lunedì 8 agosto 2011

03/11/2004 Penne, ingaggiato Pecoraro

L’inedito lunedì calcistico vissuto in Eccellenza sembra aver lasciato il segno, a giudicare dal ko della capolista Atessa, raggiunta al vertice dall’Alba Adriatica (pari a Loreto).
Ne approfittano Rc Angolana e Francavilla, che rosicchiano punti alle battistrada, portandosi a -2 dalla vetta. «Abbiamo pagato un pessimo primo tempo», spiega il presidente atessano Giacomo Del Matto, «cui è seguita una ripresa nella quale, pur giocando meglio, non siamo riusciti a recuperare lo svantaggio, al cospetto di un ottimo Hatria». Rinviato per l’occasione il debutto del neo acquisto Rosato (Tre Ville), al quale dovrebbe presto aggiungersi un attaccante. Sfumato l’ingaggio dell’ex casolano Di Lello, che ha preferito accasarsi a San Salvo, i rossoblù attendono ora una risposta dall’ex sangrino Padolecchia. In partenza invece il centrocampista Di Pasquale (destinato al Tre Ville) mentre dovrebbe restare il mediano Farina, richiesto dall’Avezzano.
Giornata da dimenticare anche per il Penne, travolto sul campo di uno scatenato Montorio 88. «Ci è andato tutto storto, a partire dal gol del possibile vantaggio, fallito quando l’incontro era ancora sull’1-1. Da quel momento in poi siamo scomparsi di scena e i teramani ne hanno approfittato», commenta il diggì vestino Pino Cantagallo, che per consolarsi ha subito messo a segno un bel colpo, ufficializzando il ritorno, dal Sora, del fortissimo centrocampista Pecoraro. «E nelle prossime ore», aggiungeva ieri Cantagallo, «è previsto un vertice societario per stabilire, col mister Andrea Camplone, l’eventualità o meno di apportare ulteriori aggiustamenti alla rosa».
Aggiustamenti dei quali ha urgente bisogno il fanalino di coda Casoli, sonoramente battuto anche a Notaresco. Ieri sera in Comune si sono incontrati amministratori locali e dirigenti per valutare la cifra da investire in questo mercato di riparazione. Nella lista stilata dal neo tecnico Leonardo Di Florio figurano, tra gli altri, Sisti e Mangifesta (Tre Ville), Ribeiro Cassova (Lanciano) e lo svincolato Valbonesi. Altro club assai attivo è l’ambizioso Montereale, che tra oggi e domani dovrebbe chiudere diverse trattative. In arrivo una punta, un centrocampista centrale e due esterni, rispondenti ai nomi di La Camera (classe 1983) e Coladarci (1984). Una precisazione, invece, da Notaresco. A farla è il diesse Roberto Fedele: «In merito alle voci relative a una presunta partenza di Contini», spiega, «che smentisco nella maniera più assoluta. Il giocatore non si muoverà da qui, e stiamo anzi valutando la possibilità di rinforzare ulteriormente l’organico».
Ultime indiscrezioni di mercato: l’ex celanese Franchi sta per firmare per il Truentina (serie D), mentre il Tre Ville (Promozione) è prossimo all’ingaggio del portiere Iezzi (ex Guardiagrele) e del centrocampista Natale (San Salvo).

26/10/2004 Via Mancini, il Penne a Camplone

Secondo avvicendamento in Eccellenza. Dopo il Casoli, ha cambiato allenatore anche il Penne. Ieri sera, infatti, la società vestina ha comunicato l’esonero del tecnico Felice Mancini. La sua avventura è durata otto partite e si è chiusa dopo la seconda sconfitta di fila ad Atessa.
Da alcune settimane l’allenatore era contestato dalla tifoseria e da una parte della dirigenza. «La decisione è maturata all’unanimità», ha detto il dg Pino Cantagallo, «il mister paga per colpe non solo sue, avendo dovuto lavorare in condizioni ambientali assai difficili». Il posto di Mancini è stato preso da Andrea Camplone, già a Penne due anni fa. Debutterà domani, nel turno infrasettimanale, contro lo Scerne.
L’ottava di campionato ha comunque eletto protagoniste Alba Adriatica e Atessa: la capolista ha allungato e solo i rossoblù hanno retto il passo. «Dire che siamo soddisfatti è poco», sottolinea Eugenio Natale, allenatore dell’Alba Adriatica, «visto che il primato va ben al di là delle più rosee previsioni della vigilia. Ovviamente, ce lo teniamo stretto, sapendo che in un torneo così lungo ed equilibrato non sarà facile tenere a bada le inseguitrici. Ringrazio comunque i ragazzi, ed in particolare Di Giuseppe, il cui ruolo è fondamentale per noi. La sfida con il Francavilla? Una gara come le altre, anche se l’esperienza fatta in giallorosso l’anno scorso non è stata delle più felici. Nessun rancore però», conclude Natale, «anche perchè ora conta solo il presente».
A movimentare l’ultima domenica calcistica anche l’ennesima puntata della querelle tra Rc Angolana e Pescina, che vede quest’ultima accusare di scorrettezze il club nerazzurro, in merito alla vicenda che ha portato i marsicani a perdere a tavolino la gara disputata ad Ortona. Il problema è che stavolta i toni utilizzati (in diretta tv) dal tecnico pescinese Bixio Liberale sono parsi esagerati, al punto da provocare il deciso intervento del presidente federale. «Ora basta. Non è possibile», ha detto Daniele Ortolano, «andare avanti così. C’è modo e modo per esprimere il proprio dissenso, come ha dimostrato del resto nei giorni scorsi lo stesso presidente del Pescina Iulianella. Domenica sera si è andati ben al di là del lecito e il sottoscritto, nelle vesti di presidente federale, non può avallare e tollerare certe dichiarazioni. Liberale sarà pertanto deferito alle autorità competenti e dovrà rispondere del suo comportamento».
E la Rc Angolana cosa dice, al riguardo? «Non abbiamo alcuna intenzione», spiega il presidente Roberto Giammarino, «di andare avanti con queste polemiche. La nostra posizione è stata chiara sin dall’inizio. In quanto alle dichiarazioni di mister Liberale, lascio che siano gli altri a giudicare. A noi interessa solo l’imminente sfida casalinga con l’Hatria, nella quale speriamo di tornare a brindare per un successo». Di parere identico appare anche Alessandro Fanti, chiamato in causa dallo stesso Liberale per il suo passato da dirigente del Pescina: «Non intendo certo» afferma il responsabile del settore giovanile angolano, «abbassarmi ai suoi livelli, avendo tra l’altro la coscienza a posto». Per quanto riguarda le gare in programma domani, Casoli-Montorio 88 si giocherà a Fara San Martino, mentre Atessa-Notaresco è stata posticipata a giovedì.

19/10/2004 Mancini resta, Penne nel caos

E’ terminato in parità il big-match di Eccellenza tra Alba Adriatica e Montereale, consentendo ai teramani di conservare il primato in classifica, ma favorendo il riavvicinamento di Atessa e Angolana, entrambe vittoriose, al pari del Luco, salito a quota 13 in virtù del successo conquistato a spese dello Scerne.
Ma a fare notizia è soprattutto la situazione venutasi a creare a Penne, dove la sconfitta interna col Notaresco ha acuito le tensioni della vigilia, innescate dalle dimissioni (a quanto pare irrevocabili) del vice-presidente Luciano Di Simone e del ds Roberto Druda. Alla base del loro gesto le profonde divergenze con l’attuale dirigenza, facente capo al presidente Di Nino e al dg Cantagallo. «Per una serie di circostanze», conferma lo stesso Druda, «c’è una scollatura tra la squadra e mister Mancini e la situazione di disagio la si avverte sul campo, tant’è vero che pur avendo un ottimo organico, non riusciamo più a vincere. Pertanto, c’è una sola soluzione: cambiare allenatore e decidere con il nuovo tecnico le mosse da effettuare in sede di mercato. Lo abbiamo fatto presente ai dirigenti e davanti al loro diniego non potevamo far altro che andar via».
Immediata la replica del dg Pino Cantagallo: «Premesso che anche noi abbiamo a cuore le sorti di questo club, vorrei far presente che il tecnico che difendiamo (e che è stato ufficialmente riconfermato, al termine di un consiglio straordinario tenutosi ieri pomeriggio, ndc) è lo stesso da loro scelto, nel luglio scorso, in sostituzione di Donatelli, oggi acclamato a gran voce da quelle stesse persone che un anno fa, di questi tempi, lo contestavano aspramente. Questo per dire che Mancini è stata una precisa scelta di chi ci ha preceduto. Scelta che il nostro gruppo ha poi avallato a settembre, al momento di rilevare le quote societarie. Altro aspetto da chiarire», prosegue Cantagallo, «è poi quello relativo alle presunte spaccature interne allo spogliatoio. Sono tutte falsità, avendo interpellato uno per uno i giocatori e avendo da loro ricevuto assicurazioni circa la volontà di andare avanti con Mancini, che gode pertanto della nostra fiducia. Ringraziamo Di Simone per quanto ha fatto in questi anni e siamo pronti a riaccoglierlo in qualsiasi momento, ma per noi la coerenza viene prima di tutto, e in funzione di essa abbiamo deciso di agire».
Anche il patron dell’Ortona difende a spada tratta il suo allenatore: «D’Orazio non si tocca», conferma il presidente Lucio Cupello, «essendo il meno responsabile dell’attuale situazione, per la quale potrebbero invece pagare un paio di giocatori, che alla riapertura del mercato novembrino potrebbero andar via. Domenica la squadra ha giocato male, ma siamo ugualmente fiduciosi di poter presto risalire la china».
Obiettivo simile a quello del Casoli, che sta per annunciare l’avvicendamento tecnico tra Gino Ranieri e Leonardo Di Florio (un ritorno, il suo). Questi, dopo aver visto la squadra all’opera con l’Atessa, ha preteso almeno un rinforzo per reparto.
Una precisazione da Notaresco: «Qualcuno», spiega Mario D’Alessandro, «ha annunciato il mio insediamento al vertice del club, ma ha precorso i tempi, visto che non c’è ancora nulla di ufficiale e che comunque la mia sarebbe solo una co-presidenza, accanto a Pietro Giansante».

venerdì 5 agosto 2011

03/09/2004 Eccellenza, riparte la maratona

Scongiurati i rischi del rinvio, l'Eccellenza prenderà il via domani con l'anticipo tra Rc Angolana e Notaresco (in diretta dalle ore 15 su Atv7, Tv6 e sul canale satellitare Uno Sat). Una «prima» quanto mai azzeccata, visto che metterà di fronte due tra le possibili protagoniste del campionato più logorante del panorama dilettantistico abruzzese. 34 turni, di cui quattro infrasettimanali (27 ottobre, 8 e 22 dicembre, 5 gennaio) e ai quali si aggiungerà un'ulteriore coda rappresentata da play off e play out, alla cui formula la Figc è intenzionata ad apportare alcune modifiche.
L'orientamento è comunque quello di escludere dai play off la quinta e la quarta classificata (stesso discorso per i play out, riservato alla penultima piazza), qualora tra queste squadre e la formazione che le precede in classifica vi fosse (al termine delle 34 giornate) un notevole divario di punti (da 5 in su). Tornando alle favorite, nel lotto bisogna annoverare anche Francavilla e Penne, mentre nel ruolo di outsider spiccano Montereale, Atessa ed Alba. Confermata l'ampia copertura televisiva, che quest'anno risulta assai più ricca rispetto al passato. Oltre al già citato anticipo tv del sabato, Atv7, Tv6 e Uno Sat trasmetteranno (ogni domenica, dalle 20 alle 21.30) «l'Abruzzo nel pallone», condotto in studio da Luca Pennese, con ospiti e servizi di tutte le gare. Spazi confermati (su Telemax) anche nella trasmissione «E' goal» condotta da Antonio Calabrese e in onda il lunedì dalle ore 20.15 alle 22.30, mentre la grande novità è rappresentata dal nuovo format di Rete 8 «Passione Calcio», un contenitore di oltre tre ore all'interno del quale (dalle 20 alle 21) si parlerà di Eccellenza con ospiti e filmati in studio, sotto la conduzione di Tiziano Coccia. Per quanto riguarda il mercato l'ultimo colpo è dell'Atessa che si è assicurato Soria, ex Castel di Sangro, mentre Rachini è sempre più vicino alla Rc Angolana.

24/08/2004: Acciavatti il trionfo del Penne

LORETO APRUTINO - Il memorial Simone Acciavatti è stato vinto dal Pene che battuto di misura (1-0) la Rc Angolana. La formazione del neopresidente Gianluigi Di Nino si è confermata in grande spolvero: i nuovi acquisti Cianci, Marrone e l'argentino Correa, innestati sul vecchio organico, hanno fatto la differenza. Sorprendente la prova di Mirko Panico che ha firmato il gol della vittoria. Che dire, il Penne parte col piede giusto e domenica, in Coppa Italia, affronterà nuovamente la Renato Curi Angolana del tecnico Ciarrocchi che potrebbe schierare un nuovo acquisto, Rachini (ex Pescara) mentre cederà i giovani Mazzocchetti e Tontodonati al Pianella, il primo in prestito, il secondo a titolo definitivo.
Al terzo posto si è piazzato il Lauretum (privo di Nepa e Giorgitto) che ha rifilato tre reti all'Hatria di Valbruni, scesa in campo imbottita di giovani.
Premiati il miglior giovane, Antonio Palmarini (Penne), il bomber del torneo, Mirko Panico (3 reti realizzate), e il migliore portiere, Alceo Palena (Lauretum).

13/08/2004: All'Acciavatti brilla l'Hatria, bene il Lauretum e il Penne

LORETO APRUTINO - La terza e ultima giornata della prima fase dell'undicesima edizione del trofeo Acciavatti si disputerà martedi 17 agosto. Due le gare in programma: Penne-Lauretum e Hatria-Rc Angolana. Saranno decisive per la determinazione delle finaliste che si contenderanno il trofeo sabato 21 agosto. Nella seconda partita della prima serata, si è imposto il Penne ai calci di rigore, dopo che la Rc Angolana aveva superato il Montesilvano. Ieri sera, invece, nella prima gara l'ha spuntata il Lauretum che ha battuto, sempre ai calci di rigore, il Pianella. Più netto il successo dell'Hatria nella seconda sfida. La squadra di Valbruni, neopromossa in Eccellenza, ha superato meritatamente un Montesilvano imbottito di giovani.

30/07/2004 - Il Penne punta a riconfermarsi

PENNE - Ieri, al vecchio Comunale, è iniziata la preparazione del Penne targato Felice Mancini. Una squadra rinnovata e ricca di giovani, ai quali dovrebbe presto aggiungersi un attaccante straniero, in arrivo dall'Argentina.

I convocati. Portieri: Gianluca Cantagallo, Romano D'Angelo, Nicola Cianci (1986), Luca Toselli (1985) e Alessandro De Fabritiis (1987); difensori: Andrea Ciarrocca, Marco Cicchitti, Matteo D'Addazio, Angelo Carota, Mirko Sacripante, Mirko Delli Castelli (1984), Eliseo D'Alonzo (1985), Damiano Di Clemente (1985), Remo Rugieri (1985) e Maurizio Lucci (1987); centrocampisti: Guido Di Nicola, Pablo Landeiro, Silvio Della Marra (1985), Alessio Francia (1985), Erik Chiarella (1986), Antonio Palmarini (1986), Mattia D'Ercole (1987), Stefano D'Ignazio (1987) e Luca Mincione (1987); attaccanti: Alessandro Del Gallo, Mirko Panico, Alejandro Lalli, Gerardo Masini, Giancarlo Fonticoli (1984); allenatore: Felice Mancini (nuovo); preparatore atletico: Leone Di Marco; preparatore dei portieri: Pino Giuliani; medico sociale: Giancarlo Carota; massaggiatore: Giuliano Mergiotti; magazziniere: Fernando D'Onofrio.