terreno gibboso, e conclude in rete a porta quasi sguarnita, il pallone sembra essere entrato ma l'arbitro ci mette un pò a convalidare la rete segnalando un fallo di un giocatore locale intervenuto in scivolata per ribadire in rete ma successivamente convalida il gol.
Il Penne reagisce con forza al pari e si butta in avanti alla ricerca del nuovo vantaggio. Al 26' De Fabritiis suggerisce un buon pallone in area per l'inserimento esterno di Cretarola che da buona posizione opta per il cross smorzato in corner anzichè tentare la conclusione diretta; al 34' è invece il turno di Chorfene che irrompe in area e prova il diagonale con palla che si spegne a lato.
La maggior pressione biancorossa è premiata due minuti dopo quando un errore della difesa di casa regala palla a Mucci che entra in area punta un avversario me viene atterrato; calcio di rigore ineccepibile che Chorfene realizza infilando l'angolino alla destra di Cecamore.
Ancora Penne a legittimare il vantaggio con Mucci che al 44' raccoglie il suggerimento di De Fabritiis e prova il diagonale sul secondo palo che si spegne a lato non di molto.
Nella ripresa si placa la pioggia, ma il match scende decisamente d'intensità con i biancorossi chiusi a protezione della propria area ed i locali ad attaccare tuttavia senza troppa decisione.
Mister Cicchitti getta nella mischia anche bomber Cellucci partito dalla panchina, proprio il centravanti di casa vede annullarsi una rete di testa per evidente posizione di offside.
Malgrado la maggior pressione dei locali il Penne firma il tris con Ciarcelluti che dalla distanza lascia partire un gran fendente che va ad insaccarsi sotto l'incrocio dei pali.
Partita finita? Neanche per sogno... i padroni di casa non ci stanno ed al 33' riaprono i giochi con Di Felice che, di testa, infila la porta sfruttando una disattenzione di Domenicone.
Neanche il tempo di respirare che la Valle del Foro, un minuto dopo, sfiora il pari con un diagonale insidiosissimo che si spegne di poco a lato.
E' solo il preludio al pari che arriva a cinque minuti dalla fine firmato da Fusella che salta più in alto di tutti sugli sviluppi di un corner gelando Domenicone sul secondo palo.
Negli ultimi minuti le due squadre non premono, al Penne il pari basta e avanza in virtù delle notizie provenienti da Atessa.
Domenica si chiude la stagione in casa contro il Passo Cordone.
VALLE DEL FORO-PENNE 3-3 (1-2) - 27/04/2014

VALLE DEL FORO: Cecamore, La Cioppa, Crisante, Calabrese, Palanza, Di Felice, Reale (Cellucci), Fusella, Traorè, Zuccarini (Di Muzio), Lombardini (De Luca). Allenatore: Cicchitti

PENNE: Domenicone, Cretarola, Iannacci, Ciarcelluti, M.Melito, Kiss, A.Melito (18'st Di Simone), A.De Fabritiis (1'st Giampietro), Mucci (37'st Antonioli), Chorfene, Diop. Allenatore: Castellano

Reti: 20'pt Mucci (Penne), 22'pt Traorè (V.del Foro), 37'pt rig.Chorfene (Penne), 29'st Ciarcelluti (Penne), 33'st Di Felice (V.del Foro), 39'st Fusella (V.del Foro)

32°Giornata: Penne-Real Tigre Vasto 3-0

Il Penne si riprende dallo scivolone con il Moscufo e nell'infrasettimanale prima della lunga sosta pasquale supera agevolmente in casa il Real Tigre Vasto e fa un bel passo avanti verso il sigillo finale ad una salvezza ancora in discussione specie per i risultati poco confortanti provenienti dalle abruzzesi in D.
Piuttosto evidente la differenza tecnica in campo con i biancorossi che hanno chiuso i giochi già nella prima frazione e messo tutto al sicuro nella ripresa grazie a Chorfene ed alla doppietta di Ciarcelluti vera e propria "bestia nera" dei vastesi già in gol all'andata (decisivo fu un gran destro che chiuse il match sull'1-0).
Gara senza storia con il Penne avanti dopo dieci minuti grazie a Chorfene bravo ad approfittare di un errore di un difensore ospite e punire l'estremo vastese con un bel diagonale; al 37' il raddoppio con Ciarcelluti che al limite dell'area piccola controlla e conclude in rete completando poi la doppietta personale al 18' della ripresa sfruttando questa volta una "papera" dell'estremo ospite.
Per il resto almeno un paio di palle gol ghiotte fallite dai padroni di casa con gli ospiti nervosi che, come all'andata, non riescono a chiudere la gara in undici a causa di un fallo del tutto gratuito a match praticamente terminato.
Per il Penne ora due settimane per ricaricare le pile in vista del rush finale che li vedrà impegnati in trasferta contro la Valle del Foro prima dell'ultima gara stagionale in casa con il Passo Cordone; due impegni contro due squadre di valore ma poco motivate, ovviamente servirà una squadra concentrata ed attenta per evitare ogni sorpresa in un fine campionato finora condizionato anche dal rendimento altalenante di molte squadre che, per motivi di classifica con conseguenti diverse motivazioni, hanno ceduto il passo molto spesso alle avversarie impelagate nella zona playout; in questo i biancorossi non sono stati certi fortunati affrontando diverse gare cruciali in questo finale di stagione.

PENNE-REAL TIGRE VASTO 3-0 (2-0) - 09/04/2014

PENNE: Domenicone, Melito M, Cacciatore, Ciarcelluti (43'st De Fabritiis P), Kiss, Di Simone, Pasta (40'st Di Donato), D'Alberto, Mucci, Chorfene (30'st Cretarola), Diop. A disposizione: Cantagallo, De Fabritiis A, Melito A, Giampietro. Allenatore: Castellano

REAL TIGRE: Santini, D'Aiello (21'st Cieri), Lanfranchi (1'st D'Ainzara), Lupo, Vetta, Ciancallini (4'st Sancordio), Di Lauro, Luonno, Di Foglio, Ferrazzo, Madonna. A disposizione: Carlucci A, Carlucci S, D'Antonio, Sottile. Allenatore: Liberatore

Arbitro: Varenese di Chieti

Reti: 20'pt Chorfene, 38'pt Ciarcelluti, 13'st Ciarcelluti

Ammoniti: D'Alberto (Penne), Vetta, Di Lauro, Luonno (Real Tigre)